martedì 23 giugno 2020

È uscito il nuovo Troppa Trippa!



"Trippa & pasta - Le ricette" di Leonardo Romanelli, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 11, ISBN-13: 978-1-7322669-1-9, Aerostato, Seattle 2020, 60 pagine, prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

sabato 13 giugno 2020

Per Caritas, datemene un altro!

Magari il nome esotico, di questi tempi, fa immediatamente pensare ad altro, ma è valsa assolutamente la pena fare la coda di oltre un'ora per assaggiare l'edizione limitata del panino al lampredotto "Contaminazioni d'oriente" proposto nell'ambito dell'iniziativa "Chef per Caritas" organizzata da Aurelio - Il re del lampredotto, il trippaio fiorentino di piazza Tanucci.



L'iniziativa solidale è stata un successo ed ha raccolto in tutto 3670 euro al chiosco, 355 euro in donazioni e circa un quintale di prodotti alimentari a favore della Caritas Diocesiana di Firenze, presente in forze con i propri volontari che per alleviare l'attesa (e la fame) dei presenti, hanno distribuito gratuitamente deliziose polpettine e generose scaglie di parmigiano reggiano.



Le altre specialità d'autore disponibili sabato 13 giugno erano la "Trippa del pellegrino" dello chef Andrea Borselli della mensa della Caritas Diocesiana di Firenze (trippa cotta sottovuoto a bassa temperatura con erbe aromatiche ed una base di cipolla bianca), "Pasta madre" dello chef Gabriele Andreoni de Il chiringuito dei Renai (poppa grigliata condita con lime e tre tipi di pepe, servita in un cornetto salato), il "Peposo di Paolino" dello chef Paolo Gori della trattoria Da Burde (peposo di manzo cotto nel vino rosso e pepe nero) e "Pork kiss" dello chef Andrea Perini del ristorante Al 588 (lingua di maiale grigliata accompagnata da maionese wasabi, insalata di cavolo marinato e susine verdi, servita in una focaccia alla camomilla).



La creazione "Contaminazioni d'oriente" dello chef Vito Mollica del ristorante Il Palagio consisteva in un panino al curry farcito con lampredotto bollito, chutney di melanzane, peperoncino, menta forte, nigella e finocchietto selvatico. Per Caritas, datemene un altro!

giovedì 11 giugno 2020

Pre-ordina il nuovo Quaderno di TroppaTrippa.com



Siamo in dirittura di arrivo! Il secondo giro di correzioni di bozze è stato completato e dopo quest'ultima rilettura il nuovo Quaderno di Troppatrippa.com è ufficialmente nelle mani dello stampatore e sarà disponibile entro la fine del mese. Questo undicesimo Quaderno è un ricettario di Leonardo Romanelli dove la pasta in tutte le sue forme (secca, fresca, ripiena) viene abbinata a trippa e lampredotto. Trippa e pasta sono due rappresentanti del genere pop che non vogliono legarsi, se non per cause di forza estrema, con la sola eccezione di qualche minestra, dove pasta all'uovo e riso fanno allegramente compagnia alle frattaglie. Ecco dunque una pubblicazione realizzata per celebrare il potenziale inespresso di tali prelibate combinazioni, un libro per scrivere il quale Romanelli ha cucinato, testato, provato, ritentato ed attinto molto anche dalle sue frequentazioni con i trippai, coloro che a Firenze, ma non solo, la trippa la vendono per strada. Le modalità per pre-ordinare fin da ora la vostra copia del nuovo volume "Troppa trippa: Trippa & pasta - Le ricette" al prezzo scontato del 20% (8 euro anziché 10 euro) potete trovarle qui, e le spese di spedizione sono, come sempre, incluse.

mercoledì 10 giugno 2020

Insalata di trippa alla Vecchia Bettola

La temperatura, specialmente dopo i rovesci temporaleschi di questi ultimi giorni, non ha ancora raggiunto livelli da bollino rosso, anzi tutt'altro, direi che la sera un bel golfino è quasi d'obbligo. Ma già si respira aria d'estate (non per niente oggi era l'ultimo giorno di scuola) e così ho voluto cogliere l'occasione per andare a cenare all'aperto. Una volta tanto, passando da piazza Tasso, ho visto che la Vecchia Bettola, una delle tradizionali osterie fiorentine nella zona di San Frediano, proprio al di fuori delle mura cittadine, non era affollata come al solito. Detto, fatto.



Tanto per restare in tema estivo, invece della trippa alla fiorentina ho scelto sul menù l'insalata di trippa, che mi è stata servita con gentilezza e premura dal cameriere mascherato accompagnata solo da un saporito trito di odori (cipolla, sedano e carote) e guarnita da una profumata foglia di basilico. È bastato dunque aggiustare di sale, finire di condire con un po' di olio, per gustarla con del buon pane casalingo ed un bicchiere di vino rosso.



lunedì 8 giugno 2020

Lampredotto solidale



Lampredotto solidale sabato 13 giugno in piazza Bernardo Tanucci a Firenze: dalle ore 11 alle ore 16 Aurelio - Il re del lampredotto - nell'ambito dell'iniziativa "Chef per Caritas" per la raccolta di fondi a favore della Caritas fiorentina - proporrà panini al lampredotto ed altre gustose specialità toscane per una buona causa.



Marco e Laura, con gli chef che hanno collaborato a tenere aperta la mensa durante il periodo di lockdown, invitano a partecipare a questa bella giornata all'insegna della solidarietà in compagnia anche di tutti i volontari della Caritas Diocesiana. L'intero incasso verrà donato alla mensa di via Baracca gestita dalla Caritas per offrire pasti alle persone in difficoltà. Nell'occasione verranno anche accettate donazioni di alimenti non deperibili.

mercoledì 8 aprile 2020

Prima l'anello, poi la trippa



Con oltre un milione di persone che la seguono su Instagram ed una avviata carriera come modella, attrice, personaggio televisivo, cantante rap ed imprenditrice, la "regina" sudafricana Boitumelo Thulo, nome d'arte Boity, ha fatto parlare di sé questa settimana per un messaggio condiviso su Twitter nel quale ha scritto "Non mi importa da quanto tempo stiamo insieme. Se non ho un anello al dito, non preparerò mai il mogodu per un uomo!"



Il mogodu è la tipica trippa al sugo del Sudafrica che si gusta generalmente d'inverno, accompagnata da "samp" (chicchi di granturco secchi pestati al mortaio) o da "pap" (una farinata di granturco macinato, tipica delle popolazioni Bantu).

lunedì 6 aprile 2020

Pizza con trippa, pecorino e menta



Nel cuore del quartiere romano di Centocelle, dal 2015 il pizzaiolo Mirko Rizzo nel suo locale Pommidoro (via delle Acacie 1/A, tel. 391.1691322) oltre alle classiche varianti di pizza (dalla margherita alla napoli, dalla patate e salsiccia alla quattro formaggi) propone anche la popolare serie delle "Capitoline" che si rifanno alla tradizione gastronomica locale.



Fra queste pizza all'amatriciana, pizza gricia, pizza alla carbonara, ed anche pizza trippa, pecorino e menta, disponibile su ordinazione anche tonda da portare via.

mercoledì 1 aprile 2020

Quinto quarto al quadrato

Fondente, gianduia, marzapane, biscotto, yogurt, menta, ma anche cioccolato bianco e nocciole intere, cornflakes o mandorle e arancia: la cioccolata Ritter Sport è oggi disponibile in tantissimi gusti per la delizia di un grande numero di consumatori. Dopo il successo della serie realizzata con pregiati semi di cacao da Ghana, Nicaragua e Perù, la Ritter Sport ha deciso scommettere per il periodo estivo su intriganti abbinamenti dolce-salati, sempre allo scopo di garantire ai propri clienti una carica di energia sempre a disposizione nella consueta pratica confezione. In un recente comunicato stampa, sono stati presentati i quattro nuovi gusti in via di sperimentazione presso gli stabilimenti di Seezunge: scampi e caramello, aglio e limone, cavolini di Bruxelles e miele, ma anche trippa, "un ingrediente sano, genuino e gustoso al pari del nostro cioccolato".



Il marchio Ritter Sport è sinonimo di qualità, ingredienti pregiati ed innovazione. Fondata a Stoccarda nel 1912 dai coniugi Ritter, l'omonima cioccolateria tedesca venti anni più tardi iniziò la produzione della tipica tavoletta quadrata tascabile. La Ritter possiede una propria fabbrica a Waldenbuch, presso la quale si trovano anche un negozio ed un museo aziendale.

martedì 17 marzo 2020

lunedì 16 marzo 2020

Il panino al lampredotto a domicilio



La pandemia di queste settimane non ferma l'ottimismo di Bambi, il trippaio del Mercato centrale di Firenze, che - dopo la proposta dei due panini al al lampredotto prezzo di uno - ha deciso di portare l'antica arte del trippaio direttamente all'uscio di casa proponendo un servizio di consegna a domicilio di panini al lampredotto da assemblarsi comodamente a casa, e di altre gustose specialità tipiche fiorentine di trippa e frattaglie. Per soddisfare le richieste di tutti (anche di chi abita o lavora fuori dal centro) ecco il calendario per zone delle consegne: il mercoledì centro storico, Novoli, Statuto e Rifredi; il venerdì centro storico, Scandicci e Isolotto; il sabato centro storico, Campo di Marte, Coverciano e Settignano. Per maggiori informazioni o per effettuare un ordine basta contattare lo 055.2381765 o il 339.8067556 (anche tramite WhatsApp) tutti i giorni, domenica esclusa. Per ricevere la consegna nella stessa giornata l'ordine va effettuato entro mezzogiorno. Tutte le consegne vengono effettuate con guanti e mascherina. Pagamento possibile anche tramite POS. #iorestoacasa #arrivaBambi

giovedì 5 marzo 2020

Due panini al lampredotto per ripartire



Per contribuire a dare uno stimolo all'economia locale fortemente penalizzata dall'epidemia mondiale di coronavirus, Bambi, il trippaio del Mercato centrale di Firenze, fino al 28 marzo offre due panini al lampredotto e due gottini di vino al prezzo di uno. Per beneficiare dell'offerta, basta "taggare" un amico o un'amica nella foto su Instagram e quindi mostrare lo "screenshot" del "post" (il che, per quelli come me vecchia maniera che masticano più trippa che gergo tecnologico, significa: andate su Instagram, aggiungeteci sotto il nome della persona con cui volete condividere questa deliziosa esperienza, quindi catturate la schermata per mostrarla poi di persona, sul telefonino, al trippaio).

sabato 22 febbraio 2020

Una via per il produttore di menudo

Le autorità della cittadina americana di Wilmington hanno recentemente deliberato di cambiare il nome alla Eubank Avenue dedicandola a George De La Torre Jr., scomparso nel 2009, che nel 1946 ha fondato lo stabilimento Juanita's, la maggiore ditta statunitense nel mercato di menudo in scatola.



Non sono poche le vie dedicate alla trippa, ma l'iniziativa californiana è piuttosto un riconoscimento personale ad un imprenditore che ha fatto tanto per la promozione della zuppa di trippa alla messicana; il secondo al mondo, per la precisione, dopo che il Comune francese di Caen aveva onorato la memoria di Jean Le Hir, fondatore nel 1952 della Confrérie de gastronomie normande "La Tripière d'Or", intitolandogli una propria strada.

venerdì 21 febbraio 2020

Un ottimo motivo per andar piano



"Vado piano perché sto trasportando una pentola di zuppa di trippa" recita il cartello su questa auto peruviana.

giovedì 13 febbraio 2020

Per una scodella di busecca

Nel giallo "Una scodella di busecca per il commissario Mezzasalma" di Antonio Vasselli - pubblicato nel 2014 da Robin Edizioni nella collana "I luoghi del delitto" - ritroviamo ancora una volta il personaggio di Antonio Mezzasalma, orgogliosamente siciliano, che vive nella ridente città nota per gli amaretti e nella quale dirige il Reparto Mobile della Polizia di Stato. In questa sua terza indagine - dopo "La metà del doppio" (2012) e "Non funziona, commissario Mezzasalma" (2013) - il commissario decide di prendersi qualche giorno di ferie per celebrare in santa pace la locale sagra di Sant'Antonio abate e gustarsi un caldo piatto di busecca, la zuppa di trippa lombarda. Purtroppo la trippa dovrà aspettare per dare la precedenza ad un efferato delitto che avviene proprio in concomitanza, e poi ancora ad un altro omicidio che, per il modus operandi conduce gli inquirenti della mobile di Saronno a supporre che si tratti di un serial killer. Nella avvincente narrazione di Vasselli le vicende si annodano tra di loro sulla scena del crimine fino a svelare un tragico collegamento fra i delitti.

domenica 9 febbraio 2020

Trippa alla romana alle porte di Siena

Domenica 23 febbraio la condotta Slow Food di Siena (tel. 347.2515832) organizza un pranzo conviviale dal tema "La tradizione romana alle porte di Siena" per assaporare la vera cucina della Capitale presentata da un gruppo di appassionati cultori di sapori del passato. L'incontro avverrà alle 12:30 al ristorante La Miniera in strada di Pian del Lago 31 a Siena, locale presso il quale Antonio, Tiziana, Roberta e Manuel propongono una cucina basata su tradizione ed ingredienti di qualità del territorio toscano e di quello laziale.



Il pranzo del 23 febbraio affonda le sue radici nella cucina romano-giudia, ricca di sapori antichi e intensi. Oltre all'immancabile trippa alla romana, il menù - accompagnato da vino Doc Roma Classico Casata Mergè - prevede filetto di baccalà, carciofo alla romana oppure alla Giudia, mezze maniche con sugo di coda, coda alla vaccinara e cicoria ripassata. Si chiude con crostata con ricotta e amarene e ciambelline al vino, caffè ed ammazzacaffè. Il prezzo per i soci di Slow Food è di 33 euro a persona.

mercoledì 22 gennaio 2020

Busecca alla milanese

Si, è vero, avevo già degustato trippa a Milano, e per ben due volte. Si può obiettare quindi che questa tappa del mio "Tour de tripe"® in realtà non conti. A mia difesa devo però far notare che mangiare trippa alla fiorentina o ramen giapponese non ha lo stesso valore simbolico del gustarsi un bel piatto di busecca là dove la busecca è nata. Ecco così che la mia cena al rinomato ristorante Al matarel - uno degli ultimi baluardi della cucina meneghina e bottega storica di Milano - ha assunto un significato particolare. Un ritorno alla tradizione, un ritorno a casa.



Il locale, che ha aperto i battenti nel lontano 1962, è stato fin da subito un punto di riferimento di artisti, giornalisti, personalità di spicco e politici (negli anni ottanta è qui che si svolgevano i famosi "pranzi del lunedì" di Bettino Craxi).



La busecca alla milanese che ho avuto il piacere di assaggiare mi è stata servita accompagnata da una soffice polenta gialla, che ben si sposava con la delicatezza dei fagioli, ingredienti che definiscono questa tradizionale ricetta in bianco.



Un piatto davvero ottimo. Non c'è da stupirsi che "Al matarel" sia da più di cinquant'anni la meta gastronomica obbligata di chi voglia provare i sapori autentici di Milano.

martedì 14 gennaio 2020

A saper le lingue

Cammini per le strade di Madrid all'ora di cena, passi davanti al ristorante El Salón de Otoño (Calle de Bustamante, 5, 28045 Madrid) e noti sulla lavagna la parola "guatita". Non la sentivi dal 2011, ma è un attimo che subito riaffiora prepotente alla mente, facendoti fermare sui tuoi passi: "Trippa dell'Ecuador? A Madrid?".



Entro ed il menù del ristorante propone di fatto tutte specialità della nazione latino-americana. Il cuoco viene da lì. Sedersi ed ordinare è tutt'uno. Il mio "Tour de tripe"® si arricchisce di una nuova esperienza. La "guatita" è un capolavoro: una deliziosa preparazione di trippa condita con un sugo a base di burro di arachidi, quasi come fosse un curry, ma dolciastro anzichè essere speziato. A dare la "botta di vita" ci pensa invece una salsa piccante servita a parte che si affianca al piatto presentato ad arte con riso bianco bollito, uova sode, banana platano e pomodori e cipolle a tocchetti. A sapere le lingue!

lunedì 13 gennaio 2020

Trippa alla madrilena

L'ultima volta che sono passato da Madrid con il mio "Tour de tripe"® è stato a luglio del 2017. In quella occasione avevo assaggiato una versione personalizzata della trippa alla moda locale.



Stasera una lunga camminata per le strade della capitale mi ha portato ad incappare nella Esquina del Alcalà (Calle del General Díaz Porlier 1, 28001 Madrid) un locale dall'aspetto senza troppe pretese, anzi quasi scoraggiante, il cui nome posso solo pensare si riferisca alla cittadina di Alcalá de Henares situata ad appena una trentina di chilometri. Entrato con cautela, la signora ai fornelli non ha tradito le aspettative. Dopo aver aperto con l'immancabile frittatona di patate e cipolle come aperitivo, ecco il piatto forte - i "callos a la madrileña" - nella versione tradizionale a base di trippa, zampetto di vitello, salsiccia e sanguinaccio, che troviamo citata anche nel romanzo di Manuel Vázquez Montalbán intitolato "Le ricette di Pepe Carvalho". Cottura perfetta, sapore deciso, sugo ricco e gelatinoso. Evviva la serendipità!

venerdì 3 gennaio 2020

Trippa in piazza a Grignasco



Come ogni anno il 6 gennaio si apre ufficialmente il Carnevale di Grignasco con la tradizionale distribuzione della trippa in piazza. Il carnevale della cittadina in provincia di Novara da diversi anni inizia infatti con il pranzo e la degustazione della trippa: fin dalle prime ore del mattino i ragazzi del Comitato Carnevale con i propri mezzi consegneranno nelle frazioni piatti di busecca mentre la distribuzione pubblica vera e propria avverrà nella piazza di Grignasco. La trippa potrà poi essere anche gustata a pranzo presso la Truna dal Giuan, sede del comitato.

Trippa al nero di seppia



Magari non sarà invitante all'occhio ma il ristorante italiano Solo di Shanghai, in Cina, offre ai suoi clienti trippa al nero di seppia. Il ristorante ha un menù accuratamente selezionato e propone ricette tradizionali provenienti da tutta Italia. La spesa - per una degustazione che comprende un antipasto ed un primo o un secondo - si aggira intorno ai 168 yuan (22 euro).

mercoledì 1 gennaio 2020