martedì 29 dicembre 2015

Pizza sudafricana con trippa

Nella città sudafricana di Galeshewe un pizzaiolo locale ha deciso di combinare una delle tradizionali ricette africane di trippa con la pizza. Anche se l'idea non è nuova, questa nuova versione fusion a base di "mogodu" ha riscosso immediatamente un notevole successo.

giovedì 24 dicembre 2015

Buon Natale



I più cordiali auguri di Buon Natale a tutti i lettori di Troppa Trippa Blog.
Nell'illustrazione: biglietto natalizio americano d'epoca
distribuito dai macelli di Indianapolis.

domenica 13 dicembre 2015

La stradina di Delft

Nella sezione della trippa nell'arte su TroppaTrippa.com ho pubblicato un articolo su "La stradina di Delft", opera del pittore olandese Jan Vermeer raffigurante una strada della città natale del pittore così come appariva nel diciassettesimo secolo, nella quale viene immortalato il "Cancello della trippa". Clicca qui per leggere l'articolo completo.

domenica 6 dicembre 2015

Approfitta dell'offerta natalizia

In occasione delle prossime festività natalizie, tutti i Quaderni della collana di TroppaTrippa.com sono in offerta a 7 euro ciascuno, anziché 10 euro. Le spese di spedizione sono incluse nel prezzo. Clicca qui per approfittare dell'offerta di Natale 2015.

sabato 21 novembre 2015

Lampredotto alla giapponese

A fianco del tradizionale "motsunabe" originario della città di Fukuoka, ed apparso tra le "Ricette asiatiche di trippa", i giapponesi possono ora vantare anche un'altra specialità di trippa, nata dalla fusione della tradizione gastronomica fiorentina con quella del Sol Levante.

Lo chef Toshifumi Mitsubiki infatti, nel suo piccolo ristorante Iyo Iyo (Borgo Pinti 25/rosso, Firenze, tel. 338.7653069), situato in pieno centro storico, ha rielaborato la tradizionale ricetta del "donburi" con l'aggiunta tutta nostrana di lampredotto, guadagnandosi anche un posto tra le pagine di un fumetto manga giapponese.

Ripropongo qui un articolo apparso sul blog Kanji Mania che presenta la nuova specialità "giappofiorentina":
Chi abita dalle parti di Firenze conoscerà sicuramente il lampredotto, un tipico piatto povero della cucina locale venduto perlopiù nei chioschi e mangiato dentro un panino. Per farla breve, si tratta di uno degli stomaci dei bovini, bollito in acqua con l’aggiunta di pomodoro e cipolla. Se riuscite a superare il primo impatto visivo con il cibo in questione (somiglia ad un'anguilla tagliata a pezzi, per farvi un esempio) troverete che è molto gustoso. Cosa c'entra questo con il Giappone vi starete chiedendo? Il caso vuole che proprio un cuoco giapponese, Toshi san, abbia deciso di combinare questo piatto tipico della tradizione fiorentina con le abitudini culinarie del Sol Levante. Da qui nasce il "lampredotto don".



Il "don" come molti sapranno sta per "どんぶり" (donburi) che è la ciotola di riso a cui viene aggiunto sopra il cibo, ad esempio carne, pesce, uova oppure, nel nostro caso, un bel lampredotto.



Aspettando di assaggiare questa delizia nippo-fiorentina, il mio occhio (o meglio, quello degli amici fiorentini che erano con me) è caduto su alcuni manga disposti di fianco al mio tavolo: a quanto pare il nostro chef è stato persino ritratto in versione mangacea:





Nelle pagine qui sopra potete vedere una rapidissima panoramica della città di Firenze vista dall’autore del manga e, in alto a destra, lo chef Toshi san (quello con gli occhiali e il grembiule). Se volete provare anche voi questa esperienza cercate il ristorante Iyo Iyo in Borgo Pinti. Ovviamente a Firenze.

domenica 15 novembre 2015

Credevo fosse amore invece era trippa fredda

Nella sezione della trippa nella letteratura su TroppaTrippa.com ho pubblicato l'articolo "La trippa di Fernando Pessoa". Sotto il nome di Álvaro de Campos ci ha regalato un poema interamente dedicato alla "dobrada à moda do Porto", la trippa alla moda di Porto, poesia che qui riporto nella versione originale affiancata da una libera traduzione in italiano.

martedì 3 novembre 2015

C'è ancora tempo per un piatto di cisrà

Lunedì 2 novembre si è conclusa con successo la tradizionale Cisrà 2015 inserita nell'ambito della Fiera dei Santi. Sotto la tensostruttura di piazza Martiri della Libertà a Dogliani (Cuneo) si sono consumati, in poco più di quattro ore, circa 15 quintali di cisrà provenienti da una ventina di pentoloni fumanti. Fin dalle prime ore del mattino centinaia di persone hanno assaporato questa deliziosa zuppa fatta di trippe e ceci che da piatto povero, fatto con i "mezzi ceci", cioè quelli che non potevano essere venduti, la cisrà è diventata oggi un primo molto ricercato. Sono state scodellate circa 4000 porzioni e per la preparazione della minestra sono stati usati circa 350 chilogrammi di trippe, 150 chilogrammi di ceci, 200 chilogrammi di porri, 400 chilogrammi di zucca ed altri ingredienti "segreti", custoditi gelosamente dalle storiche cuoche della cisrà. Per chi non fosse riuscito ad assaggiare la cisrà, l'appuntamento si rinnova ora sabato 7 novembre a partire dalle ore 20 nelle cantine:

Azienda Agricola Valdibà (Borgata Valdibà 41, tel. 0173.721468) - Menù: cisrà, ravioli di carne e verdura al sugo di porri di Cervere, salame cotto caldo con fonduta di tre formaggi o battuta al coltello, crema catalana e bunet.

Cantina Caraglio (Cascina Candia, via Biarella 69, tel. 0173.70738) - Menù: cisrà, plin di gallina bionda al brodo di bollito o al ragù di porri e salsiccia, selezione di formaggi (tuma di Murazzano, raschera stagionato di Frabosa, Bruss, e dolceverde accompagnati con cougnà, confettura di Piozzo e amaretti, composta di cipolle di Tropea e confettura di zucca e zenzero) e salame crudo (accompagnato con pane alle noci, ai cinque cereali, ai porri e alle castagne), frittelle di mele con crema pasticcera al limone.

Cantina Boschis (Borgata Pianezzo 57, tel. 0173.70574) - Menù: cisrà, tajarin al ragù di vitello di razza piemontese o gnocchetti con zucca di Piozzo al Castelmagno DOP, bocconcini di vitello al Dogliani Docg e polenta, bunet.

domenica 1 novembre 2015

Cioccolato alla trippa

La ditta Europet Bernina propone sul mercato la tavoletta di cioccolato per cani "DogChoc" in cinque gusti: classico, al burro d'arachidi, al pollo, al salmone, ed anche alla trippa. Sul volantino promozionale si legge: "Grandissima novità per il tuo amico a quattro zampe! Una tavoletta di cioccolata che rientra nel suo equilibrio energetico e nutrizionale. È un alimento complementare che non contiene zuccheri e rappresenta un'ottima alternativa al solito biscottino. Composizione gusto trippa: oli e grassi, sottoprodotti a base di erbe, latte e latticini, carni e derivati, minerali. Analisi dei contenuti: proteina grezza 8,5%; contenuto di grassi 33,5%; fibra grezza 1,5%; cenere grezza 3,5%. Additivi per Kg: vitamina A E672 Retinylacetat 12000 I.E., vitamina D3 E671 Cholecalciferol 1200 I.E., vitamina E all rac-∫-Tocopherylacetat 48 mg, vitamina B1 Thiaminmononitrat 2,4 mg, vitamina B2 Riboflavin 2,4 mg, Calciumpantothenat 6 mg, Nikotinsäure 24 mg, vitamina B6 Pyridoxol-hydrochlorid 2 mg, vitamina B12 Cyanocobalamin 36 μg, vitamina C Ascorbinsäure 40 mg, vitamina H Biotin 200 μg, vitamina K3 Menadion-Natriumbisulfit 1,2 mg. Da conservarsi in luogo fresco e asciutto. Quantità: 1 tavoletta (100 grammi)".

sabato 24 ottobre 2015

Tempo di cisrà a Dogliani



Il paesino piemontese di Dogliani, in provincia di Cuneo, si sta da qualche giorno preparando per uno degli appuntamenti più attesi e particolari dell'autunno di Langa. Si tratta della cisrà e della tradizionale Fiera dei Santi che si svolgerà come ogni anno il 2 novembre. Per trovare le origini della cisrà - la tradizionale minestra di trippe e ceci - bisogna risalire indietro nel tempo. Infatti si racconta che, in occasione della Fiera dei Santi, i pellegrini e i fedeli che percorrevano a piedi chilometri per partecipare alle funzioni religiose e all'ultimo mercato prima del periodo invernale, potevano rifocillarsi con una tazza di questa minestra offerta loro dai membri della Confraternita dei Battuti. La centenaria ricetta, custodita gelosamente dalle massaie doglianesi, viene servita entro fumanti tazze di terracotta. Per preparare e servire la cisrà gli abitanti di Dogliani si alternano sin dalle prime ore del mattino per rimestare nei pentoloni questa deliziosa zuppa autunnale. Le verdure che compongono questo piatto, sono le eccellenze del gusto che questa terra produce, e tra gli ingredienti, non possono certo mancare i farinosi ceci di Nucetto, i porri di Cervere e le zucche di Piozzo. Il programma di lunedì 2 novembre prevede la distribuzione della cisrà accompagnata da vini Dogliani Docg a partire dalle otto e mezzo di mattino. Inoltre anche quest’anno grazie alla disponibilità dello studioso Claudio Daniele, alle 15 si potrà visitare la Chiesa della Confraternita dei Battuti, monumento nazionale del Barocco piemontese, presso la quale nel 1600 ha avuto origine la tradizione di distribuire la cisrà ai pellegrini di Langa (è consigliata la prenotazione ai seguenti numeri 0173.70210 oppure 0173.742573). Si potrà continuare a degustare la cisrà presso i ristoranti doglianesi dal primo all'8 novembre ed anche sabato 7 novembre in occasione dell'Itinerario dell'enovago. Anche quest'anno sarà possibile acquistare la scodella realizzata dalle Ceramiche Besio con il decoro della manifestazione.

sabato 3 ottobre 2015

Sagra della trippa a Passerano Marmorito



È giunta alla dodicesima edizione la tradizionale Sagra della trippa organizzata dalla Proloco di Passerano Marmorito, località piemontese in provincia di Asti, ed in programma domenica 25 ottobre. Il programma prevede, tra numerose altre iniziative, anche un mercatino di prodotti tipici e di artigianato. Lo stand enogastronomico al coperto, che apre a mezzogiorno, propone antipasti, minestrone di trippa, caserecce alla boscaiola, spezzatino di trippa, cotechino col purè, patatine e dolci; il tutto preparato dalle casalinghe di Passerano ed annaffiato dal buon vino delle colline circostanti.

martedì 1 settembre 2015

Aumentano le importazioni di trippa irlandese in Cina



Secondo un recente rapporto, la maggior parte delle esportazioni di carne bovina irlandese in Cina è rappresentata da frattaglie per un valore annuo di otto milioni di euro (nel 2013 ammontavano a sette milioni di euro e rappresentavano circa il 2% delle importazioni totali della Cina). La Cina utilizza la trippa in numerose ricette.

venerdì 21 agosto 2015

Trippa meno acida con l'ortica



Una ricerca effettuata presso l'università britannica di Reading ha scoperto che aggiungendo ortica all'erba da pascolo si riduce del 30% l'acidità all'interno del rumine. Nessun cambiamento è stato registrato nella qualità o quantità di latte prodotta dalle mucche sottoposte a questa nuova "dieta". La ricerca è stata effettuata nell'ambito di "Rumen Up", una iniziativa della Commissione Europea mirata a migliorare lo sviluppo sostenibile degli allevamenti, ridurre la produzione di azoto e metano, ed al tempo stesso migliorare il benessere degli animali riducendo i casi di acidosi. Per chi volesse saperne di più: Humphries, D. J. and Reynolds, C. K. (2014) The effect of adding stinging nettle (Urtica dioica) haylage to a total mixed ration on performance and rumen function of lactating dairy cows. Animal Feed Science and Technology, 189. pp. 72-81. ISSN 0377-8401 doi: 10.1016/j.anifeedsci.2014.01.006. Resta da chiedersi cosa ne pensino gli amanti della zuppa di trippa acida altoatesina.

domenica 5 luglio 2015

Una ricetta americana di trippa del tempo di guerra

Su TroppaTrippa.com ho pubblicato una ricetta di trippa con sedano tratta dal libro americano del 1941 "Food facts for the kitchen front" interamente dedicato alla cucina per il tempo di guerra, preparazione che ricorda da vicino la tradizionale trippa con cipolle inglese. Clicca qui per leggere l’articolo completo.

sabato 4 luglio 2015

Libri di trippa in offerta speciale

Ricette regionali di trippa è una esauriente raccolta interamente dedicata ad oltre cento ricette di trippa italiane, divise regione per regione, per chi ama la trippa, anche se è troppa.

Ricette col lampredotto è un omaggio al lampredotto ed alla figura del trippaio: oltre ad una esauriente raccolta di squisite ricette con gala e spannocchia, le due parti che compongono l'abomaso, il volume ripercorre anche la storia, impreziosita da numerose fotografie, di chi il lampredotto lo vende da sempre.

Clicca qui per acquistare i due volumi al prezzo irripetibile di 15 euro.

venerdì 3 luglio 2015

Trippai americani d'altri tempi

Su TroppaTrippa.com ho pubblicato una collezione di fatture commerciali di trippai americani dei secoli scorsi. Clicca qui per leggere l'articolo completo.

giovedì 2 luglio 2015

Trippa con idromele



Cristina Bowerman, chef italiana di Glass Hostaria e Romeo Chef&Baker, consacrata nel 2010 con una stella Michelin, è una degli Chef Ambassador per Expo Milano 2015. Nella sezione delle "World Recipes" dell'Esposizione Internazionale di Milano, Cristina ci offre una ricetta di trippa presentata a Identità Golose 2015 con protagonista il miele ed i prodotti delle api, che utilizza la trippa a "nido d'ape". Si tratta della trippa "menudo style" con idromele al limone che unisce la tradizione romana a quella della cucina messicana, rendendo la trippa - spesso considerata un alimento poco elegante - protagonista di un piatto raffinato, colorato e con sapori molto freschi ed intriganti grazie alla cottura particolare ed all'uso delle spezie:
Ingredienti per 4 persone: 1 trippa di manzo nella cuffia, 3 lime, 2 cucchiai da tè di buccia di limone, 500 grammi di brodo di manzo, 33 grammi di sedano a piccoli cubetti, 33 grammi di carote a piccoli cubetti, 33 grammi di cipolle a piccoli cubetti, 120 grammi di patate in purea, 2 mazzetti di coriandolo, 1 mazzo di spinacino, 1 cucchiaio da tavola di peperoncini piccanti in pasta, 1 cucchiaio da tavola di mandorle tostate e sbriciolate, 4 cucchiai da tavola di idromele, 1 grammo di alloro, 10 grammi di bacche di ginepro, 10 grammi di pepe nero, 5 grammi di sale. Cucinare la trippa nella pentola a pressione con il mirepoix (carote, cipolle e sedano), il fondo di carne, gli odori e 5 grammi di sale. Tagliarla nella forma desiderata ed irrorarla con il succo di lime. Mescolare le zeste del lime alla purea di patate. Sbollentare il coriandolo e frullarlo con lo spinacino, un goccio di olio e sale. Ricordarsi di tenere da parte 12 foglioline per la decorazione. Mettere sul fondo del piatto la purea di patate e distribuirvi sopra le mandorle tostate. Sistemarvi sopra la trippa, facendo attenzione ad evidenziare la trama a nido d'ape. Versare in alcune "celle" la salsa verde e nelle altre la chili paste. Completare con un cucchiaio di idromele sul fondo.

mercoledì 1 luglio 2015

La trippa nella dietetica

Su TroppaTrippa.com ho pubblicato un precetto di dietetica alimentare dell'undicesimo secolo che parla di trippa e frattaglie. Clicca qui per leggere l'articolo completo.

sabato 16 maggio 2015

La divoratrice di trippa

Su TroppaTrippa.com ho pubblicato un ritaglio di giornale che riporta di tale Kathleen Blackburn e del suo record di divoratrice di trippa. Clicca qui per leggere l'articolo completo.

lunedì 27 aprile 2015

Carpaccio di trippa a Quercegrossa



Domenica 17 maggio appuntamento alle ore 11 presso il Circolo GSD di Quercegrossa (Strada di Petroio 12) dove Slow Food Siena presenta una "singolar tenzone" fra Riccardo Stiaccini da Castellina e Cesare Rapaccini da Castelnuovo. I due maestri macellai senesi mostreranno come sezionare una mezzana di maiale ricavandone i vari tagli e prepareranno salsicce e tartare di manzo battuta al coltello, spiegando le tecniche utilizzate. Il pranzo, preparato a quattro mani e previsto per le ore 13, consisterà in: (antipasti) carpaccio di trippa con le sue salse, salsiccia normale e con tartufo su crostoni, tartare del Chianti, collo ripieno, bresaola di Castelnuovo, finocchiona su finocchiella, pinzimonio di verdure di stagione; (secondi piatti) melino al forno, grigliata mista con costoleccio, pancetta, arista e tagliata di capocollo e contorno di insalata mista; (dolce) panna cotta alle fragole. Vino e olio della Azienda agricola Losi di Querciavalle. Il costo dell'iniziativa sarà di soli 25 euro, tutto compreso. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata tramite email a Duccio Lazzeretti (fiduciario@slowfoodsiena.it) o per telefono a Giuseppe Pollio (347.2515832).

domenica 12 aprile 2015

Lampredotto con patate e pancetta

Ecco un'altra gustosa ricetta che Leonardo Romanelli - giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo - ha proposto sul suo blog "Quinto quarto", quella di lampredotto con patate e pancetta, che qui ripubblico per l'acquolina in bocca di tutti:
Ingredienti per 6 persone: 750 grammi di lampredotto lessato, 1 cipolla rossa, 1 carota, 1 costola di sedano, sale grosso, 3 spicchi di aglio, 2 peperoncini, 500 grammi di patate, 150 grammi di pancetta, 1 decilitro di vino bianco, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 limoni, 2 decilitri di olio extravergine di oliva, pepe nero. Mettere a scaldare in una pentola dell'acqua con la carota, il sedano, la cipolla e i gambi del prezzemolo, salarla e, appena preso il bollore, unire il lampredotto, facendolo cuocere ancora per 45 minuti. Intanto sbucciare le patate e tagliarle a cubetti. Tritare finemente aglio, prezzemolo e peperoncino e farli rosolare in un tegame con l'olio, unire le patate e farle rosolare. In seguito, mettere il lampredotto tagliato a quadrati e la pancetta tagliata a cubetti. Far scaldare bene, quindi bagnare con il vino bianco; appena è evaporato, portare a cottura con il brodo del lampredotto e, alla fine, bagnare con il succo dei limoni e servire cosparso di pepe nero.

mercoledì 1 aprile 2015

Da oggi McPredotto per tutti


Si chiama McPredotto il panino che da oggi è possibile assaporare ufficialmente nei ristoranti McDonald's di Firenze e provincia. Dopo l'hamburger Gran Chianina ed il panino Calabrese, la multinazionale del fast food prosegue nel progetto di promozione dei prodotti italiani McItaly: "Da diversi anni abbiamo intrapreso un percorso di avvicinamento ai sapori locali del Bel Paese", ha dichiarato Alberto Nasello, amministratore delegato di McDonald's Italia. "In particolare siamo fieri di poter riproporre a tutti i nostri clienti toscani, e presto dopo questo primo esperimento anche a quelli del resto d'Italia ed oltre confine, una delle specialità tradizionali che si gustano all'ombra del Cupolone". L'iniziativa è stata accolta come manna dal cielo dai trippai locali: non solo hanno visto calare il fastidioso afflusso di turisti stranieri ma, nelle due settimane precedenti il lancio ufficiale nel capoluogo toscano, hanno fornito tredici tonnellate di lampredotto e quaranta barili di salsa verde a McDonald's per un fatturato complessivo di circa centosessantamila euro.

sabato 21 marzo 2015

Ricette asiatiche di trippa



La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com si arricchisce di una nuova pubblicazione. Seguendo la strada intrapresa con i precedenti volumi di ricette italiane di trippa, ricette francesi, ricette di solo lampredotto ed infine ricette africane, in questo nuovo Quaderno dedicato all'Asia andremo alla scoperta di delizie gastronomiche di trippa in un continente le cui popolazioni non potrebbero essere più diverse tra loro. Dalla Russia alle steppe della Mongolia, dalla Turchia al Medio Oriente scopriremo dunque esotiche ricette che fanno uso di foglie di crisantemo, ananas, cocco, polvere di riso tostato o arachidi fritte. Ma le curiosità sul quinto quarto non si esauriscono qui: parleremo del rituale armeno che accompagna la degustazione del "khash", specialità riservata ai soli commensali maschi, e della trippa col botto; faremo conoscenza dell'imperatore cinese che andava pazzo per il bollito di trippa; scopriremo lo stufato di frattaglie che corroborava i fumatori di oppio thailandesi, o le ricette di trippa imperiali tramandate dal cuoco personale di Caterina di Russia; impareremo come preparare la trippa in salamoia che i vascelli inglesi trasportavano nei lunghi viaggi marittimi verso l'arcipelago malese, ma soprattutto troveremo una risposta al dubbio che da sempre ci assilla: ma in India, dove le mucche sono sacre, si mangia la trippa? Fanno come sempre da corollario a questa nuova pubblicazione il sito Internet TroppaTrippa.com interamente dedicato a quello che viene simpaticamente apostrofato come il "quinto quarto" che si propone di raccogliere, integrare e presentare nuovo materiale, idee, notizie e ricette insolite come parte del processo di pubblicazione, le pagine di Troppa Trippa blog e la comunità virtuale di Trippa! su Facebook che vogliono coinvolgere appassionatamente tutti quelli che non battono ciglio di fronte alla trippa, anche se è troppa. La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com realizzata con il patrocinio dell'Accademia della Trippa ed impreziosita da una sovraccoperta in carta gialla da macellaio - ha aperto la strada ad una ristampa per così dire "a fascicoli" dell'originale opera enciclopedica "Troppa Trippa", ma integrata, rivista e corretta con il nuovo materiale raccolto nel frattempo dall'autore, ristampa che proseguirà con volumi dedicati ad altre ricette internazionali, alla storia ed a curiosità sulla trippa. Una parte del ricavato della vendita di questo Quaderno, allo scopo di salvaguardare e promuovere la tradizione della trippa - viene devoluta a microfinanziamenti di progetti Kiva che hanno a che vedere con il quinto quarto.

mercoledì 11 marzo 2015

La trippa di Blanca Rosa



Con il contributo devoluto a Blanca Rosa in Colombia, per l'acquisto di tavoli, sedie e fornelli per il suo ristorante nel quale si serve anche trippa, sono adesso 12 i microfinanziamenti e 9 le nazioni nelle quali abbiamo voluto investire (senza interessi) qualche spicciolo per aiutare in maniera tangibile progetti che, in una maniera o nell'altra, hanno a che vedere con il quinto quarto. Questo è possibile tramite Kiva, una organizzazione non governativa statunitense che promuove microfinanziamenti in Paesi disagiati attraverso raccolta di fondi via Internet. Se siete interessati a contribuire a questa o a cause simili, vi invito a cliccare su questo link (il sito di Kiva è in inglese ed è necessario avere un acconto con PayPal) oppure anche semplicemente ad acquistare e magari regalare uno dei Quaderni di TroppaTrippa.com. Questo ed i precedenti progetti finanziati con la vendita dei Quaderni sono elencati su www.troppatrippa.com/kiva.

giovedì 5 marzo 2015

Bloccate le importazioni di trippa in Indonesia

La trippa che si mangia in Indonesia è trippa indonesiana. Sembrerebbe un'inutile tautologia, invece il presidente Joko Widodo, al suo ultimo anno in carica, ha recentemente messo al bando tutte le frattaglie provenienti dall'estero, ad esclusione del fegato d'oca. A farne le spese è soprattutto l'Australia, che negli ultimi anni ha registrato una crescita del 170% nell'esportazione di trippa verso l'Indonesia ed ora si vede vietare da Giacarta il libero scambio commerciale. Soltanto alcune organizzazioni governative sono adesso autorizzate ad importare partite di quinto quarto e solo in caso di penuria o sbalzi di prezzo. La maggior parte degli operatori del settore e dell'opinione pubblica non gradisce questo monopolio statale: in Indonesia, dove le frattaglie fanno parte della tradizione gastronomica e vengono consumate dalla maggior parte della popolazione, questa manovra fiscale che punta alla promozione dell'autosufficienza nazionale, rischia di alimentare un mercato nero della trippa (la trippa australiana costa fino al 25% in meno di quella locale). Non si tratta però di una singolare crociata contro le frattaglie straniere (il riso e la soia sono i prossimi alimenti sulla lista del presidente), piuttosto di un tentativo di riportare a galla l'economia indonesiana: il deficit statale pone l'Indonesia fra le cinque economie più fragili del mercato asiatico e questo la rende vulnerabile sia dal punto di vista degli investimenti stranieri (e della fuga di capitale) che da quello dei prestiti internazionali. Russia, Cina ed India sono altre nazioni che ultimamente hanno adottato simili misure restrittive nel campo delle importazioni.

giovedì 5 febbraio 2015

Galeotto il lampredotto



La compagnia teatrale Acquainbocca domenica 1 marzo alle ore 16.15 presenta presso il teatro fiorentino Augusto Novelli di Cascine del Riccio (all'interno del Circolo Ricreativo Culturale La Rinascente, via Poggio Secco 45, 50015 Grassina) la commedia brillante di Massimo Beni intitolata "Trippa e poesia, ovvero: galeotto fu il lampredotto e chi lo cosse" per la regia di Gianluca Truppa. Il biglietto di ingresso costa 5 euro. La vita dei trippai di Firenze non sempre scorre tranquilla: quando il trippaio di Santa Croce - il cui mestiere si tramanda da generazioni - si scopre poeta, può succedere di tutto, soprattutto visto che la famiglia non ne vuol proprio sapere. Per di più, ci sono di mezzo una marchesa con la sua servitù, disposta a tutto pur di avere in mano una licenza di trippaio che vale oro; il marchesino e la figlia del trippaio che hanno scoperto d'esser fatti l'uno per l'altra; e le attenzioni interessate del trippaio rivale in affari, quello di San Frediano. Fra equivoci, consigli gastronomici ed altre facezie, la trama si dipana verso un finale a sorpresa.

sabato 17 gennaio 2015

Sta meglio il ragazzo ustionato dal menudo



È in via di guarigione Baudel Eduardo Ceballos, il diciannovenne di Tucson, nello stato americano dell'Arizona, che la notte di Capodanno è rimasto gravemente ustionato dall'esplosione di una pentola a pressione nella quale la madre stava preparando il menudo, la tipica zuppa di trippa alla messicana. Il giovane ha riportato ustioni di secondo grado sul viso, sul petto e sul braccio destro ed è stato sottoposto a cure intensive presso il Diamond Children's Hospital. Adesso il peggio è passato. Lo sfortunato incidente ha mandato a monte le celebrazioni del nuovo anno, ma la famiglia Ceballos ha la scorza dura: appena Eduardo verrà dimesso dall'ospedale, organizzeranno una grande festa alla quale sono invitati tutti i suoi amici. La cena del buon rientro? Sarà a base di menudo.

martedì 6 gennaio 2015

lunedì 5 gennaio 2015

A Manhattan la pizza con la trippa



Il connubio tra pizza e trippa non è una novità. Adesso è possibile gustarla anche presso il ristorante "Marta" a Manhattan (29 East 29th Street, New York, NY 10016, tel. 212-651-3800). Situato all'interno del Martha Washington hotel nel popolare quartiere a nord del Madison Square Park, il ristorante - capitanato dallo chef Nick Anderer - si ispira alle pizzerie rustiche romane e nel 2014 è stato votato uno dei migliori locali di New York City. Nella cucina di "Marta" le pizze tradizionali vengono reinventate per dare risalto ad ingredienti locali e stagionali. La pizza alla trippa viene preparata con trippa al sugo di pomodoro spolverata con peperoncino rosso, pecorino e menta.

domenica 4 gennaio 2015

La gran trippa in piazza

La tradizione del Carnevale a Grignasco, in provincia di Novara, risale alla fine dell'Ottocento. Giuan Bacèja e Mariana Curbèla, le due maschere caratteristiche del luogo, impersonano due contadini tipici della Bassa Valsesia che indossano i vestiti buoni della festa e si esprimono esclusivamente in dialetto grignaschese. Il Giuan ha come simbolo la "bacèja" (tipico piatto di legno usato per mondare il riso) mentre la consorte è caratterizzata dalla "curbèla" (cesto di vimini intrecciato dalla forma inconfondibile, usato da tutte le donne per fare la spesa e per la raccolta dei prodotti agricoli). I festeggiamenti del Carnevale iniziano ogni anno il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, con "La gran trippa in piazza". In questa occasione, Giuan e Mariana distribuiscono nella piazza di Grignasco (e poi anche in giro per tutte le frazioni) la tradizionale busecca, mentre il sindaco in persona consegna alle due maschere le chiavi del paese, consacrandoli così regnanti assoluti di Grignasco per tutto il periodo di Carnevale durante il quale Giuan e Mariana restano in piazza a disposizione di tutti coloro che hanno qualcosa da ridire sulla vita del paese e non solo.