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giovedì 1 ottobre 2020

lunedì 16 marzo 2020

Il panino al lampredotto a domicilio



La pandemia di queste settimane non ferma l'ottimismo di Bambi, il trippaio del Mercato centrale di Firenze, che - dopo la proposta dei due panini al al lampredotto prezzo di uno - ha deciso di portare l'antica arte del trippaio direttamente all'uscio di casa proponendo un servizio di consegna a domicilio di panini al lampredotto da assemblarsi comodamente a casa, e di altre gustose specialità tipiche fiorentine di trippa e frattaglie. Per soddisfare le richieste di tutti (anche di chi abita o lavora fuori dal centro) ecco il calendario per zone delle consegne: il mercoledì centro storico, Novoli, Statuto e Rifredi; il venerdì centro storico, Scandicci e Isolotto; il sabato centro storico, Campo di Marte, Coverciano e Settignano. Per maggiori informazioni o per effettuare un ordine basta contattare lo 055.2381765 o il 339.8067556 (anche tramite WhatsApp) tutti i giorni, domenica esclusa. Per ricevere la consegna nella stessa giornata l'ordine va effettuato entro mezzogiorno. Tutte le consegne vengono effettuate con guanti e mascherina. Pagamento possibile anche tramite POS. #iorestoacasa #arrivaBambi

sabato 4 luglio 2015

Libri di trippa in offerta speciale

Ricette regionali di trippa è una esauriente raccolta interamente dedicata ad oltre cento ricette di trippa italiane, divise regione per regione, per chi ama la trippa, anche se è troppa.

Ricette col lampredotto è un omaggio al lampredotto ed alla figura del trippaio: oltre ad una esauriente raccolta di squisite ricette con gala e spannocchia, le due parti che compongono l'abomaso, il volume ripercorre anche la storia, impreziosita da numerose fotografie, di chi il lampredotto lo vende da sempre.

Clicca qui per acquistare i due volumi al prezzo irripetibile di 15 euro.

giovedì 6 novembre 2014

Cucine di strada alla Biennale

Dal 10 al 30 novembre torna a Firenze la Biennale Enogastronomica Fiorentina alla sua quarta edizione. La suggestiva serra ottocentesca del Tepidarium del Roster, all'interno del Giardino dell'Orticoltura, offrirà una scenografia perfetta per la maggior parte delle iniziative, ma saranno molti i luoghi coinvolti durante le tre settimane di appuntamenti: locali, ristoranti, piazze e palazzi storici di Firenze accoglieranno un calendario ricco di festival, spettacoli, itinerari del gusto, mercati, degustazioni e cene capaci di trasformare la città gigliata in un luogo di incontro e di cultura enogastronomica nazionale. E venerdì 21 novembre, dalle 17 a mezzanotte, con "Cucine di strada" la migliore tradizione dello "street food" incontra le sorprendenti birre artigianali raccontate e servite dagli stessi mastri birrai. Un'occasione unica per assaporare gustose prelibatezze realizzate sul momento da abili cuochi provenienti da ogni regione d'Italia e persino dall’estero: dal lampredotto fiorentino agli arancini siciliani, dalle olive ascolane ai tacos messicani, senza escludere dolci tentazioni come i necci ed il gelato artigianale. L'ingresso all'iniziativa "Cucine di strada" è libero e gratuito.

lunedì 19 maggio 2014

Visti da dentro

"Il divin quarto", "Belli dentro", "La frattaglia di casa", "Percorsi interiori": sono questi gli appuntamenti col quinto quarto che Confesercenti e Vetrina Toscana allestiranno questo fine settimana a Firenze per tutti gli appassionati della trippa, per i cultori del lampredotto e delle frattaglie in generale. La tre giorni "Visti da dentro" comincia la sera di venerdì 23 maggio, alle ore 18 in piazza Demidoff (zona Oltrarno), con l'inaugurazione dell'installazione di arte contemporanea nella vetrina della galleria concepita e realizzata da Cinzia Boggian. Sabato 24 sarà l'occasione per vedere all'opera gli alunni della scuola alberghiera Buontalenti con ricette a base di frattaglie. Il sabato e la domenica ci saranno i cuochi della grande cucina toscana, ma non mancheranno i piatti della tradizione eseguiti dagli amatori, da riproporre nella cucina di casa. La Toscana ha una lunga tradizione gastronomica legata alla trippa: la si può cucinare in mille modi e si può ancora gustare a modici prezzi per le strade delle città toscane. "Visti da dentro" permetterà di saperne di più anche sul mestiere del trippaio grazie all'intervento di Luca Cai, domenica alle 11.

giovedì 15 maggio 2014

Frullatino di trippa, cipolle e aceto

Lyndon Boot, il trippaio stabile dello Hyde Market di Tameside, cittadina alla periferia di Manchester, in occasione della recente iniziativa "Love Your Market" ("Ama il tuo mercato") ha pensato bene di promuovere la sua attività proponendo ai clienti del suo chiosco "Let's Talk Tripe" un frullato di trippa. Questo tipo di frappé non è una novità ma il geniale trippaio inglese ha pensato bene di ingentilirlo con l'aggiunta di cipolla, aceto, sale e pepe, tutti ingredienti ben note agli acquirenti locali visto che si riallacciano alle tradizionali preparazioni di trippa e cipolle, e trippa condita con aceto come si gustava qualche decennio or sono negli oltre cento negozi della popolare catena United Cattle Products.

giovedì 24 aprile 2014

Rinasce il Mercato Centrale di Firenze

È stato riaperto ieri a Firenze, in una veste tutta nuova, l'antico Mercato Centrale di San Lorenzo. Umberto Montano e Claudio Cardini hanno dato vita al progetto che restituisce a Firenze uno dei luoghi più significativi della città: il primo piano del mercato coperto di San Lorenzo. Il progetto è diventato realtà ieri, a celebrare i 140 anni dell'architettura in ferro e vetro eretta nel 1874 ad opera dell'architetto Mengoni, autore anche del mercato di Sant'Ambrogio e della più celebre Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Il Mercato Centrale di Firenze non solo ricollega la città ad uno spazio rimasto deserto per tanti anni ma dà corpo ad una visione quanto mai attuale e necessaria: ripopolare un pezzo importantissimo e vitale del centro di Firenze con botteghe tradizionali che restituiscono centralità agli artigiani del gusto. Lampredotto, pane e pasticceria, pesce fresco, fritto e polpette, frutta e verdure, carne e salumi, mozzarella di bufala, formaggi, cioccolato e gelato, pasta fresca, enoteca, tramezzini: tutte le botteghe sono condotte da commercianti artigiani con in comune la passione per la loro professione. Oltreché per fare normalmente la spesa, al Mercato Centrale si può stare a sedere in uno dei cinquecento posti a disposizione per mangiare qualcosa, con la certezza di poter contare sulla genuinità. Il tutto per rendere il Mercato Centrale il luogo ideale per ogni momento della giornata, dalle dieci di mattina fino a mezzanotte. Lorenzo Nigro è il lampredottaio di stanza al mercato. L'attività di Lorenzo nasce da una passione di famiglia: suo nonno è stato l'ultimo a preparare la trippa e il lampredotto cuocendoli nel fuoco a legna. La ricetta (segretissima!) che Lorenzo porta al Mercato è la stessa che veniva usata allora, col pane, anzi, con la rosetta - preparata in collaborazione con David Bedu - tuffata nel brodo di cottura e la classica domanda: "Con cosa?" Sale, pepe, salsa verde fatta a mano secondo ricetta di famiglia, salsa piccante al peperoncino e via.

mercoledì 26 marzo 2014

Microfinanziamenti per trippai

Conoscete Kiva? Kiva è una organizzazione non governativa statunitense che promuove microfinanziamenti in Paesi disagiati attraverso raccolta di fondi via Internet. In breve Kiva funziona così: sul sito vengono mostrati profili di piccoli imprenditori locali in cerca di aiuto economico. Chi vuole contribuire può scegliere quale richiesta finanziare e con quale importo. I fondi raccolti vengono indirizzati alla persona prescelta attraverso un'organizzazione locale che fa da intermediario con l'imprenditore imprestando la somma raccolta ad un tasso di interesse molto basso. Sia Kiva che i singoli microfinanziatori non ricevono invece alcun ritorno economico dal coordinare o dall'imprestare denaro. Come accennato, il capitale imprestato tramite Kiva non matura alcun interesse, ma viene restituito in toto quando l'imprenditore locale ha ripagato il proprio debito. Non è però un'operazione esente da rischio: fattori come svalutazione, stabilità politica o fallimento possono risultare nella perdita parziale se non completa del capitale imprestato. Ma se tutto fila liscio, ed il debito è ripagato, il capitale può essere riutilizzato per finanziare altri progetti. Come primo modesto passo - se vogliamo verso la definizione di una responsabilità sociale d'impresa per TroppaTrippa.com - ho pensato che salvaguardare e promuovere la tradizione della trippa significa anche impegnarsi attivamente in progetti che, in una maniera o nell'altra, hanno a che vedere con il quinto quarto. Così ho voluto cominciare con l'inviare fondi al macellaio John, in Kenya, che - attraverso VisionFund - sta cercando un finanziamento di 81.000 scellini kenioti (950 dollari) per l'acquisto di un capo di bestiame da macellare e rivendere nel suo negozio. Il che, per me, si traduce in dieci chili di trippa per la preparazione di chissà quanti piatti del tradizionale matumbo. Se siete interessati a contribuire a questa prima causa, vi invito a cliccare su questo link (il sito di Kiva è in inglese ed è necessario avere un acconto con PayPal). Questo ed i prossimi progetti finanziati con la vendita dei Quaderni li trovate su www.troppatrippa.com/kiva.

venerdì 31 gennaio 2014

Lampredottaio a fuoco nella notte

La lista degli attentati ai trippai fiorentini continua ad allungarsi. Dopo piazza de' Nerli e piazza Tanucci, la cronaca di stamani del quotidiano "Corriere Fiorentino" riporta di un incendio che ha distrutto il chiosco del trippaio "I' bandito" di piazza Pier Vettori:
Firenze, 31 gennaio 2014 - Il lampredottaio di piazza Pier Vettori è stato incendiato giovedì notte. I carabinieri, che indagano sul fatto, non escludono nessuna pista. Secondo quanto ha raccontato una testimone - poco dopo la mezzanotte - un uomo avrebbe gettato del liquido infiammabile contro il locale e poi avrebbe appiccato il fuoco. La testimone, però, non sarebbe stata in grado di riconoscere l'autore del gesto. Quel chiosco è al centro di numerose polemiche dato che, a causa degli orari di chiusura (verso le quattro di notte), sarebbe frequentato - secondo i carabinieri - anche da prostitute e da gente legata al mondo dello spaccio (articolo di S. Innocenti, foto Cambi/Sestini).

sabato 30 novembre 2013

Il pericolo è il mio mestiere

Chi lo avrebbe mai detto che la professione di trippaio nasconde mille insidie e mille pericoli? Dopo l'attentato a quello di piazza de' Nerli, e l'incendio doloso in piazza Tanucci ecco che la cronaca del quotidiano "Corriere Fiorentino" riporta di un incidente che ha distrutto il chiosco del trippaio di via Gioberti:
Firenze, 26 novembre 2013 - "Oh Marco! Ma ti hanno rubato il furgone?". Impossibile, per chi passa abitualmente da via Gioberti, non accorgersi di quel vuoto di fronte alla farmacia Bargioni di una delle strade più note dello shopping in città. Marco Bolognesi, titolare del chiosco, allarga le braccia e risponde ai due automobilisti: "Macché, l'ha distrutto un camion". Nelle prime ore del mattino è stato rimosso da un carro attrezzi e nella piazzola rimangono solo gli sgabelli. Erano circa le sei del mattino quando, nel silenzio della strada, un camion è finito contro il furgone-tripperia sfasciandolo: "Stavamo facendo le pulizie" - racconta Bolognesi - "come sempre. Per fortuna non ero dentro al chiosco, poteva finire male". Quanto ai danni, invece, il bilancio sembra serio: "Distrutto, praticamente da buttare" conclude il titolare.

venerdì 15 novembre 2013

mercoledì 30 ottobre 2013

Incendiato il chiosco del trippaio

Dopo l'attentato di qualche anno fa al trippaio di piazza de' Nerli, ecco un altro atto criminoso ai danni di un noto lampredottaio fiorentino, come riportato nella cronaca del quotidiano "La Nazione":
Firenze, 28 ottobre 2013 - Sarebbe doloso l'incendio che ieri ha distrutto il chiosco di panini in piazza Tanucci: è emerso dall'indagine dei carabinieri, ancora in corso. Sul posto stati ritrovati sul luogo una scala e della benzina. Indiscrezioni riportano che il proprietario del chiosco avrebbe litigato con qualcuno. A dare l'allarme erano stati ieri, intorno alle cinque di notte, alcuni residenti della zona, svegliati da un boato. Sul posto erano subito intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, ma non era stato possibile arginare le fiamme che hanno completamente distrutto la struttura. Fortunatamente, nessun ferito. I danni economici sono però ingenti.

giovedì 17 ottobre 2013

Un nuovo trippaio a Firenze



Da meno di un mese ha aperto a Firenze, per gli amanti del cibo di strada, un nuovo trippaio. Il banchino si trova in viale Edmondo De Amicis, nella zona dello stadio comunale, di fronte alla negozio di ferramenta Rulli, ed è posizionato nella parte verde che divide il viale da via Lungo l'Affrico. "I' trippaio di Firenze" - così si chiama questa nuova attività - rimpiazza lo storico bancarellaio che vendeva frutta e verdura. Se vi trovate in zona, non mancate di assaggiare il lampredotto che Claudio sapientemente prepara (e portategli un saluto da parte mia).

martedì 24 settembre 2013

Trippaio d'Egitto

Il banchino di un trippaio egiziano, in una foto scattata stamattina nel souk (mercato) di Fuwa, una cittadina sulle rive del Nilo a circa cento chilometri da Alessandria. Una delle ricette tradizionali di trippa locali - la Kirsha bel Habahan - viene preparata con bacche di cardamomo, alloro e grano non decorticato; una preparazione semplice ma che ben figura fra quelle raccolte nel quaderno delle "Ricette africane di trippa".

sabato 8 giugno 2013

Mini-guida ai trippai fiorentini

Sul sito della rivista "Firenze Made in Tuscany" è stata pubblicata una mini-guida fotografica ai trippai di Firenze nella sezione "Best of". La rivista è legata al territorio che circonda una delle più belle città del mondo e ne racconta gli eventi, le mode del momento e le tendenze che provengono dalle capitali internazionali; presenta interviste a personaggi del mondo della moda, dello spettacolo, dell'imprenditoria e dello sport legati a Firenze, notizie e approfondimenti su eventi culturali e mondani, ma anche le recensioni sui migliori alberghi, ristoranti, negozi e mostre. La rivista, patinata e in doppia lingua (italiano e inglese) è diventata il punto di riferimento per i fiorentini e per chi desidera visitare la città: scoprire i luoghi nascosti, frequentare i ristoranti più particolari, i negozi alla moda.

venerdì 7 giugno 2013

È uscito il nuovo Troppa Trippa!

"The 99 recipe book" (in lingua inglese), a cura di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 5, ISBN-10: 0-9842169-4-4, ISBN-13: 978-0-9842169-4-9, Aerostato, Seattle 2013, 24 pagine, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

sabato 14 gennaio 2012

È uscito il nuovo Troppa Trippa!

"Ricette col lampredotto", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 3, ISBN-10: 0-9842169-2-8, ISBN-13: 978-0-9842169-2-5, Aerostato, Seattle 2011, 32 pagine, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

domenica 23 ottobre 2011

Trippai a Parigi agli inizi del Novecento

Queste tre splendide immagini, tratte dallla raccolta "Paris en images" documentano il lavoro dell'atelier de triperie (reparto trippa) dei macelli di Parigi agli inizi del Novecento. Nella prima foto la fase del lavaggio, nella seconda la bollitura, e nella terza la raschiatura della trippa bovina.

giovedì 15 settembre 2011

Sagra della büséca ad Arluno

Si terrà sabato 17 settembre ad Arluno, in provincia di Milano, la quarantaseiesima edizione della Sagra della büséca. La tradizionale zuppa di trippa della cucina lombarda verrà servita da mezzogiorno in poi presso il Centro Anziani Don Carlo Rozzoni in corso Giovanni XXIII, 30. Per tutta la giornata inoltre, dalle ore 8 alle ore 18, Arluno ospita la Fiera della merci, allestita in via Turati, in corso XXVI Aprile, in corso Papa Giovanni, in piazza Pozzobonelli ed in piazza del Popolo. Gli anziani di Arluno ricordano ancora il trippaio che negli anni Sessanta a Porta Cicca, oggi Porta Ticinese, vendeva la busecca di trippa a venti centesimi di lire. Si dice che un giorno un cliente, dopo averne acquistata una scodella, protestasse "Ueh, in dala busecca ho truàa un fregun di paiment!" ("Ehi, nella busecca ho trovato uno straccio di quelli con cui si pulisce il pavimento”). Al che il trippaio: "Ma ti, par vint ghei, te pensavet minga da truàa dent un fular de seda?" ("E cosa ti aspettavi, per venti centesimi, un foulard di seta?").