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martedì 19 ottobre 2021

Ritorna la cisrà a Dogliani



Martedì 2 novembre si rinnova a Dogliani, in provincia di Cuneo, il tradizionale appuntamento con la Fiera dei Santi e la cisrà, saporita zuppa a base di trippa, ceci e molte verdure autunnali, preparata secondo una ricetta antica (e segreta) tramandata da generazioni. Per trovare le origini della cisrà bisogna infatti risalire indietro nel tempo: si racconta che, in occasione della Fiera dei Santi, i pellegrini e i fedeli che percorrevano a piedi chilometri per partecipare alle funzioni religiose e all’ultimo mercato prima del periodo invernale, potevano rifocillarsi con una tazza calda di questa minestra offerta loro dai membri della Confraternita dei Battuti. Questa tradizione, in uso fin dal 1600, ha dato via via origine a una fiera di livello nazionale che si ripete ogni anno. Spiegano dal Comune di Dogliani:
"Dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia, che ci ha costretto a rinunciare alla cisrà, che coinvolgeva un gran numero di cittadini e visitatori, torna il 2 novembre uno degli eventi più attesi in Langa. Abbiamo dialogato con chi da anni cura la preparazione della cisrà e abbiamo deciso insieme che non si poteva rinunciare a questo appuntamento che lega la tradizione e le persone contribuendo a creare senso di comunità. L'evento sarà gestito nel rispetto delle norme sanitarie sia con la distribuzione della cisrà da asporto, che potrà essere consumata a casa, sia in piazza sotto l'antica Ala Mercatale dove - dalle ore 8:30 del mattino fino ad esaurimento - si potrà gustare il fumante piatto accompagnato da un bicchiere di Dogliani Docg. Non mancheranno alcune interessanti proposte culturali per scoprire le bellezze artistiche, architettoniche e le curiosità storiche di Dogliani".
Dal 31 ottobre al 7 novembre poi si celebra la "Settimana gastronomica della cisrà" con possibilità di trovare questo gustoso piatto anche presso questi locali doglianesi: Il verso del ghiottone (tel. 0173.742074), Osteria Battaglino (tel. 0173.742089), Da Aldo (tel. 0173.70588), Enolocanda del tufo (tel. 0173.70692), La locanda del sorriso (tel. 0173.066351), Osteria dei Binelli (tel. 334.7546594), Osteria vineria Il torchio (tel. 366.4365793), Pizzeria ristorante La lanterna (tel. 0173.71261), Trattoria La dolce vite (tel. 380.2443530), Leon d'oro (tel. 333.5202185), Ristorante pizzeria Il faro (tel. 0173.721086), Casarico Connubio (tel. 0173.70168), Caffè della Riviera (tel. 0173.737032), Cafè de la Paix (tel. 0173.216767), Caffè 9.2 (tel. 0173.743536), Gli Aristopiatti (tel. 0173.70719, solo asporto), Gastronomia macelleria Doglianese (tel. 0173.742548, solo asporto).

lunedì 11 ottobre 2021

Moncalieri non si ferma



Non si fermano le iniziative gastronomiche a Moncalieri. Dopo il pentolone in piazza per la distribuzione della trippa è stata oggi presentata - assieme alla la Fëra dij Subièt e Sua Maestà il Bollito di sabato 16 e domenica 17 ottobre - anche l'edizione autunnale dell'Evento Diffuso Gastronomico Moncalierese, organizzato con il contributo ed il patrocinio del Comune di Moncalieri, grazie alla collaborazione di Pro Loco Moncalieri ed il supporto tecnico dell'Associazione Macellai e delle aziende moncalieresi Tripa 'd Muncalè e Salumificio del Castello. Nel novembre 2020 l'evento fu forse l'unico che potè svolgersi nonostante il lockdown, grazie al suo meccanismo semplice, che permetteva la degustazione con asporto e consegna a domicilio delle specialità che si volevano assaggiare nelle proprie case. Nel giugno e luglio ultimi scorsi si ripetè l’iniziativa con ricette dei cibi tipici moncalieresi in versione estiva, presso ristoranti, pizzerie e bistrò con stuzzicanti aperitivi all'aperto. Ora, con la nuova versione autunnale - programmata nei tre fine-settimana del 16/17, 23/24 e 30/31 ottobre - i ventuno locali aderenti presenteranno le loro ricette appositamente studiate per far risaltare le eccellenze gastronomiche moncalieresi: la trippa, il salame di trippa, il cavolfiore, ed il lardo di Moncalieri. I locali che partecipano a questa edizione dell'Evento Diffuso Gastronomico Moncalierese, tutti situati in Moncalieri (Torino), sono i seguenti: Al borgo antico (tel. 011.644455), Cà Mentin (tel. 011.19642969), Cà Mia ristorante Casa Albano (tel. 011.6472808), I mascalzoni (tel. 011.7608951), La solita solfa (tel. 011.6474493), La taverna di Frà Fiusch (tel. 011.8608224), L'elefante (tel. 011.6813220), L'Oragiusta (tel. 011.6408546), Lo Spago (tel. 011.6403275), pizzeria d'asporto 9-3/4 (tel. 011.6470213), osteria e gastronomia La cadrega (tel. 011.19764794), pizzeria Cavour (tel. 011.644004), pizzeria da Ferruccio (tel. 011.6065908), pizzeria Vesuvio (tel. 011.6404364), Prima e poi (tel. 011.2766435), Primo piano Gasthaus (tel. 339.8222337), ristorante Al 48 (tel. 011.6056810), Salsarossa (tel. 011.6062335), Tosa Restaurant House (tel. 011.6473385), trattoria Cravette (tel. 011.641694) e trattoria pizzeria Ponte Vecchio (tel. 011.642673).

sabato 2 ottobre 2021

Sir Lampredotto



C'è Messer Lampredotto e Sir Lampredotto: il primo è un ristorante a Prato dal nome che è tutto un programma e che ancora devo visitare, l'altro invece è un piatto del ristorante torinese Touberi, locale caratterizzato da un menù (estivo) tutto a base di patate al forno, condite con gusto e fantasia. Trovandomi in zona per partecipare alla Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri, non potevo farmi sfuggire l'occasione di mangiare lampredotto anche decisamente fuori casa, abbastanza meravigliato di averlo trovato così lontano dai confini tradizionali. Ho quindi ordinato il "Sir Lampredotto", una patata "con lampredotto toscano dop e salsa verde fiorentina". L'abbinamento di lampredotto e patate è un classico, anche se la patata qui la fa da protagonista. La salsa verde aveva il pregio di pendere anche sul piccante, il che non guasta mai.



Dopo il breve escursus tra i sapori familiari ho chiuso infine volentieri con qualcosa di locale, ovvero tre mini-cannoli guarniti con salsa al barolo chinato e ripieni di crema di ricotta al bunet (il budino con amaretti tipico della pasticceria piemontese). Ed il tutto senza spendere una follia: lampredotto, birra e dolce, venti euro tondi tondi.

lunedì 27 settembre 2021

Domenica appuntamento a Moncalieri



Il sindaco Paolo Montagna, e l'assessore al commercio e alle fiere Angelo Ferrero hanno presentato oggi ufficialmente nella Sala dei Matrimoni del Comune di Moncalieri la manifestazione "Il pentolone della Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri" edizione 2021. La Fiera è un appuntamento molto atteso dalla popolazione ed è un evento istituzionalizzato che si colloca ogni anno il primo fine settimana di ottobre nel panorama fieristico autunnale della città alle porte di Torino. Quest'anno lo fa con un'edizione che punta dritto al cuore della Fiera e rende protagonista assoluto il pentolone, famoso per contenere quintali di trippa cucinata fin dalle prime ore dell'alba e poi distribuita a chi ne desidera assaggiare la bontà. La kermesse ha un valore importante per la cittadinanza e la sua organizzazione rappresenta una delle sinergie che si compiono a Moncalieri tra istituzioni, realtà territoriali ed eccellenze gastronomiche. Questa nuova e particolare edizione della Fiera si svolgerà questa domenica, 3 ottobre, nell'area del Palaexpo con il patrocinio ed un contributo economico dell'Amministrazione comunale.



Il programma prevede: (ore 11:30) cerimonia di inaugurazione del pentolone della Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri, alla presenza delle istituzioni civili e militari; (ore 12) assaggio della trippa da parte della Confraternita dla Tripa e delle istituzioni civili; (ore 12:30) distribuzione della trippa alla cittadinanza. L'evento proseguirà fino ad esaurimento della trippa nel pentolone. Quest'anno mancheranno le tradizionali bancarelle di contorno ma sono stati predisposti tavoli e panche per degustarla anche seduti in loco. Parte della trippa verrà data in beneficenza al Banco Alimentare, associazione che - attraverso la sua rete di assistenza - distribusce i pasti ricevuti a persone in difficoltà.

lunedì 25 novembre 2019

Serata con trippa, porri e fagioli



Il Guitar Pub di Genola, in provincia di Cuneo, propone per venerdì 29 novembre alle ore 20, una cena a base di trippa, porri e fagioli "all'insegna della leggerezza" con porzioni da mezzo chilo al prezzo di nove euro. Le prenotazioni sono obbligatorie (tel. 349.4631213).

venerdì 20 settembre 2019

Doppio appuntamento con la trippa a Moncalieri



Il Comune di Moncalieri, in provincia di Torino, festeggia quest'anno il decennale della Fiera nazionale della trippa, un evento istituzionalizzato dal 2017 che si colloca ogni anno nel panorama fieristico della città con svariati appuntamenti e la tradizionale cottura di quintali di trippa nel pentolone da Guinness dei primati. Con il patrocinio ed un contributo economico, l'Amministrazione comunale sostiene anche quest'anno la fiera e l'Associazione Luca Casto, organizzatrice della manifestazione voluta dall'indimenticato Paolo che, insieme al figlio Luca, ha creduto prima di ogni altro in questo progetto. E quest'anno doppio appuntamento con la trippa: nel 2019 ricorre anche il cinquantesimo anniversario della fondazione della Confraternita dla Tripa, che ospiterà il raduno nazionale della F.I.C.E. (Federazione Italiana Circoli Enogastronomici) proprio a Moncalieri ed in concomitanza della Fiera. Il programma della Fiera nazionale della trippa inizia in anteprima venerdì 4 ottobre alle ore 20 con il "Gran Galà della Trippa e non solo". Sabato 5 nell'area dell'ex Foro boario alle ore 11 si aprono ufficialmente i battenti, con stand di specialità enogastronomiche locali e nazionali, e con la diretta radiofonica su Radio Veronica One. L'inaugurazione ufficiale, alla presenza delle istituzioni civili e militari e della Filarmonica di Moncalieri, è prevista invece a mezzogiorno. Nel corso della giornata esibizione di opere del maestro Luigi Sabatino in mostra presso lo stand del Mercatino dell'usato di Moncalieri, animazione per bambini con aree giochi, dimostrazione di manovre di disostruzione pediatrica a cura dei volontari della Croce Rossa Italiana di Moncalieri. Alle ore 19 "TrippAperitivo" con specialità di trippa a cura dello chef Marco Albano del ristorante Cà Mia e per finire, dalle ore 21 alla mezzanotte concerto con intrattenimento musicale a cura della band Three Hours. Domenica 6 ottobre la fiera apre alle 10, ma fin dall'alba i cuochi saranno impegnati a rimestare le centinaia di porzioni di trippa nel megapentolone. Dopo l'assaggio ufficiale da parte della Confraternita dla Tripa e delle istituzioni civili, comincerà la distribuzione prevista a partire dalle 12:30. Il pomeriggio prosegue con danze del ventre alle ore 15, attività sulla sicurezza stradale con istruttore qualificato a cura dei volontari della Croce Rossa Italiana di Moncalieri alle ore 16, lezioni di ballo a cura di J.D.S. Dance alle ore 17. Nella giornata di domenica dalle ore 11 alle ore 17 navetta gratuita tra Borgo Navile e l'area dell'ex Foro boario. Durante la manifestazione è presente la conduttrice Elia Tarantino con le telecamere della trasmissione televisiva Bazar. I proventi della manifestazione sono devoluti al comitato locale della Croce Rossa Italiana ed all’Associazione M.I.O. onlus. Partecipa alla fiera anche Coldiretti Torino con laboratori di consumo critico con degustazione gratuita di prodotti di "cibo civile" della rete di Campagna Amica e giochi sulla stagionalità dei prodotti per le bambine ed i bambini presenti.

martedì 10 settembre 2019

Insalata di trippa villanovese



Sono giornate di vigilia per la tradizionale Festa dell'Addolorata che alzerà ufficialmente il sipario giovedì 12 settembre con "MangiarVicino, degustiamoci attorno". La serata, che rappresenta il consueto e doveroso omaggio al presidente onorario della locale condotta Slow Food, Gianni Ferrero, prematuramente scomparso, aprirà il cartellone degli eventi che il Comune di Villanova Mondovì, in provincia di Cuneo, ha in programma. Primo attore di "MangiarVicino" sarà la Confraternita della trippa e della rustìa (tel. 338.1166228), organizzatore dell'evento. Presso il cortile del municipio, in via Orsi, a partire dalle ore 20, andrà in scena un "gran buffet" con le eccellenze del territorio: dall'insalata di trippa villanovese al filetto di trota salmonata affumicata, dallo speck d'la crota alla ricca minestra di castagne-patate al latte, alla robiola ed al fiordilatte e, per finire, dalla torta di farina di castagne e farina di mais alle frittelle di mele villanovesi. Il tutto accompagnato dai vini di Burdisso e dalla birra villanovese Alabuna. La degustazione costa 12 euro (bevande escluse). Un ricco calendario condurrà durante la settimana alla Festa dell'Addolorata, la festa patronale che avrà nella rassegna zootecnica "Muu" di lunedì 16 settembre l'evento-clou: in questa occasione sono attese presenze di allevatori da tutta la "Granda", pronti a contendersi l'ambito titolo di "Vacca regina". "La Festa dell’Addolorata" - commenta il sindaco Michelangelo Turco - "si pone come evento vetrina per le grandi eccellenze del Monregalese. Rinomate produzioni che troveranno ampia visibilità negli eventi nati dalla collaborazione con partner d'eccezione che continuano al nostro fianco in questo processo di sensibilizzazione collettiva".

martedì 23 ottobre 2018

Quattro secoli di cisrà a Dogliani

Da oltre quattro secoli a Dogliani, in provincia di Cuneo, il 2 novembre si ripete la tradizione della cisrà, antichissimo piatto unico, povero ma molto nutriente, a base di trippa, ceci e tante altre verdure del territorio, cotte a fuoco lento per tutta la notte e servite fumanti, a partire dall'alba del giorno dopo, in tradizionali scodelle di ceramica. Un'esperienza unica di sapori e un tuffo in un passato che si può far risalire al 1600 quando i pellegrini che percorrevano le strade di Langa per partecipare alle celebrazioni del giorno dei morti e all'ultimo mercato prima del periodo invernale, potevano rifocillarsi con una calda scodella di minestra servita dai Confratelli dei Battuti che operavano presso la Confraternita del Santissimo Nome di Gesù e del Santo Crocefisso. Questa tradizione, ha dato origine alla Fiera dei Santi, una fiera di livello nazionale che si ripete ogni anno. Per preparare e servire la cisrà gli abitanti di Dogliani si alternano dal primo mattino per rimestare nei pentoloni questa deliziosa zuppa autunnale. Le verdure che compongono questo piatto, sono le eccellenze del gusto che questa terra produce, perché provengono direttamente dagli orti dei produttori del Mercato dei Contadini delle Langhe e tra gli ingredienti, non possono certo mancare i farinosi ceci di Nucetto, le zucche di Piozzo e i porri di Cervere. L'antica ricetta della cisrà è gelosamente custodita dalle massaie doglianesi ed i fortunati visitatori potranno deliziarsi fin dalle prime ore del mattino, gustando la famosa zuppa in fumanti tazze di terracotta.



Questo il programma Fiera dei Santi. Venerdì 2 novembre: dalle ore 8:30 sotto la tensostruttura di piazza Martiri della Libertà la distribuzione della cisrà accompagnata dalle degustazione di Dogliani Docg curata dai produttori delle Bottega del Vino Dogliani Docg. La distribuzione avverrà fino al tardo pomeriggio salvo esaurimento delle scorte. Possibilità di scegliere il menu più ricco composto da cisrà, affettati (salame cotto, salame crudo, pancetta), tuma di Murazzano, torta di nocciole e bunet. Per tutto il giorno, la grande Fiera Commerciale destinata all'ambulantato, con più di trecento espositori che affolleranno la parte bassa del paese, il Borgo. Sotto l’ala mercatale si svolgerà il Mercato dei Contadini delle Langhe e dei produttori agricoli. Alle ore 16:30 visita guidata del docente Claudio Daniele alla Chiesa della Confraternita dei Battuti (monumento nazionale del Barocco Piemontese), presso la quale, dal 1600, ha avuto origine la tradizione di distribuire la cisrà ai pellegrini di Langa. Sabato 3 novembre: dalle ore 21 alle 23 passeggiata gotica notturna a lume di candela dedicata a "Fantasmagorie, mostri e vampiri: le tenebrose notti di Byron, Mary Shelley e John William Polidori". G.B. Schellino nasce lo stesso anno di pubblicazione del "Frankenstein" di Mary Shelley. Sarà un caso? Lo potrete scoprire durante una breve passeggiata con partenza dal Cimitero monumentale di Dogliani nella suggestione notturna del lume di candela. Conduce l'evento Jennifer Radulović, storica e divulgatrice, che racconta un percorso appassionante tra letteratura gotica, storia e scienza, libri stravaganti, fatti impressionanti e scoperte scientifiche spaventose. Organizzata dal Circolo del Gotico in collaborazione con il Comune di Dogliani nell'ambito del progetto il CuNeogotico (quota di partecipazione 10 euro a persona, comprensivi di candela e flambeaux, prenotazione obbligatoria telefonando al 391.7487663). Sabato 10 novembre: dalle ore 20 alle 23 "Itinerario dell'enovago", veglie in alcune delle più prestigiose cantine del territorio degustando cisrà, piatti tipici, sorseggiando Dogliani Docg, al ritmo di coinvolgenti spettacoli: La Fusina (tel. 0173.70488) cisrà, battuta al coltello, flan di zucca con salsa rosa, cotechino con fonduta, controsella di vitella alla salsa di nocciole, bunet, panna cotta; Azienda agricola Romana Carlo (tel. 0173.76315) cisrà, ravioli con crema di zucca e cotto croccante, “sautisa en bagna” con patate e cipolle, crêpes con crema di cioccolato, pere e amaretti; Azienda agricola Zabaldano Marco (tel. 0173.70575) cisrà, tajarin ai tredici rossi d'uovo con funghi porcini, plin ai tre arrosti con ragù di carne di razza piemontese, stracotto di bue al Dogliani Docg con polenta, tiramisù e castagne alla vecchia maniera. Dal 2 all'11 novembre: "Quinto quarto", proposta di piatti legati alla tradizione e all'uso dei tagli poveri nella cucina di Langa presso il ristorante Il Verso del Ghiottone (tel. 0173.742074); "I classici", proposta di tre menù dedicati ai classici della gastronomia piemontese: la cisrà, il bollito e la finanziera presso l'Osteria Battaglino (tel. 0173.742089); "Settimana gastronomica della cisrà" presso i ristoranti: Da Aldo (tel. 0173.70588), 400 Dogliani Trading Post (tel. 0173.70440), Enolocanda del Tufo (tel. 0173.70692), L'Acciuga nel bosco (tel. 0173.70020), La Locanda del sorriso (tel. 0173.066351), Osteria dei Binelli (tel. 0173.70180), Pizzeria ristorante La Lanterna (tel. 0173.71261), Osteria vineria Il torchio (tel. 366.4365793), Trattoria La Dolce Vite (tel. 380.2443530). Anche quest'anno sarà possibile acquistare la scodella realizzata dalle Ceramiche Besio che quest'anno sarà decorata di giallo. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Turistico di Dogliani (tel. 0173.70210, tel. 0173.742573, tel. 339.7790805).

martedì 11 settembre 2018

Minestra di trippe a Villanova



Si è aperta ieri l'anteprima della Festa dell'Addolorata, tradizione secolare che, anche quest'anno, dal 13 al 17 settembre, brilla nel calendario degli eventi del Comune di Villanova Mondovì, in provincia di Cuneo. Sette giorni di festa per l'intera comunità, un vero e proprio crescendo in vista dell'appuntamento centrale: la rassegna zootecnica "Muu", in programma lunedì 17 settembre e giunta alla trentunesima edizione, occasione per valorizzare le produzioni bovine di tutto il territorio monregalese. Sono, infatti, numerosi gli allevatori di bestiame che, in queste ultime giornate estive, abbandonano gli alpeggi in favore dei ricoveri di pianura, un cammino che, da oltre trent'anni, fa tappa a Villanova Mondovì per una giornata di festa e di incontro. Oltre cento i capi di bestiame provenienti da tutta la "Granda", che si contenderanno l’ambito titolo di "vacca regina", oltre ad una lunga lista di premi che daranno risalto all'unicità della razza locale: la fassona piemontese, caratterizzata dalla presenza di un’ipertrofia muscolare della coscia detta anche "doppia coscia". Saranno numerosi gli appuntamenti della giornata di lunedì 17 settembre, e tra questi la possibilità di degustare la tradizionale minestra di trippe proposta dalla Confraternita della Trippa e della Rustìa sin dall'alba.

giovedì 19 ottobre 2017

Autunno di Langa con cisrà



Dogliani si sta preparando per uno degli appuntamenti più attesi e particolari dell'autunno di Langa: si tratta della distribuzione della tradizionale minestra di trippe e ceci chiamata "cisrà" e della Fiera dei Santi che si svolgerà, come ogni anno, il 2 novembre. Si racconta che fin dal 1600, in occasione della fiera, i pellegrini e i fedeli che percorrevano a piedi chilometri per partecipare alle funzioni religiose e all'ultimo mercato prima del periodo invernale, potevano rifocillarsi con una tazza di questa minestra di trippe e ceci offerta loro dai membri della Confraternita dei Battuti. Per cucinare e servire la cisrà - preparata secondo una centenaria ricetta custodita gelosamente dalle massaie doglianesi - gli abitanti della città piemontese in provincia di Cuneo si alternano dal primo mattino per rimestare nei pentoloni questa deliziosa zuppa autunnale. Le verdure che compongono questo piatto, sono le eccellenze del gusto che questa terra produce, perché provengono direttamente dagli orti dei produttori del Mercato dei Contadini delle Langhe e tra gli ingredienti si trovano i farinosi ceci di Nucetto, le zucche di Piozzo e i porri di Cervere. Tra le novità di questa edizione, ci sarà appunto un gemellaggio culinario proprio con la Fiera del porro di Cervere, che sarà presente a Dogliani con il suo piatto più rappresentativo, il "pastis 'd Cesca", carne cruda insaporita con porro di Cervere ed altre prelibatezze autunnali. La distribuzione della trippa comincerà alle ore 8:30 di mattino in piazza Martiri della Libertà, accompagnata dalla degustazione di vino Dogliani Docg, e continuerà fino ad esaurimento delle scorte. Anche quest'anno sarà possibile acquistare la scodella appositamente realizzata nella quale viene servita questa minestra di trippa. Si potrà infine continuare a degustare la cisrà sabato 4 novembre in occasione dell'Itinerario dell'enovago. Per maggiori dettagli basta rivolgersi all'Ufficio turistico (tel. 0173.70210, tel. 0173.742573, tel. 339.7790805) o visitare il sito www.comune.dogliani.cn.it.

martedì 10 ottobre 2017

È uscito il nuovo Troppa Trippa!



"Il salame di trippa di Moncalieri", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 9, ISBN-10: 0-9842169-8-7, ISBN-13: 978-0-9842169-8-7, Aerostato, Seattle 2017, 36 pagine, prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

domenica 17 settembre 2017

Appuntamento alla Fiera Nazionale della Trippa

Con l'anteprima di domenica 24 settembre si apre a Moncalieri, in provincia di Torino, l'ottava edizione della Fiera Nazionale della Trippa. Il nutrito programma dell'anteprima prevede numerosi appuntamenti, tutti nel centro storico, tra i quali: (ore 10-21) pannelli illustrativi sulla trippa in ambito storico, culturale e letterario in via San Martino e in via Vittorio Alfieri; (ore 16) presentazione del nuovo quaderno "Il salame di trippa di Moncalieri" presso il Palazzo Alfieri di Sostegno, nella Sala Primo Levi (già Sala dei Cento) in via Real Collegio 20; (ore 17:30) intervento sul valore nutrizionale della trippa, a cura della dottoressa Stefania Acquaro, presso il Palazzo Alfieri di Sostegno; (ore 19) dimostrazione e degustazione gastronomica "Sinfonia di trippa" a cura di C'era una volta e dello chef Angelo Gotadoro ad inaugurare la settimana (da domenica 24 settembre a domenica 1 ottobre) durante la quale menù tematici a base di trippa saranno proposti in molti ristoranti di Moncalieri.



La Fiera Nazionale della Trippa aprirà poi ufficialmente i battenti sabato 30 settembre con l'inaugurazione ufficiale alle 19:30 presso l'area dell'ex Foro Boario alla presenza delle istituzioni civili e militari e della Banda di Moncalieri. A seguire "apericena" a base di trippa e non solo, e serata in musica fino alla mezzanotte. Domenica 1 ottobre apertura della fiera alle ore 10, ed alle 12:30 distribuzione di trippa alla savoiarda (dopo l'assaggio ufficiale da parte della Confraternita della Trippa). Alle ore 21 presso le Fonderie Limone di Moncalieri gran finale a teatro ad ingresso libero con lo spettacolo "Il dilemma dell'onnivoro" a cura del Circolo Culturale Teatro Madness di Savona per la regia di Daniela Balestra. Il programma completo della Fiera Nazionale della Trippa - che prevede molti altri appuntamenti - si può consultare sul sito della Associazione Luca Casto onlus.

martedì 3 novembre 2015

C'è ancora tempo per un piatto di cisrà

Lunedì 2 novembre si è conclusa con successo la tradizionale Cisrà 2015 inserita nell'ambito della Fiera dei Santi. Sotto la tensostruttura di piazza Martiri della Libertà a Dogliani (Cuneo) si sono consumati, in poco più di quattro ore, circa 15 quintali di cisrà provenienti da una ventina di pentoloni fumanti. Fin dalle prime ore del mattino centinaia di persone hanno assaporato questa deliziosa zuppa fatta di trippe e ceci che da piatto povero, fatto con i "mezzi ceci", cioè quelli che non potevano essere venduti, la cisrà è diventata oggi un primo molto ricercato. Sono state scodellate circa 4000 porzioni e per la preparazione della minestra sono stati usati circa 350 chilogrammi di trippe, 150 chilogrammi di ceci, 200 chilogrammi di porri, 400 chilogrammi di zucca ed altri ingredienti "segreti", custoditi gelosamente dalle storiche cuoche della cisrà. Per chi non fosse riuscito ad assaggiare la cisrà, l'appuntamento si rinnova ora sabato 7 novembre a partire dalle ore 20 nelle cantine:

Azienda Agricola Valdibà (Borgata Valdibà 41, tel. 0173.721468) - Menù: cisrà, ravioli di carne e verdura al sugo di porri di Cervere, salame cotto caldo con fonduta di tre formaggi o battuta al coltello, crema catalana e bunet.

Cantina Caraglio (Cascina Candia, via Biarella 69, tel. 0173.70738) - Menù: cisrà, plin di gallina bionda al brodo di bollito o al ragù di porri e salsiccia, selezione di formaggi (tuma di Murazzano, raschera stagionato di Frabosa, Bruss, e dolceverde accompagnati con cougnà, confettura di Piozzo e amaretti, composta di cipolle di Tropea e confettura di zucca e zenzero) e salame crudo (accompagnato con pane alle noci, ai cinque cereali, ai porri e alle castagne), frittelle di mele con crema pasticcera al limone.

Cantina Boschis (Borgata Pianezzo 57, tel. 0173.70574) - Menù: cisrà, tajarin al ragù di vitello di razza piemontese o gnocchetti con zucca di Piozzo al Castelmagno DOP, bocconcini di vitello al Dogliani Docg e polenta, bunet.

sabato 3 ottobre 2015

Sagra della trippa a Passerano Marmorito



È giunta alla dodicesima edizione la tradizionale Sagra della trippa organizzata dalla Proloco di Passerano Marmorito, località piemontese in provincia di Asti, ed in programma domenica 25 ottobre. Il programma prevede, tra numerose altre iniziative, anche un mercatino di prodotti tipici e di artigianato. Lo stand enogastronomico al coperto, che apre a mezzogiorno, propone antipasti, minestrone di trippa, caserecce alla boscaiola, spezzatino di trippa, cotechino col purè, patatine e dolci; il tutto preparato dalle casalinghe di Passerano ed annaffiato dal buon vino delle colline circostanti.

martedì 2 settembre 2014

Trippe e fagioli a San Biagio



Domenica 14 settembre 2014 alle ore 9,30 a San Biagio di Mondovì, in provincia di Cuneo, avrà inizio la sesta edizione di "Fuma lon ca puma, mangiuma lon ca fuma" ("Facciamo quello che possiamo, mangiamo quello che facciamo"), la manifestazione in cui l'intero paese e le sue aziende agricole aprono le porte ai visitatori per far conoscere i propri prodotti. Sarà possibile effettuare un giro turistico delle varie cascine sul trenino lillipuziano ed una passeggiata in calesse per la frazione, mentre fin dal mattino si svolgeranno dei voli panoramici sull'aereo ultraleggero. Tra le varie attrattive, l'esposizione di trattori d'epoca, l'esibizione di antichi mestieri del Presepe di Pianvignale e possibilità di escursioni a dorso d'asino. Al Circolo ricreativo San Biagio dalle ore 11,30 saranno distribuiti al prezzo di 3,50 euro al piatto i prodotti tipici sanbiagesi a chilometro zero, magistralmente cucinati dalle massaie del luogo, fra cui trippe e fagioli, ma anche la trota del Pesio affumicata con insalata contadina, la cruda di San Biagio al naturale, peperoni e zucchini ripieni, insalatina fredda di cappone, ravioli di iridea affumicata e ricotta saltati con pomodorini e basilico fresco, formaggi assortiti sanbiagesi, crostata di fragole, delizie dorate alle antiche varietà di mele, e bicchierino ai mirtilli.

martedì 5 novembre 2013

Doppia trippa per San Martino


L'associazione La Funicolare (tel. 0174.552192, fax 0174.551568), in collaborazione con l'Associazione Commercianti e con il patrocinio del Comune di Mondovì e della Camera di Commercio di Cuneo, confortati dal grande successo ottenuto nelle passate edizioni, ripropongono domenica 10 novembre 2013, dalle ore 9 alle 18, la tradizionale Fiera di San Martino. A partire dalle ore 12,30 sarà possibile degustare sia il minestrone di trippe che la cisrà di Dogliani, assieme ad altre antiche ricette accompagnate da un buon bicchiere di vino Dogliani e dolcetto delle Lange Monregalesi. "In piazza Maggiore" - spiega Domenico Mantella, promotore della manifestazione - "la sera precedente l'11 novembre incominciavano ad arrivare carri di porri, cavoli, patate, rape e quanto altro si coltivava nelle campagne circostanti: si preparava la Fiera dì San Martino, l'ultima occasione per fare provviste prima dell'arrivo della neve e del freddo". Sino ai primi anni sessanta, quando ancora non esistevano i moderni mezzi e sistemi di conservazione, la Fiera costituiva l'occasione propizia per le provviste necessarie al periodo invernale. In piazza Maggiore tornano dunque protagonisti i più rinomati prodotti ortofrutticoli locali: dal porro di Cervere al cardo gobbo di Nizza Monferrato, dal fagiolo di Badalucco alla piattella canavesana, dalla rapa di Caprauna al peperone di Carmagnola, dalle mele della Garzegna e della Valle Bronda, alle patate della Bisalta ed alle carote di San Rocco Castagnaretta. Non solo trippa quindi, ma anche l'occasione per festeggiare una tradizione antica che mette a disposizione dei visitatori il meglio dei prodotti tipici del Piemonte.

martedì 22 ottobre 2013

Fine settimana dedicato alla cisrà


Il 2 e 3 novembre, l'Ufficio turistico di Dogliani invita i visitatori a partecipare alle manifestazioni dedicate alla cisrà, la tradizionale minestra di trippe e ceci che anticamente veniva distribuita dalla Confraternita dei Battuti alle genti di Langa. La novità dell'edizione 2013 è la proposta di un fine settimana in provincia di Cuneo tutto all'insegna della cisrà e dell'enogastronomia dell'eccellenza. La manifestazione si apre sabato 2 novembre con la distribuzione della cisrà, realizzata secondo un'antica ricetta ed accompagnata da Dogliani Docg (dalle 9 alle 18, o fino ad esaurimento delle scorte, sotto la tensostruttura riscaldata di piazza Martiri della Libertà). La degustazione continua in serata con l'Itinerario dell'enovago, con cisrà servita in tre delle più prestigiose cantine del territorio insieme a piatti tipici, al ritmo di coinvolgenti spettacoli. Durante la settimana gastronomica della cisrà verranno anche proposti piatti legati alla tradizione e all'uso dei tagli poveri nella cucina di Langa presso vari ristoranti locali. Domenica 3 novembre pranzo della Cisrà con i prodotti eccellenti della gastronomia piemontese, in un'ambientazione elegante ed accurata: il pranzo (prezzo 25 euro) è su prenotazione fino al 2 novembre chiamando i numeri 0173.70210 oppure 0173.70107. Anche quest'anno sarà infine possibile acquistare la scodella con il decoro della manifestazione, nella quale viene tipicamente servita questa minestra di trippe e ceci.

domenica 13 gennaio 2013

Quaranta anni di busecca

Domenica 20 gennaio appuntamento nel Vercellese per l'apertura del tradizionale Carnevale di Borgosesia. Il Carnevale di Borgosesia festeggia quest'anno i 160 anni di Mercu Scûrot, la tradizione più antica e partecipata dai cittadini ed i 40 anni di "Busecca in piazza", il pranzo inaugurale di ogni carnevale ed una delle manifestazioni più apprezzate e colorite dell'intero programma. L'edizione del carnevalone sarà quindi dedicata interamente a celebrare questi due eventi, pur se mancheranno molti dei mastodontici carri di cartapesta a causa della ristrutturazione dei capannoni cittadini. Quest'anno in piazza Mazzini vi sarà una gigantesca ruota panoramica celebrativa a disposizione di tutti, ed ancora una volta non mancheranno gli appuntamenti più sentiti e vissuti dagli appassionati come la "Busecca in piazza", che accoglierà centinaia di cittadini per degustare oltre settemila porzioni del piatto tipico del Carnevale di Borgosesia e che aprirà i battenti alle 11.30 con la cerimonia di assaggio da parte delle maschere locali Peru e Gin. A mezzogiorno e mezzo di domenica 20 gennaio possibilità anche di partecipare, su prenotazione (tel. 328.7596719), al quarantesimo "Gran pranzo della busecca" presso il Centro Pro Loco. Nell'ambito del carnevale non mancheranno come di consueto le sfilate che ancora una volta animeranno il centro cittadino in un turbinio di colori e di suoni, per allietare grandi e piccini; in particolare, alla terza e conclusiva sfilata, tornerà in piazza Mazzini, dopo oltre 25 anni di assenza, la grandiosa battaglia dei mandarini, dove le compagnie posizionate sui palchi fissi sfideranno gli intraprendenti partecipanti alle sfilate a colpi di agrumi. E poi ancora i fantastici e grandiosi veglioni, adatti ad ogni tipo di pubblico; i giorni del "Magunella Bierfest"; la riproposta del "Ballo dei bambini"; il Bimbo Day durante l'iniziativa "Oggi mi vesto come mi pare". E poi ancora la serata teatrale, e per finire la centosessantesima edizione del Mercu Scûrot, la più famosa e sentita tradizione di Borgosesia, che dopo un secolo e mezzo è sempre più grande e pittoresca. Il Carnevale di Borgosesia si aprirà ufficialmente il 20 gennaio per concludersi il 13 febbraio.

venerdì 2 novembre 2012

Cisrà e Fiera dei Santi a Dogliani


Da oggi a domenica 4 novembre Dogliani, in provincia di Cuneo, apre le porte alla cisrà ed alla Fiera dei Santi. A partire dal 1600, nei pressi della chiesa della Confraternita, si tiene un’antica consuetudine che gli amanti della buona tavola non possono mancare: la distribuzione della cisrà, minestra di trippe e ceci realizzata secondo un’antica ricetta. Si racconta che anticamente proprio a Dogliani, durante la Fiera dei Santi, i membri delle Confraternite dei Battuti fossero soliti offrire una ciotola fumante di questa zuppa ai fedeli, stanchi ed affaticati, che giungevano alla fiera dopo aver percorso a piedi lunghissime distanze per poter partecipare alle funzioni religiose e all’ultimo mercato prima della stagione invernale. Una folla numerosa proveniente da tutta la regione percorre, ancora oggi, la lunga fila in attesa delle fumanti tazze di terracotta con la famosa cisrà. La bontà di questa zuppa è dovuta all’impegno di tanti volontari che per giorni si avvicendano nei preparativi, al clima di buona compagnia, ai positivi umori e anche ad un po’ di goliardia che fa sì che fin dall’una di notte i doglianesi si alternino ai pentoloni per rimestare la profumata minestra. Le verdure che compongono questa deliziosa zuppa, sono le eccellenze del gusto che questa terra produce, perché provengono direttamente dagli orti dei produttori che partecipano al Mercato dei Contadini delle Langhe e, tra gli ingredienti, non possono certo mancare i famosi ceci di Nucetto. A partire dalle prime ore del mattino un inebriante profumo di minestra invade le vie del paese e richiama i primi visitatori ad avvicinarsi: diviene quasi obbligo sedersi sotto l’ala a gustare la calda scodella di cisrà accompagnata da un bicchiere di vino locale. La cisrà viene distribuita a partire dalle ore 8.30 fino ad esaurimento delle scorte. Anche quest’anno sarà possibile acquistare la scodella, pezzo da collezione, che è l’utensile tipico nel quale viene servita questa minestra. I visitatori si troveranno in questo angolo di Langa tra colline di vigneti che stanno cambiando i loro colori, diventando più caldi aiutando i palati a gustare i piatti della tradizione che in questo periodo sono tanti e dai sapori importanti. La cisrà e la Fiera dei Santi sono una ricorrenza autunnale importante per Dogliani e si è conquistata la meritata fama di fiera autenticamente popolare la cui notorietà supera ampiamente i confini piemontesi. In particolare sono due le cose che fanno della fiera una manifestazione conosciuta a livello nazionale: sicuramente l’immancabile cisrà e poi la grande fiera commerciale destinata all’ambulantato, con più di trecento espositori che affollano la parte bassa del paese, il Borgo. Nei pressi dell'antica ala si svolge inoltre uno dei mercati più autentici della Langa: il mercato del tartufo e di tutti i prodotti che compongono la squisita cisrà. Non mancano poi esposizioni di artigianato artistico, auto e macchine agricole, delle quali la città è allegramente "invasa" fin negli angoli più reconditi e lontani. L’antica zuppa sarà protagonista ancora per un’intera settimana presso i migliori ristoranti di Dogliani. Per maggiori informazioni si può contattare l'Ufficio turistico di Dogliani (tel. e fax 0173.70210).

sabato 21 gennaio 2012

Busecca in piazza a Borgosesia

Ritorna a Borgosesia, in provincia di Vercelli, domenica 22 gennaio la Busecca in piazza, alla sua trentanovesima edizione, evento gastronomico inserito nell'ambito del Carnevale di Borgosesia. Il Carnevale di Borgosesia quest'anno giunge ad una data importante e significativa, i 125 anni da quando le maschere locali, Peru Magunella e Gin Fiammàa, celebrarono il loro matrimonio in un padiglione appositamente eretto in piazza di fronte al municipio. Questa edizione sarà dunque dedicata a celebrare questa ricorrenza con una mongolfiera, una gigantesca polentata per tutti, una trasgressiva veglia di addio al celibato e addio al nubilato, ed una commedia celebrativa ed ovviamente la busecca in piazza, uno tra gli appuntamenti più attesi che accoglierà centinaia di cittadini per degustare ottomila porzioni del piatto tipico di questo carnevale piemontese.

Nell'ambito del carnevale di Borgosesia non mancheranno le sfilate che ancora una volta animeranno il centro cittadino in un turbinio di colori e di suoni e, dopo oltre venticinque anni di assenza, tornerà pure la grandiosa battaglia dei mandarini, dove le compagnie posizionate sui palchi fissi sfideranno gli intraprendenti partecipanti alle sfilate a colpi di agrumi. E poi ancora i fantastici e grandiosi veglioni, il "Magunella Bierfest", il ballo dei bambini, tre serate teatrali con compagnie locali famose per la loro bravura e, per finire, il Mercu Scûrot, la più famosa e sentita tradizione di Borgosesia, che dopo un secolo e mezzo è sempre più grande e pittoresca. Il ricavato del Carnevale di Borgosesia verrà devoluto al Fondo Edo ed Elvio Tempia - Pro Hospice di Gattinara, in memoria del compianto presidente Sergio Canuto. La manifestazione si aprirà ufficialmente il 22 gennaio per concludersi il 22 febbraio.