sabato 17 dicembre 2011

Trippa sotto l'albero a Montelupo

Sabato 17 dalle ore 17 e tutta la giornata di domenica 18 dicembre in piazza dell'Unione Europea a Montelupo Fiorentino si tiene "Streetfood sotto l'albero", un mercato dei cibi di strada italiani. Il Comune e l'Associazione turistica locale Girolemura hanno chiesto la collaborazione dell'associazione Streetfood Italia e studiato assieme un modo per rinnovare "Gourmet", l'evento enogastronomico che da oltre dieci anni funziona a Montelupo nel periodo natalizio per le strade del centro storico. Tra i cibi di strada italiani presenti e che hanno seguito le sette tappe del tour Streetfood 2011 tra Toscana e Umbria non può mancare il lampredotto e trippa ed altre specialità preparate da uno dei migliori trippai toscani. Ci saranno inoltre fritto e spiedini di pesce, focaccia con il formaggio di Recco e farinata ligure. Tra le specialità ferraresi figurerà la salama da sugo. Dalla Puglia arriverà una buonissima focaccia con il pomodoro. In più: olive ascolane, porchetta di Ariccia Igp, coppiette e carne alla griglia. Per i seguaci del cibo di strada sarà garantito quello siciliano che detiene il primato per tradizione nel panorama italiano: pani ca' meusa, pane e panelle, cannoli siciliani, cassatine e gli immancabili arancini di riso ripieni. In tema con la stagione invernale saranno presenti anche pannocchie di mais e castagne alla brace. Tra loro anche un gustoso fritto misto piemontese. Ospite straniero di "Streetfood sotto l'albero" sarà un ristorante di specialità sudamericane con tacos, enchilladas, tamales ed altre curiose prelibatezze d'oltreoceano fra cui carne argentina sempre su carboni ardenti. In abbinamento a tutte queste leccornie ci saranno tre produttori di birra artigianale dai diversi gusti e tipologie provenienti da Toscana e dall'Appennino modenese.

giovedì 15 dicembre 2011

Trippa al sidro... da bere

Il sidro, servito bollente, è una delle tradizionali bevande del periodo natalizio. Il succo delle mele viene portato ad ebollizione e speziato con cannella, noce moscata e allspice (pepe della Giamaica), a volte aggiungendovi un po' di sciroppo di acero, rum ed anche del burro fuso per renderlo più corroborante. Ma... mescolato col brodo di trippa? Questo è quello che suggerisce un tale Huey nel blog PaleoHacks:
[...] yesterday I discovered that the broth you get from slow-cooking the tripe, the stuff you're supposed to drain off and throw away, it's perfect for thickening up your hot apple cider (with cinnamon and butter too). I use the Alpine sugar-free cider powder, so I can make it with pure tripe water. Boy, does that hit the spot! A couple cups of that, you don't need a meal!
Bastano un paio di tazze per star bene tutta la giornata, assicura allegramente l'amico americano. E forse un po' di verità in fondo in fondo questa preparazione ce l'ha: non a caso, che la trippa con il sidro ci stia bene ce lo hanno insegnato i francesi che dal sedicesimo secolo seguono fedeli le indicazioni del monaco Sidoine Benoit per la preparazione delle rinomate Tripes à la mode de Caen.

sabato 3 dicembre 2011

Le trippe all'Aperitivo Mediceo

In tempo di crisi bisogna rivalutare i cibi dimenticati, nutrienti e a basso costo: ecco quindi che “Le trippe” diventano protagoniste dell’Aperitivo Mediceo oggi pomeriggio dalle ore 17.30 presso le ex Scuderie Granducali di Seravezza, in provincia di Lucca, nell'ambito della manifestazione "Apertivo Mediceo - Assaggi di Toscana". Gli organizzatori hanno voluto usare non a caso il plurale perché le trippe sono gli stomaci della mucca: il rumine, il reticolo o cuffia, l'omaso (foiolo, millefoglie o centopelli) e l'abomaso (lampredotto). Insieme o separatamente a seconda delle esigenze culinarie sono un gran bel mangiare, anche dietetico, come spiegherà l'esperto di alimentazione Ciro Vestita. Lo chef Vasco Battelli preparerà la classica trippa alla fiorentina ed un innovativo panino al lampredotto. Fabrizio Diolaiuti, ideatore dell’Aperitivo Mediceo, condurrà il pomeriggio alla presenza di Maria Caterina Dei che presenterà i suoi vini e di Bruno Ceccarelli che spiegherà alcuni metodi di conservazione con innovativi macchinari. Al termine della chiaccherata, come di consueto, ci sarà una degustazione gratuita (fino ad esaurimento scorte).

martedì 29 novembre 2011

Busecca.it

Con il patrocinio dell'Accademia della Trippa e la collaborazione di TroppaTrippa.com è stato lanciato questa settimana il nuovo sito Busecca.it su Internet. La nuova risorsa di trippa online, dalla grafica elegante e di semplicissima navigazione, è dedicata esclusivamente alla busecca. La variante più nota di questa gustosa zuppa di trippa è senz'altro quella lombarda, una preparazione dalle umili origini contadine che dalle campagne milanesi si è poi diffusa nelle regioni limitrofe. Ne esistono moltissime ricette, anche perché ogni zona sembra avere la propria variante locale, e Busecca.it, anche se aperto da pochissimi giorni, ne raccoglie già un buon numero da diverse realtà gastronomiche italiane.

mercoledì 23 novembre 2011

Sagra della trippa a Zelo Buon Persico

Domenica 27 novembre torna a Zelo Buon Persico, in provincia di Lodi, la Sagra della trippa inserita nell'ambito della Sagra di Sant'Andrea. Il tradizionale appuntamento religioso lombardo prevede un programma ricco di appuntamenti a cominciare da giovedì 24 novembre: dal concerto per violino, violoncello e pianoforte presso la chiesa parrocchiale al mini Luna Park in piazza Don Pozzoni, dalla Giornata della colletta alimentare alla tombolata gigante nel salone dell'Oratorio, dalle celebrazioni in ricordo di Giuseppe Gellera (fondatore della casa motociclistica Gilera) alla merenda con la tortionata (la torta di Lodi), dal banchetto in piazza a favore dell'Aido alla serata danzante. La sagra della trippa si svolgerà la domenica, dopo la processione con la statua di Sant'Andrea accompagnata dalle note della banda musicale Giuseppe Verdi. La degustazione della busecca - la tipica zuppa di trippa lombarda - avverrà presso il centro diurno Filo d'Argento in via Roma 55. Quest’anno il Comune ha personalizzato questa terza edizione con un breve ricettario riportante consigli e proposte di trippa. Anche i ristoranti locali proporranno un menù gastronomico a base di trippa a prezzi agevolati. Su prenotazione presso l'Oratorio sarà infine possibile pranzare anche con fettuccine alla zucca e fagioli o polenta e asino. La sagra di Sant'Andrea, che viene effettuata in collaborazione con i commercianti, le associazioni locali e la Provincia di Lodi, si chiuderà il giorno successivo con la Santa Messa e la benedizione in piazza Italia dei mezzi agricoli e da lavoro.

lunedì 21 novembre 2011

Il lampredotto sul ring

Sabato 10 dicembre il lampredotto fiorentino confronterà apertamente la trippa alla lucchese in uno scontro all'ultimo boccone. La sfida si terrà nell'ambito della settima edizione della manifestazione lucchese "Il desco", una iniziativa dell'Azienda di Promozione per il Turismo in programma dal 19 novembre all'11 dicembre 2011 presso il Real Collegio di Lucca che presenta una rassegna delle migliori produzioni di oltre settanta aziende locali. I sapori lucchesi messi in risalto in questa settima edizione saranno i fagioli, il farro, le castagne, il pane e l'olio extravergine di oliva, ma la grande novità di quest'anno è la competizione tra questi prodotti ed alcune specialità nazionali che si sfideranno su un ring culinario, in cui giornalisti, esperti di cucina e fiduciari dei presidi Slow Food saranno chiamati a difendere il proprio prodotto decantandone proprietà, qualità e le molteplici possibilità di impiego in cucina. Le sfide vedranno affrontarsi il grano saraceno della Valtellina contro il farro della Garfagnana, la castagna della Garfagnana contro il pistacchio di Bronte, i fagioli di Lucca contro la cicerchia di Serra de' Conti, l'olio delle colline lucchesi contro il botiro di Primiero di Malga, la trippa alla lucchese contro il lampredotto fiorentino, ed il pane di patate della Garfagnana contro la focaccia genovese. "Il desco" offre insomma la possibilità di un fine settimana alla ricerca del gusto coniugando anche la visita di una delle città d'arte più affascinanti per scoprirne ogni angolo e viverne l'inconfondibile atmosfera autunnale, ricca di colori e profumi.

domenica 20 novembre 2011

Trippa per tutti a Clivio

L'associazione Amici dello Stalett di Clivio, paese di duemila anime della Comunità Montana della Valceresio, in provincia di Varese, propone per domenica 20 novembre il tradizionale appuntamento con la "Trippa per tutti". La distribuzione della busecca, prelibatezza gastronomica locale tipica del periodo invernale, comincerà alle ore 11,30 presso gli stand gastronomici allestiti nell'ex piazzale delle corriere di via Trentini, al prezzo popolare di soli 5 Euro a porzione. È obbligatorio portarsi il contenitore per l'asporto. La manifestazione "Trippa per tutti" festeggia quest'anno la sua decima edizione, per la gioia dei cliviesi e degli abitanti dei paesi limitrofi.

venerdì 11 novembre 2011

Lampredotto all'arrivo

Agli appassionati di corsa a piedi e camminate segnalo l'edizione 2011 della manifestazione podistica "La scarpirinata", una non competitiva che prenderà il via da Narnali di Prato domenica 13 novembre per snodarsi su percorsi a scelta di tre, sette o tredici chilometri. La partenza verrà data alle ore 9 dal Circolo Grassi in via Pistoiese 502. All'arrivo è previsto un ricco ristoro con tanto di lampredotto per tutti. Per maggiori informazioni rivolgersi al 338.4603221 o al 347.5402688.

sabato 5 novembre 2011

Cultura che nutre... di trippa

L'associazione "Io per Osnago" organizza per domenica 13 novembre la tradizionale manifestazione "Cultura che nutre" durante la quale alla vendita di libri dismessi dalla biblioteca comunale abbinerà la distribuzione di busecca, la tradizionale zuppa di trippa lombarda. L'evento si svolgerà in piazza della chiesa ad Osnago, in provincia di Lecco. L'iniziativa ha lo scopo di raccogliere fondi per la gestione delle attività di questa associazione di volontariato. "Io per Osnago" collabora con il Comune gestendo diversi servizi, in particolare quelli di trasporto sociale e di piccola manutenzione, ma anche spesa, ritiro e consegna dei medicinali per chi ne abbia bisogno, la gestione di manifestazioni ricreative e culturali, la cura del campo di calcio comunale, e l'organizzazione di corsi e laboratori per bambini ed adulti presso la biblioteca come la scuola di italiano per gli immigrati stranieri.

La polizia è come la trippa

"A Roma la polizia è come la trippa, te s'aripropone sempre". Questo commento fulminante è apparso su Twitter mentre quattrocento studenti venivano sequestrati per sei ore sotto il viadotto della stazione Tiburtina di Roma. Erano venti le camionette della polizia e Carabinieri ad avere sigillato l'area, insieme a duecento uomini in tenuta anti-sommossa, altri in borghese (anche donne) vestiti in jeans e sneakers ai piedi, giubbotto da moto, casco celeste e manganello. Un elicottero vigilava dall'alto sul rispetto dell'ordinanza voluta dal sindaco della Capitale Gianni Alemanno nelle ore successive agli scontri del 15 ottobre. Gli organizzatori del corteo, tutte le realtà studentesche romane, non avrebbero dato il preavviso di tre giorni e per questo sono stati bloccati - hanno spiegato i funzionari di polizia che gestivano la piazza. L'articolo completo è stato pubblicato sul quotidiano Il Manifesto.

mercoledì 2 novembre 2011

Quinto quarto e dintorni

Dal 4 al 13 novembre ritorna "Chianti d'Autunno". La manifestazione prende vita nei luoghi più suggestivi del Chianti senese e fiorentino, tra sacro e profano, tradizione e gusto, in un coinvolgimento sensoriale completo. Anche quest'anno la manifestazione unirà gli spettacoli di teatro e danza al percorso enogastronomico "Quinto quarto e dintorni", la rassegna enogastronomica che in dieci giorni vedrà circa cinquanta ristoranti distribuiti su tutti gli otto Comuni pronti ad offrire ricette antiche della cucina povera toscana, proponendo piatti realizzati con prodotti tipici locali, legati alla stagione autunnale con menù a prezzo fisso compreso tra i 18 ed i 50 euro. Queste le specialità di trippa che sarà possibile assaggiare:

Barberino Val d'Elsa
- Trippa alla fiorentina - Ristorante il Frantoio, via Matteotti 33, Marcialla, Barberino Val d'Elsa, tel. 055.8074244.
- Insalata di trippa con verdure - Ristorante Vicolo dei golosi, via Guidacci, 35, Vico D’Elsa, tel. 055.8073172, 331.6514441.

Castellina in Chianti
- Risotto con i porri e il lampredotto - Antica trattoria La Torre, piazza del Comune 15, tel. 0577.740236.
- Terrina di trippa; trippa alla fiorentina - Osteria di Casafrassi, località Casafrassi, tel. 0577.741240, 333.1913830.
- Riso cavolo e lampredotto; pennette alla dadolata di trippa; lampredotto in inzimino - Bar ristorante pizzeria Grignano, località Santa Maria a Grignano 38/5, tel. 0577.738925.
- Minestra di centopelle; trippa alla fiorentina - Osteria Pastaceci da Sonia, via di Crocefiorentina 34, tel. 0577.741482, 339.3428571.

Castelnuovo Berardenga
- Trippa di vitello con pomodori e olive - Ristorante Castell’in villa, località Castell’in Villa, tel. 0577.359366.

Gaiole in Chianti
- Trippa alla fiorentina - Ristorante Carloni, via Puccini 24, tel. 0577.749549.
- Tortelli di lampredotto con crema al prezzemolo; tagliatelle con trippa, scampi e erba cipollina - Osteria del castello, località Madonna a Brolio, tel. 0577.730290.
- Trippa con spinaci - Trattoria La grotta della rana, località San Sano, tel. 0577.746020, 0577.746925.
- Trippa con cavolo nero - Lo sfizio di Bianchi, piazza Ricasoli 44/46, tel. 0577.749501.
- Trippa alla fiorentina e fagioli all’uccelletta - Osteria di Starda, località Starda, tel. 0577.734100.

Greve in Chianti
- Minestra di riso, verza e lampredotto - Trattoria di' borgo, via Domenico Giuliotti 5, tel. 055.8546130.
- Trippa alla fiorentina - Enoteca Fuori piazza, via Primo Maggio 2, angolo piazza Trento, tel. 055.8546313.
- Trippa alla grevigiana - Osteria Mangiando mangiando, piazza Matteotti 80, tel. 055.8546372.
- Zuppa di trippa e zampa alla fiorentina; lampredotto inzimino - Nerbone di Greve, piazza Matteotti 22, tel. 055.853308.

San Casciano in Val di Pesa
- Zuppa di cecini fiorentini e lampredotto; trippa alla fiorentina - Antica fiaschetteria del Chianti, piazza Pierozzi 24, tel. 055.820314.
- Lampredotto al cavolo nero - Osteria caffè del popolano, via Machiavelli 34, tel. 055.8228405.
- Trippa alla fiorentina con fagioli cannellini - Cantinetta del nonno, via IV novembre 18, tel. 055.820570.
- Stufato di trippa, zampa e lampredotto con fagioli cannellini all’uccelletto - Ristorante Caratello, via Grevigiana 21, Calcinaia, tel. 055.820682.
- Frittura di frattaglie (trippa, cervello, lingua) - Ristorante Casalta, via Certaldese 14/16, tel. 055.8248254, 393.9933196.
- Trippa alla fiorentina su guancia di vitello brasata - La tenda rossa, piazza del Monumento 9/14, Cerbaia in Val di Pesa, tel. 055.826132.
- Trisse di crostini di quinto quarto; penne strascicate sulla poppa e lampredotto - Trattoria di’ sor Paolo, via Cassia per Firenze 40, tel. 055.828402.

Tavarnelle Val di Pesa
- Trippa alla fiorentina - Ristorante Borgo antico, via Roma 55/57, tel. 055.8076180, 055.8077097.
- Trippa alla fiorentina con crostoni caldi e spuma di parmigiano - Ristorante Cortefreda, via Roma 191, tel. 055.8073333.
- Brodo di lampredotto con ritagli, maccheroni o tagliatelle trippati; trilogia di trippa a scelta tra: trippa alla fiorentina, trippa alla chiantigiana (cotta nel vino Chianti), trippa allo zafferano di San Gimignano con contorno di purè all’olio di San Donato - Osteria del viandante, via Chiantigiana 52, San Donato in Poggio, tel. 055.8072059.
- Trippa alla chiantigiana con contorno di fagioli cannellini all’olio della fattoria Romita di Tavarnelle Val di Pesa - Ristoro l’Antica scuderia, via Badia a Passignano 17, Badia a Passignano, tel. 055.8071623.
- Trippa alla fiorentina - Osteria La gramola, via delle Fonti 1, tel. 055.8050321, 338.6039356.
- Trippa alla fiorentina con fagioli cannellini all’olio nuovo e salvia - Trattoria La Regina, via della Pieve 1, tel. 335.5716727.
- Trippa alla fiorentina - Trattoria La toppa, via del Giglio 43, San Donato in Poggio, tel. 055.8072900.
- Trippa alla fiorentina - La vecchia fonte, via B. Naldini 37, tel. 055.8077870.
- Insalata di trippa e fagioli all’olio nuovo; pappardelle al ragù di lampredotto; involtino di lampredotto ai carciofi - La vecchia piazza, via Roma 58, tel. 055.8076600.

Si consiglia di telefonare per assicurarsi dell'apertura di ciascun locale. Per il menù completo consultare il sito www.chiantidautunno.it.

domenica 30 ottobre 2011

La tripperia di Lucien Boucher

Nella sezione della trippa nella letteratura di TroppaTrippa.com ho pubblicato l'articolo "La tripperia di Lucien Boucher" con una bella illustrazione realizzata nel 1925 dal famoso grafico francese.

giovedì 27 ottobre 2011

Troppa Trippa originale in vendita su eBay

Una copia originale della ristampa del primo volume "Troppa Trippa" del 1998, esaurito da anni, è apparsa oggi in vendita su eBay Italia. Il volume, come riporta la scheda, è in "condizione ottime, pagine lievemente brunite dal tempo" ed è in vendita al prezzo di 19,99 Euro (più 3 Euro di spedizione postale tramite posta prioritaria). Nelle sue quasi duecento pagine contiene la storia dei trippai dall'antichità ad oggi, tantissime ricette, curiosità sulla trippa, notizie sulle confraternite italiane e straniere per la promozione della trippa nel mondo, la trippa nella poesia, nella letteratura e nei fumetti, modi di dire e proverbi sulla trippa e molto altro ancora.

Trippa a Cantù

C'è anche la trippa nel menù della terza Sagra delle carni in umido, che la Protezione Civile di Cantù (tel. 347.770525) organizza in collaborazione con gli Amici dei volontari dal 29 ottobre al 1 novembre. La kermesse gastronomica comasca si terrà presso il Campo Solare di via Giovanni da Cermenate a partire dalle ore 19,30 e propone anche la degustazione di brasato d'asino, lepre in salmì, lombo di suino con funghi porcini, ossibuchi di bue in cremolada, costine di suino con fagioli, stinco al forno con patate, oltre polenta e latte, salumi tipici e formaggi di stagione. Il ricavato sarà devoluto all'acquisto di nuove attrezzature per la Protezione Civile.

Trippa e... dintorni

Sabato 29 ottobre a Succivo, in provincia di Caserta, si terrà la sagra "Trippa e... dintorni". Ad organizzarla è la Pro Loco Succivo, in collaborazione con l'Accademia della trippa. La festa si avrà inizio alle ore 19 in piazza 4 Novembre e si protrarrà fino alle 23,30, accompagnata da uno spettacolo di musica popolare a cura dell'Assessorato alla cultura del Comune di Succivo. Il menù della sagra, oltre al pregiato quinto quarto, propone anche la degustazione del tradizionale "tortn cunnit'" (ovvero il "tortano condito", una specie di pane salato imbottito) il tutto innaffiato con vino falanghina (il vino degli imperatori elogiato da Plinio il Vecchio). Il paese di Succivo è situato di fronte a Sant'Arpino, a metà strada tra Aversa e Caivano.

martedì 25 ottobre 2011

Trippa di lusso in albergo

L'hotel Four Seasons è un incantevole albergo di lusso nel cuore di Firenze (alcuni lo definiscono il più bello del mondo) ospitato nel Palazzo della Gherardesca del XV secolo ed immerso in un parco secolare privato. Nel nuovo menù del brunch lo chef Vito Mollica ha voluto quest'anno aggiungere anche il lampredotto, servito a regola d'arte e presentato in questo video con il risalto che si deve a questo tradizionale cibo di strada fiorentino.

domenica 23 ottobre 2011

Trippai a Parigi agli inizi del Novecento

Queste tre splendide immagini, tratte dallla raccolta "Paris en images" documentano il lavoro dell'atelier de triperie (reparto trippa) dei macelli di Parigi agli inizi del Novecento. Nella prima foto la fase del lavaggio, nella seconda la bollitura, e nella terza la raschiatura della trippa bovina.

domenica 16 ottobre 2011

Sagra della trippa a Passerano Marmorito

L'associazione turistica Proloco di Passerano Marmorito, località piemontese in provincia di Asti, organizza per domenica 23 ottobre 2011 l'ottava edizione della Sagra della trippa. Il programma prevede anche un mercatino di prodotti tipici e di artigianato, una mostra di quadri, l'anteprima di "Libro in festa 2012", esposizione di mezzi d'epoca ed animali delle cascine locali, battitura del tartufo e scivolo gonfiabile per più piccoli. Lo stand enogastronomico al coperto, che apre a mezzogiorno, propone antipasti (affettati misti, cotechino e purè, lingua in salsa, peperoni in salsa tipica, salame di trippa), minestrone di trippa, pasta tricolore, spezzatino di trippa, patatine e dolci casalinghi; il tutto preparato dalle casalinghe di Passerano ed annaffiato dal buon vino delle colline circostanti. Il pomeriggio prosegue con una visita guidata gratuita al borgo di Passerano e con il concerto-spettacolo della Fanfara dei Bersaglieri "Roberto Lavezzeri" in piazza della Chiesa. La sagra si chiuderà con il tradizionale volo dei palloncini.

venerdì 14 ottobre 2011

L'hamburger mangiatevelo voi

Il sito americano The Los Alamos Monitor Online ha pubblicato oggi il rapporto di una ispezione avvenuta due giorni orsono nei locali di un ristorante McDonald a Santa Fe, nel New Mexico. Uno schifiltoso avventore del fast food aveva infatti segnalato alla polizia locale che nel fine settimana veniva effettuata la vendita di menudo, la tradizionale zuppa di trippa alla messicana. Ad un controllo accurato risultava invece che i dipendenti della catena di hamburger e patatine avevano organizzato una mangiata fra di loro e - lungi dal festeggiare con french fries e milkshakes - si erano gustati piattate di menudo nel retrobottega. Il caso è stato prontamente archiviato.

mercoledì 12 ottobre 2011

Fiera nazionale della trippa

Presso il Foro Boario di Moncalieri, in provincia di Torino, sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011, nel quadro delle manifestazioni di "Un Po in tavola", si terrà la "Fiera nazionale della trippa". L'evento, giunto alla sua terza edizione, sarà curato ed organizzato dalla Associazione per la valorizzazione della Trippa di Moncalieri e dalla ditta La Tripa 'd Muncalè. Ricchissimo il programma. Sabato: (ore 15) inaugurazione della rassegna con taglio del nastro alla presenza delle autorità; aperitivo inaugurale; apertura stand; (ore 17) raduno di auto e moto d'epoca; esibizione dei taglialegna del famoso Gruppo Steel; (ore 20,30) gran galà con ciapinabò, trippa e bollito con le maggiori Confraternite enogastronomiche. Domenica: (ore 6) inizio della cottura di 2450 chilogrammi di trippa alla savoiarda nella maxipentola da Guinness dei Primati (sono attesi i certificatori internazionali provenienti dalla Gran Bretagna); (ore 10) apertura degli stand della Galleria delle Delizie, della cascina con vari animali e dei giochi gonfiabili; (ore 10,30) spettacolo di sbandieratori e musici di Grugliasco e della Filarmonica di Moncalieri; (ore 11,30) sfilata e premiazione delle Confraternite; (ore 12,30) inizio distribuzione trippa in Borgo Mercato; (ore 15) pomeriggio di spettacoli con esibizione dei taglialegna e performance delle migliori scuole di ballo della città. Le manifestazioni del 2011 della rassegna "Un Po in tavola" saranno dedicate alla memoria di Luca Casto.

lunedì 10 ottobre 2011

Tagliolini al lampredotto

Nella sezione delle ricette di autore su TroppaTrippa.com ho aggiunto quella facilissima dei tagliolini al lampredotto, che ho avuto il piacere di assaggiare recentemente. Un piatto leggero e gustosissimo che ha esaltato il sapore del lampredotto dimostrando tra l'altro che in cucina basta saper abbinare alcuni semplici ingredienti-chiave per dar vita ad una ricetta degna di pubblicazione! Consiglio vivamente.

venerdì 7 ottobre 2011

Trippa per tutti a Torino

Da oggi a domenica 9 ottobre a Torino, presso i Giardini Reali, si terrà il raduno delle Pro Loco di tutta Italia. L'Associazione per la valorizzazione della Trippa di Moncalieri sarà presente sabato 8 con distribuzione della trippa cotta nella maxipentola dalle ore 13:00 alle 20:00.

mercoledì 5 ottobre 2011

Trippa e bucatini all'amatriciana a Nerola

L'associazione culturale Nerola, organizza per domenica 9 ottobre a Nerola, in provincia di Roma, la Sagra dei bucatini all'Amatriciana e della trippa, una giornata gastronomica ad ingresso gratuito con degustazione di prodotti tipici della cucina sabina romana. Oltre ai piatti principali il menù prevede antipasto con tris di bruschette con olio D.O.P. del posto e panini con salsiccia. Per i più golosi patatine fritte e crepes con nutella. Il tutto accompagnato da ottimo vino rosso locale e musica dal vivo. La sagra aprirà i battenti a mezzogiorno in via Cesare Battisti. Maggiori informazioni possono essere ottenute telefonando al 349.85.22.537.

martedì 4 ottobre 2011

Spino d'Adda in festa con la trippa

Domenica 9 ottobre la Pro Loco di Spino d'Adda, in provincia di Cremona, organizza presso la Cascina Carlotta la Festa di caldarroste, trippa e bertuline, tradizionale appuntamento autunnale della Pro Loco per trascorrere un pomeriggio all'aperto, in allegra compagnia. Si inizia a mezzogiorno con trippa, stracotto d'asino e brasato. Ricco il programma del pomeriggio, con musica e danze, ed ovviamente caldarroste, vin brulé o sangria, salamelle ed altro, a partire dalle 14,30. Alle 15 concorso della torta bertolina aperto a tutti: saranno premiate le prime tre classificate e tutti i concorrenti riceveranno un omaggio. La bertolina è una torta a base di uva americana, dal sapore di fragola, tipica della zona cremasca. Alle ore 16,00 spannocchiatura del granoturco nel cortile della cascina, con attrezzature d'epoca. Spino d'Adda si trova sulla strada statale 415 Paullese, a metà strada tra Milano e Crema. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al 339.59.53.221 chiedendo del sig. Puglisi.

giovedì 15 settembre 2011

Sagra della büséca ad Arluno

Si terrà sabato 17 settembre ad Arluno, in provincia di Milano, la quarantaseiesima edizione della Sagra della büséca. La tradizionale zuppa di trippa della cucina lombarda verrà servita da mezzogiorno in poi presso il Centro Anziani Don Carlo Rozzoni in corso Giovanni XXIII, 30. Per tutta la giornata inoltre, dalle ore 8 alle ore 18, Arluno ospita la Fiera della merci, allestita in via Turati, in corso XXVI Aprile, in corso Papa Giovanni, in piazza Pozzobonelli ed in piazza del Popolo. Gli anziani di Arluno ricordano ancora il trippaio che negli anni Sessanta a Porta Cicca, oggi Porta Ticinese, vendeva la busecca di trippa a venti centesimi di lire. Si dice che un giorno un cliente, dopo averne acquistata una scodella, protestasse "Ueh, in dala busecca ho truàa un fregun di paiment!" ("Ehi, nella busecca ho trovato uno straccio di quelli con cui si pulisce il pavimento”). Al che il trippaio: "Ma ti, par vint ghei, te pensavet minga da truàa dent un fular de seda?" ("E cosa ti aspettavi, per venti centesimi, un foulard di seta?").

domenica 11 settembre 2011

Niente trippa ai lebbrosi

Nella sezione degli articoli di TroppaTrippa.com ho pubblicato la riproduzione di un vecchio volume medico del 1588 nel quale si elencano le proprietà curative della trippa. Al testo integrale ho abbinato una galleria di riproduzioni delle pagine più interessanti dell'opera.

giovedì 1 settembre 2011

Sagra della trippa a Mocaiana di Gubbio

A Gubbio, in provincia di Perugia, è in pieno svolgimento la Festa della Mocaiana e Sagra della trippa, un appuntamento paesano con trippa per tutti, specialità culinarie ed intrattenimenti musicali. La manifestazione è organizzata dall'associazione Pro Loco Mocaiana. La Sagra della trippa chiuderà domenica 4 settembre.

venerdì 19 agosto 2011

Trippa e sapori di collina

Con il patrocinio del Comune di Vietri sul Mare e della Provincia di Salerno l'associazione Transboneia 2000 organizza per domani venerdì 19 agosto alle ore 20,30 la manifestazione gastronomica "Trippa e sapori di collina". Il menù della serata prevede panini farciti con trippa, milza, melanzane, peperoni e molto altro ancora! L'evento si svolgerà presso la Contrada Iaconti di Dragonea e sarà allietato dal gruppo musicale "Via Toledo". Il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Il Comune di Vietri sul Mare, perla della costiera amalfitana, è Patrimonio dell'Umanità, iscritto nella prestigiosa lista dei Siti Unesco.

martedì 16 agosto 2011

Trippa incendiaria

Il quotidiano L'Arena ha pubblicato ieri un articolo di cronaca dal titolo "Si sprigiona un incendio mentre cucina le trippe":
Paura ieri mattina a Quaderni di Villafranca per un incendio scoppiato nella zona abitata del Ghetto, dietro la chiesolina, che fortunatamente non ha avuto gravi conseguenze per l'immobile e l'arredamento del proprietario. Le sirene dei vigili del fuoco accorsi tempestivamente hanno però destato una certa preoccupazione negli abitanti della laboriosa frazione accorsi a vedere cosa stava accadendo. Tutto è iniziato vero le dieci nel locale al piano terra adibito a taverna, garage e cucina rustica al civico 52 di via Silvio Pellico di proprietà del pensionato Aldo Perina. «Su un fornello a gas», racconta Perina, «mia figlia che gestisce la trattoria "al Merican" di Villafranca, «stava cucinando le trippe e altra carne. Tutto procedeva secondo i consueti preparativi quando un ritorno di fiamma è arrivato alla bombola che ha preso fuoco. Le fiamme si sono subito estese alle suppellettili e al tetto del rustico e minacciavano di arrivare all'attigua casa che abito con la mia famiglia». Il timore che il fuoco si propagasse alle altre parti dello stabile ha indotto i vicini a chiamate i pompieri che sono arrivati sul posto con due automezzi e non hanno avuto difficoltà a domane in poco tempo le fiamme. «Per fortuna», riferisce Aldo Perina, «quello che all'inizio sembrava potesse avere conseguenze più serie si è risolto invece con danni limitati valutati in diecimila euro». C.R.

lunedì 15 agosto 2011

venerdì 12 agosto 2011

Per venti scellini di trippa

Ancora dal Kenya, il quotidiano "Daily Nation" riporta la notizia di un caso di omicidio avvenuto ieri a causa di un piatto di trippa non pagata. Il fatto di crimine è avvenuto ad Othaya, cittadina di ventimila anime a circa centocinquanta chilometri a nord della capitale Nairobi. Un trippaio di quarantatre anni è stato infatti accoltellato a seguito di un litigio scoppiato col cliente che rifiutava di pagare la somma di 20 scellini (venti centesimi di euro) per la porzione di matumbo (trippa) consumata. La vittima è stata immediatamente trasportata all'ospedale del distretto ma non c'è stato niente da fare. L'omicida è stato arrestato dalla polizia.

domenica 7 agosto 2011

I paria della trippa

Il quotidiano keniota "The Standard" ha recentemente pubblicato un interessante articolo a firma di Adow Jubat che denuncia le misere condizioni ed i pregiudizi dai quali devono difendersi alcune donne che, per non morire di fame, si sono adattate a raccogliere le frattaglie scartate come rifiuti per rivenderle poi ai margini della strada. Questa attività viene considerata "inaccettabile" dalla popolazione locale che letteralmente castizza ai margini della società chi la pratica. Per le donne, una ventina di età compresa tra i sessantacinque e gli ottanta anni, il mestiere di "trippaia" è l'unico modo per guadagnare qualche spicciolo ed evitare di doversi abbassare a chiedere l'elemosina per sopravvivere. Ed a farne le spese sono anche figli e famiglia, sottoposti ad abusi fisici e verbali: "È doloroso essere trattati come intoccabili, ma non possiamo farci niente".
PHOTO: ADOW JUBAT/STANDARDStruggle to stay alive pushes women to "unacceptable" trade

Twenty women in Mandera have chosen to do a job that is considered an abomination in the Somali community. They brave the scorching sun to walk for several kilometres to collect tripe and other animal organs disposed of at butcheries. The women make ends meet through selling tripe (matumbo), which has become their only source of livelihood after drought swept away their livestock. But this business has cost them their friends as they face discrimination from the local community who consider their trade unacceptable. The women aged between 65 and 80 embarked on the business after discovering an opportunity to fend for their families following years of begging for food. Unlike their counterparts who have resorted to begging on the streets, the group is able to fend for their families despite wading into unacceptable territory. "These women have defied culture and tried their luck in selling animal intestines, which are usually thrown away after animals are slaughtered," said local leader Osman Abdi. Mrs Suban Adan, 60, who is the oldest in the trade after joining 20 years ago, said she suffers unbearable discrimination from her community for doing a "dirty job". A visit by The Standard to Mandera's only slaughterhouse found the women deep inside the facility cleaning tripe. Before the 1991 drought hit the area, Adan's family owned hundreds of livestock and were respected in the entire Mandera County. "We were the most respected family in the entire Elwak town at the time before drought claimed our livestock and reduced us to paupers. My husband was consulted for everything before drought came and dispossessed us of our pride. As family we were highly affected socially, economically and mentally. In less than a month we were reduced to beggars," she remembers with nostalgia. Adan said her husband was most affected after he lost social status and died due to trauma in less than three months after the devastating drought. She was left to single handedly take care of their 12 children. "Before we lost our animals villagers came to our home in droves bringing their problems. I used to serve tea and milk to every visitor who stepped on our compound. But when our animals were no longer there to parade our pride, the number of people coming to our home consequently declined and my husband was no longer involved in any community issue. In less than two weeks of losing his animals he was traumatised," she said. Adan said after her husband's death and left with a family to take care of she camped on the streets El wak to beg. "It was a difficult shift from the life of abundance we were used to as family to the one of carrying a begging bowl among the people we used to help. But at the time I had no option but to accept the changing lifestyle and ensure my children got food," she tells The Standard. Ms Habiba Hassan Issack, 40, another woman in the matumbo hawking business, said she joined the trade six months ago after losing livestock to drought. The family lost 200 goats, 150 cows and 53 camels. Issack joined the business in order to provide food and school fees for her ten children who are all in primary school. She said she also suffers discrimination from the local community who cover their nose and hands whenever they meet on the streets or in public places. Ms Fatuma Maaim Adan, 45, was pushed into the business after her husband left her when drought swept away their cattle last year. "We are called names here and even our children are abused because of the work we do and they are traumatised. If they pick a quarrel with other children, the barrage of insults they face are unbearable and they often refuse to go to school because of discrimination," she added. Pupils refuse to share books with their children and even the playing field as they are considered outcasts. Adan who has been in the business for the last eight years said: "We are nicknamed nagaxaa calololey [Somali for women tripe sellers]. People here treat us as outcasts. At times we feel very hurt, but we have no option," she says with tears welling up her eyes. Mrs Halima Hassan, 50, whose husband is disabled, said she educated her four children using money from the business. A man who wanted to marry her daughter deserted her after he was told the mother was a "dirty woman".

venerdì 5 agosto 2011

Sagra della trippa e del prosciutto a Fimiani

A Fimiani di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, comincia domani la dodicesima edizione della tradizionale Sagra della trippa e del prosciutto, organizzata come ogni anno dall'Associazione Circolo San Giuseppe. In programma da venerdì 5 a lunedì 8 agosto 2011 questo evento gastronomico è una delle manifestazioni salernitane più sentite. Il menù propone piatti di trippa alla fimianese - nelle varianti con fagioli e con funghi - assieme ad altre specialità locali, come scamorza alla brace col prosciutto, lagane saltate con ceci e prosciutto, e caponata di pomodori con prosciutto. Le serate saranno allietate da musica, balli latino-americano e liscio.

venerdì 29 luglio 2011

La trippa della signora Hubbard

Nella sezione della trippa nella letteratura di TroppaTrippa.com ho pubblicato una ricerca sul brevissimo racconto in rima "Old Mother Hubbard" che menziona la trippa. Si tratta di una antica filastrocca pubblicata a cominciare dal 1790, ma probabilmente derivata da una tradizione orale che risale al sedicesimo secolo. Al testo integrale ho abbinato una galleria di riproduzioni delle illustrazioni apparse a corredo della filastrocca nelle varie edizioni. Da vedere.

martedì 19 luglio 2011

Vota la trippa in salsa di cabaret

Dopo l'edizione inaugurale dello scorso anno, ritorna a Battaglia Terme il concorso "Vota la trippa", una gara gastronomica tra i ristoratori locali. Ogni sera, dal 25 al 29 luglio, di volta in volta i ristoranti del Comune padovano prepareranno un menù a prezzo politico (15 euro) comprendente almeno due pietanze a base di trippa (una uguale per tutti) che alcune ore prima - prima di procedere alla distribuzione - verranno sottoposte al giudizio di alcuni cuochi che operano presso importanti hotel di fama internazionale di questa area termale. Ad una certa ora, verso la fine dei pasti, le serate proseguiranno con rappresentazioni teatrali di noti cabarettisti locali. Alla fine della settimana i ristoratori verranno premiati tenendo conto delle peculiarità delle loro pietanze, assegnando ad ugnuno di loro una particolare categoria. Situato a sud di Padova, tra l'estremità orientale dei Colli Euganei e la pianura veneta, il Comune di Battaglia Terme è stato recentemente definito la "porta del Parco dei Colli Euganei".

sabato 16 luglio 2011

Salade de tripes

Sul sito di TroppaTrippa.com ho pubblicato la ricetta francese di una salade de tripes, una fresca ed insolita insalata di trippa con baccelli e fegato d'oca, tratta dal nuovo volume "Troppa trippa: ricette francesi di trippa".

mercoledì 6 luglio 2011

Sagra della trippa a Buti

La Contrada San Francesco (tel. 347.8242670) organizza da venerdì 8 a domenica 17 luglio la Sagra della trippa alla butese. La tradizionale manifestazione pisana si terrà a Cascine di Buti nella zona del campo sportivo. Oltre alla specialità della più tipica tradizione butese, la trippa, sarà possibile degustare anche primi piatti e carni alla brace cucinati secondo le abitudini e le ricette locali. Nell'ambito della sagra si svolge anche la "Sangriata", alla terza edizione, accompagnata dalla musica del dj Eddy Leone.

lunedì 4 luglio 2011

Sagra della trippa a Chianchetelle

Sabato 23 e domenica 24 luglio il gruppo Unitalsi di Chianche, appartenente alla sottosezione di Benevento, con il Bar degli Amici ed il patrocinio del Comune di Chianche organizza nella frazione di Chianchetelle (Avellino), in prossimità di Ceppaloni, la quarta edizione della Sagra della trippa e dello scialatiello. A partire dalle 20,30 sarà possibile degustare prodotti tipici locali: non solo la trippa ma anche gli scialatielli, un particolare tipo di pasta fatta a mano inventata negli anni sessanta dallo chef amalfitano Enrico Cosentino che ha raccolto subito un immediato successo diffondendosi in tutta la Campania ed entrando a pieno titolo nel novero delle specialità tradizionali. La serata sarà allietata da musica latino-americana e sangria. Il ricavato della manifestazione verrà devoluto all'Unitalsi per la costruzione di una casa famiglia e l'assistenza di persone diversamente abili.

martedì 28 giugno 2011

Abolita la tassa sulla trippa in Malawi

Lo scorso 3 giugno il ministro delle finanze del Malawi, Ken Kandodo, nel presentare al governo il bilancio preventivo per il 2011/2012, aveva introdotto una tassa del 16.5% su acqua, frattaglie e sale, sollevando le proteste di tutta la popolazione dal momento che questi sono prodotti basilari dell'alimentazione locale. È di oggi la notizia che la nuova tassa è stata rimossa tra gli applausi generali. La proposta di un piano finanziario per il nuovo anno a "zero deficit" è ancora valida, ed il ministro ha fatto leva stavolta sul patriottismo, l'impegno lavorativo e la lealtà dei suoi connazionali per non perdere di vista lo scopo di un progetto che mira a migliorare le condizioni economiche dello Stato africano.

domenica 26 giugno 2011

Lampredotto per iPhone

È uscita questo mese nell'App Store di iTunes l'applicazione gratuita per iPhone iLampredotto, dedicata a tutti gli appassionati del tipico panino fiorentino, specialità tradizionale che si può gustare, condito con sale e pepe, salsa verde o piccante, presso i banchini dei trippai disseminati per tutta Firenze. Questa applicazione gratuita per il telefonino (scaricabile qui) permette di navigare una mappa della città per localizzare i lampredottai che si trovino nelle vicinanze e di condividere con gli altri appassionati una valutazione sulle varie preparazioni. iLampredotto contiene dettagli, filmati e ricette (a cura de "Il Rosso & il Nero" che da tempo promuovono la cultura del lampredotto) e permette anche di votare il proprio lampredottaio preferito per stilare una classifica dei migliori trippai. L'applicazione iLampredotto, alla sua prima versione, è stata realizzata da Geographike, ditta che ha come obiettivo quello sviluppare piattaforme geografiche collaborative con particolare attenzione a progetti di location intelligence.

venerdì 24 giugno 2011

Sagra degli antichi sapori a Partignano

L'associazione Insieme per l'Unità dei Popoli organizza da mercoledì 29 giugno a domenica 3 luglio la decima edizione della "Sagra degli antichi sapori" che avrà luogo, come di consueto, in località Partignano del comune di Pignataro Maggiore (Caserta). Nei cinque giorni di apertura degli stand si potranno degustare trippa, pettole e fagioli (pasta fatta in casa), stufato e bistecche di annutolo (vitello di bufala), panorra (tozzetti di pane e fagioli), soffritto, salsiccia al finocchietto selvatico, guanti (dolce tipico locale), marzellina alla pimpinella, l'immancabile mozzarella di bufala, gli arrosticini di pecora, i tordi matti di Palestrina e tante altre leccornie della tradizione locale. Tra stand espositivi e dimostrativi, giochi e balli di piazza, concerti e musica popolare si potrà trascorrere una piacevole serata all’insegna della solidarietà: i proventi della manifestazione saranno infatti destinati alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale in paesi in via di sviluppo. La decima edizione della sagra servirà a realizzare la seconda fase del Progetto centro nutrizionale a Namugongo alla periferia di Kampala, la capitale dell'Uganda e alla realizzazione di due aule scolastiche per l'ampliamento del Liceo Anuarite nella città di Kisangani nella Repubblica Democratica del Congo.

giovedì 23 giugno 2011

Un miliardo di trippa

Un recente rapporto della Rabobank, istituto di credito finanziario specializzato nel settore agrituristico, rivela che l'esportazione nel 2010 di sottoprodotti di macelleria, come la trippa ed altre frattaglie, ha fruttato nel mercato neozelandese oltre un miliardo di dollari, aumentando il fatturato del settore del 20%. L'industria della lavorazione della carne locale negli ultimi venti anni si è evoluta espandendo le vendite di carne commestibile "non necessariamente tradizionale" ed alzando il guadagno medio di ciascun capo di bestiame a circa 224 dollari. L'esportazione è diretta principalmente verso i paesi asiatici.

mercoledì 15 giugno 2011

Mettiamoci anche la lingua

Il sito americano Inside Jobs - che offre dettagli sulle varie professioni nel mercato del lavoro, fornendo indicazioni preziose per chi stesse cercando una nuova occupazione - elenca nelle sue pagine anche la professione di "Tripe Cooker", ovvero trippaio, indicandone salari e responsabilità. Un trippaio americano guadagna dai 18.960 ai 29.080 dollari e, oltre a badare ai macchinari per il processo di pulizia e di cottura, viene segnalato che may cook tongue (ovvero può essere incaricato anche di cuocere la lingua bovina).
Tends equipment that cooks tripe to tenderize it preparatory to further processing: Dumps tripe into scalding vat to remove outer skin. Turns valve to admit water and steam into cooking vat and transfers tripe into vat by hand or using pitchfork. Observes gauge and regulates valves to maintain specified temperature in vat. Removes cooked tripe from vat after specified length of time and places it in trays or on racks for chilling. May cook tongue.

giovedì 9 giugno 2011

Tripes a l'ancienne

Sul sito di TroppaTrippa.com ho pubblicato la ricetta francese delle tripes a l'ancienne (trippa all'antica) dal curioso retrogusto di anice, tratta dal nuovo volume "Troppa trippa: ricette francesi di trippa".

martedì 7 giugno 2011

Come preparare il panino al lampredotto

Girovando sul blog di Juls' Kitchen mi sono imbattuto in questo articolo sul panino al lampredotto che qui voglio riproporre ai lettori di Troppa Trippa.
Ogni tanto mi vien voglia di tornare a Firenze, a fare una passeggiata in centro, ammirando le vetrine dei negozi di alta moda, oppure semplicemente a camminare pigra lungo le stradine secondarie, colpita dall'improvvisa vista del Duomo che si scopre dietro ogni angolo. Puoi anche decidere di perderti nei quartieri fiorentini, piccole isole chiuse all'interno della città più grande, ognuna con la propria personalità, i propri negozi e i propri mercati.

Poi arriva l'ora di pranzo. Questo è il momento di mischiarsi ai fiorentini e mangiare uno dei più famosi street food della città: il panino al lampredotto. Il lampredotto è un tipo di trippa, più scuro e con un gusto più intenso, è l'ultima parte – la più magra – dello stomaco di un bovino. Lo so, lo so... forse vi ho perso all'inizio di questo discorso: non è facile convincere qualcuno a mangiare le frattaglie, soprattutto quando questa abitudine non appartiene alla propria tradizione culturale ed alimentare. Ma i fiorentini amano il quinto quarto, la parte meno nobile di un animale, quella che veniva comunemente considerata di scarto e lasciata a chi non poteva permettersi i tagli più pregiati. Nel quinto quarto si include la testa di un animale, la coda, lo stomaco come in questo caso, il cuore, la coratella...

Il termine quinto quarto ha diversi significati, ma quello che mi ha colpito di più è legato ad una suddivisione in "caste alimentari". Nei tempi passati la macellazione di un animale seguiva infatti questo schema: il primo quarto, quello più pregiato, veniva venduto ai nobili, il secondo era per la Chiesa, il terzo in ordine di qualità era riservato alla borghesia e infine il quarto quarto andava ai soldati. Il proletariato poteva permettersi soltanto le interiora, quello che veniva chiamto di conseguenza quinto quarto. Ma veniamo ai tempi moderni e per precisione all'ora di pranzo di fronte alla bancarella di un trippaio a Firenze. Il lampredotto viene bollito nel brodo e poi messo in un panino con la salsa verde o – più recentemente – con una salsa piccante. Il pane utilizzato è il tipico semelle (noto anche come semellino) che su richiesta può anche essere bagnato nel brodo del lampredotto.

PANINO AL LAMPREDOTTO

Seguendo questa ricetta potrete preparare il tipico street food dei mercati di Firenze, godendovi un panino come se foste anche voi in fila con i fiorentini in pausa pranzo o con i pochi turisti coraggiosi che osano provare questo panino. Fate una prova e scoprirete un nuovo sapore, un gusto genuino e rotondo, reso ancor più appetitioso dalla salsa verde.

Ingredienti: 1 carota, 2 gambi di sedano, 2 pomodori maturi, 1/2 cipolla rossa, sale grosso, 500 g lampredotto. Ingredienti per fare la salsa verde di mamma: tanto prezzemolo, 1 uovo sodo, 1 manciata di capperi sott'aceto strizzati, 2 fette di pane inzuppate in acqua e aceto, 1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero appena macinato.

Sciacqua il lampredotto sotto l'acqua corrente e mettilo a freddo in una pentola riempita fino a 3/4 d'acqua con la carota, il sedano, i pomodori, la cipolla e una manciatina di sale grosso. Porta ad ebollizione e lascialo bollire a fuoco lento per almeno un'ora, facendo attenzione a che non si consumi tutta l'acqua. Nel frattempo prepara la salsa verde. Metti un uovo in un pentolino e fai bollire l'acqua finché l'uovo non è sodo. Lascialo freddare. Imbevi il pane in acqua e aceto e strizzalo bene. Trita al coltello il prezzemolo con l'uovo sodo, lo spicchio d'aglio, i capperi e il pane strizzato. Metti tutti gli ingredienti in una ciotolina e mescolali con una generosa quantità di olio extravergine di oliva, regola di sale e pepe. Per preparare il panino al lampredotto, togli il lampredotto dal brodo ed affettalo sottile. Apri il panino e riempilo con il lampredotto, condiscilo con abbondante sale e pepe nero macinato e una cucchiaiata generosa di salsa verde. Attenzione nel mangiarlo: la salsa verde e l'unto colano da tutte le parti, ma è proprio questo il bello del panino al lampredotto! Ovviamente il lampredotto può anche essere mangiato seduti a tavola, in un piatto condito con sale, olio e pepe o con la salsa verde, accompagnato da qualche sottaceto.

L'autrice, Giulia Scarpaleggia - che ringrazio per l'autorizzazione - oltre all'amore per la cucina, è profondamente legata alla campagna toscana, ma non disdegna scoprire il mondo morso dopo morso, seguendo le briciole di un viaggio fatto di gusti e profumi nuovi.

giovedì 2 giugno 2011

Intervista su NewsFood.com

Newsfood.com ha appena pubblicato una intervista relativa a "Troppa trippa: ricette francesi di trippa". Newsfood.com è un quotidiano online su tutto ciò che concerne la produzione e la distribuzione del comparto agroalimentare, della salute e del benessere del consumatore: attualità ed economia, curiosità e novità, nuovi prodotti e comunicati stampa aziendali, normativa ed approfondimenti sulla filiera agroalimentare, fiere ed eventi, ricette, ristoranti e alberghi, agriturismo e gusturismo, notizie e consigli utili per vivere bene in buona salute.

mercoledì 18 maggio 2011

Videoricetta dall'Ecuador

Ai lettori del blog segnalo volentieri questo videoclip in inglese che mostra passo dopo passo la preparazione del piatto tipico di trippa dell'Ecuador, che va sotto il nome di guatita. Si tratta di una ricetta di trippa sudamericana che prevede anche l'uso di burro di noccioline.

domenica 15 maggio 2011

Trippa radioattiva



Il portavoce del governo giapponese Yukio Edano, secondo un articolo apparso sul quotidiano "Mainichi Times", ha dichiarato ieri l'altro che i capi di bestiame in un raggio di venti chilometri dalla centrale nucleare Fukushima dovranno essere abbattuti. Secondo i dati del ministero dell'agricoltura e delle foreste nipponico, prima del terremoto e dello tsunami dello scorso 11 marzo nella prefettura di Fukushima vi erano 3400 bovini, 31.500 suini e 630.000 polli. Adesso non vi è più traccia del pollame e rimangono poco più di mille mucche e soltanto un paio di centinaia di maiali; animali che, secondo le direttive del primo ministro Naoto Kan, dovranno essere abbattuti per garantire la salute pubblica. Gli allevatori saranno ricompensati dalla Tokyo Electric Power Company, responsabile della centrale nucleare danneggiata.

sabato 14 maggio 2011

È uscito il nuovo Troppa Trippa!


"Ricette francesi di trippa", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 2, ISBN-10: 0-9842169-1-X, ISBN-13: 978-0-9842169-1-8, Aerostato, Seattle 2011, 40 pagine + inserto, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

Quando la realtà supera la fantasia

Se il film "Bloodsucking Redneck Vampires" ci ha regalato la scena memorabile di una delle protagoniste che si difende dagli zombie a colpi di trippa, la realtà a volte supera la fantasia ed è successo che uno screzio fra cognate abbia visto davvero volare trippa, e coincidenza vuole proprio in un locale la cui insegna è "Love at first bite!" ("Amore al primo morso!"). Il fattaccio è successo nella cittadina americana di Chandler, in Arizona, martedì scorso nel rinomato ristorante etnico "El Taco de Chandler". La quarantatreenne Nora Salinas - con problemi di udito ma apparentemente capace di leggere le labbra a distanza - ha aggredito la cognata che, seduta ad un tavolo appartato, sembra stesse sparlando di lei con il proprio ragazzo, e in preda all'ira le ha versato addosso una scodella di menudo, la tipica zuppa di trippa alla messicana. La trippa bollente (come d'altronde è buona regola che vada servita) ha procurato alla malcapitata ustioni di primo grado sulla fronte e sulla guancia sinistra, ed ustioni di secondo grado alla spalla. Anche il ragazzo della vittima, che secondo il rapporto della polizia ha reagito cercando di strangolare l'assalitrice, avrebbe subito gravi scottature da menudo caliente sulle braccia. Nora Salinas è stata arrestata.

mercoledì 11 maggio 2011

Cena golosa a tutta trippa

Per la rassegna delle "Cene golose" venerdì 13 maggio 2011 il Ristorante Antica Osteria Rampina (Cascina Rampina, via Emilia 3, San Giuliano Milanese, tel. 02.9833273) propone una cena tutta a base di trippa. Il menù dello chef Lino Gagliardi prevede trippa alla milanese, insalata di trippa e verdure dell'orto, trippa di mongana (vitella da latte) con tartufo, e anche trippa di maiale alla fabrianese. Chiude la serata un dessert di fragole alla marchigiana e gelato al fior di latte. I vini accostati ai piatti sono dell'Azienda Podere Casale di Vicobarone di Ziano Piacentino (Malvasia frizzante Doc dei colli piacentini, Gutturnio Doc frizzante 2010, Malvasia dei colli piacentini vendemmia tardiva 2004). È gradita la prenotazione. La Rampina è dal 1500 un'antica osteria con stallazzo lungo la via Emilia. Dal 1973 i Fratelli Gagliardi ne hanno fatto, con sapiente lavoro, un rinomato ristorante del Sud Milano costruendone l'immagine con l'immutato obiettivo di riscoprire i sapori e i segreti della buona tavola. Menzionata nelle principali guide gastronomiche italiane, ed insignita dalla Camera di Commercio di Milano con il titolo di "attività più antica della provincia di Milano", propone da sempre la cucina lombarda e di altre regioni, rivisitando con fantasia ricette stagionali alle quali abbina una vasta gamma di selezionati vini nazionali.

sabato 7 maggio 2011

Trippa e lampredotto alla Festa contadina

Presso il Circolo M.C.L. di via San Martino a Scarperia (Firenze) questo fine settimana e poi ancora sabato 14 e domenica 15 maggio si terrà la seconda edizione della "Festa Contadina", organizzata dal movimento Shalom Mugello e dalla A.S.D. Pattinaggio Mugello 2002. Presso lo stand gastronomico al coperto sarà possibile degustare trippa alla fiorentina e lampredotto in salsa verde oltre a piatti tradizionali locali come tortelli, pappa al pomodoro e carne alla brace. Lo stand è aperto il sabato per cena (dalle ore 19) e la domenica sia a pranzo che a cena (dalle ore 12,30 in poi). Il ricavato della manifestazione - che si svolge nell'ambito dell'iniziativa "Scarperia in piazza" - sarà devoluto al progetto di solidarietà Badenyà per la provincia del Kossi in Burkina Faso. Maggiori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri 055.8468165 e 055.8468120.

domenica 1 maggio 2011

1923: l'anno della trippa gratis

Fra gli articoli pubblicati sul sito di TroppaTrippa.com ne ho aggiunto uno intitolato "1923: l'anno della trippa gratis" che ripercorre brevemente la storia del tracollo del prezzo della carne bovina nella Nuova Scozia.

giovedì 14 aprile 2011

Vampiri al festival della trippa

Agli appassionati di trippa e di film-spazzatura dedico l'articolo Vampiri al festival della trippa pubblicato oggi nella sezione La trippa al cinema sul sito di TroppaTrippa.com. Nella pellicola americana del 2004 intitolata "Bloodsucking Redneck Vampires" ("Bifolchi vampiri succhiasangue"), una vampiressa trova rifugio nel paesino di Backwash mentre fervono i preparativi del festival annuale della trippa. All'articolo ho abbinato anche un conciso fotoromanzo basato sulle scene più memorabili del film.

mercoledì 13 aprile 2011

Sagra delle frattaglie a Strada in Chianti

Oltre all'appuntamento autunnale il ristorante pizzeria Da i' Dolio, propone anche questo fine settimana la Sagra delle frattaglie di Strada in Chianti, dal 15 al 17 aprile. La diciassettesima edizione di questo appuntamento gastronomico sulle colline fiorentine, che si tiene presso i locali della Casa del Popolo in largo della Cappellina 2 (sulla nuova variante per Greve in Chianti), prevede un gustosissimo menù a base di trippa, lampredotto, stufato core e paracore, poppa, cipolline, budelline, ma anche pizza cotta nel forno a legna, crostini, primi e grigliate. Il tutto annaffiato da una vasta selezioni di vini della zona, birra chiara e scura alla spina, ed accompagnato da musica dal vivo. La sagra delle frattaglie è aperta il venerdi e sabato per cena dalle 19:30 e la domenica anche a pranzo dalle 12:30. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al numero di telefono 328.2195401.

lunedì 4 aprile 2011

Spiedini di trippa per il presidente

Abbiamo già visto come la trippa possa essere un piatto da re. Adesso la telenovela coreana "Jinjja Jinjja Joahae" ci conferma che il quinto quarto fa bella figura anche nei banchetti presidenziali. Per l'articolo completo rimando al sito di TroppaTrippa.com dove sono disponibili le foto del piatto e dei protagonisti.

mercoledì 30 marzo 2011

Le ricette di trippa di Pellegrino Artusi

Il 30 marzo 2011 ricorre il centesimo anniversario della morte di Pellegrino Artusi, l’autore del risorgimento gastronomico italiano, uomo di cultura, critico letterario, scrittore e gastronomo che - con il suo manuale pratico per famiglie "La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene" nel quale raccoglie 790 ricette da tutte le regioni d’Italia - diede un contributo essenziale all'unificazione nazionale degli italiani. In questa occasione, il Comune di Forlimpopoli (dove l’Artusi nacque il 4 agosto 1820) e quello di Firenze (dove visse sessant’anni), insieme a un nutrito gruppo di partner istituzionali, festeggia il Centenario Artusiano con un ricco calendario di iniziative per onorare Pellegrino Artusi e rilanciare l’interesse attorno al padre della cucina italiana moderna. Sebbene l'Artusi ritenga la trippa "un piatto ordinario", tuttavia nella sua opera ci regala queste quattro gustose ricette:
331. TRIPPA COL SUGO
La trippa, comunque cucinata e condita, è sempre un piatto ordinario. La giudico poco confacente agli stomachi deboli e delicati, meno forse quella cucinata dai Milanesi, i quali hanno trovato modo di renderla tenera e leggiera, non che quella alla côrsa che vi descriverò più sotto. In alcune città si vende lessata e questo fa comodo; non trovandola tale, lessatela in casa e preferite quella grossa cordonata. Lessata che sia, tagliatela a strisce larghe mezzo dito ed asciugatela fra le pieghe di un canovaccio. Mettetela poi in una cazzaruola a soffriggere nel burro e quando lo avrà tirato, aggiungete sugo di carne o, non avendo questo, sugo di pomodoro; conditela con sale e pepe, tiratela a cottura più che potete e quando siete per levarla, gettateci un pizzico di parmigiano.

332. TRIPPA LEGATA COLLE UOVA
Lessate e tagliate la trippa come quella della ricetta precedente, poi mettetela al fuoco in un soffritto di aglio, prezzemolo e burro, conditela con sale e pepe, e quando la credete cotta legatela con uova frullate, agro di limone e parmigiano.

333. TRIPPA ALLA CÔRSA
Sentirete una trippa unica nel suo genere, di grato sapore e facile a digerirsi, superiore a tutte le altre fin qui conosciute; ma il segreto sta nel trattarla con sugo di carne ben fatto e in grande abbondanza, perché ne assorbe molto. Oltre a ciò, è un piatto che non può farsi che in quei paesi ove si usa vendere le zampe delle bestie bovine rasate dal pelo, per la ragione che quella cotenna collosa è necessaria a legare il sugo. Trippa cruda, grammi 700. Zampa senz'osso, grammi 100. Burro, grammi 80. Lardone, grammi 70. La metà di una grossa cipolla. Due piccoli spicchi d'aglio. Odore di noce moscata e spezie. Sugo di carne, quanto basta. Un pugnello di parmigiano. Dico cruda la trippa, perché in molti paesi si usa di venderla lessata. Dopo averla lavata ben bene, tagliatela a strisce non più larghe di mezzo dito e così pure la zampa. Fatto questo, trinciate minuta la cipolla e mettetela al fuoco col burro, e quando comincia a prender colore aggiungete il lardone tritato fine colla lunetta insieme coll'aglio. Allorché questo soffritto avrà preso il color nocciuola, gettateci la trippa e la zampa condendole con sale, pepe e gli aromi indicati, ma questi ultimi a scarsa misura. Fatela bollire finché sarà asciutta, indi bagnatela col sugo e col medesimo finite di cuocerla a fuoco lento onde ridurla tenera, per il che ci vorranno in tutto da 7 a 8 ore; se per caso il sugo vi venisse a mancare aiutatevi col brodo. Quando sarete per servirla, datele maggior sapore col parmigiano e versatela sopra fette di pane arrostito che devono sguazzare nel sugo. Basterà per cinque persone.

334. POLPETTE DI TRIPPA
Questo piatto, tolto da un trattato di cucina del 1694, vi parrà strano e il solo nome di trippa vi renderà titubanti a provarlo; ma pure, sebbene di carattere triviale, coi condimenti che lo aiutano, riesce gradito e non grave allo stomaco. Trippa lessata, grammi 350. Prosciutto più magro che grasso, grammi 100. Parmigiano grattato, grammi 30. Midollo di bue, grammi 20. Uova, n. 2. Un buon pizzico di prezzemolo. Odore di spezie o di noce moscata. Pappa non liquida, fatta di pane bagnato col brodo o col latte, due cucchiaiate. Tritate con la lunetta la trippa quanto più potete finissima. Fate lo stesso del prosciutto, del midollo e del prezzemolo, aggiungete le uova, il resto, un poco di sale e mescolate. Con questo composto formate 12 o 13 polpette, che potranno bastare per quattro persone, infarinatele bene e friggetele nell'olio o nel lardo. Ora fate un battutino con un quarto scarso di cipolla di mediocre grossezza e mettetelo in una teglia proporzionata con gr. 60 di burro e, colorito che sia, collocateci le polpette, annaffiatele dopo poco con sugo di pomodoro o conserva sciolta nel brodo, copritele e fatele bollire adagio una diecina di minuti, rivoltandole; quindi mandatele in tavola con un po' del loro intinto e spolverizzate di parmigiano. L'autore aggiunge al composto uva passolina e pinoli, ma se ne può fare a meno.

Trippa e fagioli alla Fiera d'Aprile

Domenica 3 aprile nell'ambito della tradizionale Fiera d'Aprile a Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia, viene proposto il pranzo ad l'arsadüra che fra le altre specialità prevede anche il tradizionale piatto di trippa con i fagioli. Sospesa negli anni Settanta, la Fiera è tornata ad essere organizzata dal 2003 grazie all'interessamento dell'Associazione Occasioni di Festa, presieduta da Piera Spalla Selvatico, che ha riportato in vita questo momento di recupero e di valorizzazione della cultura storica contadina. Quest'anno la Fiera è dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia che viene festeggiato con un viaggio ideale attraverso la cucina delle diverse regioni. La manifestazione venne organizzata per la prima volta nel 1858 ma ben presto, a causa della crisi industriale, si trasformò in una kermesse che richiamava contadini, menabuoi, possidenti agricoli: in quella occasione con orgoglio portavano le loro bestie strigliate lustrate e sottoposte a scrupolose pedicure, e lungo la Lea (oggi viale Martiri della Libertà) vi erano ben allineate, e legate tra una pianta e l'altra, le vacche varzesi con il manto "frumentino" e gli occhi dolci. Altre razze da lavoro arrivavano dal piacentino ed erano ideali per trascinare l'aratro. L'arsadura (la reggitrice), dopo aver preparato la zuppa di trippa per gli eventuali commensali che gli uomini di casa avrebbero invitato a pranzo, si posizionava in piazza Cornaggia con il mastello pieno di mele (poum pipen) che in autunno aveva messo a bagno nel torchiato, mentre nelle osterie del paese venivano serviti bolliti e zuppe di trippa con i fagioli bianchi di Spagna.

domenica 27 marzo 2011

Dim sum di trippa

Un videoclip delle Traveling Twins che, dopo aver provato il lampredotto, sono ora alle prese con un gustoso dim sum di trippa al ristorante cinese. Il dim sum - per chi non godesse di familiarità con la gastronomia orientale - è un tipo di cucina della Cina meridionale che comprende una vasta gamma di piatti leggeri in piccole porzioni da accompagnarsi al tè.

venerdì 25 marzo 2011

Trippa e lampredotto a Trevi

Lo chef fiorentino Luca Cai torna a collaborare con La Taverna del Sette di Trevi (Vicolo del Sette 8, tel. 0742.780741) e ripropone, per il terzo anno consecutivo, un menù tutto a base di trippa. Venerdì 25 marzo 2011 a cena, sabato 26 a pranzo e a cena, e domenica 27 a pranzo, il ristorante umbro offrirà dunque ai suoi avventori una degustazione di specialità quali polpette di lampredotto, sushi di lampredotto, crostini di polenta e trippa, ravioli di lampredotto con cipolla di Cannara, stringozzi al lampredotto e spinaci, trippa con carciofi, e lampredotto con salsiccia e fagioli; il tutto accompagnato da Prosecco di Valdobbiadene Doc e Barbera di Monferrato La Monella Doc. Nel menù, al prezzo di 30 euro a persona, sono inclusi anche due dessert: un millefoglie al cucchiaio con mandorle tostate, ed una julienne di limone. Per chi voglia provare il fiorentinissimo panino al lampredotto, l'occasione è invece in piazza Mazzini domenica 27 marzo 2011 alle ore 11 nell'ambito dell'appuntamento "Aperitivo in piazza", con panino e calice di vino per tutti, al prezzo di soli 5 euro a persona (in caso di maltempo l'evento si sposterà sotto le logge del municipio).

giovedì 24 marzo 2011

Trippa Night in Canada

Il ristorante canadese Casa Vostra (219 Highway 20, Fonthill, Ontario L0S 1C0, tel. 905.892.5022) ha in programma per lunedì 11 aprile "Trippa Night". Oltre al piatto-principe di questa serata, il menù della cena prevede antipasti misti, fagioli con verdura e salsicce, arrosto di faraona, insalata di finocchio, radicchio ed arance e frutta di stagione. Il costo è di 30 dollari canadesi a persona, tasse incluse. Aperto nel giugno 2006 da Carlo Vescio ed Angelo Melchiorre, il ristorante italiano Casa Vostra offre un menù creativo, piatti di qualità ed una attenta selezione di vini italiani e locali.

giovedì 10 marzo 2011

Trippa con cavolo cappuccio

Ecco una semplice preparazione a base di trippa tratta dal giornale online NtàCalabria che, oltre a notizie ed informazioni regionali, riporta anche ricette locali:
Ingredienti per 4 persone: 350 grammi di trippa di vitello già pulita e precotta, 250 grammi di cavolo cappuccio, 3 spicchi d'aglio, mezza cipolla, peperoncino piccante a piacere, aceto bianco, olio extravergine d'oliva, sale. Mettete sul fuoco un tegame di coccio con l'aglio, l'olio, la cipolla affettata e, dopo qualche minuto, aggiungete la trippa tagliata a striscioline. Salate, fate soffriggere, quindi spruzzate abbondantemente d'aceto e insaporite il tutto col peperoncino tritato. A metà cottura versate nel tegame il cavolo lavato e affettato e lasciate che diventi morbido. Servite subito.

domenica 6 marzo 2011

Gordon's Gut Hut

Il popolare chef britannico Gordon Ramsey ha dedicato spazio alla rivalutazione della trippa, seguendone le fasi della preparazione e della vendita ed intervenendo per creare una ricetta "moderna" che incontrasse il favore di una clientela giovane:



Gordon Ramsay è nato in Scozia nel 1966. Ha iniziato a dedicarsi alla cucina nel 1981, e nel 1998, a soli 32 anni, ha aperto il suo primo ristorante per il quale ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di tre stelle Michelin. La carriera di Ramsay lo ha visto poi aprire altri ristoranti in tutto il mondo, pubblicare libri di gastronomia ed affermarsi presso il grande pubblico per la conduzione di programmi televisivi dedicati alla cucina come i reality show "Hell's Kitchen", "Kitchen Nightmares" e "The F Word" dalla quale questo video in inglese sulla trippa è stato tratto.

mercoledì 16 febbraio 2011

Nyotaimori di trippa: sarà vero?

Un blog sudafricano ha recentemente pubblicato un articolo riguardo ad una presunta notizia di cronaca apparsa sui giornali locali, dal titolo "Scoperti a mangiare trippa sul corpo nudo di una ragazza". La tradizione di gustare specialità culinarie su vassoi au naturel non è cosa nuova. In Giappone, dove la presentazione dei cibi ricopre un ruolo fondamentale, si parla di nyotamori ovvero "presentazione del corpo femminile", termine usato per quando il sushi viene servito direttamente sul corpo di ragazze nude. Detto fra noi, un nyotaimori di trippa sembra alquanto inverosimile e questa notizia è dunque da prendere cum grano salis... ma anche con un po' di salsa verde, non si sa mai.
EATING TRIPE OFF A NAKED MAIDEN
A Joburger with a new BlackBerry went to Zululand (currently known as Northern KZN) and claims to have seen a headline in one of the Zulu language papers proclaiming: "Kutholakele izinsizwa zincinda usu phezu kwentokazi inqunu" meaning "Young men found eating tripe on the body of a naked maiden". I guess Zulus don't eat sushi like Kenny Kunene, so they went for tripe instead. But again the headline could be a rumour as the BlackBerry chap says there were no pictures to go with the story. [...] Since body sushi is called Nyotaimori, what will body tripe be called, Nyam’ayipholi?

L'osteria del Fiuranell a Verderio Superiore

L'osteria del Sala era chiamata del Fiuranell, nome ereditato da un loro trisnonno vissuto nell'Ottocento, di nome Fiorano. Si trovava proprio sull'angolo tra la via Principale e la via Fontanile, dove ora c'è il parrucchiere. All'ingresso trovava posto un enorme bancone per la mescita del vino con alle spalle una parata di misurini in vetro: da un litro, da mezzo, da un quarto e perfino da un quinto di litro. Completavano la parata tantissimi bicchieri e caraffe di diverse misure. Dopo un breve corridoio si arrivava in un altro locale con i tavoli, dove gli avventori si fermavano a bere o a giocare. In inverno veniva accesa una grossa stufa in ceramica, simile a quelle tirolesi. Annessa a questo locale c'era un'ampia cucina con un grande camino dove, sempre in inverno, alcuni uomini usavano sedere sulle panche di legno e, soprattutto il pomeriggio della domenica, passavano il tempo a parlare dei lavori agricoli al calore della fiamma. In estate invece venivano preparati anche i tavoli all'esterno, sotto il porticato o in cortile. Oltre che un'osteria, il Fiuranell era una trattoria dove si poteva mangiare dell'ottimo brasato con polenta e bere un barbera forte del Piemonte. Ogni venerdì sera inoltre venivano preparati trenta, quaranta chili di trippa, buseca, che si poteva mangiare sul posto, oppure come facevano molte famiglie soprattutto di Verderio Inferiore, se ne poteva riempire il pentolino di alluminio con il coperchio, stuen, caldaio o paiolo, e portarsela a casa. La famiglia Sala macellava anche il bestiame, soprattutto mucche, e ne vendeva la carne.


Questo brano - pubblicato sul blog di Marco Bartesaghi che si occupa della storia di Verderio Superiore (Lecco) - è stato tratto dal libro di Giulio Oggioni "Quand sérum bagaj" (p. 32), pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Marna.