mercoledì 10 luglio 2019

Frattaglie: chi esporta, chi importa

L'Observatory of Economic Complexity (Osservatorio della complessità economica) è uno strumento messo a disposizione dal Massachusetts Institute of Technology che permette di creare rappresentazioni grafiche di statistiche a livello mondiale. Queste le due tabelle relative all'esportazione ed all'importazione di frattaglie. I dati sono relativi al 2017.



domenica 7 luglio 2019

Trippa in extremis a Gabbro

Ieri notte, dal momento che mi trovavo in zona, appena toccato terra a Livorno dal mio viaggio in Corsica, ho ritardato giustamente il rientro a Firenze per raggiungere la Sagra a tre stelle di Gabbro, frazione del comune di Rosignano Marittimo, arroccato sulle colline livornesi, cittadina che deve il suo nome alla roccia verde-scura, ricca di magnesio, di cui il territorio è ricco.



Sbarcato alle dieci e mezza passate di sera, mi sono presentato alla sagra che la cassa era già chiusa, mentre i volontari stavano cominciando le operazioni di pulizia al suono della musica dal vivo che si diffondeva nell'aria. Solo la gentilezza degli organizzatori mi ha permesso di gustare in extremis una delle "tre stelle", ovvero la trippa al sugo, un vero toccasana dopo le ore trascorse sul traghetto. Ottima e abbondante, con un mezzo bicchiere di vin rosso, ha rappresentato il doveroso finale in gloria di un fine settimana da ricordare.

venerdì 5 luglio 2019

Tripettes de veau à la cortenaise

Quando si dice prendere due piccioni con una fava! Questo fine settimana, in sella alla fedele Vespa, mi sono diretto per la prima volta in Corsica. L'occasione me l'ha data il Restonica Trail, una gara corsa di corsa a piedi (il gioco di parole ci voleva) al quale ero stato invitato. Sbarcato a Bastia all'ora di pranzo sono andato di corsa alla sistematica ricerca delle "tripes à la bastiaise", una delle ricette tipiche di trippa dell'isola, salvo trovare tre ristoranti chiusi ed uno che non l'avrebbe avuta nel menù che a settembre, visto il caldo.





L'occasione per aggiungere un'altra medaglia virtuale al palmares del mio "Tour de tripe"® però è arrivata una volta raggiunta la cittadina di Corte, luogo di svolgimento della gara sportiva. Qui nel centralissimo Café de la Place, che si affaccia su piazza Paoli, il menù turistico locale prevedeva tre portate, a scelta tra alcune specialità dell'Île de Beauté: un antipasto (ho scelto la tradizionale omelette con menta e "brocciu", l'onnipresente formaggio corso), le "tripettes de veau à la cortenaise" (trippa alla moda di Corte) ed un tortino dolce di farina di castagne con panna. Per non arrivare al dunque con meno appetito, mi sono fatto invertire le portate cominciando come si conviene con la trippa, accompagnata da un boccale di birra Paolina (si, qui tutto è ispirato al nome del generale Paoli, "u babbu di a Patria"), e solo dopo aver soddisfatto la mia curiosità viscerale, l'antipasto ed il dessert. Il piatto consisteva in trippa con patate in un sugo alquanto brodoso, aromatizzato al vino locale e forse con un po' troppo aglio per i miei gusti, ma - non fraintendetemi - comunque deliziosa. E la corsa corsa? Diciamo che l'ho affrontata per così dire un po' "appesantito" e l'ultima posizione in classifica non me l'ha tolta nessuno. Ma insomma a volte succede, quando si unisce il dilettevole al dilettevole.

venerdì 28 giugno 2019

Mezza tonnellata di trippa

Sono stati cinquecento i chilogrammi di trippa cucinati per gli intervenuti alle nove serate di musica, ballo e soprattutto buon cibo della Sagra della trippa di Cerretti, frazione del Comune pisano di Santa Maria a Monte, svoltasi dal 21 al 30 giugno.



Preparata sotto la direzione della amabile signora Luciana, la trippa l'ha fatta da padrona nonostante il menù ricco ed interessante, ed è stata proposta come di consueto nella ricetta alla pisana, caratterizzata da un sugo gustoso e leggermente piccante per combattere il caldo di stagione.



Da segnalare che quest'anno si è trattato di un'edizione all'insegna della riduzione degli sprechi e dell'ecologia, con posate in metallo, piatti riciclabili rigorosamente non di plastica e (già da qualche anno) la presenza di una vera e propria zona ecologica con la raccolta differenziata. Contentissimo dei risultati di quest'anno Piero Novelli, presidente di Cerrettinsieme che organizza l'iniziativa interamente gestita da volontari: "Da noi ci vengono perché a far da mangiare sono le donne di paese e come lo fanno a casa, così lo fanno alla sagra. Ci mettono il cuore. È una cucina casereccia e il mangiare è genuino". Nel mio piccolo, confermo.



giovedì 27 giugno 2019

Trippa stellata a Gabbro



A partire da domani, 27 giugno e per tutto questo fine settimana e quello successivo (4-7 luglio) il Circolo Arci di Gabbro, frazione di Rosignano Marittimo in provincia di Livorno, organizza la tradizionale Sagra a tre stelle (cinghiale, trippa e chiocciole). Il ricavato di questa tradizionale sagra servirà per finanziare le attività sportive e ricreative dell'Arci. Il programma prevede ogni sera l'apertura degli stand gastronomici con piatti a base di trippa, cinghiale e chiocciole, oltre ad altre ricette della tradizione contadina della Costa degli Etruschi. Le serate saranno allietate da musica ed eventi per tutti.

sabato 22 giugno 2019

Trippa monomandria a chilometro zero



La storica fattoria del Mugello Il Palagiaccio, antico baluardo degli Ubaldini da Senni ricordati da Dante nella "Divina Commedia", dal XIII secolo rappresenta la storia e la tradizione dell'allevamento per la produzione del latte in Toscana. La fattoria offre, in vendita diretta, i propri prodotti quali formaggi e latticini, ma un ulteriore aspetto di rilievo riguarda l'allevamento monomandria dei bovini da carne, attività che è da secoli legata alla tradizione agroalimentare regionale: 100% delle mucche del Palagiaccio da oltre dieci generazioni sono nate e concepite in loco e gli animali, frutto di incroci con le più pregiate razze da carne, vengono nutriti con i foraggi cresciuti nei campi della fattoria, allevati e accuditi con la massima cura fin dai primissimi giorni di vita. Oltre ai tagli classici di macelleria, Il Palagiaccio propone anche vasetti di "tonno" di Firenze, peposo, e trippa alla fiorentina.

venerdì 14 giugno 2019

Tempo di trippe ad Aurigo



L'associazione Tréi Campanìn di Aurigo, in provincia di Imperia, in occasione della plurisecolare festa patronale di San Paolo, organizza per venerdì 28 giugno come tradizione la Sagra delle trippe. Gli stand per la degustazione apriranno alle 19 con spettacolo musicale a seguire alle ore 21. La ricetta locale è molto comune, ma apprezzata: trippa, patate, peperoni, fagioli, passata di pomodoro, limone, aglio ed aromi vari.

martedì 11 giugno 2019

Ha un prezzo maggiore la trippa halal

Il sito australiano FarmOnline ha recentemente pubblicato un paragone fra i prezzi di mercato della trippa ottenuta dalla macellazione tradizionale degli animali e quelli della trippa invece ottenuta con i metodi halal. Il termine "halal" ("lecito") indica tutto quanto sia permesso ai musulmani in materia di comportamento, linguaggio, abbigliamento, ed anche alimentazione. In quest'ultimo caso garantisce che il cibo sia stato preparato secondo le norme della legge islamica, che si basa sul seguente versetto della Sura 16 del Corano:
"Mangiate delle cose lecite e buone che la provvidenza di Dio v'ha donato, e siate riconoscenti, se Lui voi adorate! Ché Iddio vi ha proibito gli animali morti, e il sangue e la carne di porco, e animali macellati invocando nome altro da Dio."
La macellazione rituale prevede il dissanguamento dell'animale da parte di un abramita (musulmano, ebreo o cristiano) adulto, di sesso maschile, sano di mente ed a conoscenza di tutti i precetti della religione islamica e che, fra le altre cose, deve orientare la testa dell'animale in direzione della Mecca al momento dell'uccisione. Secondo quanto riportato da FarmOnline il rumine halal ha subito un aumento del 28.5% ed ha un prezzo di 25,25 dollari al chilogrammo (contro i 12 dollari del rumine non-halal); stesso discorso per l'omaso (7,30 dollari halal contro i 6,74 dollari non-halal) e per la cuffia (7,90 dollari halal contro i 7,85 dollari non-halal).

lunedì 3 giugno 2019

Trippa e arrosticini a Grosseto

La Fondazione Il Sole di Grosseto il 7-8-9, 14-15-16 e 21-22 giugno organizza nell'ambito della Festa Il Sole e il rugby, la tradizionale sagra della trippa e arrosticini (e tanto altro) ad ingresso libero. Gli stand apriranno alle ore 19:30. Le serate saranno allietate da musica dal vivo.

venerdì 31 maggio 2019

Festa del lampredotto a Scandicci



Alla Festa del lampredotto di Scandicci, in provincia di Firenze, in programma per questo fine settimana sarà possibile gustare lampredotto, trippa ed altre specialità della cucina fiorentina il tutto accompagnato da vini biologici. Nata nel 2017 dalla collaborazione fra Frama - La Bottega del Trippaio, associazioni, Pro Loco e con il patrocinio del Comune di Scandicci, la Festa del lampredotto ha riscontrato nella sua prima edizione un incredibile successo, che ha spinto gli organizzatori a farla diventare un appuntamento fisso nel panorama degli eventi di Scandicci. L'edizione 2018 si è presentata con tante novità e con un importante risvolto benefico: parte dell'incasso è stato infatti devoluto a favore della Pro Loco di Accumoli per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 2016. Per l'edizione 2019 gli organizzatori hanno deciso di cambiare il periodo, anticipando a giugno e di raddoppiare le date, per accontentare le tantissime richieste degli appassionati del quinto quarto. L'appuntamento è dunque per sabato 1 e domenica 2 giugno, a partire dalle ore 10 in piazza Matteotti a Scandicci.

Altre tre figurine della trippa

Dopo le prime tre figurine della trippa ecco che l'album si arricchisce di altre tre "biglietti da visita". Queste speciali figurine da collezione non si possono al momento acquistare ma vengono inviate omaggio con l'acquisto di uno dei quaderni di TroppaTrippa.com.

mercoledì 29 maggio 2019

Trippa alla basca con patate

Non so se sia stata più la voglia di vedere dal vivo la cattedrale di Notre Dame dopo il disastroso incendio dello scorso aprile o l'aver trovato su Internet menzione di un ristorante nella stessa zona che proponeva sul menù trippa alla maniera dei paesi baschi, fatto sta che per cena mi sono ritrovato al bistrot Chez Gladines (44 Boulevard Saint-Germain, 75005 Parigi), ennesima tappa del mio "Tour de tripe"®.





Qui ho ordinato "tripes sauce basquaise et pommes de terre", ovvero trippa alla salsa basca con patate. Rispetto alla ricetta tradizionale delle "tripes à la basquaise" pubblicata in "Ricette francesi di trippa" e conosciuta anche come "gras-double à la mode basque", questa preparazione aveva in più appunto le patate, tagliate a fettine sottilissime e servite assieme a quel sugo di peperoni e cipolle che da solo caratterizza molti dei piatti della gastronomia basca. Porzione direi più che abbondante, tanto che non sono riuscito a finirla. A fare da contraltare alla ricchezza del sugo, ho accompagnato la cena con una fresca birra 1664 Blanche (da oggi la mia preferita) dal deciso sapore di agrumi.

domenica 26 maggio 2019

Il panino al lampredotto rivisitato

La voglia era una di quelle che non passa: dopo aver visto l'episodio della trasmissione televisiva "Food Advisor" intitolata "Il miglior lampredotto di Firenze" come non preventivare una visita a Il cernacchino di Firenze, in via della Condotta 38/rosso? Qui - e scusatemi lo spoiler - le simpatiche Giuliana e Beatrice offrono una versione rivisitata del tradizionale panino al lampredotto, in una ricetta con ginger e lemongrass. Mi hanno battuto al dunque però i miei genitori, così mi sono visto recapitare sotto l'uscio di casa una porzione abbondante del lampredotto in questione! E, credetemi, dire delizioso è dir poco.



Il lemongrass abbinato alla trippa lo troviamo in molte ricette asiatiche (Laos, Myanmar e sopratutto Indonesia); nella ricetta del Cernacchino viene aggiunto quasi a fine cottura per dare il tocco finale, dopo aver fatto rosolare il lampredotto a tocchetti in un soffritto di aglio e ginger, poi averlo coperto d'acqua lasciandolo cuocere per un paio di ore. Giuliana e Beatrice lo servono nel tradizionale panino, che poi può essere ulteriormente insaporito con salsa verde o con prezzemolo ed una una spruzzata di limone.

giovedì 9 maggio 2019

Maxi sequestro di trippa



La polizia della provincia di Yunnan, nella Cina sud-occidentale, ha annunciato giovedì di aver sequestrato 1890 chilogrammi di trippa bovina mentre veniva contrabbandata dal vicino Vietnam. Durante un controllo di routine lo scorso 30 aprile, gli agenti hanno infatti scoperto quasi due tonnellate di trippa su tre veicoli fuoristrada. I tre guidatori sono stati arrestati e la trippa sequestrata è stata "distrutta". Sono in corso ulteriori indagini.

mercoledì 24 aprile 2019

Callos de la Nena

Il mio "Tour de tripe"® non si è arrestato neanche durante le festività pasquali: da Barcellona a Granada, dopo una settimana in giro per la Spagna, finalmente l'occasione di gustare una nuova preparazione di trippa mi è stata offerta dalla simpatica signora Lola, la proprietaria del gastrobar Al Coimbra (carrer del Governador Gonzáles 6, tel. 977.591583) di Tarragona.



Qui, da più di venti anni, il nutritissimo menù di tapas, propone anche i "callos de la Nena", ovvero una popolare versione di trippa (ogni giorno se ne vendono almeno una dozzina di porzioni) la cui ricetta deve il nome alla cuoca del locale. Gli ingredienti che ci aspetteremmo in una preparazione di trippa spagnola, ovvero il prosciutto ed il tipico salamino piccante chorizo non possono mancare, ma il "twist" viene dato in questo caso da una miscela di spezie arabe, e precisamente marocchine, che dona al piatto un gusto molto esotico e che solo ad un primo superficiale assaggio potrebbe essere frainteso per curry.





Dopo l'esperienza di Madrid, insomma, ecco un'altra deliziosa personalizzazione sul tema del quinto quarto più che degna di essere inserita ai primi posti di una virtuale classifica: gusto unico e deciso, presentazione ottima e - criterio da non sottovalutare - quantità ideale per lasciare il giusto spazio ala sangria ed agli altri stuzzichini che ho ordinato, in un susseguirsi di assaggi uno migliore dell'altro: dalle melanzane fritte con miele di canna agli immancabili peperoncini verdi dolci alla piastra, dalle polpettine di prosciutto ai carciofi fritti, senza dimenticare i taglieri di formaggio manchego e prosciutto iberico.

giovedì 11 aprile 2019

Mangiare trippa riduce l'effetto serra



No, questa volta non si tratta di un pesce d'aprile. Secondo un recente rapporto - pubblicato sulla prestigiosa rivista "Environmental Science and Technology" e riportato da Carbon Brief - il consumo di frattaglie - dalla trippa alla lingua, al fegato, al cervello - potrebbe ridurre le emissioni gassose delle mandrie fino al 14%. Ma andiamo per ordine. Una ricerca condotta dal professor Gang Liu, ricercatore presso la University of Southern Denmark per conto dell'industria delle carni, che ha preso come base di riferimento la Germania (il più grande produttore di carne dell'Unione europea), ha proposto molteplici soluzioni per contenere l'impatto dell'allevamento bovino sull'ambiente. Tra queste: modifiche alla dieta animale, eliminazione degli sprechi alimentari, introduzione di metodi di allevamento più efficienti e... mangiare più frattaglie. L'allevamento di bestiame, non solo bovino, a livello mondiale contribuisce infatti al 15% delle emissioni gassose che causano l'effetto serra. Secondo la ricerca, il modo più efficace per ridurre il problema sarebbe quello ovviamente di mangiare meno carne, ma anche sostituire il consumo di carne ad una dieta ricca di frattaglie avrebbe un effetto profondo sulla quantità di metano rilasciata nell'ambiente, in quanto vedrebbe diminuire il numero degli animali necessari per sostenere una sempre maggiore richiesta alimentare. Se tutte le soluzioni suggerite nella ricerca venissero messe in pratica, l'industria della carne in Germania entro il 2050 potrebbe riuscire a ridurre le proprie emissioni fino al 43% rispetto ai livelli del 2016.

sabato 6 aprile 2019

Pasqua a tutta trippa!



Si avvicina la Pasqua ed in questa occasione abbiamo aperto una pagina speciale ed esclusiva, non raggiungibile dal sito TroppaTrippa.com, nella quale vengono offerti tutti e dieci i Quaderni della collana finora pubblicati a metà prezzo, 5 euro invece di 10, sempre ovviamente con le spese di spedizione incluse. Ma affrettatevi: l'offerta dura solo fino al 21 aprile. Si tratta di un'occasione per completare la propria raccolta dei Quaderni, per acquistare i preferiti da regalare ai propri amici oppure anche per richiederne un quantitativo superiore alle dieci copie da regalare ai propri clienti ad un prezzo ulteriormente scontato. A tutti i lettori di Troppa Trippa, buona Pasqua!

lunedì 1 aprile 2019

Riclassificata la trippa a livello europeo



Da questo lunedì, primo del mese, importantissima novità nel settore alimentare, e non soltanto dal punto di vista della normativa internazionale. Nel corso di una riunione tenutasi a Bruxelles la scorsa settimana, il Garante preposto alle politiche agroalimentari europee, ha attuato alcune importanti modifiche alla "Food Information Regulation” (ovvero al Regolamento UE 1169/11), che hanno interessato tra l'altro anche la catalogazione corrente di alcuni prodotti di lavorazione della macelleria e che entrano in vigore a partire da oggi. La trippa (ad esclusione però del lampredotto) è stata riclassificata come "alimento adatto ai vegetariani" se proveniente da bovini di età inferiore agli otto mesi (identificati con la lettera "V" come attualmente previsto dal Regolamento UE 1308/13) purché allevati all'aperto e nutriti esclusivamente con foraggio erboso di alta qualità proveniente da pascoli sopra i mille metri di altitudine. La nuova etichettatura rimane obbligatoria anche per la trippa preincartata destinata al libero servizio negli esercizi di vendita e nei barroccini dei trippai (art. 2 DM n. 876 del 16/1/2015).

lunedì 25 marzo 2019

Intanto in Cina...

Un vero e proprio scandalo si è consumato in questi giorni nella città cinese di Chengdu, nella provincia di Sichuan. Come riportato da China Daily e poi ripreso anche da altre fonti nazionali (SupChina, Global Times, China.org.ch) gli alunni di una scuola elementare privata nel distretto di Wenjiang sono rimasti intossicati dal cibo servito nella mensa scolastica. La scuola ha immediatamente licenziato i fornitori della ditta Sichuan Deyu, mentre Huang Xiaodong, direttore del distretto educativo, e Zhao Yong, vicedirettore dell'ufficio di vigilanza del mercato, sono stati sospesi dai loro incarichi amministrativi per cattiva supervisione. Le proteste dei genitori non si sono fatte attendere, con assembramenti in pubblico, dispersi a colpi di gas lacrimogeni. Tutti i 929 studenti, controllati in ospedale, sono risultati in buona salute secondo quanto hanno riferito le autorità sanitarie locali.



Un comunicato ufficiale del governo ha infine segnalato l'arresto di tre genitori, colti in flagrante dalle telecamere di sorveglianza della scuola e colpevoli di essersi introdotti di notte nella mensa per "truccare" deliberatamente con polvere gialla di ginger le cosce di pollo e con lievito rosso di riso la trippa prima di pubblicare sui social media le foto del cibo "avariato" al fine di fomentare maggiormente il dissenso pubblico.

venerdì 8 marzo 2019

Showcooking alla toscana

Lunedì 11 marzo al Mercato Centrale di Firenze la Bottega Il bollito e lo stracotto presenta alle ore 18:30 lo "Showcooking alla toscana" a cura di Giacomo Trapani, evento durante il quale verranno presentate le preparazioni tipiche della tradizione toscana: la francesina, il peposo, e la trippa. Discendente dell'ultima famiglia storica di trippai di San Frediano - la famiglia Bambi - Giacomo Trapani con i suoi piatti porta al Mercato Centrale i sapori tipici della cucina casalinga per ripercorrere con il gusto la storia di Firenze.

lunedì 4 marzo 2019

Pici al lampredotto da Trombicche



Domenica 10 marzo Slow Food Siena propone un pranzo all'osteria Da Trombicche, un locale apprezzatissimo che ha saputo rinnovarsi mantenendosi nel solco della tradizione. Nel menù figurano i pici al lampredotto ed in abbinamento verranno serviti vini selezionati per la guida Slow Wine. Il costo del pranzo è di 30 euro. L'osteria Da Trombicche a Siena è un luogo che merita di essere scoperto: da più di trent’anni non è una semplice osteria, ma è un cuore pulsante di vita, di tradizione e di passione.

lunedì 25 febbraio 2019

Funk & Frattaglie a Firenze



Se la passata edizione era stato assegnato il "Trofeo Lampred'8.0", quest'anno il concorso gastronomico è stato ridenominato "Premio Manifrattaglia" dopo che dalle Cascine l'iniziativa si è trasferita nei ben più accoglienti spazi del complesso architettonico ex industriale della Manifattura Tabacchi. A Firenze lo scorso 23 e 24 febbraio è dunque tornato l'atteso appuntamento con "Funk & Frattaglie", iniziativa che ha coinvolto una selezione di chef toscani - quest'anno abbinati ad altrettanti disc jockey - nella celebrazione del quinto quarto.



E di celebrazione vera e propria si è trattato, sopratutto grazie ai piatti innovativi presentati dai concorrenti in questo evento dedicato al quinto quarto ed alla musica funk durante il quale la cultura gastronomica si è fusa con quella artistica e musicale in un connubio ben riuscito tra innovazione e tradizione. Capeggiata da Leonardo Romanelli, la giuria tecnica (il sottoscritto, Gilberto Bertini, Lorenzo Noccioli e Bianca Tecchiati) affiancata quest'anno anche da una giuria popolare, ha decretato il successo della coppia Elia Bettarini / DJ Aliboo che al giusto ritmo di musica ha proposto testina di vitella in pasta phyllo e polpetta di testina agli aghi di abete.



Nelle corso delle due giornate di sfida, non è mancata ovviamente la trippa: un innovativo sushi di lampredotto e sashimi di trippa preparato dall'ormai celeberrimo Luca Cai dell'osteria tripperia Il magazzino ed una zuppa di trippa, ceci e nocciole dello chef Paolo Gori della trattoria Da Burde.





Essendo un festival che fin dalla prima edizione vuole nobilitare la cucina povera e fare spazio alla mescolanza culturale, generazionale e musicale contemporanea, per riscoprire le potenzialità inespresse di un prodotto tipico del territorio in chiave attuale, "Funk & Frattaglie" non si è limitato al solo concorso: oltre alla presenza di furgoncini (Bruciore, Unto ma croccante, I' trippaio sotto casa) dove il pubblico poteva degustare cibo di strada tipico come l'ormai onnipresente panino al lampredotto - ma anche preparazioni più insolite, come il lampredotto profumato al peperoncino habanero, o lo stufato di trippa e guancia di baccalà, o quanto meno di rara reperibilità, come la trippa fritta o il cervello fritto - va segnalata la mostra illustrativa "Frattaglia Live", allestita in maniera semplice ma capace di suscitare emozioni, nonché diverse esibizioni di ballo a ritmo ovviamente di musica funk.

giovedì 21 febbraio 2019

Trippa irlandese

Secondo i dati del Department of Agriculture, Food and the Marine, l'Irlanda esporta frattaglie principalmente in cinque Paesi: Gran Bretagna, Hong Kong, Svezia, Francia e Filippine. Molti dei grandi allevatori si avvalgono dei servizi della Irish Casing Company, ditta specializzata nella preparazione e nell'esportazione di frattaglie. A livello mondiale l'esportazione di frattaglie è un giro di affari che ammonta a 239 milioni di dollari.

mercoledì 20 febbraio 2019

Olé



Quando la voglia di trippa prende, bisogna soddisfarla. È bastata meno di un'ora di ricerca su Internet per farmi decidere di fare tappa - nel mio inarrestabile "Tour de tripe"® - presso il ristorante spagnolo El Metro (10-12 Effie Road, Fulham Broadway, SW6 1TB London, tel. +44 0 2073841264), situato a Londra, ad una quarantina di minuti di metropolitana dal centro della City in direzione di Wimbledon. Le aspettative non sono andate deluse ed assieme ad una bottiglia di birra San Miguel mi sono fatto servire, nell'ordine, un piatto di "pimientos asados" (peperoncini verdi dolci abbrustoliti), una porzione di "callos a la madrilena" (trippa alla madrilena), una di "callos con garbanzos" (trippa e ceci alla spagnola) e, già che c'ero, anche una tradizionale "tortilla" di patate e cipolle. Nonostante fosse ben cucinata, la trippa alla madrilena non ha retto al confronto di quella assaggiata a Madrid, ma la "tapa" di trippa e ceci invece si è fatta assolutamente notare per i legumi, piccolissimi e teneri, e per la presenza tra gli altri ingredienti della "morcilla", il tipico sanguinaccio spagnolo che conferiva al piatto una leggera nota dolciastra. Tutto sommato una serata all'insegna di ottimi piatti tradizionali in un locale da segnarsi sull'agenda in vista della prossima visita nella capitale inglese.

giovedì 14 febbraio 2019

Un milione di dollari di trippa in beneficenza



È di oggi la notizia che la ditta African Deli, fondata da Silvanus Kathindi, ha donato al Ministero per l'Eradicazione della Povertà confezioni di trippa pronta per un valore di un milione di dollari namibiani. Le scatole di "matangara" (specialità di trippa locale preparata con cipolle e pomodoro, ma la ditta produce anche mogodu) sono state consegnate da Lamek Kambarami della African Deli nel corso di una cerimonia svoltasi a Windhoek, alla presenza del ministro Zephania Kameeta, il quale ha espresso profonda gratitudine per la tangibile risposta all'appello che il presidente Hage Geingob ha fatto pubblicamente per arginare in ogni sua forma la miseria che affligge il Paese. Da tempo il Governo namibiano si fa carico della raccolta e distribuzione mensile di cibo ai meno abbienti e la partecipazione del settore privato in questo sforzo collettivo è stata "un grande sollievo, dal momento che ogni passo fatto per combattere la fame è quantomai prezioso".

martedì 5 febbraio 2019

Solo oggi ricette asiatiche al 50%

Per celebrare la ricorrenza odierna del capodanno lunare, festeggiato in molte culture dell'Estremo Oriente, il quaderno "Ricette asiatiche di trippa", viene offerto oggi in via del tutto eccezionale a metà prezzo (5 euro, spese di spedizione incluse): basta cliccare qui per non perdere questa offerta della durata di sole ventiquattro ore. Nella pagina dell'offerta vengono riportate anche un paio di ricette cinesi di trippa.

domenica 3 febbraio 2019

Serata di trippa alle Vie Nuove

Come ogni anno ritorna al Circolo Vie Nuove di viale Donato Giannotti 13 a Firenze, la cena della "Tripperia Vie Nuove" riservata ai soci Arci Uisp. L'appuntamento è per sabato 16 febbraio alle ore 20:30. Il menù dello chef Maurizio propone (antipasti) croccantella di trippa, mattonella di cavolo con lampredotto e fagioli, insalata di nervetti, crostino di lingua; (primi piatti) lasagna del lampredottaio, ribollita di trippa; (secondi piatti) peposo di trippa, polpettine fritte al lampredotto; (dolce) cantuccini del trippaio con vinsanto. Il costo a persona è di 22 euro ed è richiesta la prenotazione telefonando al 349.2852397 o chiamando lo 055.683388.

giovedì 31 gennaio 2019

Concorso di trippa a Bussolengo

Nell'ambito della 308° Fiera di San Valentino, il Comune di Bussolengo, in provincia di Verona, ha indetto per giovedì 7 febbraio la quarta edizione del concorso "La trippa pì bona de San Valentin" rivolto ai ristoratori del Comune di Bussolengo e San Vito al Mantico. Il concorso gastronomico per la migliore ricetta di trippa intende promuovere la cultura della trippa a livello locale, di farne conoscere e valorizzare la preparazione e la storia di questo alimento, tipicità storica del territorio. A partire dalle 17:30 di giovedì 7 febbraio, la giuria si presenterà presso gli esercizi per la degustazione delle trippe in concorso. La valutazione terrà conto di aspetto, gusto, tradizione e presentazione. Dopo ogni assaggio, i componenti della giuria attribuiranno al piatto un voto da 1 a 10, che rimarrà segreto fino alla fine del concorso. Al termine delle degustazioni il presidente della giuria farà le somme ed il piatto che avrà totalizzato il punteggio maggiore diventerà "La trippa pì bona de San Valentin" edizione 2019. La proclamazione del piatto vincitore avverrà con la consegna del trofeo che consiste in un piatto artigianale decorato, che rimarrà esposto presso il vincitore fino alla prossima edizione.

sabato 19 gennaio 2019

Alfabeto di trippa

Su TroppaTrippa.com ho pubblicato l'articolo "Alfabeto di trippa" che riporta un'artistica realizzazione tratta da "Innereien", la versione tedesca del libro di ricette sulle frattaglie di Stéphane Reynaud.

martedì 15 gennaio 2019

Trippa per tutti a Grignasco



Come è ormai tradizione dalla fine dell'Ottocento, ancora una volta a Grignasco, in provincia di Novara, si è ripetuta il 6 gennaio la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco a Giuan Bacèja e Mariana Curbèla, le due maschere caratteristiche del luogo raffiguranti due contadini tipici della Bassa Valsesia, che per tutto il periodo di Carnevale rimarranno dunque in piazza a disposizione di tutti coloro che hanno qualcosa da ridire sulla vita della cittadina piemontese. I festeggiamenti del Carnevale vengono aperti ufficialmente ogni anno il giorno dell'Epifania con "La gran trippa in piazza". I cuochi si sono messi all'opera dalle cinque del mattino e dalle 9 è partita la distribuzione della busecca nelle frazioni del paese con i mezzi muniti di pentoloni e altoparlanti per richiamare dalle case i cittadini.





Dalle 11 poi la gustosa zuppa di trippa è stata distribuita anche in piazza Cacciami, il centro del paese, agli abitanti di Grignasco. In totale sono stati preparati centosessanta chilogrammi di trippa e distribuite alla popolazione un po' meno di cinquecento porzioni. Il tutto si è concluso con il pranzo presso la Truna dal giuan, la cantina sede del comitato Carnevale, dove una cinquantina di commensali hanno potuto gustare anche qui il tradizionale piatto.

mercoledì 9 gennaio 2019

Il buon anno si vede dalla... birra



La manifestazione Birraio dell'anno torna a Firenze, da venerdì 18 a domenica 20 gennaio 2019 al teatro TuscanyHall, ex ObiHall. Ideato e organizzato dal network Fermento Birra, il premio, che riconosce il miglior artigiano della birra italiana, darà vita ad un appuntamento imperdibile per ogni appassionato. Ad accompagnare le degustazioni un menu variegato capace di celebrare nel migliore dei modi il matrimonio tra birra e cibo di strada: tra le proposte da provare l'immancabile panino al lampredotto, la vaschetta di lampredotto in umido con patate, ed un insolito raviolo asiatico ripieno di lampredotto, porro, sedano, carote e pomodoro. Giunto alla decima edizione l'evento Birraio dell'anno vuole essere una vetrina per un settore che vanta eccellenze riconosciute e apprezzate a livello internazionale, un doveroso tributo a prodotti artigianali unici nati dalla maestria e dalla creatività dei birrai, che durante il festival saranno pronti a raccontare la loro passione attraverso le loro birre. La selezione ottenuta grazie al voto di 100 esperti italiani si concretizzerà lungo i banchi spillatura della grande isola centrale dove saranno servite 150 birre proposte dai 20 produttori candidati al premio di Birraio dell'anno e dai 5 candidati al premio Birraio emergente.