lunedì 27 settembre 2021

Domenica appuntamento a Moncalieri



Il sindaco Paolo Montagna, e l'assessore al commercio e alle fiere Angelo Ferrero hanno presentato oggi ufficialmente nella Sala dei Matrimoni del Comune di Moncalieri la manifestazione "Il pentolone della Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri" edizione 2021. La Fiera è un appuntamento molto atteso dalla popolazione ed è un evento istituzionalizzato che si colloca ogni anno il primo fine settimana di ottobre nel panorama fieristico autunnale della città alle porte di Torino. Quest'anno lo fa con un'edizione che punta dritto al cuore della Fiera e rende protagonista assoluto il pentolone, famoso per contenere quintali di trippa cucinata fin dalle prime ore dell'alba e poi distribuita a chi ne desidera assaggiare la bontà. La kermesse ha un valore importante per la cittadinanza e la sua organizzazione rappresenta una delle sinergie che si compiono a Moncalieri tra istituzioni, realtà territoriali ed eccellenze gastronomiche. Questa nuova e particolare edizione della Fiera si svolgerà questa domenica, 3 ottobre, nell'area del Palaexpo con il patrocinio ed un contributo economico dell'Amministrazione comunale.



Il programma prevede: (ore 11:30) cerimonia di inaugurazione del pentolone della Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri, alla presenza delle istituzioni civili e militari; (ore 12) assaggio della trippa da parte della Confraternita dla Tripa e delle istituzioni civili; (ore 12:30) distribuzione della trippa alla cittadinanza. L'evento proseguirà fino ad esaurimento della trippa nel pentolone. Quest'anno mancheranno le tradizionali bancarelle di contorno ma sono stati predisposti tavoli e panche per degustarla anche seduti in loco. Parte della trippa verrà data in beneficenza al Banco Alimentare, associazione che - attraverso la sua rete di assistenza - distribusce i pasti ricevuti a persone in difficoltà.

sabato 18 settembre 2021

Perfetto anche per chi cambia idea

Il "don" o "donburi", che in giapponese significa letteralmente "scodella", è un piatto tipico della cucina del Sol Levante, costituito ingredienti lasciati bollire insieme e serviti sul riso. Si tratta di un piatto veloce da preparare e molto sostanzioso, che dispone di molte varianti. Una di queste varianti - un'altra delle graditissime fusion a base di trippa - è il "lampredotto don" ovvero una generosa ciotola di riso accompagnato dalla tipica frittata giapponese ed abbinata appunto al lampredotto di casa.



"Un viaggio di sapori vicini e lontani" avverte Toshi, il titolare del ristorante Ieie in borgo Pinti. Situato nel cuore di Firenze, nel quartiere di Sant'Ambrogio, Ieie è uno dei posti ancora autentici per chi ama la cucina giapponese più casalinga ed offre sushi, sashimi e (almeno da cinque anni a questa parte) il lampredotto.



Proprio di fronte a Ieie si trova la trattoria Accadì, stessa gestione ed una esperienza più che ventennale, che in questo periodo di distanziamento sociale mette a disposizione i propri locali per ospitare i clienti di Ieie. Una situazione perfetta anche per chi dovesse cambiare idea all'ultimo momento, visto che il menù della trattoria è invece tipicamente fiorentino e propone, tra le altre cose, trippa alla fiorentina, trippa ai fagioli, spingendosi fino agli spaghetti al lampredotto.





Il "lampredotto don" non ha deluso le aspettative, facendomi viaggiare dal familiare gusto del lampredotto bollito a quello leggermente dolciastro della frittata giapponese, con ginger marinato in salamoia a far virare decisamente il sapore del piatto sull'esotico.