martedì 22 dicembre 2020

Busecca della vigilia di Natale



Il laboratorio artigianale enogastronomico Pret A Manger e molto altro di Lecco, dedicato alla cultura e al piacere della buona cucina, propone per giovedì 24 dicembre, la tradizionale Busecca della Vigilia. Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 0341.1582190 oppure il 334.9587723.

domenica 6 dicembre 2020

Panino di trippa in crosta



Nell'episodio di sabato 5 dicembre della trasmissione televisiva "Ricette all'italiana" presentata da Annalisa Mandolini ed andata in onda su Rete 4, Stefania Conigliaro, titolare del Food Truck dal Vezza di Veniano (Como), ha presentato il "panino di trippa in crosta", in pratica un panino al lampredotto "alla lombarda", ovvero senza lampredotto ma riempito di foiolo con verdure e fagioli.

mercoledì 2 dicembre 2020

Lamprelotto

Marco e Laura del chiosco Aurelio il re del lampredotto, il trippaio di piazza Tanucci a Firenze, cento ne pensano e cento ne fanno. L'ultima iniziativa, in ordine di tempo, è la Lotteria di Natale basata sui numeri del lotto che usciranno sulla ruota di Firenze martedì 22 dicembre. Questi i premi: al primo estratto credito di ottanta euro da consumare al chiosco, al secondo credito di sessanta euro, al terzo credito di quaranta euro, al quarto credito di trenta euro, ed infine al quinto estratto credito di quindici euro. I biglietti della lotteria sono in vendita al prezzo di tre euro ciascuno o cinque euro due. Chi volesse partecipare e non sapesse che numero scegliere, può poi sempre rileggersi l'articolo "Se sognate di trippa giocate questi numeri" su TroppaTrippa.com

venerdì 20 novembre 2020

Lampredotto al calduccio


Il chiosco Aurelio il re del lampredotto ha stipulato una interessante convenzione per il controllo annuale della caldaia di casa che include l'analisi dei fumi. Acquistando la manutenzione in offerta, proposta al prezzo conveniente di sessanta euro, si ricevono in regalo due pasti del valore di dieci euro (due panini al lampredotto, due bevute e due caffè) presso il trippaio fiorentino di piazza Tanucci. Per approfittarne basta chiamare lo 055.5071324 menzionando l'offerta "Aurelio il re del lampredotto".

mercoledì 21 ottobre 2020

sabato 17 ottobre 2020

Sembra facile



Trippa fritta. Sembra facile, invece quella gustata oggi al Mercato centrale di Firenze allo storico chiosco di Bambi trippa e lampredotto è innegabile che nasconda una preparazione studiata nei minimi dettagli. Non si tratta infatti soltanto di friggere una listerella di trippa nell'olio bollente: dietro si cela l'esperienza generazionale di Giacomo che - seguendo un attento processo di cottura, asciugatura e quindi una passata nella farina di riso - da qualche sabato ci restituisce un piccolo insolito capolavoro di gusto e semplicità.



Semplice anche nel condimento - solo sale e pepe - ma una ricetta per niente banale, che ben fa da contraltare fiorentino a simili ricette più elaborate della tradizione francese.

lunedì 12 ottobre 2020

Il lampredotto vien di notte


Venerdì 16 ottobre presso Il Bucaniere Pub di Castellanza, in provincia di Varese, il chiosco I' baracchino propone il "Panino al lampredotto in notturna": dalle sette di sera alle due del mattino sarà possibile gustare il panino al lampredotto preparato da Luca Farina che dal 2012 si adopera per far conoscere e diffondere in Lombardia prelibatezze quali il lampredotto e la trippa, simboli del cibo di strada toscano. La prenotazione è obbligatoria (tel. 379.1498048).

giovedì 1 ottobre 2020

venerdì 18 settembre 2020

Trippa universale

Bella, bellissima, anzi la più bella dell'universo. E adora la trippa. La modella sudafricana Zozibini Tunzi, eletta Miss Sudafrica 2019, nello stesso anno ha vinto il titolo di Miss Universo superando le altre ottantanove concorrenti nella finale della la sessantottesima edizione del concorso di bellezza dell'8 dicembre ad Atlanta, negli Stati Uniti. È stata la terza sudafricana a vincere questo concorso.



Dopo aver trascorso diversi mesi lontana dalla patria, recentemente Zozibini è tornata in Sudafrica condividendo sul suo profilo Instagram una foto mentre cucina all'aperto nella tradizionale pignatta il suo piatto preferito, la trippa, e commentando "Anche se per poco tempo, essere a casa propria è sempre una rigenerazione dell'anima".

martedì 15 settembre 2020

Lampredotto nel varesotto



Domenica 20 settembre dalle 18:30 il Camaleonte Bar di Busto Arsizio, in provincia di Varese, organizza il "Lampredotto Day", una serata dedicata alla Toscana: dalle sei e mezzo del pomeriggio fino alle undici e mezzo di sera sarà possibile gustare il panino al lampredotto preparato da Luca Farina del chiosco I' baracchino che dal 2012 si adopera per far conoscere e diffondere in Lombardia prelibatezze quali il lampredotto e la trippa, simboli del cibo di strada toscano. La prenotazione è consigliata (tel. 351.5440154).

lunedì 14 settembre 2020

La trippa di Pollyanna

Nella sezione della trippa nella letteratura su TroppaTrippa.com ho pubblicato l'articolo "La trippa di Pollyanna", un classico della letteratura per ragazzi, scritto dalla statunitense Eleanor Hodgman Porter nel 1913, nel quale viene citata la trippa.

venerdì 7 agosto 2020

Chi ha vitella in tavola non mangia cipolla

Quando uno pensa all'insalata di trippa, tre sono gli abbinamenti che vengono subito in mente: cipolla, sedano e carote. Ma non sempre c'è bisogno di cipolla, anzi maestro è chi riesce a preparare un piatto gustoso anche senza utilizzarla. Matteo Vita, giovane ristoratore che non ha paura di svincolarsi dagli schemi convenzionali, aggiunge quel tocco di originalità ai piatti della tradizione toscana e fiorentina serviti nel suo ristorante La pentola dell'oro - situato nel cuore di Firenze, in via di Mezzo, all'angolo con via dei Pepi - ed anche la sua proposta estiva di insalata di trippa testimonia la sua creatività. Come dice il proverbio toscano "Chi ha vitella in tavola non mangia cipolla".



Accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso e da schiacciata calda fatta al momento (che ovviamente ho preferito al pane toscano) l'insalata mi è stata servita con gentilezza e professionalità e nonostante l'ambiente sia volutamente familiare, questo non ha giocato alcun ruolo neanche nella presentazione della portata, che agli occhi è stata subito di grande effetto, grazie anche alla spolverata di pepe a bordo piatto. Il punto forte di questa semplice ricetta - trippa cotta alla perfezione, carote, zucchini, sedano, pomodori, tutto tagliato a listerelle - è stato senza dubbio il condimento, una delicatissima emulsione di olio e capperi: una proposta insomma davvero fresca, nella quale il perfetto bilanciamento degli ingredienti di stagione fa sì che il gusto di nessun elemento si imponga sugli altri.



domenica 26 luglio 2020

Tre giorni di busecca



Quando si pensa alla busecca viene subito in mente un corroborante piatto di trippa da gustarsi in una fredda sera invernale, ma non è sempre il caso: a Vimercate, nell'ambito della festa del 3 agosto dedicata a Santo Stefano - patrono della località brianzola - il circolo ricreativo Al Basell propone infatti - a partire da sabato 1 - il "Busecca Week End", un fine settimana lungo all'insegna del tipico piatto lombardo. Gli interessati possono fissare un tavolo chiamando lo 0396.080169 oppure direttamente dal sito del circolo, o anche prenotare una porzione d'asporto fino ad esaurimento. Situato in via Tommaso Scotti 26, lo storico circolo di Vimercate dal 1948 è un vero punto di riferimento per i giovani e non solo loro, ed ogni giorno offre primi e secondi per pranzi e cene, o panini e hamburger per uno snack veloce, oltre ad una nutrita selezione di vino, birra e cocktail.

sabato 25 luglio 2020

Tempo di panze...dotto



Nato dalla tradizione della cucina povera pugliese - quando con la rimanenza della pasta del pane, stesa e quindi richiusa su se stessa, venivano preparate piccole mezzelune ripiene di formaggio e pomodoro - il panzerotto si trova oggi praticamente ovunque ed in numerose varianti. Quella proposta dal Trippaio di Sant'Ambrogio all'interno dell'omonimo mercato di Firenze non poteva essere che ripieno di lampredotto.





Questo piccolo calzone fritto ricorda alla vista il coccolo al lampredotto assaggiato qualche tempo fa ma il gusto è completamente differente. Il ripieno è quello del panino classico, con tanto di salsa verde, salsa piccante, sale e pepe. Dorato alla perfezione, per niente unto, il "panzedotto" si mangia che è un piacere, colazione, pranzo, merenda o cena (è stato difficile ma dopo quattro ho dovuto fermarmi per mantenere una certa dignità).

domenica 19 luglio 2020

L'avamposto del lampredotto

Oggi pomeriggio mi sono regalato una gita fuori porta ai confini della Toscana, in quel di Grosseto, capoluogo di provincia racchiuso dalle caratteristiche mura medicee che ricordano Lucca ma anche la Fortezza da Basso a Firenze.



E proprio sotto le mura, in piazza Stefano de Maria, davanti a Porta Vecchia e nella felice posizione a due passi dal mercato coperto cittadino è stato inaugurato oggi nel tardo pomeriggio il Chiosco del Trippaio, un vero e proprio avamposto del panino al lampredotto, che salvo qualche incursione di trippai fiorentini ad eventi fuori regione, si può gustare principalmente solo in provincia di Firenze.



Dopo aver rilevato il chiosco Da Ale, punto di riferimento cittadino con i suoi fritti e le sue pizze, i nuovi proprietari - Stefano, Valeria, Samuele ed Alessandra - hanno voluto continuare proporre cibo di strada ma concentrandosi su trippa e lampredotto, anche se nel menù figurano proposte locali come la "schiaccia" tipica della città di Grosseto. Non si tratta però di neofiti nel campo del quinto quarto visto che hanno alle spalle una esperienza decennale nell'azienda di famiglia Bichi e Tessitore, specializzata nella lavorazione di trippa cotta di bovino, ed il Chiosco del Trippaio rappresenta la logica evoluzione della loro attività commerciale che dispone ora di un diretto punto vendita per chi voglia gustarsi, su due piedi o tranquillamente seduto ai tavoli, pranzi veloci, merende o anche cene a base di trippa.



Per essere certo di assaporare tutte le proposte di trippa sul menù ho optato non per la classica rosetta col lampredotto, giustamente proposta qui accompagnata da un gotto di Morellino di Scansano, ma per un tris di assaggi al piatto, in porzioni che ho espressamente voluto ridotte per non appesantirmi troppo, visto che mi attendeva un lungo rientro a casa, richiesta che gli affabili gestori del chiosco hanno accolto con naturale gentilezza.



La trippa rossa non ha deluso fin dalla prima forchettata. Il sugo delicato e leggero, lontano anni luce da quelli troppo ricchi e densi fatti col concentrato, esaltava sia il sapore della trippa che quello del pomodoro stesso.



L'insalata di trippa, con carote, sedano, pomodori freschi, basilico ed olive nere e cipolla delicata di Tropea che non soverchiava il sapore del piatto - complici anche gli ingredienti di qualità acquistati proprio al mercato coperto che si trova nei pressi del chiosco - si è rivelata una fresca proposta estiva che ha decisamente allietato la calda serata.



Infine il lampredotto, che ho chiesto al piatto - con un assaggio sia di salsa verde che di salsa piccante (quest'ultima davvero deliziosa) - ha chiuso in bellezza la mia gita fuori porta per assistere all'apertura di una nuova realtà gastronomica locale.



Gli amici grossetani sono partiti davvero col piede giusto ed a loro un caloroso in bocca al lupo per questa bella avventura!

martedì 23 giugno 2020

È uscito il nuovo Troppa Trippa!



"Trippa & pasta - Le ricette" di Leonardo Romanelli, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 11, ISBN-13: 978-1-7322669-1-9, Aerostato, Seattle 2020, 60 pagine, prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

sabato 13 giugno 2020

Per Caritas, datemene un altro!

Magari il nome esotico, di questi tempi, fa immediatamente pensare ad altro, ma è valsa assolutamente la pena fare la coda di oltre un'ora per assaggiare l'edizione limitata del panino al lampredotto "Contaminazioni d'oriente" proposto nell'ambito dell'iniziativa "Chef per Caritas" organizzata da Aurelio - Il re del lampredotto, il trippaio fiorentino di piazza Tanucci.



L'iniziativa solidale è stata un successo ed ha raccolto in tutto 3670 euro al chiosco, 355 euro in donazioni e circa un quintale di prodotti alimentari a favore della Caritas Diocesiana di Firenze, presente in forze con i propri volontari che per alleviare l'attesa (e la fame) dei presenti, hanno distribuito gratuitamente deliziose polpettine e generose scaglie di parmigiano reggiano.



Le altre specialità d'autore disponibili sabato 13 giugno erano la "Trippa del pellegrino" dello chef Andrea Borselli della mensa della Caritas Diocesiana di Firenze (trippa cotta sottovuoto a bassa temperatura con erbe aromatiche ed una base di cipolla bianca), "Pasta madre" dello chef Gabriele Andreoni de Il chiringuito dei Renai (poppa grigliata condita con lime e tre tipi di pepe, servita in un cornetto salato), il "Peposo di Paolino" dello chef Paolo Gori della trattoria Da Burde (peposo di manzo cotto nel vino rosso e pepe nero) e "Pork kiss" dello chef Andrea Perini del ristorante Al 588 (lingua di maiale grigliata accompagnata da maionese wasabi, insalata di cavolo marinato e susine verdi, servita in una focaccia alla camomilla).



La creazione "Contaminazioni d'oriente" dello chef Vito Mollica del ristorante Il Palagio consisteva in un panino al curry farcito con lampredotto bollito, chutney di melanzane, peperoncino, menta forte, nigella e finocchietto selvatico. Per Caritas, datemene un altro!

giovedì 11 giugno 2020

Insalata di trippa alla Vecchia Bettola

La temperatura, specialmente dopo i rovesci temporaleschi di questi ultimi giorni, non ha ancora raggiunto livelli da bollino rosso, anzi tutt'altro, direi che la sera un bel golfino è quasi d'obbligo. Ma già si respira aria d'estate (non per niente oggi era l'ultimo giorno di scuola) e così ho voluto cogliere l'occasione per andare a cenare all'aperto. Una volta tanto, passando da piazza Tasso, ho visto che la Vecchia Bettola, una delle tradizionali osterie fiorentine nella zona di San Frediano, proprio al di fuori delle mura cittadine, non era affollata come al solito. Detto, fatto.



Tanto per restare in tema estivo, invece della trippa alla fiorentina ho scelto sul menù l'insalata di trippa, che mi è stata servita con gentilezza e premura dal cameriere mascherato accompagnata solo da un saporito trito di odori (cipolla, sedano e carote) e guarnita da una profumata foglia di basilico. È bastato dunque aggiustare di sale, finire di condire con un po' di olio, per gustarla con del buon pane casalingo ed un bicchiere di vino rosso.



lunedì 8 giugno 2020

Lampredotto solidale



Lampredotto solidale sabato 13 giugno in piazza Bernardo Tanucci a Firenze: dalle ore 11 alle ore 16 Aurelio - Il re del lampredotto - nell'ambito dell'iniziativa "Chef per Caritas" per la raccolta di fondi a favore della Caritas fiorentina - proporrà panini al lampredotto ed altre gustose specialità toscane per una buona causa.



Marco e Laura, con gli chef che hanno collaborato a tenere aperta la mensa durante il periodo di lockdown, invitano a partecipare a questa bella giornata all'insegna della solidarietà in compagnia anche di tutti i volontari della Caritas Diocesiana. L'intero incasso verrà donato alla mensa di via Baracca gestita dalla Caritas per offrire pasti alle persone in difficoltà. Nell'occasione verranno anche accettate donazioni di alimenti non deperibili.

martedì 17 marzo 2020

lunedì 16 marzo 2020

Il panino al lampredotto a domicilio



La pandemia di queste settimane non ferma l'ottimismo di Bambi, il trippaio del Mercato centrale di Firenze, che - dopo la proposta dei due panini al al lampredotto prezzo di uno - ha deciso di portare l'antica arte del trippaio direttamente all'uscio di casa proponendo un servizio di consegna a domicilio di panini al lampredotto da assemblarsi comodamente a casa, e di altre gustose specialità tipiche fiorentine di trippa e frattaglie. Per soddisfare le richieste di tutti (anche di chi abita o lavora fuori dal centro) ecco il calendario per zone delle consegne: il mercoledì centro storico, Novoli, Statuto e Rifredi; il venerdì centro storico, Scandicci e Isolotto; il sabato centro storico, Campo di Marte, Coverciano e Settignano. Per maggiori informazioni o per effettuare un ordine basta contattare lo 055.2381765 o il 339.8067556 (anche tramite WhatsApp) tutti i giorni, domenica esclusa. Per ricevere la consegna nella stessa giornata l'ordine va effettuato entro mezzogiorno. Tutte le consegne vengono effettuate con guanti e mascherina. Pagamento possibile anche tramite POS. #iorestoacasa #arrivaBambi

giovedì 5 marzo 2020

Due panini al lampredotto per ripartire



Per contribuire a dare uno stimolo all'economia locale fortemente penalizzata dall'epidemia mondiale di coronavirus, Bambi, il trippaio del Mercato centrale di Firenze, fino al 28 marzo offre due panini al lampredotto e due gottini di vino al prezzo di uno. Per beneficiare dell'offerta, basta "taggare" un amico o un'amica nella foto su Instagram e quindi mostrare lo "screenshot" del "post" (il che, per quelli come me vecchia maniera che masticano più trippa che gergo tecnologico, significa: andate su Instagram, aggiungeteci sotto il nome della persona con cui volete condividere questa deliziosa esperienza, quindi catturate la schermata per mostrarla poi di persona, sul telefonino, al trippaio).

sabato 22 febbraio 2020

Una via per il produttore di menudo

Le autorità della cittadina americana di Wilmington hanno recentemente deliberato di cambiare il nome alla Eubank Avenue dedicandola a George De La Torre Jr., scomparso nel 2009, che nel 1946 ha fondato lo stabilimento Juanita's, la maggiore ditta statunitense nel mercato di menudo in scatola.



Non sono poche le vie dedicate alla trippa, ma l'iniziativa californiana è piuttosto un riconoscimento personale ad un imprenditore che ha fatto tanto per la promozione della zuppa di trippa alla messicana; il secondo al mondo, per la precisione, dopo che il Comune francese di Caen aveva onorato la memoria di Jean Le Hir, fondatore nel 1952 della Confrérie de gastronomie normande "La Tripière d'Or", intitolandogli una propria strada.

venerdì 21 febbraio 2020

Un ottimo motivo per andar piano



"Vado piano perché sto trasportando una pentola di zuppa di trippa" recita il cartello su questa auto peruviana.

giovedì 13 febbraio 2020

Per una scodella di busecca

Nel giallo "Una scodella di busecca per il commissario Mezzasalma" di Antonio Vasselli - pubblicato nel 2014 da Robin Edizioni nella collana "I luoghi del delitto" - ritroviamo ancora una volta il personaggio di Antonio Mezzasalma, orgogliosamente siciliano, che vive nella ridente città nota per gli amaretti e nella quale dirige il Reparto Mobile della Polizia di Stato. In questa sua terza indagine - dopo "La metà del doppio" (2012) e "Non funziona, commissario Mezzasalma" (2013) - il commissario decide di prendersi qualche giorno di ferie per celebrare in santa pace la locale sagra di Sant'Antonio abate e gustarsi un caldo piatto di busecca, la zuppa di trippa lombarda. Purtroppo la trippa dovrà aspettare per dare la precedenza ad un efferato delitto che avviene proprio in concomitanza, e poi ancora ad un altro omicidio che, per il modus operandi conduce gli inquirenti della mobile di Saronno a supporre che si tratti di un serial killer. Nella avvincente narrazione di Vasselli le vicende si annodano tra di loro sulla scena del crimine fino a svelare un tragico collegamento fra i delitti.

domenica 9 febbraio 2020

Trippa alla romana alle porte di Siena

Domenica 23 febbraio la condotta Slow Food di Siena (tel. 347.2515832) organizza un pranzo conviviale dal tema "La tradizione romana alle porte di Siena" per assaporare la vera cucina della Capitale presentata da un gruppo di appassionati cultori di sapori del passato. L'incontro avverrà alle 12:30 al ristorante La Miniera in strada di Pian del Lago 31 a Siena, locale presso il quale Antonio, Tiziana, Roberta e Manuel propongono una cucina basata su tradizione ed ingredienti di qualità del territorio toscano e di quello laziale.



Il pranzo del 23 febbraio affonda le sue radici nella cucina romano-giudia, ricca di sapori antichi e intensi. Oltre all'immancabile trippa alla romana, il menù - accompagnato da vino Doc Roma Classico Casata Mergè - prevede filetto di baccalà, carciofo alla romana oppure alla Giudia, mezze maniche con sugo di coda, coda alla vaccinara e cicoria ripassata. Si chiude con crostata con ricotta e amarene e ciambelline al vino, caffè ed ammazzacaffè. Il prezzo per i soci di Slow Food è di 33 euro a persona.

giovedì 23 gennaio 2020

Busecca alla milanese

Si, è vero, avevo già degustato trippa a Milano, e per ben due volte. Si può obiettare quindi che questa tappa del mio "Tour de tripe"® in realtà non conti. A mia difesa devo però far notare che mangiare trippa alla fiorentina o ramen giapponese non ha lo stesso valore simbolico del gustarsi un bel piatto di busecca là dove la busecca è nata. Ecco così che la mia cena al rinomato ristorante Al matarel - uno degli ultimi baluardi della cucina meneghina e bottega storica di Milano - ha assunto un significato particolare. Un ritorno alla tradizione, un ritorno a casa.



Il locale, che ha aperto i battenti nel lontano 1962, è stato fin da subito un punto di riferimento di artisti, giornalisti, personalità di spicco e politici (negli anni ottanta è qui che si svolgevano i famosi "pranzi del lunedì" di Bettino Craxi).



La busecca alla milanese che ho avuto il piacere di assaggiare mi è stata servita accompagnata da una soffice polenta gialla, che ben si sposava con la delicatezza dei fagioli, ingredienti che definiscono questa tradizionale ricetta in bianco.



Un piatto davvero ottimo. Non c'è da stupirsi che "Al matarel" sia da più di cinquant'anni la meta gastronomica obbligata di chi voglia provare i sapori autentici di Milano.

martedì 14 gennaio 2020

A saper le lingue

Cammini per le strade di Madrid all'ora di cena, passi davanti al ristorante El Salón de Otoño (Calle de Bustamante, 5, 28045 Madrid) e noti sulla lavagna la parola "guatita". Non la sentivi dal 2011, ma è un attimo che subito riaffiora prepotente alla mente, facendoti fermare sui tuoi passi: "Trippa dell'Ecuador? A Madrid?".



Entro ed il menù del ristorante propone di fatto tutte specialità della nazione latino-americana. Il cuoco viene da lì. Sedersi ed ordinare è tutt'uno. Il mio "Tour de tripe"® si arricchisce di una nuova esperienza. La "guatita" è un capolavoro: una deliziosa preparazione di trippa condita con un sugo a base di burro di arachidi, quasi come fosse un curry, ma dolciastro anzichè essere speziato. A dare la "botta di vita" ci pensa invece una salsa piccante servita a parte che si affianca al piatto presentato ad arte con riso bianco bollito, uova sode, banana platano e pomodori e cipolle a tocchetti. A sapere le lingue!

Trippa alla madrilena

L'ultima volta che sono passato da Madrid con il mio "Tour de tripe"® è stato a luglio del 2017. In quella occasione avevo assaggiato una versione personalizzata della trippa alla moda locale.



Stasera una lunga camminata per le strade della capitale mi ha portato ad incappare nella Esquina del Alcalà (Calle del General Díaz Porlier 1, 28001 Madrid) un locale dall'aspetto senza troppe pretese, anzi quasi scoraggiante, il cui nome posso solo pensare si riferisca alla cittadina di Alcalá de Henares situata ad appena una trentina di chilometri. Entrato con cautela, la signora ai fornelli non ha tradito le aspettative. Dopo aver aperto con l'immancabile frittatona di patate e cipolle come aperitivo, ecco il piatto forte - i "callos a la madrileña" - nella versione tradizionale a base di trippa, zampetto di vitello, salsiccia e sanguinaccio, che troviamo citata anche nel romanzo di Manuel Vázquez Montalbán intitolato "Le ricette di Pepe Carvalho". Cottura perfetta, sapore deciso, sugo ricco e gelatinoso. Evviva la serendipità!

giovedì 2 gennaio 2020