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sabato 22 agosto 2015

Trippa meno acida con l'ortica



Una ricerca effettuata presso l'università britannica di Reading ha scoperto che aggiungendo ortica all'erba da pascolo si riduce del 30% l'acidità all'interno del rumine. Nessun cambiamento è stato registrato nella qualità o quantità di latte prodotta dalle mucche sottoposte a questa nuova "dieta". La ricerca è stata effettuata nell'ambito di "Rumen Up", una iniziativa della Commissione Europea mirata a migliorare lo sviluppo sostenibile degli allevamenti, ridurre la produzione di azoto e metano, ed al tempo stesso migliorare il benessere degli animali riducendo i casi di acidosi. Per chi volesse saperne di più: Humphries, D. J. and Reynolds, C. K. (2014) The effect of adding stinging nettle (Urtica dioica) haylage to a total mixed ration on performance and rumen function of lactating dairy cows. Animal Feed Science and Technology, 189. pp. 72-81. ISSN 0377-8401 doi: 10.1016/j.anifeedsci.2014.01.006. Resta da chiedersi cosa ne pensino gli amanti della zuppa di trippa acida altoatesina.

giovedì 15 maggio 2014

Frullatino di trippa, cipolle e aceto

Lyndon Boot, il trippaio stabile dello Hyde Market di Tameside, cittadina alla periferia di Manchester, in occasione della recente iniziativa "Love Your Market" ("Ama il tuo mercato") ha pensato bene di promuovere la sua attività proponendo ai clienti del suo chiosco "Let's Talk Tripe" un frullato di trippa. Questo tipo di frappé non è una novità ma il geniale trippaio inglese ha pensato bene di ingentilirlo con l'aggiunta di cipolla, aceto, sale e pepe, tutti ingredienti ben note agli acquirenti locali visto che si riallacciano alle tradizionali preparazioni di trippa e cipolle, e trippa condita con aceto come si gustava qualche decennio or sono negli oltre cento negozi della popolare catena United Cattle Products.

venerdì 7 giugno 2013

È uscito il nuovo Troppa Trippa!

"The 99 recipe book" (in lingua inglese), a cura di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 5, ISBN-10: 0-9842169-4-4, ISBN-13: 978-0-9842169-4-9, Aerostato, Seattle 2013, 24 pagine, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

lunedì 18 febbraio 2013

Trippa per la bisbetica di Shakespeare

Nella sezione della trippa nella letteratura su TroppaTrippa.com ho pubblicato l'articolo Trippa per la bisbetica di Shakespeare, con testo originale ed un commento illustrato alla terza scena del quarto atto della commedia "La bisbetica domata".

domenica 6 maggio 2012

La Old Tripe House di Birmingham

Dopo una esaustiva ricerca negli archivi storici di Birmingham, ho pubblicato su TroppaTrippa.com l'articolo "La Old Tripe House di Birmingham" con tre illustrazioni ed una rara fotografia del diciannovesimo secolo della "Vecchia casa della trippa", un edificio oggi scomparso.

venerdì 29 luglio 2011

La trippa della signora Hubbard

Nella sezione della trippa nella letteratura di TroppaTrippa.com ho pubblicato una ricerca sul brevissimo racconto in rima "Old Mother Hubbard" che menziona la trippa. Si tratta di una antica filastrocca pubblicata a cominciare dal 1790, ma probabilmente derivata da una tradizione orale che risale al sedicesimo secolo. Al testo integrale ho abbinato una galleria di riproduzioni delle illustrazioni apparse a corredo della filastrocca nelle varie edizioni. Da vedere.

domenica 6 marzo 2011

Gordon's Gut Hut

Il popolare chef britannico Gordon Ramsey ha dedicato spazio alla rivalutazione della trippa, seguendone le fasi della preparazione e della vendita ed intervenendo per creare una ricetta "moderna" che incontrasse il favore di una clientela giovane:



Gordon Ramsay è nato in Scozia nel 1966. Ha iniziato a dedicarsi alla cucina nel 1981, e nel 1998, a soli 32 anni, ha aperto il suo primo ristorante per il quale ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di tre stelle Michelin. La carriera di Ramsay lo ha visto poi aprire altri ristoranti in tutto il mondo, pubblicare libri di gastronomia ed affermarsi presso il grande pubblico per la conduzione di programmi televisivi dedicati alla cucina come i reality show "Hell's Kitchen", "Kitchen Nightmares" e "The F Word" dalla quale questo video in inglese sulla trippa è stato tratto.

venerdì 12 novembre 2010

Le fioriere del trippaio

Possiamo finalmente dormire sogni tranquilli: dopo quasi un anno, l'associazione inglese Pudsey in Bloom ha finalmente comunicato che le vasche del trippaio locale - di cui ci eravamo occupati a dicembre del 2009 - hanno trovato la loro collocazione finale come fioriere nel giardino di Lowtown. Il trasporto di questi ingombranti reliquie di un passato neanche tanto remoto non è stato dei più facili, come documentano le numerose foto pubblicate sul blog di Pudsey in Bloom, ma un pezzo di storia locale è stato salvato dall'oblio con una riconversione "ecologica" che è andata ad impreziosire la piccola cittadina dello Yorkshire.

venerdì 13 agosto 2010

God save the tripe

Nonostante il Regno Unito vanti una lunga tradizione per quanto riguarda il consumo di trippa, i macellatori bovini inglesi stanno perdendo quote di mercato nel resto d'Europa, ed in particolare in Francia, Spagna, Grecia ed Italia dove il quinto quarto viene tenuto in grande considerazione. Jean-Pierre Garnier, responsabile della Eblex, la società britannica che coordina l'esportazione di carne ovina e bovina nazionale, ha ammesso che la qualità della trippa inglese è inferiore a quella della concorrenza, soprattutto quella proveniente dall'America del Sud, non essendoci una richiesta sufficiente nel Regno Unito da convincere i macellatori ad adottare tecniche di lavorazione specifiche per il mercato straniero. Per il prossimo 8 settembre la Eblex ha dunque in programma una conferenza alla quale prenderanno parte le principali associazioni di categoria, al fine di studiare un approccio che sia al tempo stesso integrato, sostenibile e remunerativo per la lavorazione del quinto quarto, in vista anche di un possibile cambiamento nel marzo del 2011 della legge sui controlli obbligatori per i prodotti a rischio, quegli Strategic Risk Materials (teschio, occhi, cervello e spina dorsale degli animali) responsabili a suo tempo del morbo della mucca pazza. Illustrazione tratta dalla maglietta "God Save The Tripe" in vendita nel Tripe Store al prezzo di 25 dollari.

lunedì 14 giugno 2010

Trippa per cani e vino Beaujolais

Il volume "Dear Customer Service" di Terry Ravenscroft, propone una raccolta di lettere tanto provocative quanto surreali che l'autore invia al Servizio Clienti di varie ditte al solo scopo di ottenere una risposta. Un divertentissimo scambio epistolare con i produttori di trippa in scatola per cani, tratto appunto a questo volume, viene riportato nell'articolo "Butcher's Tripe Mix: Fit as a Butcher's Dog" apparso sul sito Dear Customer Relations, nel quale Ravenscroft si complimenta per la gustosa trippa facendo finta di non aver capito che è prodotta per consumo animale:
Dear Sir,
I am writing to congratulate you on a truly excellent product. I have just dined on a can of your Butcher's Tripe Mix, which I had with a portion of oven chips, and it was quite superb. With a bottle of Beaujolais to wash it down, it felt almost like I was back in the Dordogne. At long last a British manufacturer has succeeded in doing with offal what the French have been doing with it for years. God bless you! I do however have one minor criticism. Why do refer to your tripe as an 'animal derivative'? Tripe is offal, nothing more, nothing less, and to call it anything else is to pretend that it is something it isn't. There is nothing wrong with offal, believe me, I've eaten tons of it, and I shall be eating even more tons of it if you keep up the standard of your wonderful Butcher's Tripe Mix. A question though. Why is there a picture of a dog on the label?
Yours faithfully
T. Ravenscroft (Mr)

Dear Mr Ravenscroft,
Thank you for your letter congratulating us on our Butcher's Tripe Mix product. We receive many similar letters from satisfied owners on behalf of their dog. Yours is the first letter we have had from a human consumer. The Feeding Stuffs Regulations 1995 require us by law to describe tripe on the label under the heading 'meat and animal derivatives'. The term offal is not permitted although as you point out it is nothing to be ashamed of. Please remember Butcher's Tripe Mix is a complementary food and to keep your nose wet and your coat in tip-top condition you must eat it mixed with an equal quantity of reputable mixer meal. Please find enclosed £5 worth of vouchers towards your future purchases.
Yours sincerely
Ian Cresswell
Technical Manager

Dear Ian Cresswell,
Thank you for your letter of 24th April, and the vouchers, which I passed on to the needy. It would appear that I have made a mistake and that Butcher's Tripe Mix is a dog food! Perhaps it is an understandable mistake though; I mean on boxes of Kellog's Frosties there's a picture of a tiger, but it would be a fool who claimed that tigers eat cornflakes, as I'm sure you'd be the first to agree. Getting back to the point, your letter arrived too late to have an influence on a meal I recently put on chez Ravenscroft for a potential client. However, I doubt it would have made any difference to the menu I had decided on, even if it had arrived before my client. In the event, he said that the Tripes Provençales, made with your Butcher's Tripe Mix as the basis, was quite superb and he couldn't believe that most of it had come out of a can. In fact, when I showed him the can to prove it, he was quite speechless. If I don't get a big order out of him I will be very surprised, although up to now, he has been out of the office every time I've tried to contact him. I must say I enjoyed your little joke about keeping my nose wet and my coat in tip-top condition. Very funny!
Yours sincerely,
T. Ravenscroft (Mr)

giovedì 4 febbraio 2010

Trippa nei supermercati inglesi

La catena di supermercati inglese Morrisons ha annunciato una campagna promozionale di tre settimane nella quale testerà la vendita di trippa in cinquantaquattro negozi, dopo aver riscontrato un incremento di guadagno del 12% nella vendita delle frattaglie rispetto allo scorso anno. La rivista britannica "Meat Info" che ha riportato la notizia, ha scritto che i clienti dei supermercati Morrisons potranno contare anche su schede con le migliori ricette di trippa.
MORRISONS TRIAL LARGER OFFAL RANGE
Morrisons is trialling a larger offal range and cheaper cuts of meat in 54 stores after reporting a 12% jump in value sales of beef, pork and lamb offal last year.

Bone-in brisket, bone-in shin of beef, ox thick skirts, pork cheeks, pork trotter and ox tripe are all on sale at butchers’ counters which have new recipe cards on the products to tempt customers. Week one of the trial has already shown that pork cheeks and trotters are becoming a firm favourite with customers, according to Morrisons, particularly Chinese shoppers. If successful, the three-week trial will be extended to more shops with a view to rolling it out across the chain. Morrisons master butcher Roy Craven said: “The new cuts respond to customers’ growing awareness of food, meat and its traceability. We have had many requests from customers for these types of cuts and have seen increased sales of offal.” meanwhile, Marks and Spencer has started to sell pork collar (£5.99 a kilo compared to £8.99 for pork chops) which it is promoting for slow cooked stews and casseroles. The retailer said the move was prompted by huge rises in the sales of ‘forgotten’ cuts of meat such as pork belly and brisket. David Philpot, M&S meat expert, said: “With a squeeze on budgets, it’s great that customers are becoming more adventurous and trying some of the forgotten cuts of meats, which make delicious warming stews and are fantastic value.” M&S has seen the sales of lamb shoulder increase five-fold and beef brisket ten-fold since they were introduced last autumn. UK sales of offal rose overall last year to £67.3m (from £66m in 2008), according to the Agriculture and Horticulture Development Board.

giovedì 9 luglio 2009

Facciamo a chi mangia più trippa

Il 29 di agosto si svolgerà a Mirfield, in Inghilterra, l'edizione 2009 del tradizionale Mirfield Agricultural Show, una sagra popolare che tra le altre iniziative prevede anche una gara di voracità nella quale i concorrenti si sfidano abbuffandosi di cibo il più velocemente possibile. La trippa, che per cinque anni è stata l'unica protagonista di questa disfida gastronomica (il record era di trenta secondi ed i concorrenti potevano divorarla fredda così com'era o condita con sale e aceto) è stata abbinata nelle edizioni successive ad altri cibi, vista la scarsa popolarità riscossa presso le nuove generazioni.

martedì 7 aprile 2009

Ed ora tocca alla trippa

L'autore del blog "Nose to Tail at home" che si prefigge di preparare settimanalmente, una per una, tutte le ricette del libro "The Whole Beast: Nose to Tail Eating" dello chef londinese Fergus Henderson (un ricettario gastronomico che utilizza tutto l'animale, appunto "dal naso alla coda") è finalmente arrivato alle pagine 88 ed 89 dove si trovano rispettivamente la ricetta della trippa con cipolle e quella della trippa (con cipolle) gratinata. E noi lo aspettavamo al varco: cimentatosi nella preparazione dei due piatti, è rimasto soddisfatto del risultato, cosa che invece non era successa a Carol Blymire alla quale questo blog deve la sua ispirazione. Per la cronaca, l'unica altra ricetta a base di trippa proposta nelle duecento pagine di "The Whole Beast" è quella di gelatina di trippa ("Jellied tripe") da mangiarsi accompagnata da cicoria, senape e capperi, condita con aceto di vino rosso ed olio extravergine.