Visualizzazione post con etichetta veneto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta veneto. Mostra tutti i post

venerdì 6 gennaio 2012

Sfida a colpi di trippa e vin brulè

In occasione dei festeggiamenti per il Carnevale, domani nel quartiere veronese di San Michele Extra si svolgeranno le elezioni per la maschera del quartiere. Nel cortile delle scuole Dorigo si sfideranno "el Gigi" ed "el Tranvier" a colpi di piatti trippa e vin brulè. Ripubblico volentieri l'articolo apparso su "L'Arena" di Verona:
A San Michele Extra è tempo di elezioni. Come da tradizione domani, giorno della Befana, si voterà il trentatreesimo Mastro Sogar della storia del carnevale del quartiere. A sfidarsi saranno due amici e sanmichelati "de soca": il numero uno Pierluigi Tomelleri detto "el Gigi", vicepresidente della
cooperativa Logistica Frezza, che gode dell'appoggio del Bar Charleston, della Tabaccheria Lisa Broggio e della Pizzeria al Vento di San Massimo, ed il candidato numero due Davide Cassini detto "el Tranvier", 33 anni, di Madonna di Campagna, sposato, con due figlie, che ha già vestito il costume di Mastro Sogar nel 2008, appoggiato dal suocero ex Papà del Gnoco. I due candidati domani mattina si sfideranno a suon di trippe in brodo e vin brulè nel cortile della scuola Dorigo cercando di accaparrarsi i voti degli oltre mille elettori che di solito si recano alle urne. El Mastro Sogar, tipica maschera di San Michele Extra, è stata creata dal Comitato Benefico del Carneval del quartiere nei primi anni Ottanta e rappresenta la lavorazione delle "soghe", cioè delle corde, che
in passato resero famoso il quartiere in tutto il Veneto. Prima dell'incoronazione, domenica 14 gennaio al cinema Nuovo di San Michele con uno spettacolo presentato da Sergio Benetazzo, l'eletto dovrà scegliersi la "sogareta". Per il candidato numero uno sarà la compagna Caterina, mentre per Cassini la moglie Ilaria. Le schede saranno scrutinate nel pomeriggio. Seggi aperti dalle 8.30 alle 13. Per votare è necessario un documento di riconoscimento e aver compiuto 14 anni.

martedì 16 agosto 2011

Trippa incendiaria

Il quotidiano L'Arena ha pubblicato ieri un articolo di cronaca dal titolo "Si sprigiona un incendio mentre cucina le trippe":
Paura ieri mattina a Quaderni di Villafranca per un incendio scoppiato nella zona abitata del Ghetto, dietro la chiesolina, che fortunatamente non ha avuto gravi conseguenze per l'immobile e l'arredamento del proprietario. Le sirene dei vigili del fuoco accorsi tempestivamente hanno però destato una certa preoccupazione negli abitanti della laboriosa frazione accorsi a vedere cosa stava accadendo. Tutto è iniziato vero le dieci nel locale al piano terra adibito a taverna, garage e cucina rustica al civico 52 di via Silvio Pellico di proprietà del pensionato Aldo Perina. «Su un fornello a gas», racconta Perina, «mia figlia che gestisce la trattoria "al Merican" di Villafranca, «stava cucinando le trippe e altra carne. Tutto procedeva secondo i consueti preparativi quando un ritorno di fiamma è arrivato alla bombola che ha preso fuoco. Le fiamme si sono subito estese alle suppellettili e al tetto del rustico e minacciavano di arrivare all'attigua casa che abito con la mia famiglia». Il timore che il fuoco si propagasse alle altre parti dello stabile ha indotto i vicini a chiamate i pompieri che sono arrivati sul posto con due automezzi e non hanno avuto difficoltà a domane in poco tempo le fiamme. «Per fortuna», riferisce Aldo Perina, «quello che all'inizio sembrava potesse avere conseguenze più serie si è risolto invece con danni limitati valutati in diecimila euro». C.R.

venerdì 24 settembre 2010

La trippa padovana vince in casa

"Ha vinto chi giocava in casa, come è giusto che sia per la cucina con prodotti a km 0, ovvero di provenienza locale. Ma possiamo ben dire che ha vinto la cucina del Veneto, anzi, quella delle province venete, con i suoi prodotti tipici, le sue specialità ed i grandi maestri dei tanti ristoranti disseminati sul territorio". È il commento dell'assessore regionale all'agricoltura Franco Manzato, fuori podio al termine del concorso "Km 0 raccomandato in cucina", che lo scorso 16 settembre all'Antica Trattoria Ballotta di Torreglia, in provincia di Padova, ha visto avvicendarsi a tavola sette pietanze, una per ciascuna provincia veneta, proposta dall'insolita abbinata politico-ristorante. Ha vinto la trippa padovana, presentata dal presidente del Consiglio Regionale Clodovaldo Ruffato per la politica e dall'Antica Trattoria Ballotta di Torreglia per il cuoco. Per la precisione si trattava di zuppa di trippa con fagioli dall'occhio del Castellano. Il secondo posto è andato al coniglio del Polesine (tocchetti di coniglio d'autunno con polenta di mais bianco perla, politico Graziano Azzalin e Trattoria alla Rosa di Adria); il terzo all'agnello dell'Alpago per Belluno (lombetto di agnello dell'Alpago ai sapori d'autunno, Dario Bond e Ristorante alle Codole di Canale d'Agordo). Quarti a parimerito gli altri piatti a cavallo fra tradizione e innovazione: il veronese timballino di zucca su fonduta di formaggio Monteveronese DOP, con granella di nocciole e tartufo nero della Lessinia preparato dal ristorante Tregnago di Montecchia di Crosara, orfano del politico Davide Bendinelli trattenuto altrove da impegni istituzionali; il vicentino risotto con sedano di Campese mantecato allo stracchino del Grappa, di Raffaele Grazia e del ristorante Al Pioppeto di Romano d’Ezzelino; il veneziano filetto di branzino della laguna all'uva di Mazzorbo con pomodoro del Cavallino confit, patata al vapore con emulsione di rucola, di Pietrangelo Pettenò e del ristorante Marco Polo di Mestre; il trevigiano dessert follino di farro con zucca legenaria e miele del Grappa su crema di Torchiato di Fregona, di Franco Manzato e del ristorante Teatro dei Sapori di Castelfranco Veneto. "La varietà e la concorrenza dei territori" - ha ribadito Manzato - "hanno davvero onorato la tavola, dimostrando che sono anche fattori di coesione e di identità culturale". La serata è stata coronata da altri numerosi micro-eventi all'insegna della biodiversità, della tutela dell'ambiente e del divertimento.

martedì 31 agosto 2010

Trippa alla Fiera di San Matteo

Trippa in brodo e trippa alla parmigiana saranno due delle specialità che accompagneranno la tradizionale Fiera di San Matteo, in programma dal 10 al 21 settembre 2010 presso il campo sportivo di Conetta di Cona, in provincia di Venezia. Questa fiera centenaria si svolge nell'ambito della ttradizionale festa di San Matteo, patrono della frazione ed è organizzata dalla Pro Loco di Cona (tel. 338-7465726). Oltre ai due piatti di trippa, il menù propone paella, spaghetti allo scoglio, spaghetti alle vongole, pasta all'amatriciana, pasta al ragù, carne di cavallo in umido, baccalà, fritto misto di pesce, grigliata di carne, la nuovissima rusticana con contorno, torte di produzione artigianale come la pastiera napoletana, la torta ricca, la torta al cocco, e molto altro ancora, il tutto annaffiato dagli ottimi vini locali come il Rabosello o il Prosecco. Da segnalare che lo stand gastronomico rimarrà chiuso la sera di lunedì 20 settembre, mentre sarà aperto anche a pranzo il giorno successivo. La Pro Loco di Cona, sempre sensibile ai problemi attuali, si impegna con il ricavato delle varie manifestazioni organizzate nel corso dell'anno, a sostenere progetti sensibili all'interno del Comune e della realtà locale.

venerdì 13 agosto 2010

Concorso Vota la trippa

In occasione della Fiera annuale di San Bartolomeo si disputerà dal 25 al 27 agosto 2010 il concorso "Vota la trippa", una sfida gastronomica tra gli esercenti di Battaglia Terme, in provincia di Padova. L'evento, che può contare sul patrocinio dell'Assessorato comunale alle Attività Produttive (tel. 049.525.162), si prefigge di promuovere la cultura gastronomica a livello locale, di fare conoscere, apprezzare e valorizzare la preparazione, la storia ed il consumo di cibi popolari e di strada quali trippa, musso, baccalà, bisato ed altre pietanze notoriamente riconosciute come appartenenti alla cultura locale. Finalità del concorso è anche la proposizione di ricette nuove o dimenticate della gastronomia italiana, in particolare quelle che utilizzano ingredienti non più nell'uso comune, e comunque la valorizzazione della cucina nazionale.