domenica 23 aprile 2017

Toccato con mano!

A distanza di qualche mese dalla pubblicazione dell'articolo su "La stradina di Delft", opera nella quale Jan Vermeer immortalava il "Cancello della trippa", trovandomi in vacanza nei Paesi Bassi, ho dirottato forzatamente l'allegra comitiva familiare per recarmi proprio nella strada della città natale del pittore olandese per toccare con mano l'ispirazione a questo capolavoro del diciassettesimo secolo, oggi conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam.

martedì 7 marzo 2017

Kuddelfleck in Lussemburgo

Anche se il piatto per cui il Lussemburgo va famoso nel mondo è lo "judd mat gaardebounen", ossia una braciola di carne di maiale servita con contorno di baccelli, gli abitanti di questo piccolo Granducato europeo - l'unico rimasto al mondo - sono soliti gustare anche il "kuddelflek", sostanziosa preparazione a base di trippa.



Trovandomi in Lussemburgo, ecco dunque l'occasione per aggiungere un'altra perla alla mia collezione di ricette catalogate durante il mio inarrestabile "Tour de tripe"®. Il ristorante dell'albergo Sieweburen (36 rue des Sept-Fontaines, tel. +352.442356), a due chilometri dal centro della capitale - pur offrendo molte delle ricette della cucina lussemburghese, dalle forti influenze francesi, belghe e tedesche - non riportava il "kuddelfleck" sul menù, ma la solerte conciergie del mio albergo ha telefonato confermando con il cuoco la disponibilità di questo piatto tradizionale.



Il "kuddelfleck" si potrebbe riassumere come trippa al pomodoro, ma sarebbe fargli un gran torto. Si tratta invece di un piatto a metà tra la trippa alla fiorentina ed una zuppa di trippa al pomodoro: il sugo è leggermente piccante, ricco di carote e cipolle, e quasi liquido: l'ideale per gustarlo assieme alle patate bollite che accompagnano questo deliziosa preparazione. Sul tavolo anche un bicchiere di birra locale Bofferding alla spina, complemento ideale per una cena da ricordare.

mercoledì 1 febbraio 2017

Tassata la trippa nello Zimbabwe

Il sito giornalistico Bulawayo 24 News riporta che il governo dello Zimbabwe ha imposto a partire da ieri una tassa del 15% su trippa, frattaglie, pesce, riso, margarina e "maheu" (una popolare bevanda alcolica derivata dalla fermentazione del miglio). Immediate le opposizioni di Obert Gutu, capo del partito MDC-T (Movement for Democratic Change - Tsvangirai) e di Japhet Ncube, segretario generale del Congress of Trade Unions (l'associazione nazionale del commercio) che hanno condannato la tassa come "crudele" ed "anti-popolare" poiché mirata a colpire gli alimenti base della popolazione - con la trippa si preparano qui piatti come il "guru" e lo "zvemukati" - accusando il regime di riscuotere questa imposta per pagare lo stile di vita stravagante e dispendioso del presidente Robert Mugabe, uno dei leader più ricchi di tutta l'Africa.

sabato 21 gennaio 2017

Ecco il ramen col lampredotto



In cerca di pietanze giapponesi, ramen nella fattispecie, stasera sono capitato quasi per caso nel ristorante Ramen Girl, un locale di cucina italiana e giapponese, situato in viale Talenti 144 a Firenze (tel. 055.5120437), proprio di fronte all'omonima fermata della tramvia. Nonostante fosse, per così dire fuorimano e non propriamente in una zona che il sabato sera pullula di vita, Ramen Girl era quasi al completo, a testimonianza della qualità della ristorazione. A fianco di gyoza, yaki udon ed altre specialità del Sol Levante, ho trovato, ed ovviamente ordinato, anche un insolito "motsu nikomi ramen", ovvero ramen col lampredotto, ricetta originale che prende lo spunto dal tradizionale "motsunabe", piatto a base di trippa originario della zona di Fukuoka. Rigorosamente accompagnato da una birra Kirin Ichiban, mi sono dunque gustato una scodella fumante di brodo con cavolo, lampredotto a tocchi piccolissimi, spaghettini (nudolini orientali), aglio ed erba cipollina. Ramen Girl, per la selezione del menù, il servizio, l'affabilità del proprietario, e la bontà del cibo si merita tutte le stelle ricevute dalle recensioni online e, per quanto possa valere, anche un mio plauso personale.

sabato 7 gennaio 2017

Trippa alla griglia in autostrada



Il San Diego Union-Tribune riporta un incidente avvenuto il 6 gennaio nelle vicinanze di Alpine che ha bloccato la circolazione per diverse ore. Sul tratto autostradale che attraversa la cittadina californiana un tir, proveniente da Las Cruces nel New Mexico e diretto a San Diego con un carico di oltre dieci tonnellate di trippa surgelata ha preso fuoco. Secondo il rapporto del poliziotto della California Highway Patrol, Kevin Pearlstein, il rogo è stato dovuto al surriscaldamento dei freni: non è la prima volta che questo si verifica in questo tratto montano di autostrada che i camionisti affrontano frenando da monte a valle. Accortosi delle fiamme, il conducente ha staccato il rimorchio mettendo in salvo la motrice. Per la trippa non c'è stato niente da fare. Assieme al proprio compagno di viaggio a quattro zampe, un cane di piccola taglia, ha poi atteso l'arrivo dei pompieri che, dopo aver domato l'incendio, hanno dovuto segare il rimorchio in due parti per poterlo rimuovere dalla sede stradale.