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giovedì 28 ottobre 2021

Trippa a Borgo San Giacomo



In occasione della Festa dei Santi, dopo la messa pomeridiana, l'Oratorio Borgo San Giacomo - situato nell'omonimo comune bresciano in via Ferrari 8 - propone trippa da asporto al modico costo di 5 euro a porzione. La trippa va ordinata prenotandola entro sabato 30 ottobre chiamando direttamente l'oratorio al 331.4664881 oppure la sig.a Luisa al 339.7479553: lunedì 1 novembre sarà poi possibile passare in oratorio a ritirare la trippa dalle ore 17 in poi.

martedì 19 ottobre 2021

Ritorna la cisrà a Dogliani



Martedì 2 novembre si rinnova a Dogliani, in provincia di Cuneo, il tradizionale appuntamento con la Fiera dei Santi e la cisrà, saporita zuppa a base di trippa, ceci e molte verdure autunnali, preparata secondo una ricetta antica (e segreta) tramandata da generazioni. Per trovare le origini della cisrà bisogna infatti risalire indietro nel tempo: si racconta che, in occasione della Fiera dei Santi, i pellegrini e i fedeli che percorrevano a piedi chilometri per partecipare alle funzioni religiose e all’ultimo mercato prima del periodo invernale, potevano rifocillarsi con una tazza calda di questa minestra offerta loro dai membri della Confraternita dei Battuti. Questa tradizione, in uso fin dal 1600, ha dato via via origine a una fiera di livello nazionale che si ripete ogni anno. Spiegano dal Comune di Dogliani:
"Dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia, che ci ha costretto a rinunciare alla cisrà, che coinvolgeva un gran numero di cittadini e visitatori, torna il 2 novembre uno degli eventi più attesi in Langa. Abbiamo dialogato con chi da anni cura la preparazione della cisrà e abbiamo deciso insieme che non si poteva rinunciare a questo appuntamento che lega la tradizione e le persone contribuendo a creare senso di comunità. L'evento sarà gestito nel rispetto delle norme sanitarie sia con la distribuzione della cisrà da asporto, che potrà essere consumata a casa, sia in piazza sotto l'antica Ala Mercatale dove - dalle ore 8:30 del mattino fino ad esaurimento - si potrà gustare il fumante piatto accompagnato da un bicchiere di Dogliani Docg. Non mancheranno alcune interessanti proposte culturali per scoprire le bellezze artistiche, architettoniche e le curiosità storiche di Dogliani".
Dal 31 ottobre al 7 novembre poi si celebra la "Settimana gastronomica della cisrà" con possibilità di trovare questo gustoso piatto anche presso questi locali doglianesi: Il verso del ghiottone (tel. 0173.742074), Osteria Battaglino (tel. 0173.742089), Da Aldo (tel. 0173.70588), Enolocanda del tufo (tel. 0173.70692), La locanda del sorriso (tel. 0173.066351), Osteria dei Binelli (tel. 334.7546594), Osteria vineria Il torchio (tel. 366.4365793), Pizzeria ristorante La lanterna (tel. 0173.71261), Trattoria La dolce vite (tel. 380.2443530), Leon d'oro (tel. 333.5202185), Ristorante pizzeria Il faro (tel. 0173.721086), Casarico Connubio (tel. 0173.70168), Caffè della Riviera (tel. 0173.737032), Cafè de la Paix (tel. 0173.216767), Caffè 9.2 (tel. 0173.743536), Gli Aristopiatti (tel. 0173.70719, solo asporto), Gastronomia macelleria Doglianese (tel. 0173.742548, solo asporto).

sabato 5 giugno 2021

Ocio, arriva il lampred'ocho!



Non prendete appuntamenti per questo fine settimana perché domenica 6 giugno al ristorante Il Chiringuito dei Renai - la vera anima (dello Stato Libero) del Parco dei Renai con la sua accogliente terrazza vista lago - si festeggia il Lampredotto Day. In questa occasione lo chef Gabriele Andreoni - ovviamente istigato da Marco Giangrasso - propone nel pomeriggio (dalle ore 16:30 fino ad esaurimento) una merenda col classico panino al lampredotto, ribattezzato per l'occasione "panino del re", ed il non convenzionale "Firenze + Spilinga" (panino al lampredotto alla 'nduja con cipolla fresca di Tropea). La sera poi nel ristorante (dalle 19:30 in poi) possibilità di gustare "gli speciali" ovvero la "lamprelasagna" con sfoglie di pasta fresca intercalate da lampredotto in zimino di bietole e l'inedito "lampred'ocho" ovvero un taco di lampredotto alla piastra in una croccante cialda di farina di mais con mela verde, cavolo viola, cipollotto arrostito e salsa verde.

sabato 1 maggio 2021

Il panino preferito da Dante, dicono



È in programma per oggi a pranzo presso il ristorante Saint Julivert di Brooklyn il nuovo appuntamento di Table of Content, una associazione artistica di New York che usa il cibo come punto di ingresso per avvicinarsi a libri, musica, arte e cultura. Al centro dell'evento quello che viene presentato scherzosamente come "il panino preferito di Dante Alighieri", quello al lampredotto, che però vede in questa versione americana carne di agnello al posto della trippa, vista l'irreperibilità di abomaso a New York. Ispirato dal panino al lampredotto che lo chef Evan Hanczor - il fondatore di Table of Contents - ha assaggiato da Nerbone al Mercato Centrale di Firenze qualche anno fa mentre si trovava in Italia per Expo Milano 2015, il "lamb-predotto" (gioco di parole inglese, dove "lamb" significa "agnello") è prenotabile al prezzo di quindici dollari.

martedì 13 aprile 2021

Trippandemia, settima puntata



Settima puntata di "Trippandemia - Un anno dopo", una collezione di interviste ad un anno di distanza dal primo manifestarsi della pandemia. In questo nuovo filmato la testimonianza diretta di Laura, la gentile trippaia del popolare chiosco di Aurelio i' re del lampredotto di piazza Tanucci a Firenze. Buona visione!

venerdì 9 aprile 2021

Trippandemia a tempo di rap



Su YouTube è disponibile da stasera la sesta puntata di "Trippandemia - Un anno dopo", una collezione di interviste ad un anno di distanza dal primo manifestarsi della pandemia. In questo nuovo filmato, realizzato dal rapper fiorentino Calwa (al secolo Achille Calvaruso) abbiamo raccolto la testimonianza di Giacomo Trapani, della storica ditta Bambi trippa & lampredotto del Mercato Centrale di Firenze. Buona visione a tutti e a presto, con la prossima puntata!

martedì 6 aprile 2021

Trippandemia numero cinque



Quinto appuntamento con "Trippandemia - Un anno dopo", una collezione di interviste ad un anno di distanza dal primo manifestarsi della pandemia. In questa nuova puntata la testimonianza diretta di Christian che con la moglie Sohemi gestisce il chiosco Da Ciotti nella piazza principale di Grassina. Buona visione!

sabato 3 aprile 2021

Nuovo episodio di Trippandemia



Le Trippaie di piazza Dalmazia a Firenze - al secolo Ilaria e Silvia Pezzatini - sono le simpatiche protagoniste della quarta puntata di "Trippandemia - Un anno dopo", una serie di interviste nostrane ad un anno di distanza dal primo manifestarsi della pandemia. Le riprese ed il montaggio video sono a cura di Lorenzo Girolami. Buona visione!

venerdì 2 aprile 2021

Trippandemia tris



Nella sezione degli eventi di TroppaTrippa.com ho pubblicato la terza puntata di "Trippandemia - Un anno dopo" con l'intervista realizzata davanti a I' trippaio di Montini. A domani per la prossima, ma intanto buona visione!

martedì 30 marzo 2021

Seconda intervista di Trippandemia



Seconda puntata di "Trippandemia - Un anno dopo", una collezione di interviste ad un anno di distanza dal primo manifestarsi della pandemia. In questo nuovo filmato la testimonianza diretta di Leonardo Torrini, il trippaio di Gavinana. I filmati di questa iniziativa culturale verranno pubblicati a distanza di qualche giorno l'uno dall'altro. Buona visione!

domenica 28 marzo 2021

Trippandemia un anno dopo



Nella sezione degli eventi di TroppaTrippa.com ho pubblicato l'intervista di Pierpaolo Pollini, della tripperia fiorentina di via de' Macci. Si tratta della prima puntata di "Trippandemia - Un anno dopo", una collezione di piccoli video studiata per raccogliere la testimonianza diretta di tutti i trippai ad un anno di distanza dal primo manifestarsi della pandemia. I filmati di questa iniziativa culturale verranno pubblicati a distanza di qualche giorno l'uno dall'altro. Buona visione!

sabato 30 gennaio 2021

Presentazione da Burde

Presentazione oggi a pranzo alla fiaschetteria caffè Burde di Firenze del Quaderno "Trippa & pasta - Le ricette" di Leonardo Romanelli. L'evento conviviale - inserito nel calendario delle degustazioni promosse dalla trattoria fiorentina - ha deliziato gli intervenuti con un menù a base di trippa ed altre frattaglie studiato dello chef Paolo Gori, oste di quarta generazione, assieme a Leonardo Romanelli, cronista del gusto: baccalà mantecato e lampredotto, zuppa di trippe e cardi, paccheri con inzimino di lampredotto (ricetta tratta dal quaderno "Trippa & pasta"), lingua in dolce e forte, e per finire roventini dolci.







L'abbinamento nei calici - presentato da Andrea Gori (uno tra i venti sommelier al mondo più influenti sul web) e da Filippo Volpi (responsabile delle vendite per l'Italia dei Marchesi Mazzei) - si è articolato sul Vermentino di Toscana IGT 2019 "Belguardo" assieme all'inaspettato assaggio dell'ultima versione perfezionata del Vermentino "Codice V", sul Maremma Toscana Rosso Doc 2017 "Tirrenico", sul cavallo di battaglia Mazzei il Chianti Classico Docg 2018 "Fonterutoli" ed in chiusura sul Nero d'Avola Sicilia Noto Rosso Doc 2017 "DoppioZeta". Tutti gli intervenuti hanno ricevuto una copia autografata del quaderno "Trippa & pasta - Le ricette".

lunedì 12 ottobre 2020

Il lampredotto vien di notte


Venerdì 16 ottobre presso Il Bucaniere Pub di Castellanza, in provincia di Varese, il chiosco I' baracchino propone il "Panino al lampredotto in notturna": dalle sette di sera alle due del mattino sarà possibile gustare il panino al lampredotto preparato da Luca Farina che dal 2012 si adopera per far conoscere e diffondere in Lombardia prelibatezze quali il lampredotto e la trippa, simboli del cibo di strada toscano. La prenotazione è obbligatoria (tel. 379.1498048).

martedì 15 settembre 2020

Lampredotto nel varesotto



Domenica 20 settembre dalle 18:30 il Camaleonte Bar di Busto Arsizio, in provincia di Varese, organizza il "Lampredotto Day", una serata dedicata alla Toscana: dalle sei e mezzo del pomeriggio fino alle undici e mezzo di sera sarà possibile gustare il panino al lampredotto preparato da Luca Farina del chiosco I' baracchino che dal 2012 si adopera per far conoscere e diffondere in Lombardia prelibatezze quali il lampredotto e la trippa, simboli del cibo di strada toscano. La prenotazione è consigliata (tel. 351.5440154).

domenica 26 luglio 2020

Tre giorni di busecca



Quando si pensa alla busecca viene subito in mente un corroborante piatto di trippa da gustarsi in una fredda sera invernale, ma non è sempre il caso: a Vimercate, nell'ambito della festa del 3 agosto dedicata a Santo Stefano - patrono della località brianzola - il circolo ricreativo Al Basell propone infatti - a partire da sabato 1 - il "Busecca Week End", un fine settimana lungo all'insegna del tipico piatto lombardo. Gli interessati possono fissare un tavolo chiamando lo 0396.080169 oppure direttamente dal sito del circolo, o anche prenotare una porzione d'asporto fino ad esaurimento. Situato in via Tommaso Scotti 26, lo storico circolo di Vimercate dal 1948 è un vero punto di riferimento per i giovani e non solo loro, ed ogni giorno offre primi e secondi per pranzi e cene, o panini e hamburger per uno snack veloce, oltre ad una nutrita selezione di vino, birra e cocktail.

domenica 19 luglio 2020

L'avamposto del lampredotto

Oggi pomeriggio mi sono regalato una gita fuori porta ai confini della Toscana, in quel di Grosseto, capoluogo di provincia racchiuso dalle caratteristiche mura medicee che ricordano Lucca ma anche la Fortezza da Basso a Firenze.



E proprio sotto le mura, in piazza Stefano de Maria, davanti a Porta Vecchia e nella felice posizione a due passi dal mercato coperto cittadino è stato inaugurato oggi nel tardo pomeriggio il Chiosco del Trippaio, un vero e proprio avamposto del panino al lampredotto, che salvo qualche incursione di trippai fiorentini ad eventi fuori regione, si può gustare principalmente solo in provincia di Firenze.



Dopo aver rilevato il chiosco Da Ale, punto di riferimento cittadino con i suoi fritti e le sue pizze, i nuovi proprietari - Stefano, Valeria, Samuele ed Alessandra - hanno voluto continuare proporre cibo di strada ma concentrandosi su trippa e lampredotto, anche se nel menù figurano proposte locali come la "schiaccia" tipica della città di Grosseto. Non si tratta però di neofiti nel campo del quinto quarto visto che hanno alle spalle una esperienza decennale nell'azienda di famiglia Bichi e Tessitore, specializzata nella lavorazione di trippa cotta di bovino, ed il Chiosco del Trippaio rappresenta la logica evoluzione della loro attività commerciale che dispone ora di un diretto punto vendita per chi voglia gustarsi, su due piedi o tranquillamente seduto ai tavoli, pranzi veloci, merende o anche cene a base di trippa.



Per essere certo di assaporare tutte le proposte di trippa sul menù ho optato non per la classica rosetta col lampredotto, giustamente proposta qui accompagnata da un gotto di Morellino di Scansano, ma per un tris di assaggi al piatto, in porzioni che ho espressamente voluto ridotte per non appesantirmi troppo, visto che mi attendeva un lungo rientro a casa, richiesta che gli affabili gestori del chiosco hanno accolto con naturale gentilezza.



La trippa rossa non ha deluso fin dalla prima forchettata. Il sugo delicato e leggero, lontano anni luce da quelli troppo ricchi e densi fatti col concentrato, esaltava sia il sapore della trippa che quello del pomodoro stesso.



L'insalata di trippa, con carote, sedano, pomodori freschi, basilico ed olive nere e cipolla delicata di Tropea che non soverchiava il sapore del piatto - complici anche gli ingredienti di qualità acquistati proprio al mercato coperto che si trova nei pressi del chiosco - si è rivelata una fresca proposta estiva che ha decisamente allietato la calda serata.



Infine il lampredotto, che ho chiesto al piatto - con un assaggio sia di salsa verde che di salsa piccante (quest'ultima davvero deliziosa) - ha chiuso in bellezza la mia gita fuori porta per assistere all'apertura di una nuova realtà gastronomica locale.



Gli amici grossetani sono partiti davvero col piede giusto ed a loro un caloroso in bocca al lupo per questa bella avventura!

sabato 13 giugno 2020

Per Caritas, datemene un altro!

Magari il nome esotico, di questi tempi, fa immediatamente pensare ad altro, ma è valsa assolutamente la pena fare la coda di oltre un'ora per assaggiare l'edizione limitata del panino al lampredotto "Contaminazioni d'oriente" proposto nell'ambito dell'iniziativa "Chef per Caritas" organizzata da Aurelio - Il re del lampredotto, il trippaio fiorentino di piazza Tanucci.



L'iniziativa solidale è stata un successo ed ha raccolto in tutto 3670 euro al chiosco, 355 euro in donazioni e circa un quintale di prodotti alimentari a favore della Caritas Diocesiana di Firenze, presente in forze con i propri volontari che per alleviare l'attesa (e la fame) dei presenti, hanno distribuito gratuitamente deliziose polpettine e generose scaglie di parmigiano reggiano.



Le altre specialità d'autore disponibili sabato 13 giugno erano la "Trippa del pellegrino" dello chef Andrea Borselli della mensa della Caritas Diocesiana di Firenze (trippa cotta sottovuoto a bassa temperatura con erbe aromatiche ed una base di cipolla bianca), "Pasta madre" dello chef Gabriele Andreoni de Il chiringuito dei Renai (poppa grigliata condita con lime e tre tipi di pepe, servita in un cornetto salato), il "Peposo di Paolino" dello chef Paolo Gori della trattoria Da Burde (peposo di manzo cotto nel vino rosso e pepe nero) e "Pork kiss" dello chef Andrea Perini del ristorante Al 588 (lingua di maiale grigliata accompagnata da maionese wasabi, insalata di cavolo marinato e susine verdi, servita in una focaccia alla camomilla).



La creazione "Contaminazioni d'oriente" dello chef Vito Mollica del ristorante Il Palagio consisteva in un panino al curry farcito con lampredotto bollito, chutney di melanzane, peperoncino, menta forte, nigella e finocchietto selvatico. Per Caritas, datemene un altro!

giovedì 13 febbraio 2020

Per una scodella di busecca

Nel giallo "Una scodella di busecca per il commissario Mezzasalma" di Antonio Vasselli - pubblicato nel 2014 da Robin Edizioni nella collana "I luoghi del delitto" - ritroviamo ancora una volta il personaggio di Antonio Mezzasalma, orgogliosamente siciliano, che vive nella ridente città nota per gli amaretti e nella quale dirige il Reparto Mobile della Polizia di Stato. In questa sua terza indagine - dopo "La metà del doppio" (2012) e "Non funziona, commissario Mezzasalma" (2013) - il commissario decide di prendersi qualche giorno di ferie per celebrare in santa pace la locale sagra di Sant'Antonio abate e gustarsi un caldo piatto di busecca, la zuppa di trippa lombarda. Purtroppo la trippa dovrà aspettare per dare la precedenza ad un efferato delitto che avviene proprio in concomitanza, e poi ancora ad un altro omicidio che, per il modus operandi conduce gli inquirenti della mobile di Saronno a supporre che si tratti di un serial killer. Nella avvincente narrazione di Vasselli le vicende si annodano tra di loro sulla scena del crimine fino a svelare un tragico collegamento fra i delitti.

domenica 9 febbraio 2020

Trippa alla romana alle porte di Siena

Domenica 23 febbraio la condotta Slow Food di Siena (tel. 347.2515832) organizza un pranzo conviviale dal tema "La tradizione romana alle porte di Siena" per assaporare la vera cucina della Capitale presentata da un gruppo di appassionati cultori di sapori del passato. L'incontro avverrà alle 12:30 al ristorante La Miniera in strada di Pian del Lago 31 a Siena, locale presso il quale Antonio, Tiziana, Roberta e Manuel propongono una cucina basata su tradizione ed ingredienti di qualità del territorio toscano e di quello laziale.



Il pranzo del 23 febbraio affonda le sue radici nella cucina romano-giudia, ricca di sapori antichi e intensi. Oltre all'immancabile trippa alla romana, il menù - accompagnato da vino Doc Roma Classico Casata Mergè - prevede filetto di baccalà, carciofo alla romana oppure alla Giudia, mezze maniche con sugo di coda, coda alla vaccinara e cicoria ripassata. Si chiude con crostata con ricotta e amarene e ciambelline al vino, caffè ed ammazzacaffè. Il prezzo per i soci di Slow Food è di 33 euro a persona.

venerdì 20 dicembre 2019

Annullata la Festa di' lampredotto

Con un comunicato ufficiale di ieri, l'associazione culturale Bang! ha comunicato a malincuore l'annullamento della terza Festa del lampredotto - inizialmente annunciata per domenica 22 dicembre a Firenze nel cortile delle ex carceri fiorentine - a causa di ragioni burocratiche, con impedimenti sopravvenuti senza preavviso in tempi oramai troppo a ridosso dell'evento e per di più vicini al fine settimana prenatalizio.