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sabato 19 marzo 2022

Ritorna la Festa di' lampredotto



I ragazzi della dinamica associazione culturale Bang! tornano a proporre il 25 ed il 26 marzo l'ormai tradizionale Festa di' lampredotto e della fiorentinità, una iniziativa che dal 2018 vuole essere il punto di riferimento per tutti gli amanti del lampredotto, della sua storia e della tradizione tutta fiorentina di questo cibo da strada. A partire dalle ore 18 e fino alle ore 23 presso il Circolo della Rondinella del Torrino, sul lungarno Soderini, sarà dunque possibile gustare un menù a tema che include crostone lampredotto cavolo nero e fagioli, lampredotto in zimino, lampredotto all'uccelletto, lampredotto semplice in vaschetta e l'immancabile panino al lampredotto. Il programma prevede anche il venerdì la presentazione in anteprima del Passaporto del lampredotto e stornelli toscani con A. Giobbi, mentre sabato la festa sarà allietata dalla Nuova Pippolese in concerto.

venerdì 18 marzo 2022

Trippa scontata per tutti i babbi



La Tripperia Fiorentina - in occasione della Festa del papà del 19 marzo - offre il 15% di sconto su tutti i prodotti a marchio "San Frediano 1890" che includono trippa alla fiorentina e lampredotto bollito con salsa verde e salsa piccante. Non si tratta delle consuete preparazioni industriali: i piatti pronti sono preparati secondo la migliore tradizione culinaria fiorentina utilizzando solo ingredienti freschi e di qualità, olio extravergine di oliva e senza aggiunta di conservanti, coloranti o aromi. La promozione è valida solo fino alle 23:59 di sabato 19 marzo utilizzando il codice sconto DAD15.

sabato 18 settembre 2021

Perfetto anche per chi cambia idea

Il "don" o "donburi", che in giapponese significa letteralmente "scodella", è un piatto tipico della cucina del Sol Levante, costituito ingredienti lasciati bollire insieme e serviti sul riso. Si tratta di un piatto veloce da preparare e molto sostanzioso, che dispone di molte varianti. Una di queste varianti - un'altra delle graditissime fusion a base di trippa - è il "lampredotto don" ovvero una generosa ciotola di riso accompagnato dalla tipica frittata giapponese ed abbinata appunto al lampredotto di casa.



"Un viaggio di sapori vicini e lontani" avverte Toshi, il titolare del ristorante Ieie in borgo Pinti. Situato nel cuore di Firenze, nel quartiere di Sant'Ambrogio, Ieie è uno dei posti ancora autentici per chi ama la cucina giapponese più casalinga ed offre sushi, sashimi e (almeno da cinque anni a questa parte) il lampredotto.



Proprio di fronte a Ieie si trova la trattoria Accadì, stessa gestione ed una esperienza più che ventennale, che in questo periodo di distanziamento sociale mette a disposizione i propri locali per ospitare i clienti di Ieie. Una situazione perfetta anche per chi dovesse cambiare idea all'ultimo momento, visto che il menù della trattoria è invece tipicamente fiorentino e propone, tra le altre cose, trippa alla fiorentina, trippa ai fagioli, spingendosi fino agli spaghetti al lampredotto.





Il "lampredotto don" non ha deluso le aspettative, facendomi viaggiare dal familiare gusto del lampredotto bollito a quello leggermente dolciastro della frittata giapponese, con ginger marinato in salamoia a far virare decisamente il sapore del piatto sull'esotico.

sabato 12 giugno 2021

Compleanno a tutta trippa



Cosa c'è di meglio che festeggiare il proprio compleanno con un bel piatto di trippa? Se il piatto in questione però si chiama "Trippa per la Stella" attenzione: è facile montarsi la testa e pensare che sia stato appositamente preparato per celebrare la star della giornata, il sottoscritto per l'appunto. Il gustoso tegamino di trippa al sugo viene proposto dall'osteria Ribeo situata in via Bonifacio Lupi, una traversa di via San Gallo a Firenze. Nel suo menù, che si articola su piatti realizzati con molta attenzione ai particolari, la trippa per la Stella è il vero cavallo di battaglia, una ricetta la cui preparazione unisce la qualità delle materie prime all'innovazione che caratterizza la storia dei Tancredi, famiglia di macellai fiorentini che da sempre mantengono viva la tradizione toscana delle frattaglie. Festeggiando in famiglia nell'accogliente giardinetto appartato, anch'io - con un buon bicchiere di rosso toscano - ho voluto dunque assaggiare questa specialità: servita in una pentolina individuale e dunque piacevole agli occhi fin da subito, la trippa non ha affatto deluso le aspettative rivelandosi anche al palato tanto delicata quanto deliziosa. Ma perché "della Stella"? La domanda era d'obbligo, e la gentile padrona di casa, Beatrice, ha subito spiegato: si tratta di una ricetta appositamente studiata per un'amica che non osava assaggiare la trippa, sicura che non le sarebbe piaciuta. Partendo dalla classica trippa alla fiorentina, i miglioramenti apportati alla ricetta di Ribeo sono risultati più che validi tanto da deliziare la destinataria di questa preparazione e guadagnarsi un posto ufficiale sul menù. Una storia a lieto fine dunque, e ci piace pensare che dopo avere assaggiato questa versione, Stella non abbia più smesso di mangiare trippa.

sabato 5 giugno 2021

Ocio, arriva il lampred'ocho!



Non prendete appuntamenti per questo fine settimana perché domenica 6 giugno al ristorante Il Chiringuito dei Renai - la vera anima (dello Stato Libero) del Parco dei Renai con la sua accogliente terrazza vista lago - si festeggia il Lampredotto Day. In questa occasione lo chef Gabriele Andreoni - ovviamente istigato da Marco Giangrasso - propone nel pomeriggio (dalle ore 16:30 fino ad esaurimento) una merenda col classico panino al lampredotto, ribattezzato per l'occasione "panino del re", ed il non convenzionale "Firenze + Spilinga" (panino al lampredotto alla 'nduja con cipolla fresca di Tropea). La sera poi nel ristorante (dalle 19:30 in poi) possibilità di gustare "gli speciali" ovvero la "lamprelasagna" con sfoglie di pasta fresca intercalate da lampredotto in zimino di bietole e l'inedito "lampred'ocho" ovvero un taco di lampredotto alla piastra in una croccante cialda di farina di mais con mela verde, cavolo viola, cipollotto arrostito e salsa verde.

sabato 6 marzo 2021

Bon bon al lampredotto





"Sabato trippa" e questa settimana ho assaggiato per voi i bon bon al lampredotto del pastificio artigianale Bacci Renzo di Campi Bisenzio. Dal 1969 - si parla quindi di più di mezzo secolo! - questo negozio laboratorio a conduzione familiare della provincia fiorentina, puntando su qualità e freschezza, produce una ricca varietà di pasta fresca fatta in casa, pasta all'uovo, tortellini, ravioli, gnocchi ma anche primi piatti, crepes, salse e sughi.



Da qualche anno poi (ma bisogna telefonare per accertarsi che siano disponibili) l'offerta si è ampliata anche ai bon bon al lampredotto, deliziosi involucri di pasta con un ripieno che non fa rimpiangere il tradizionale panino offerto dai chioschi dei trippai fiorentini.





Oggi me li sono gustati conditi soltanto con un filo di olio piccante, tanto per stare in tema senza però alterarne in maniera sostanziale il ricco sapore di base del ripieno. Dopo averli assaggiati il verdetto: cambiamogli nome. Meglio "boni boni al lampredotto"!

sabato 30 gennaio 2021

Presentazione da Burde

Presentazione oggi a pranzo alla fiaschetteria caffè Burde di Firenze del Quaderno "Trippa & pasta - Le ricette" di Leonardo Romanelli. L'evento conviviale - inserito nel calendario delle degustazioni promosse dalla trattoria fiorentina - ha deliziato gli intervenuti con un menù a base di trippa ed altre frattaglie studiato dello chef Paolo Gori, oste di quarta generazione, assieme a Leonardo Romanelli, cronista del gusto: baccalà mantecato e lampredotto, zuppa di trippe e cardi, paccheri con inzimino di lampredotto (ricetta tratta dal quaderno "Trippa & pasta"), lingua in dolce e forte, e per finire roventini dolci.







L'abbinamento nei calici - presentato da Andrea Gori (uno tra i venti sommelier al mondo più influenti sul web) e da Filippo Volpi (responsabile delle vendite per l'Italia dei Marchesi Mazzei) - si è articolato sul Vermentino di Toscana IGT 2019 "Belguardo" assieme all'inaspettato assaggio dell'ultima versione perfezionata del Vermentino "Codice V", sul Maremma Toscana Rosso Doc 2017 "Tirrenico", sul cavallo di battaglia Mazzei il Chianti Classico Docg 2018 "Fonterutoli" ed in chiusura sul Nero d'Avola Sicilia Noto Rosso Doc 2017 "DoppioZeta". Tutti gli intervenuti hanno ricevuto una copia autografata del quaderno "Trippa & pasta - Le ricette".

venerdì 20 novembre 2020

Lampredotto al calduccio


Il chiosco Aurelio il re del lampredotto ha stipulato una interessante convenzione per il controllo annuale della caldaia di casa che include l'analisi dei fumi. Acquistando la manutenzione in offerta, proposta al prezzo conveniente di sessanta euro, si ricevono in regalo due pasti del valore di dieci euro (due panini al lampredotto, due bevute e due caffè) presso il trippaio fiorentino di piazza Tanucci. Per approfittarne basta chiamare lo 055.5071324 menzionando l'offerta "Aurelio il re del lampredotto".

sabato 17 ottobre 2020

Sembra facile



Trippa fritta. Sembra facile, invece quella gustata oggi al Mercato centrale di Firenze allo storico chiosco di Bambi trippa e lampredotto è innegabile che nasconda una preparazione studiata nei minimi dettagli. Non si tratta infatti soltanto di friggere una listerella di trippa nell'olio bollente: dietro si cela l'esperienza generazionale di Giacomo che - seguendo un attento processo di cottura, asciugatura e quindi una passata nella farina di riso - da qualche sabato ci restituisce un piccolo insolito capolavoro di gusto e semplicità.



Semplice anche nel condimento - solo sale e pepe - ma una ricetta per niente banale, che ben fa da contraltare fiorentino a simili ricette più elaborate della tradizione francese.

giovedì 1 ottobre 2020

venerdì 7 agosto 2020

Chi ha vitella in tavola non mangia cipolla

Quando uno pensa all'insalata di trippa, tre sono gli abbinamenti che vengono subito in mente: cipolla, sedano e carote. Ma non sempre c'è bisogno di cipolla, anzi maestro è chi riesce a preparare un piatto gustoso anche senza utilizzarla. Matteo Vita, giovane ristoratore che non ha paura di svincolarsi dagli schemi convenzionali, aggiunge quel tocco di originalità ai piatti della tradizione toscana e fiorentina serviti nel suo ristorante La pentola dell'oro - situato nel cuore di Firenze, in via di Mezzo, all'angolo con via dei Pepi - ed anche la sua proposta estiva di insalata di trippa testimonia la sua creatività. Come dice il proverbio toscano "Chi ha vitella in tavola non mangia cipolla".



Accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso e da schiacciata calda fatta al momento (che ovviamente ho preferito al pane toscano) l'insalata mi è stata servita con gentilezza e professionalità e nonostante l'ambiente sia volutamente familiare, questo non ha giocato alcun ruolo neanche nella presentazione della portata, che agli occhi è stata subito di grande effetto, grazie anche alla spolverata di pepe a bordo piatto. Il punto forte di questa semplice ricetta - trippa cotta alla perfezione, carote, zucchini, sedano, pomodori, tutto tagliato a listerelle - è stato senza dubbio il condimento, una delicatissima emulsione di olio e capperi: una proposta insomma davvero fresca, nella quale il perfetto bilanciamento degli ingredienti di stagione fa sì che il gusto di nessun elemento si imponga sugli altri.



sabato 25 luglio 2020

Tempo di panze...dotto



Nato dalla tradizione della cucina povera pugliese - quando con la rimanenza della pasta del pane, stesa e quindi richiusa su se stessa, venivano preparate piccole mezzelune ripiene di formaggio e pomodoro - il panzerotto si trova oggi praticamente ovunque ed in numerose varianti. Quella proposta dal Trippaio di Sant'Ambrogio all'interno dell'omonimo mercato di Firenze non poteva essere che ripieno di lampredotto.





Questo piccolo calzone fritto ricorda alla vista il coccolo al lampredotto assaggiato qualche tempo fa ma il gusto è completamente differente. Il ripieno è quello del panino classico, con tanto di salsa verde, salsa piccante, sale e pepe. Dorato alla perfezione, per niente unto, il "panzedotto" si mangia che è un piacere, colazione, pranzo, merenda o cena (è stato difficile ma dopo quattro ho dovuto fermarmi per mantenere una certa dignità).

sabato 13 giugno 2020

Per Caritas, datemene un altro!

Magari il nome esotico, di questi tempi, fa immediatamente pensare ad altro, ma è valsa assolutamente la pena fare la coda di oltre un'ora per assaggiare l'edizione limitata del panino al lampredotto "Contaminazioni d'oriente" proposto nell'ambito dell'iniziativa "Chef per Caritas" organizzata da Aurelio - Il re del lampredotto, il trippaio fiorentino di piazza Tanucci.



L'iniziativa solidale è stata un successo ed ha raccolto in tutto 3670 euro al chiosco, 355 euro in donazioni e circa un quintale di prodotti alimentari a favore della Caritas Diocesiana di Firenze, presente in forze con i propri volontari che per alleviare l'attesa (e la fame) dei presenti, hanno distribuito gratuitamente deliziose polpettine e generose scaglie di parmigiano reggiano.



Le altre specialità d'autore disponibili sabato 13 giugno erano la "Trippa del pellegrino" dello chef Andrea Borselli della mensa della Caritas Diocesiana di Firenze (trippa cotta sottovuoto a bassa temperatura con erbe aromatiche ed una base di cipolla bianca), "Pasta madre" dello chef Gabriele Andreoni de Il chiringuito dei Renai (poppa grigliata condita con lime e tre tipi di pepe, servita in un cornetto salato), il "Peposo di Paolino" dello chef Paolo Gori della trattoria Da Burde (peposo di manzo cotto nel vino rosso e pepe nero) e "Pork kiss" dello chef Andrea Perini del ristorante Al 588 (lingua di maiale grigliata accompagnata da maionese wasabi, insalata di cavolo marinato e susine verdi, servita in una focaccia alla camomilla).



La creazione "Contaminazioni d'oriente" dello chef Vito Mollica del ristorante Il Palagio consisteva in un panino al curry farcito con lampredotto bollito, chutney di melanzane, peperoncino, menta forte, nigella e finocchietto selvatico. Per Caritas, datemene un altro!

giovedì 11 giugno 2020

Insalata di trippa alla Vecchia Bettola

La temperatura, specialmente dopo i rovesci temporaleschi di questi ultimi giorni, non ha ancora raggiunto livelli da bollino rosso, anzi tutt'altro, direi che la sera un bel golfino è quasi d'obbligo. Ma già si respira aria d'estate (non per niente oggi era l'ultimo giorno di scuola) e così ho voluto cogliere l'occasione per andare a cenare all'aperto. Una volta tanto, passando da piazza Tasso, ho visto che la Vecchia Bettola, una delle tradizionali osterie fiorentine nella zona di San Frediano, proprio al di fuori delle mura cittadine, non era affollata come al solito. Detto, fatto.



Tanto per restare in tema estivo, invece della trippa alla fiorentina ho scelto sul menù l'insalata di trippa, che mi è stata servita con gentilezza e premura dal cameriere mascherato accompagnata solo da un saporito trito di odori (cipolla, sedano e carote) e guarnita da una profumata foglia di basilico. È bastato dunque aggiustare di sale, finire di condire con un po' di olio, per gustarla con del buon pane casalingo ed un bicchiere di vino rosso.



martedì 17 marzo 2020

lunedì 16 marzo 2020

Il panino al lampredotto a domicilio



La pandemia di queste settimane non ferma l'ottimismo di Bambi, il trippaio del Mercato centrale di Firenze, che - dopo la proposta dei due panini al al lampredotto prezzo di uno - ha deciso di portare l'antica arte del trippaio direttamente all'uscio di casa proponendo un servizio di consegna a domicilio di panini al lampredotto da assemblarsi comodamente a casa, e di altre gustose specialità tipiche fiorentine di trippa e frattaglie. Per soddisfare le richieste di tutti (anche di chi abita o lavora fuori dal centro) ecco il calendario per zone delle consegne: il mercoledì centro storico, Novoli, Statuto e Rifredi; il venerdì centro storico, Scandicci e Isolotto; il sabato centro storico, Campo di Marte, Coverciano e Settignano. Per maggiori informazioni o per effettuare un ordine basta contattare lo 055.2381765 o il 339.8067556 (anche tramite WhatsApp) tutti i giorni, domenica esclusa. Per ricevere la consegna nella stessa giornata l'ordine va effettuato entro mezzogiorno. Tutte le consegne vengono effettuate con guanti e mascherina. Pagamento possibile anche tramite POS. #iorestoacasa #arrivaBambi

venerdì 20 dicembre 2019

Annullata la Festa di' lampredotto

Con un comunicato ufficiale di ieri, l'associazione culturale Bang! ha comunicato a malincuore l'annullamento della terza Festa del lampredotto - inizialmente annunciata per domenica 22 dicembre a Firenze nel cortile delle ex carceri fiorentine - a causa di ragioni burocratiche, con impedimenti sopravvenuti senza preavviso in tempi oramai troppo a ridosso dell'evento e per di più vicini al fine settimana prenatalizio.

sabato 14 dicembre 2019

Festa di' lampredotto in versione invernale



Dopo l'edizione di settembre, viene riproposta domenica 22 dicembre a Firenze per la terza volta la gustosa Festa del lampredotto, questa volta "in tour" ovvero temporaneamente spostata dal Circolo della Rondinella del Torrino allo spazio antistante il caffè letterario Le Murate, nel cortile delle ex carceri fiorentine. La cucina apre a mezzogiorno e la disponibilità di piatti caldi viene assicurata dal pranzo alla cena, compatibilmente con le scorte, secondo un menù che prevede fettunta di lampredotto, penne rosse al gran ragù di lampredotto, lampredotto alla diavola, lampredotto in zimino, e panino col lampredotto ("quello vero" tengono a precisare gli organizzatori). "I' mangiare 'lle preparaho da Bambi Trippa e Lampredotto con la roba (bona!) della Nuova Tripperia Fiorentina, che dì lampredotto e son maestri!" avvertono ancora i ragazzi della dinamica associazione culturale Bang! che propone questa iniziativa ancora una volta come punto di riferimento per tutti gli amanti del lampredotto, della sua storia e della tradizione tutta fiorentina di questo cibo da strada.

venerdì 22 novembre 2019

Sono tornate le frattaglie a Fiesole



È in pieno svolgimento a Fiesole, in provincia di Firenze, l'annuale Sagra delle frattaglie presso la Casa del Popolo. L'evento si protrarrà fino all'8 dicembre.