giovedì 12 agosto 2010

God save the tripe

Nonostante il Regno Unito vanti una lunga tradizione per quanto riguarda il consumo di trippa, i macellatori bovini inglesi stanno perdendo quote di mercato nel resto d'Europa, ed in particolare in Francia, Spagna, Grecia ed Italia dove il quinto quarto viene tenuto in grande considerazione. Jean-Pierre Garnier, responsabile della Eblex, la società britannica che coordina l'esportazione di carne ovina e bovina nazionale, ha ammesso che la qualità della trippa inglese è inferiore a quella della concorrenza, soprattutto quella proveniente dall'America del Sud, non essendoci una richiesta sufficiente nel Regno Unito da convincere i macellatori ad adottare tecniche di lavorazione specifiche per il mercato straniero. Per il prossimo 8 settembre la Eblex ha dunque in programma una conferenza alla quale prenderanno parte le principali associazioni di categoria, al fine di studiare un approccio che sia al tempo stesso integrato, sostenibile e remunerativo per la lavorazione del quinto quarto, in vista anche di un possibile cambiamento nel marzo del 2011 della legge sui controlli obbligatori per i prodotti a rischio, quegli Strategic Risk Materials (teschio, occhi, cervello e spina dorsale degli animali) responsabili a suo tempo del morbo della mucca pazza. Illustrazione tratta dalla maglietta "God Save The Tripe" in vendita nel Tripe Store al prezzo di 25 dollari.

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