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sabato 12 ottobre 2019

Serata pizza & lampredotto



Mercoledì 16 ottobre Eataly Firenze organizza alle ore 20 una cena speciale con protagoniste le frattaglie di Luca Cai (patron dell'osteria tripperia Il magazzino) e, in abbinamento alla tradizione fiorentina, le pizze veraci di Giovanni Santarpia (maestro pizzaiolo d'origine campana premiato con i tre spicchi del Gambero Rosso). Un connubio accompagnato dai vini della cantina San Polo di Montalcino (Siena), una serata unica tra pizza, fiorentinità e tannino con cinque portate e cinque vini. Il menu della serata prevede: supplì di pollo (in abbinamento al vino Rubio IGT 2016), pizza fritta con lampredotto e salsa verde (con Governo IGT 2017), pizza margherita con bufala (con Rosso di Montalcino Doc 2016), focaccia con carpaccio di lingua e scaglie di parmigiano reggiano (con Brunello di Montalcino Docg 2014), pizza con trippa alla parmigiana (con Brunello di Montalcino Docg 2013). Il costo della serata conviviale è di 30 euro a persona.

sabato 22 ottobre 2016

La pizza del trippaio

Quando si dice essere al posto giusto nel momento giusto! Ieri sera a Firenze ho deciso di celebrare il venerdì sera alla pizzeria Il pipistrello alle Due Strade, gestita dal figlio dei proprietari della più famosa pizzeria David. Mentre mi accingevo ad ordinare la mia solita prosciutto e funghi, con mia grande sorpresa ho visto che il menù del giorno proponeva la "pizza del trippaio in inzimino".



La scelta obbligata è dunque caduta su questo insolito abbinamento: lampredotto con spinaci e carote su pasta sottile e croccante cotta nel forno a legna. Di pizze con trippa ne avevo sentito già parlare, ma non avevo mai avuto l'occasione di trovarmici faccia a faccia.



Quantunque ben presentata - con il lampredotto artisticamente posizionato a raggiera e singolo pomodorino ripieno centrale a fare da ciliegina sulla torta - e deliziosa, mi sono ritrovato con le papille gustative allo sbaraglio e mi è rimasto il dubbio di essere forse un po' troppo tradizionalista: per me il lampredotto va gustato con le sue du' belle fette di pane toscano, e la pizza come una pizza. Il posto in ogni caso vale una visita: non solo per la bontà e la varietà della pizze in elenco, ma anche perché, secondo le indiscrezioni della cameriera, l'abbinamento pizza e trippa qui avviene con una certa frequenza (mi ha parlato di pizza con trippa e fagioli all'uccelletto, pizza con trippa e lampredotto, e pizza con lampredotto in salsa verde). E se vi chiedete se sia stato l'unico ad ordinare la pizza del trippaio la risposta è positivamente negativa.

mercoledì 30 dicembre 2015

Pizza sudafricana con trippa

Nella città sudafricana di Galeshewe un pizzaiolo locale ha deciso di combinare una delle tradizionali ricette africane di trippa con la pizza. Anche se l'idea non è nuova, questa nuova versione fusion a base di "mogodu" ha riscosso immediatamente un notevole successo.

martedì 6 gennaio 2015

A Manhattan la pizza con la trippa



Il connubio tra pizza e trippa non è una novità. Adesso è possibile gustarla anche presso il ristorante "Marta" a Manhattan (29 East 29th Street, New York, NY 10016, tel. 212-651-3800). Situato all'interno del Martha Washington hotel nel popolare quartiere a nord del Madison Square Park, il ristorante - capitanato dallo chef Nick Anderer - si ispira alle pizzerie rustiche romane e nel 2014 è stato votato uno dei migliori locali di New York City. Nella cucina di "Marta" le pizze tradizionali vengono reinventate per dare risalto ad ingredienti locali e stagionali. La pizza alla trippa viene preparata con trippa al sugo di pomodoro spolverata con peperoncino rosso, pecorino e menta.

domenica 28 luglio 2013

Pizza con trippa e ricotta

È proprio vero che "la tradizione siciliana si veste di nuove idee" come ci ricorda lo chef Ciro Pepe del ristorante pizzeria La Veranda (via Pellingra 18/20, 90036 Misilmeri). Misilmeri, a circa quindici chilometri da Palermo, è un luogo ricco di cultura e tradizioni, anche in campo culinario. Di generazione in generazione, da circa trenta anni, la famiglia Ocello custodisce il patrimonio gastronomico locale, ponendosi come baluardo contro il dilagare del cibo-spazzatura. In tal senso lo chef del ristorante, un vero "artigiano del gusto", riesce a trasmettere ai clienti la propria passione per la cucina, per i prodotti locali e genuini ma anche per la ricerca di sapori e di accostamenti nuovi come la pizza con trippa e ricotta. "Il nostro fine è quello di rendere felici chi si siede alla nostra tavola, creando una piacevolissima sensazione al palato, che ricordi appieno i sapori di una volta ma con i gusti di oggi".

domenica 18 aprile 2010

Pizza alla trippa e peperoncini friarielli

Oltre alla pizza alla trippa che si mangia a Roma, il blog Always Hungry NY segnala un altro locale, questa volta negli Stati Uniti di America e precisamente il ristorante Colicchio & Sons di New York, che da poco offre una simile specialità: si tratta della pizza bianca senza pomodoro né mozzarella, quasi una focaccia, con trippa, peperoncini friarielli (peperoni verdi nani dolci dal sapore leggermente affumicato) ed aglio orsino (una specie di aglio selvatico con un aroma che richiama quello della cipolla). Alla prima occasione di un viaggio oltreoceano non bisogna perdere dunque l'occasione di assaggiarla.

sabato 19 dicembre 2009

Pizza con trippa a Roma

Alessio Leone, nel suo blog "Hoppy-Hour - Pagine di ricerca birraria" ha pubblicato un articolo nel quale commenta la scoperta di un locale che offre pizza con trippa:
UNA PASTA LIEVITATA
E UNA BIRRA DECENTE,
POI SPEDITEMI ALL'INFERNO

Seriamente. Il binomio perfetto da portare nella bara, quantomeno la mia. Roma, via della Meloria: il nome da cercare Pizzarium - che suona un po' come "arena senza esclusione di colpi", ma così è. Pizze degne di tal nome, fritti di tradizione, birra artigianale. Non mi soffermo su dettagli culinari superflui (e questo non è un blog sul cibo, giusto?), limitandomi alla descrizione della foto: pizza rossa con trippa alla romana e pecorino + Dark Star Sunburst, golden ale poco golden che strizza l'occhio oltreoceano. Altri copiosi assaggi sono stati innaffiati con Hardcore IPA storta, piatta e burrosa, e Trentatre Dorata, semplicesemplice-buonabuona. Annate, magnate, bevete, peccate! Poi se vorrete il Vaticano sarà a due passi, e potrete scegliere la redenzione (oppure no, a seconda delle credenze).