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giovedì 11 novembre 2021

Menudo bollente contro la cassiera



Ennesima notizia di cronaca nella quale la zuppa di trippa alla messicana - ovvero il menudo - è stata usata come arma d'offesa. La polizia di Temple, nello Stato americano del Texas, ha riportato la notizia di un incidente dello scorso 7 novembre in cui una cliente è stata filmata mentre lancia menudo bollente in faccia ad una cassiera all'interno del ristorante messicano locale Sol de Jalisco. Invece di accettare un rimborso o la sostituzione del cibo, inferocita dal fatto che il coperchio di plastica del contenitore si fosse sciolto nella zuppa per l'eccessivo calore, la cliente ha prima aggredito verbalmente la ragazza alla cassa e poi è passata ai fatti lanciandole addosso il menudo. Fortunatamente la zuppa di trippa si era nel frattempo intiepidita, ma le abbondanti spezie utilizzate nella ricetta di questo piatto tipico hanno causato forte irritazione agli occhi ed alle vie respiratorie della vittima. In una dichiarazione pubblicata sulla loro pagina Facebook, i proprietari di Sol de Jalisco hanno dichiarato di essere rimasti scioccati dalle azioni della cliente che è stata interdetta a vita dal locale: "La famiglia Marquez non tollera un simile comportamento".

sabato 1 maggio 2021

Il panino preferito da Dante, dicono



È in programma per oggi a pranzo presso il ristorante Saint Julivert di Brooklyn il nuovo appuntamento di Table of Content, una associazione artistica di New York che usa il cibo come punto di ingresso per avvicinarsi a libri, musica, arte e cultura. Al centro dell'evento quello che viene presentato scherzosamente come "il panino preferito di Dante Alighieri", quello al lampredotto, che però vede in questa versione americana carne di agnello al posto della trippa, vista l'irreperibilità di abomaso a New York. Ispirato dal panino al lampredotto che lo chef Evan Hanczor - il fondatore di Table of Contents - ha assaggiato da Nerbone al Mercato Centrale di Firenze qualche anno fa mentre si trovava in Italia per Expo Milano 2015, il "lamb-predotto" (gioco di parole inglese, dove "lamb" significa "agnello") è prenotabile al prezzo di quindici dollari.

lunedì 14 settembre 2020

La trippa di Pollyanna

Nella sezione della trippa nella letteratura su TroppaTrippa.com ho pubblicato l'articolo "La trippa di Pollyanna", un classico della letteratura per ragazzi, scritto dalla statunitense Eleanor Hodgman Porter nel 1913, nel quale viene citata la trippa.

sabato 22 febbraio 2020

Una via per il produttore di menudo

Le autorità della cittadina americana di Wilmington hanno recentemente deliberato di cambiare il nome alla Eubank Avenue dedicandola a George De La Torre Jr., scomparso nel 2009, che nel 1946 ha fondato lo stabilimento Juanita's, la maggiore ditta statunitense nel mercato di menudo in scatola.



Non sono poche le vie dedicate alla trippa, ma l'iniziativa californiana è piuttosto un riconoscimento personale ad un imprenditore che ha fatto tanto per la promozione della zuppa di trippa alla messicana; il secondo al mondo, per la precisione, dopo che il Comune francese di Caen aveva onorato la memoria di Jean Le Hir, fondatore nel 1952 della Confrérie de gastronomie normande "La Tripière d'Or", intitolandogli una propria strada.

venerdì 15 novembre 2019

Ancora un crimine legato alla trippa

Risale a lunedì l'ennesima notizia di cronaca riguardante un fatto criminoso legato alla trippa. Nello Stato americano del Nuovo Messico, un uomo è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio dopo un acceso diverbio scoppiato con la ex moglie a causa di un piatto di menudo. L'uomo, Heriberto Vasquez-Gutierrez, ha assalito la donna armato di un coltello e di un martello dopo che costei aveva fatto riscaldare la zuppa di trippa alla messicana sporcando il forno a microonde. Dopo aver ingerito sonniferi in un tentativo non riuscito di suicidarsi, risvegliandosi otto ore più tardi è stato lo stesso Vasquez-Gutierrez a chiamare l'ambulanza dicendo ai soccorritori che la ex moglie era caduta, ma le ferite visibili sul corpo della donna e soprattutto la presenza eccessiva di sangue ha destato immediatamente i sospetti. Interrogato dalla polizia, Heriberto Vasquez-Gutierrez ha finito per confessare il crimine ed è stato immediatamente rinchiuso nel centro di detenzione della contea di Doña Ana senza possibilità di cauzione. La donna è stata aviotrasportata d'urgenza al più vicino ospedale e ricoverata per trauma cranico e ferite multiple a mani e braccia, allo stomaco ed alla gola.

mercoledì 12 dicembre 2018

Garbata davvero

Per uno come me nato all'ombra del Cupolone, andare a mangiare trippa alla fiorentina in un ristorante toscano aperto a New York quattro anni fa e poi approdato da maggio a Milano, è un po' come uscire dalla porta per rientrare dalla finestra. Ma qui sta il bello. Il mio "Tour de tripe"® non fa differenza quando si tratta di gustare la trippa e mi vede a tavola anche nel capoluogo lombardo, regno incontrastato della busecca. Va subito detto che il nome del locale - Mi garba - già di per sé è un buon inizio, visto che strizza l'occhio all'espressione idiomatica tipicamente toscana che vuol dire "Mi piace". Una volta entrati in questo bistrot meneghino è facile sentirsi a casa, complice "l'atmosfera di rurale eleganza" ricreata dai proprietari che hanno addirittura selezionato mobili e complementi di arredo da aziende artigianali toscane.



E la stessa cura per i dettagli la ritroviamo nel menù che tra le altre svariate proposte - tutte realizzate con ingredienti importati anche questi dalla Toscana - elenca "piatti forti" come pappa al pomodoro, ribollita, zuppa di farro, cinghiale in umido e, in cima a tutto, trippa alla fiorentina. Scelta intenzionale e quindi maggiormente encomiabile quella di dedicare alla trippa il gradino più alto del podio, elevandola a regina del menù. Presentata con garbo (e come aspettarsi altrimenti?) con fogliolina decorativa di alloro e pane tostato, ed accompagnata da un bicchiere di buon rosso di Bolgheri, la trippa alla fiorentina gustata da Mi garba ha mantenuto a pieno la promessa di un delizioso piatto tradizionale promosso a portabandiera della cultura gastronomica toscana in Italia ed oltreoceano.



domenica 9 dicembre 2018

È uscito il nuovo Troppa Trippa!



"Ricette di trippa dagli Stati Uniti", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 10, ISBN-10: 1-7322669-0-5, ISBN-13: 978-1-7322669-0-2, Aerostato, Seattle 2018, 56 pagine, prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale



I più cordiali auguri di Buon Natale a tutti i lettori di Troppa Trippa Blog.
Nell'illustrazione: biglietto natalizio americano d'epoca
distribuito dai macelli di Indianapolis.

domenica 26 ottobre 2014

Il cliente ha sempre ragione

È proprio vero che il cliente ha sempre ragione: a Palm Springs, in California, dove i "latinos" rappresentano più del 50% della popolazione, il pub irlandese Dickie O'Neal's, sotto la direzione dello chef Cuco Gonzales, ha cominciato a servire, ogni domenica mattina, il menudo, la tipica zuppa di trippa alla messicana.

sabato 25 ottobre 2014

Trippa alla polpaiola



Se capitate a Portland, in Oregon, una visita è d'obbligo al ristorante argentino Ox, che nel suo menù propone una "Spicy braised beef tripe and octopus, mint aïoli, crispy sunchoke". Come il nome stralungo lascia intendere a chi mastica l'inglese, si tratta di un brasato piccante di trippa e polpo con salsa alla menta e patatine di topinambur (tubero conosciuto anche come rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme). Il mio "Tour de tripe"® ha fatto qui dunque una tappa venerdì sera: non avendo prenotato, l'attesa per poter cenare a questo rinomato ristorante si è aggirata sui quarantacinque minuti, ma ne è valsa la pena. L'esecuzione del piatto era a dir poco perfetta: la trippa ed il polpo, cotti al punto giusto, in maniera da avere la medesima consistenza, erano accompagnati da un sugo di pomodoro a metà tra trippa alla fiorentina e braciolina alla pizzaiola. La salsa alla menta ingentiliva il tutto ed il piatto era piccante il giusto, senza che i sapori di fondo venissero sopraffatti dalle spezie. Che altro dire? Sono rimasto piacevolmente sorpreso dall'abbinamento tra trippa e polpo gustato in questo "cacciucco della Pampa".

mercoledì 30 aprile 2014

Se lo dice Chris, ci credo

Dopo la maglietta dedicata alla frattaglie, ecco un'altra T-shirt firmata Chris Cosentino - il popolare chef americano dello scomparso ristorante Incanto di San Francisco - questa volta con il motto "Eat tripe for vigor & stamina" ovvero "Mangia trippa per vigore e resistenza", che si affianca alle altre proposte di abbigliamento dedicate al quinto quarto. Realizzata negli Stati Uniti, la maglietta è disponibile sul sito Flavour Gallery in tre colori (rossa o nera per gli uomini, grigia per le donne) al prezzo di 30 dollari.

giovedì 24 ottobre 2013

Pubblicità di trippa a quattro ruote

Le esportazioni di frattaglie nell'America del Sud sono in questi ultimi anni aumentate notevolmente ed il Peru è uno dei Paesi responsabili di questa crescita che gli esperti del settore hanno etichettato come "fenomenale": si parla di oltre quindicimila tonnellate all'anno fra trippa, fegato, cuore e polmone. Da qualche giorno la U.S. Meat Export Federation, in collaborazione con il principale importatore locale - la ditta Halema - ha pensato di stimolare ulteriormente l'appetito dei trenta e passa milioni di peruviani, affiggendo coloratissime pubblicità sui camion che giornalmente distribuiscono carne e frattaglie nei negozi di tutto il Paese. Sette di questi veicoli così decorati gireranno non solo dunque per le strade della capitale Lima, ma anche nelle cittadine limitrofe e nelle campagne, percorrendo più di trentamila chilometri, ed esibendo suggestive immagini dedicate ai piatti locali, tra i quali anche il cau cau, una delle ricette tradizionali di trippa della cucina criolla.

domenica 20 ottobre 2013

Offal Offal Experience a Reno

Nell'ambito della seconda edizione di Reno Bites, settimana gastronomica durante la quale sarà possibile esplorare il panorama della ristorazione nella capitale americana del Nevada, il ristorante Campo (50 North Sierra Street, Reno, Nevada 89501, tel. 775.737.9555) propone per martedì 22 ottobre la serata delle frattaglie "Offal Offal Experience". Lo chef Mark Estee preparerà specialità difficili da trovare, tra le quali anche la trippa. La cena ha un prezzo fisso di 60 dollari, è aperta a soli cinquanta commensali, ed include abbinamento al calice.

sabato 19 ottobre 2013

Chiamali scemi...

Un articolo pubblicato sul sito Cap News riporta una curiosa ricerca scientifica effettuata in un centinaio di uffici secondo la quale gli impiegati mangiano qualunque cibo venga lasciato gratis a disposizione di chi passa. Fra questi avanzi anche la trippa, con tanto di cartello "Mangiami!", che è scomparsa dal tavolo della mensa in meno di un'ora.
STUDY: OFFICE WORKERS
WILL EAT LITERALLY ANYTHING

A new study out of the Pew Research Center shows that the average American office worker will eat anything put in front of him or her, as long as it's free of charge. The study, conducted surreptitiously at more than 100 offices across the country, presented office workers with such meals as haggis, tripe and soft-boiled fetal duck, which is considered a delicacy in Vietnam and the Philippines. In each case, the meal was left in a well-traveled area (lunchroom, conference room, on a file cabinet, etc.) along with a sign such as Tripe - Please Eat! "The results were fascinating," said Dr. Francis Spitznagel of the Pew Center. "No matter what the time of day, in every case, the dish was clean in less than an hour." [...] In the second phase of the study, food was left without any type of identifying sign. "And we made sure it was also completely unrecognizable as foodstuff," said Dr. Spitznagel, noting that in one case they left a metal pot full of the pink meat paste used to make chicken nuggets - also known as mechanically separated poultry - along with a spoon and a stack of Styrofoam bowls. "It was gone in an hour and a half," said Spitznagel. [...] By contrast, when even very desirable food, like Godiva chocolates or filet mignon, was put out with a sign asking for a small donation - say, 50 cents or a dollar - the food was almost universally ignored, except by people who would take it without paying. Then, when the snacks had turned hard and grey, the donation sign would be removed and the food would be gone within hours.

sabato 27 luglio 2013

La trippa apre le porte all'esportazione

Sebbene le frattaglie siano raramente presenti sui menu dei ristoranti americani, rappresentano una delicatezza ricercata da Paesi stranieri come Egitto, Giappone, Peru e Messico. Secondo le stime della U.S. Meat Export Federation, l'organismo statunitense che controlla il commercio di carne con l'estero, le frattaglie hanno rappresentato nel 2012 il 28,4% del volume totale delle esportazioni di carne, un valore di oltre 703 milioni di dollari su un totale di cinque miliardi e mezzo di dollari complessivi, nuovo record per l'export di carne bovina negli Stati Uniti. La domanda di mercato delle frattaglie si basa quasi interamente sul commercio con l'estero: più del 75% della produzione di trippa, per esempio, viene importata dal Messico e dalle nazioni del Sudest asiatico. E le frattaglie giocano anche un importante ruolo nell'aprire nuovi mercati: spesso le nazioni straniere hanno una quota ben precisa che limita la quantità di carne bovina che può essere importata, ma questa non comprende le frattaglie che servono dunque da "apripista", soprattutto quando i Paesi non possono permettersi di acquistare tagli di carne di prima scelta ma sono invece favorevoli all'acquisto di proteine a basso costo.

giovedì 7 marzo 2013

Trippa e popcorn

Fra gli articoli su TroppaTrippa.com ne ho pubblicato uno intitolato Trippa e popcorn nel quale si trova una insolita preparazione americana, tra l'altro ottenuta da zuppe in scatola, dal gusto discutibile.

domenica 13 gennaio 2013

Fried tripe

Nella sezione delle ricette internazionali di TroppaTrippa.com ho pubblicato la ricetta statunitense di fried tripe, ovvero trippa fritta con burro alla senape, una semplice e gustosa preparazione tratta da un quotidiano del 1912.

venerdì 24 agosto 2012

Tir di trippa si scontra col treno

Lo scorso mercoledì negli Stati Uniti un Tir che trasportava un carico di trippa è stato investito da un treno merci mentre attraversava un passaggio a livello nei pressi del Bush Intercontinental Airport di Houston, in Texas. Impossibilitato a completare la manovra per via di un veicolo che si trovava sulla sua traiettoria, il guidatore del Tir si è trovato bloccato sulle rotaie e pochi secondi dopo il treno in transito si è scontrato con l'autoarticolato, dividendolo in due tronconi e riversando oltre venti tonnellate di trippa sulla carreggiata.

martedì 12 giugno 2012

La trippa sfilacciata di Jones, il gastronauta

Nel suo blog, Jones il gastronauta, ci propone una innovativa ricetta di trippa, alla quale dà il nome di pulled tripe, ovvero "trippa sfilacciata" alla stregua del pulled pork, uno dei panini più noti del Sud degli Stati Uniti, col sapore del quale però non ha nulla a che vedere. Si tratta in pratica di cuocere la trippa nella pentola a pressione per almeno mezz'ora e quindi sfilacciarla prima di friggerla, abbinandola a ceci schiacciati con erbe ed aglio abbrustolito, mustard green (una verdura appartenente alla famiglia dei broccoli di rapa), porri in una brinatura fermentata di melanzana ed olio di buccia di mais bruciato. Ecco l'articolo nella sua versione originale, per chi si diletta d'inglese:
PULLED TRIPE
My new favorite technique with tripe is to pressure cook it (for at least 30 minutes), pull it into strands while it is still warm and then pan fry. The strands, I find, make for an interesting texture that is wonderful in soups, but in efforts to give tripe a starring role I decided to pair it with a quick mash of chickpeas with herbs and roasted garlic, raw and spicy mustard greens and the tender part of leeks that were dressed in my own fermented eggplant brine and burnt corn husk oil. I also poured some more of the dressing around the plate.

venerdì 11 maggio 2012

Gelati al sapore di trippa

Avevamo già parlato di ghiaccioli alla busecca, una proposta artistica milanese, ed ecco che sul sito satirico americano The Onion (n. 31-23 del 9 luglio 1997) ho trovato un articolo di fondo nel quale tale T. Herman Zweibel se la prende con i lettori, colpevoli di aver decretato il fallimento della sua ditta di gelati al sapore di trippa. Si tratta ovviamente di un pezzo di pura fantasia, che qui riporto in versione originale:
You Ungrateful Bastards!
By T. Herman Zweibel
Publisher Emeritus (photo circa 1911)
You bastards! Why will you not buy Old Uncle Zweibel's Patented Tripe-Flavored Ices? Damn you! Damn you! Nearly half a million dollars I've sunk into this venture, and I'll be lucky if I see a penny of it. I added a whole new wing to the estate slaughter-house, kept continuously cold by precious ice shipped via barge from the Arctic Circle, so that tripe and other miscellaneous drippings collected from the slaughter-house floor could be frozen into delightful summer-time refreshments. It's the wonder of the age, by cracky, and it's going to pot because none of you damn fools will purchase my ices! I also spent a pretty penny on elaborate molds into which the tripe is poured before freezing. Who wouldn't drool over a tempting tripe-flavored ice shaped like a steam-locomotive, the Lady Liberty, or Grant's Tomb? I can't understand it. It's summer-time! The heat is stifling! The American people are languishing on the roof-tops of their sordid tenement houses, slowly being driven mad by the neighborhood organ grinder's cacophonous rendition of "I'm Forever Blowing Bubbles" below. This should be the ideal time to manufacture and sell delicious tripe-flavored ices. But no takers! I might as well have tried to sell rabies to dogs! I'm always trying to do nice things for you. Who sponsored the public hangings and bear-baitings in the nearby village? Who gave every townsperson a shiny new button for their birthday? And who got the entire village hooked on opium? Me, that's who! At this moment, my estate is lousy with melting, stinking tripe. We tried to feed some of it to the estate's herd of boars, but the spoiled goods exploded in their stomachs, and they died spectacular deaths. So now I'm forced to store crates of it in my armoire. Now I don't even have a place to put my jars of urine! This glut of tripe breaks my spirit. I've always prided myself on my uncanny ability to sell anything to anyone, be it through sheer force of personality, legal writ, or physical coercion. But I learned long ago that when plans backfire, it's best to find a scape-goat and pin the blame on it. You'll pay dearly for this, you bastards!