domenica 17 settembre 2017

Appuntamento alla Fiera Nazionale della Trippa

Con l'anteprima di sabato 24 settembre si apre a Moncalieri, in provincia di Torino, l'ottava edizione della Fiera Nazionale della Trippa. Il nutrito programma dell'anteprima prevede numerosi appuntamenti, tutti nel centro storico, tra i quali: (ore 10-21) pannelli illustrativi sulla trippa in ambito storico, culturale e letterario in via San Martino e in via Vittorio Alfieri; (ore 16) presentazione del nuovo quaderno "Il salame di trippa di Moncalieri" presso il Palazzo Alfieri di Sostegno, nella Sala Primo Levi (già Sala dei Cento) in via Real Collegio 20; (ore 17:30) intervento sul valore nutrizionale della trippa, a cura della dottoressa Stefania Acquaro, presso il Palazzo Alfieri di Sostegno; (ore 19) dimostrazione e degustazione gastronomica "Sinfonia di trippa" a cura di C'era una volta e dello chef Angelo Gotadoro ad inaugurare la settimana (da domenica 24 settembre a domenica 1 ottobre) durante la quale menù tematici a base di trippa saranno proposti in molti ristoranti di Moncalieri.



La Fiera Nazionale della Trippa aprirà poi ufficialmente i battenti sabato 30 settembre con l'inaugurazione ufficiale alle 19:30 presso l'area dell'ex Foro Boario alla presenza delle istituzioni civili e militari e della Banda di Moncalieri. A seguire "apericena" a base di trippa e non solo, e serata in musica fino alla mezzanotte. Domenica 1 ottobre apertura della fiera alle ore 10, ed alle 12:30 distribuzione di trippa alla savoiarda (dopo l'assaggio ufficiale da parte della Confraternita della Trippa). Alle ore 21 presso le Fonderie Limone di Moncalieri gran finale a teatro ad ingresso libero con lo spettacolo "Il dilemma dell'onnivoro" a cura del Circolo Culturale Teatro Madness di Savona per la regia di Daniela Balestra. Il programma completo della Fiera Nazionale della Trippa - che prevede molti altri appuntamenti - si può consultare sul sito della Associazione Luca Casto onlus.

domenica 3 settembre 2017

Trippa alla Cena brucia’ulo

Lampredotto su fagiola di Venanzio con salsina verde al peperoncino piccante Panameño Santana: questo uno degli antipasti proposti il prossimo 9 settembre da Slow Food Siena, nell'ambito delle iniziative invernali, con la sesta edizione della "Cena brucia'ulo". Tanto per rendere l'idea, il peperoncino calabrese si ferma a 15.000 gradi della Scala Scoville (sistema di valutazione che, partendo dagli zero gradi del peperone dolce, misura la piccantezza degli alimenti) mentre il Panameño Santana arriva ai 300.000 gradi. Il resto del menù è così composto: (antipasti) frittata in trippa alla Pimenta de Neyde, caprini bio con marmellata di cayenna, soppressata e salsiccia calabrese, crostino con sardelle, peperoncino jalapeño ripieno di 'nduja e scamorza, bruschetta al pomodoro e fatalii; (primi) lasagne al ragù di 'nduja, gazpacho al Beni Highlands; (secondi) alette di pollo piccanti al peperoncino habanero rosso, chili con carne all'habanero orange, crostini inferno; (dolci) torta al cioccolato all'habanero chocolate, rum, ciaccino con Cayenna. Acqua, vino e birra sono compresi, e così il latte per spegnere le bocche infiammate. La cena si terrà sotto il tendone della Casa del Popolo di Vescovado di Murlo (Siena), situata in via Roma 43 (tel. 0577.811096). Parte del ricavato sarà devoluto all'Associazione culturale di Murlo.

giovedì 24 agosto 2017

Abbasso le tasse sulla trippa!



Il presidente dell'Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, ha emesso recentemente un decreto che elimina le imposte su prodotti di consumo quali carni, grassi di volatili, grasso di maiale, farina di frumento. Tra le merci non più soggette ai tributi statali anche le frattaglie commestibili. L'eliminazione delle accise vuole creare condizioni favorevoli per lo sviluppo sostenibile della produzione nazionale di prodotti finiti di alta qualità, soddisfare la domanda dei consumatori, evitare ingiustificati aumenti dei prezzi sul mercato interno nonché fornire ai produttori locali materie prime non prodotte in Uzbekistan o prodotte in quantità insufficienti. Il decreto - che riduce anche i dazi doganali - entrerà in vigore il prossimo 1 settembre. Nella foto di Gerard Huber un macellaio uzbeco nel mercato cittadino di Margilan.

lunedì 10 luglio 2017

Callos Gaona

A pochi passi dalla Gran Via di Madrid, la cosiddetta Broadway spagnola che porta da Plaza de Cibeles a Plaza de España, e che è anche una delle strade europee più famose per la "movida" notturna, si trova un vicolo stretto in un quartiere punteggiato da birrerie, negozi, e... prostitute piuttosto in là con gli anni.



La zona non farebbe certo pensare di essere nel posto giusto per gustare la tipica trippa con salame piccante preparata alla moda di Madrid, ed invece qui si trova La Tasquita de Enfrente (Calle Ballesta 6, 28004 Madrid, tel. 915.325449), un ristorante piccolo e piuttosto chic dove tutto è curato nei minimi dettagli, dai quadri appesi alle pareti alla posateria, alla compostezza e gentilezza dei camerieri. Una volta dentro sembra di essere a mille miglia dalla confusione e dallo squallore delle strade circostanti.



Dopo aver aperto le danze con un delicato antipasto a base di zucca e morbida schiacciata all'olio, ecco il piatto forte: il "callos a la madrileña" in una versione personalizzata qui presentata sul menù come "callos Gaona" che ho gustato accompagnandola con un boccale di birra gelata alla spina. Il mio "Tour de tripe"® non sarebbe potuto ripartire meglio.



Questa ricetta, che il maitre mi racconta risalire ad oltre cinquanta anni fa, deve il proprio nome al padre dello chef che per primo la perfezionò. Costui era soprannominato Gaona dal nome di Rodolfo Gaona, un famosissimo torero di origini messicane del secolo scorso che diede spettacolo anche nelle corride spagnole inventando addirittura una tecnica di combattimento che ancora oggi si chiama "gaonera".



Che dire di questo piatto tradizionale locale? A vederlo ricorda quasi la trippa alla fiorentina, ma basta avvicinarsi alla scodella per sentire il profumo del salame piccante "chorizo" che è l'ingrediente che contraddistingue questa preparazione madrilena. La presentazione del piatto da sola valeva un assaggio, ma è stato il perfetto equilibrio di sapori ad inserire questa delizia nella lista dei dieci migliori piatti di trippa assaggiati finora. Non per niente, la ricetta del "callos Gaona" ha vinto il primo premio della Academia Madrileña de Gastronomia.

sabato 17 giugno 2017

Sagra della trippa a Cerretti



È in pieno svolgimento da ieri a Cerretti, frazione del Comune pisano di Santa Maria a Monte, la tradizionale Sagra della trippa. Come ogni anno, a giugno, dal 16 al 25 due fine-settimana da non perdere, ricchi di gustosi piatti e spettacoli per tutti i gusti. Ogni sera trippa e tante altre specialità gastronomiche, intrattenimento, musica e ballo. Guardando al programma nei dettagli, domenica 25 è in scena la danza classica e moderna con la Ritmica Montecarlo e Joystar Danza; oggi e sabato 24 tutti in pista con Almaloca Band e Silva e Quelli che; domenica 18 spazio anche alla musica d'autore con un omaggio a Renato Zero con la cover band Pianeta Zero; venerdì 23 una serata tutta dedicata alle nuove generazioni con il gruppo emergente Mono Tono, mentre sabato 24 è prevista la tombola con primo premio da 500 euro. Da non perdere inoltre martedì 20 e mercoledì 21 il grande torneo di "calcio balilla umano" dove ciascuno potrà formare la propria squadra ed impersonare un calciatore sull'asta.

venerdì 16 giugno 2017

La colazione dei campioni

Di magliette dedicate alla trippa non mancano precedenti. Questa volta - e dove se non sempre sul sito di aste online eBay? - è in vendita al prezzo di 39,99 dollari una simpatica T-shirt dedicata agli amanti del menudo. Si tratta di una maglietta vintage degli anni Ottanta, di taglia L (large) e di colore beige, nella quale, in un tripudio di stereotipi, appare un messicano con sombrero, appoggiato ad un cactus che si gusta una scodella del "desayuno de campeones" ovvero della "colazione dei campioni" (nome col quale la zuppa di trippa alla messicana è anche conosciuta).

domenica 23 aprile 2017

Toccato con mano!

A distanza di qualche mese dalla pubblicazione dell'articolo su "La stradina di Delft", opera nella quale Jan Vermeer immortalava il "Cancello della trippa", trovandomi in vacanza nei Paesi Bassi, ho dirottato forzatamente l'allegra comitiva familiare per recarmi proprio nella strada della città natale del pittore olandese per toccare con mano l'ispirazione a questo capolavoro del diciassettesimo secolo, oggi conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam.

martedì 7 marzo 2017

Kuddelfleck in Lussemburgo

Anche se il piatto per cui il Lussemburgo va famoso nel mondo è lo "judd mat gaardebounen", ossia una braciola di carne di maiale servita con contorno di baccelli, gli abitanti di questo piccolo Granducato europeo - l'unico rimasto al mondo - sono soliti gustare anche il "kuddelflek", sostanziosa preparazione a base di trippa.



Trovandomi in Lussemburgo, ecco dunque l'occasione per aggiungere un'altra perla alla mia collezione di ricette catalogate durante il mio inarrestabile "Tour de tripe"®. Il ristorante dell'albergo Sieweburen (36 rue des Sept-Fontaines, tel. +352.442356), a due chilometri dal centro della capitale - pur offrendo molte delle ricette della cucina lussemburghese, dalle forti influenze francesi, belghe e tedesche - non riportava il "kuddelfleck" sul menù, ma la solerte conciergie del mio albergo ha telefonato confermando con il cuoco la disponibilità di questo piatto tradizionale.



Il "kuddelfleck" si potrebbe riassumere come trippa al pomodoro, ma sarebbe fargli un gran torto. Si tratta invece di un piatto a metà tra la trippa alla fiorentina ed una zuppa di trippa al pomodoro: il sugo è leggermente piccante, ricco di carote e cipolle, e quasi liquido: l'ideale per gustarlo assieme alle patate bollite che accompagnano questo deliziosa preparazione. Sul tavolo anche un bicchiere di birra locale Bofferding alla spina, complemento ideale per una cena da ricordare.

mercoledì 1 febbraio 2017

Tassata la trippa nello Zimbabwe

Il sito giornalistico Bulawayo 24 News riporta che il governo dello Zimbabwe ha imposto a partire da ieri una tassa del 15% su trippa, frattaglie, pesce, riso, margarina e "maheu" (una popolare bevanda alcolica derivata dalla fermentazione del miglio). Immediate le opposizioni di Obert Gutu, capo del partito MDC-T (Movement for Democratic Change - Tsvangirai) e di Japhet Ncube, segretario generale del Congress of Trade Unions (l'associazione nazionale del commercio) che hanno condannato la tassa come "crudele" ed "anti-popolare" poiché mirata a colpire gli alimenti base della popolazione - con la trippa si preparano qui piatti come il "guru" e lo "zvemukati" - accusando il regime di riscuotere questa imposta per pagare lo stile di vita stravagante e dispendioso del presidente Robert Mugabe, uno dei leader più ricchi di tutta l'Africa.

sabato 21 gennaio 2017

Ecco il ramen col lampredotto



In cerca di pietanze giapponesi, ramen nella fattispecie, stasera sono capitato quasi per caso nel ristorante Ramen Girl, un locale di cucina italiana e giapponese, situato in viale Talenti 144 a Firenze (tel. 055.5120437), proprio di fronte all'omonima fermata della tramvia. Nonostante fosse, per così dire fuorimano e non propriamente in una zona che il sabato sera pullula di vita, Ramen Girl era quasi al completo, a testimonianza della qualità della ristorazione. A fianco di gyoza, yaki udon ed altre specialità del Sol Levante, ho trovato, ed ovviamente ordinato, anche un insolito "motsu nikomi ramen", ovvero ramen col lampredotto, ricetta originale che prende lo spunto dal tradizionale "motsunabe", piatto a base di trippa originario della zona di Fukuoka. Rigorosamente accompagnato da una birra Kirin Ichiban, mi sono dunque gustato una scodella fumante di brodo con cavolo, lampredotto a tocchi piccolissimi, spaghettini (nudolini orientali), aglio ed erba cipollina. Ramen Girl, per la selezione del menù, il servizio, l'affabilità del proprietario, e la bontà del cibo si merita tutte le stelle ricevute dalle recensioni online e, per quanto possa valere, anche un mio plauso personale.

sabato 7 gennaio 2017

Trippa alla griglia in autostrada



Il San Diego Union-Tribune riporta un incidente avvenuto il 6 gennaio nelle vicinanze di Alpine che ha bloccato la circolazione per diverse ore. Sul tratto autostradale che attraversa la cittadina californiana un tir, proveniente da Las Cruces nel New Mexico e diretto a San Diego con un carico di oltre dieci tonnellate di trippa surgelata ha preso fuoco. Secondo il rapporto del poliziotto della California Highway Patrol, Kevin Pearlstein, il rogo è stato dovuto al surriscaldamento dei freni: non è la prima volta che questo si verifica in questo tratto montano di autostrada che i camionisti affrontano frenando da monte a valle. Accortosi delle fiamme, il conducente ha staccato il rimorchio mettendo in salvo la motrice. Per la trippa non c'è stato niente da fare. Assieme al proprio compagno di viaggio a quattro zampe, un cane di piccola taglia, ha poi atteso l'arrivo dei pompieri che, dopo aver domato l'incendio, hanno dovuto segare il rimorchio in due parti per poterlo rimuovere dalla sede stradale.