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giovedì 18 novembre 2021

La trippa si cuoce anche nel forno a legna

Massimo Balleari e Giuseppe Traverso, dopo aver pubblicato negli anni passati due volumi - "Il forno a legna" edito nel 1999 dalla Sagep e successivamente nel 2004 "L'antica tradizione del forno a legna" per i tipi della San Giorgio Editrice - hanno pensato di realizzare un nuovo testo sull'argomento che approfondisca tutti gli aspetti della costruzione, dell'uso e del mantenimento del forno a legna, arricchito anche da una consistente parte dedicata alle ricette frutto di una continua ricerca sviluppata negli anni, regione per regione. Dopo qualche pagina di storia, nel nuovo volume "Il libro del forno a legna" vengono affrontati gli aspetti tecnici di realizzazione di vari tipi di forni a camera unica nonché la loro gestione con riferimento agli strumenti adatti ed alle caratteristiche dei vari tipi di legna utilizzabili. Il ricettario, infine, oltre a descrivere passo per passo le diverse preparazioni è ricco di suggerimenti e di piccoli segreti ottenuti sia dall'esperienza personale che dal confronto con altri appassionati e professionisti del settore. Fra le ricette proposte, oltre a quella della trippa alla moda di Caen, che tradizionalmente le massaie portano a cuocere dai fornai locali, il libro riporta anche la quella delle trippe al forno:
TRIPPE AL FORNO

Piatto di semplice esecuzione dove gli ingredienti si mettono direttamente in teglia senza rosolatura.

1,5 kg di trippa mista, 1 kg di patate rosse, 250 ml di passata di pomodoro, 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro, 3 cipolle medie, 4 carote, 2 gambi di sedano, 1 etto di parmigiano o pecorino, 1 cucchiaio di pinoli, 2 rametti di maggiorana, 1 bicchiere di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di aceto o succo di limone, sale e pepe q.b., peperoncino a piacere.

Portare a bollore una pentola d'acqua leggermente salata con tre carote, due cipolle, un gambo di sedano e un cucchiaio di aceto o limone e immergervi le trippe intere facendo cuocere per una mezz'ora. Nel frattempo tritare il resto dei sapori, tagliare a tocchi le patate sbucciate e lavate. Scolare la trippa e con un coltello affilato tagliarla a strisce di un centimetro di larghezza. Porre il tutto in una teglia adeguata possibilmente dotata di coperchio aggiungendo la passata, il concentrato stemperato in un mestolo dell'acqua di cottura, la maggiorana e i pinoli. Condire con l'olio e il formaggio. Infornare a 200° per un'oretta, coperta, rigirando ogni tanto poi scoprire e rifinire la cottura a vista sino a che non si formi una crosta colorita.

martedì 23 giugno 2020

È uscito il nuovo Troppa Trippa!



"Trippa & pasta - Le ricette" di Leonardo Romanelli, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 11, ISBN-13: 978-1-7322669-1-9, Aerostato, Seattle 2020, 60 pagine, prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

giovedì 13 febbraio 2020

Per una scodella di busecca

Nel giallo "Una scodella di busecca per il commissario Mezzasalma" di Antonio Vasselli - pubblicato nel 2014 da Robin Edizioni nella collana "I luoghi del delitto" - ritroviamo ancora una volta il personaggio di Antonio Mezzasalma, orgogliosamente siciliano, che vive nella ridente città nota per gli amaretti e nella quale dirige il Reparto Mobile della Polizia di Stato. In questa sua terza indagine - dopo "La metà del doppio" (2012) e "Non funziona, commissario Mezzasalma" (2013) - il commissario decide di prendersi qualche giorno di ferie per celebrare in santa pace la locale sagra di Sant'Antonio abate e gustarsi un caldo piatto di busecca, la zuppa di trippa lombarda. Purtroppo la trippa dovrà aspettare per dare la precedenza ad un efferato delitto che avviene proprio in concomitanza, e poi ancora ad un altro omicidio che, per il modus operandi conduce gli inquirenti della mobile di Saronno a supporre che si tratti di un serial killer. Nella avvincente narrazione di Vasselli le vicende si annodano tra di loro sulla scena del crimine fino a svelare un tragico collegamento fra i delitti.

martedì 3 dicembre 2019

Diego Rossi presenta il suo libro



Dopo aver dato nuovo lustro al quinto quarto con l'apertura della Trattoria Trippa a Milano, lo chef Diego Rossi si racconta in un libro di ricette e storie: un elogio alle frattaglie, oltre a una guida pratica su come sceglierle, pulirle e apprezzarle. Nato dall'incontro con la giornalista Barbara Giglioli, il libro "Finché c'è trippa..." edito da Guido Tommasi è una lettura adatta a tutti: agli appassionati dei piatti della celebre Trattoria Trippa, ai curiosi ed agli appassionati di cucina alla ricerca di storie, origini e ricette dei più gustosi piatti di frattaglie. Giovedì 5 dicembre alle ore 18 Diego Rossi incontrerà il pubblico nel centro congressi al terzo piano di Eataly Smeraldo. In dialogo con la scrittrice Lydia Capasso, Diego presenterà il suo libro che esplora a fondo il mondo del quinto quarto, le sue tradizioni, le interpretazioni italiane e le ricette del Cuoco del momento. Al termine seguirà un gustoso aperitivo.

domenica 9 dicembre 2018

È uscito il nuovo Troppa Trippa!



"Ricette di trippa dagli Stati Uniti", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 10, ISBN-10: 1-7322669-0-5, ISBN-13: 978-1-7322669-0-2, Aerostato, Seattle 2018, 56 pagine, prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

martedì 10 ottobre 2017

È uscito il nuovo Troppa Trippa!



"Il salame di trippa di Moncalieri", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 9, ISBN-10: 0-9842169-8-7, ISBN-13: 978-0-9842169-8-7, Aerostato, Seattle 2017, 36 pagine, prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

sabato 31 dicembre 2016

È uscito Ricette di trippa dall'America Latina

La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com si arricchisce di una nuova pubblicazione. Seguendo la strada intrapresa con i precedenti volumi di ricette di trippa italiane, francesi, africane ed asiatiche, quelle di Ricette col lampredotto e le due riproduzioni anastatiche ("The 99 Recipe Book" del 1932 e "Il lampredotto dell'Eldorado" del 1886), questo nuovo Quaderno espande gli orizzonti degli appassionati del quinto quarto al di là dell'Atlantico, proponendo storie, curiosità e ricette dal Sud America. Va subito precisato che il titolo di questo nuovo Quaderno è limitativo e non del tutto accurato, così come tutt'oggi non è ben chiaro cosa si intenda quando si parla di "America Latina". Nell'accezione comune, si indicano quei Paesi del continente sudamericano colonizzati da nazioni latine (quali Spagna, Portogallo, Francia) ed in cui si parlano lingue neolatine, ma il termine si è evoluto in continuazione, e nella definizione di America Latina non ci si limita oggi alla sola connotazione storica o linguistica, ma vengono anche prese in considerazione le caratteristiche etniche, religiose, politiche ed economiche. Per questo motivo alcuni vedono il Canada come parte dell'America Latina, mentre al tempo stesso ritengono che siano state erroneamente considerate "latinoamericane" nazioni di chiara influenza anglosassone come ad esempio il Belize o il Suriname. Davanti alla trippa siamo però tutti uguali, ed in questo Quaderno sono raccolte ricette provenienti dall'America Latina propriamente detta (Messico incluso, anche se geograficamente appartiene ad un altro continente), dal Sudamerica, e dai Caraibi. Fanno come sempre da corollario a questa nuova pubblicazione il sito Internet TroppaTrippa.com interamente dedicato a quello che viene simpaticamente apostrofato come il "quinto quarto" che si propone di raccogliere, integrare e presentare nuovo materiale, idee, notizie e ricette insolite come parte del processo di pubblicazione, le pagine di Troppa Trippa blog e la comunità virtuale di Trippa! su Facebook che vogliono coinvolgere appassionatamente tutti quelli che non battono ciglio di fronte alla trippa, anche se è troppa. La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com realizzata con il patrocinio dell'Accademia della Trippa ed impreziosita da una sovraccoperta in carta gialla da macellaio - ha aperto la strada ad una ristampa per così dire "a fascicoli" dell'originale opera enciclopedica "Troppa Trippa", ma integrata, rivista e corretta con il nuovo materiale raccolto nel frattempo dall'autore, ristampa che proseguirà con volumi dedicati ad altre ricette internazionali, alla storia ed a curiosità sulla trippa. Una parte del ricavato della vendita di questo Quaderno, allo scopo di salvaguardare e promuovere la tradizione della trippa - viene devoluta a microfinanziamenti di progetti Kiva che hanno a che vedere con il quinto quarto.

domenica 1 maggio 2016

Il lampredotto dell'Eldorado

La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com si arricchisce di una nuova pubblicazione. Seguendo la strada intrapresa con i precedenti volumi di ricette di trippa italiane, francesi, africane ed asiatiche, questo nuovo Quaderno fa da compendio virtuale alle Ricette col lampredotto proponendo un libretto di centotrenta anni fa sotto forma di ristampa anastatica, restituito nella sua versione originale dopo un attento restauro. Come la rara monografia del poeta francese Gustave Le Vavasseur (abbinata a "Ricette francesi di trippa") e la fedele riproduzione del libretto promozionale della United Cattle Products Ltd. del 1932 ("The 99 Recipe Book"), si tratta di un Quaderno che non può mancare nella biblioteca dell'appassionato del quinto quarto. Secondo l'etimologia popolarmente accettata, il nome "lampredotto" sembra riallacciarsi alla lampreda, che è una specie di anguilla un tempo molto comune nelle acque dell'Arno, il fiume che attraversa Firenze, si dice per il fatto che la conformazione di questa trippa ricordi quello della bocca di una lampreda. D'altra opinione è invece L. Andreana, autore di questo Almanacco dell'Eldorado, che nel segnalare la sostanziale differenza tra la lampreda, pesce di mare, ed il lampredotto, "pesce di fiume, corto e tozzo, fatto ad anelli circolari", ci parla invece di una preparazione di budella animali, "avvoltolati [sic!] intorno a se stesse" da ricordare la forma appunto di questo pesciolino, che i biologi catalogano come petromyzon (o anche lampetra) fluviatilis. Sfuma dunque anche la teoria di molti che ritenevano che la parola "lampredotto" fosse dovuta all'abbinamento gastronomico di trippa e lampreda in una ricetta non giunta fino a noi. La ricetta mancante, in questo caso, è un'altra: una preparazione conosciuta dagli antichi auguri romani come "edolauro" o "laurodino" e celebrata dallo stesso Orazio, scomparsa poi dalle tavole romane a seguito dell'invasione dei barbari. Qualunque sia il lampredotto in questione – l'abomaso di oggi o la ricetta riscoperta in questo Almanacco – pur sempre di frattaglie si tratta. Non é dato sapere quante copie ancora esistano in circolazione dell'Almanacco dell'Eldorado originale; di certo vi è che le ricerche effettuate su Internet non restituiscono alcun risultato. Siamo davanti ad una pubblicazione "invisibile" agli odierni canali d'informazione, ritrovata fortuitamente presso un libraio antiquario, che sarebbe scomparsa nel dimenticatoio (e con essa una ricetta per noi così importante) se non ci fossimo presi la briga di ripubblicarla nella nostra modesta serie di Quaderni di trippa. Fanno come sempre da corollario a questa nuova pubblicazione il sito Internet TroppaTrippa.com interamente dedicato a quello che viene simpaticamente apostrofato come il "quinto quarto" che si propone di raccogliere, integrare e presentare nuovo materiale, idee, notizie e ricette insolite come parte del processo di pubblicazione, le pagine di Troppa Trippa blog e la comunità virtuale di Trippa! su Facebook che vogliono coinvolgere appassionatamente tutti quelli che non battono ciglio di fronte alla trippa, anche se è troppa. La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com realizzata con il patrocinio dell'Accademia della Trippa ed impreziosita da una sovraccoperta in carta gialla da macellaio - ha aperto la strada ad una ristampa per così dire "a fascicoli" dell'originale opera enciclopedica "Troppa Trippa", ma integrata, rivista e corretta con il nuovo materiale raccolto nel frattempo dall'autore, ristampa che proseguirà con volumi dedicati ad altre ricette internazionali, alla storia ed a curiosità sulla trippa. Una parte del ricavato della vendita di questo Quaderno, allo scopo di salvaguardare e promuovere la tradizione della trippa - viene devoluta a microfinanziamenti di progetti Kiva che hanno a che vedere con il quinto quarto.

sabato 21 marzo 2015

Ricette asiatiche di trippa



La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com si arricchisce di una nuova pubblicazione. Seguendo la strada intrapresa con i precedenti volumi di ricette italiane di trippa, ricette francesi, ricette di solo lampredotto ed infine ricette africane, in questo nuovo Quaderno dedicato all'Asia andremo alla scoperta di delizie gastronomiche di trippa in un continente le cui popolazioni non potrebbero essere più diverse tra loro. Dalla Russia alle steppe della Mongolia, dalla Turchia al Medio Oriente scopriremo dunque esotiche ricette che fanno uso di foglie di crisantemo, ananas, cocco, polvere di riso tostato o arachidi fritte. Ma le curiosità sul quinto quarto non si esauriscono qui: parleremo del rituale armeno che accompagna la degustazione del "khash", specialità riservata ai soli commensali maschi, e della trippa col botto; faremo conoscenza dell'imperatore cinese che andava pazzo per il bollito di trippa; scopriremo lo stufato di frattaglie che corroborava i fumatori di oppio thailandesi, o le ricette di trippa imperiali tramandate dal cuoco personale di Caterina di Russia; impareremo come preparare la trippa in salamoia che i vascelli inglesi trasportavano nei lunghi viaggi marittimi verso l'arcipelago malese, ma soprattutto troveremo una risposta al dubbio che da sempre ci assilla: ma in India, dove le mucche sono sacre, si mangia la trippa? Fanno come sempre da corollario a questa nuova pubblicazione il sito Internet TroppaTrippa.com interamente dedicato a quello che viene simpaticamente apostrofato come il "quinto quarto" che si propone di raccogliere, integrare e presentare nuovo materiale, idee, notizie e ricette insolite come parte del processo di pubblicazione, le pagine di Troppa Trippa blog e la comunità virtuale di Trippa! su Facebook che vogliono coinvolgere appassionatamente tutti quelli che non battono ciglio di fronte alla trippa, anche se è troppa. La collana dei Quaderni di TroppaTrippa.com realizzata con il patrocinio dell'Accademia della Trippa ed impreziosita da una sovraccoperta in carta gialla da macellaio - ha aperto la strada ad una ristampa per così dire "a fascicoli" dell'originale opera enciclopedica "Troppa Trippa", ma integrata, rivista e corretta con il nuovo materiale raccolto nel frattempo dall'autore, ristampa che proseguirà con volumi dedicati ad altre ricette internazionali, alla storia ed a curiosità sulla trippa. Una parte del ricavato della vendita di questo Quaderno, allo scopo di salvaguardare e promuovere la tradizione della trippa - viene devoluta a microfinanziamenti di progetti Kiva che hanno a che vedere con il quinto quarto.

venerdì 20 dicembre 2013

Tripla trippa da collezione

Ecco l'occasione per acquistare una pubblicazione da collezione: questo quaderno di TroppaTrippa.com, stampato in edizione limitata, contiene in un solo volume le prime tre edizioni della collana, ovvero "Ricette italiane di trippa", "Ricette francesi di trippa" e "Ricette col lampredotto". Questo quaderno speciale di "tripla trippa" fuori commercio viene offerto agli appassionati del quinto quarto ad un prezzo speciale di 15 euro, spese di spedizione incluse (fino ad esaurimento scorte). Clicca qui per acquistarlo.

venerdì 7 giugno 2013

È uscito il nuovo Troppa Trippa!

"The 99 recipe book" (in lingua inglese), a cura di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 5, ISBN-10: 0-9842169-4-4, ISBN-13: 978-0-9842169-4-9, Aerostato, Seattle 2013, 24 pagine, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

sabato 15 settembre 2012

È uscito il nuovo Troppa Trippa!

"Ricette africane", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 4, ISBN-10: 0-9842169-3-6, ISBN-13: 978-0-9842169-3-2, Aerostato, Seattle 2012, 40 pagine, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

sabato 14 gennaio 2012

È uscito il nuovo Troppa Trippa!

"Ricette col lampredotto", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 3, ISBN-10: 0-9842169-2-8, ISBN-13: 978-0-9842169-2-5, Aerostato, Seattle 2011, 32 pagine, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

giovedì 2 giugno 2011

Intervista su NewsFood.com

Newsfood.com ha appena pubblicato una intervista relativa a "Troppa trippa: ricette francesi di trippa". Newsfood.com è un quotidiano online su tutto ciò che concerne la produzione e la distribuzione del comparto agroalimentare, della salute e del benessere del consumatore: attualità ed economia, curiosità e novità, nuovi prodotti e comunicati stampa aziendali, normativa ed approfondimenti sulla filiera agroalimentare, fiere ed eventi, ricette, ristoranti e alberghi, agriturismo e gusturismo, notizie e consigli utili per vivere bene in buona salute.

sabato 14 maggio 2011

È uscito il nuovo Troppa Trippa!


"Ricette francesi di trippa", di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 2, ISBN-10: 0-9842169-1-X, ISBN-13: 978-0-9842169-1-8, Aerostato, Seattle 2011, 40 pagine + inserto, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.

lunedì 14 giugno 2010

Trippa per cani e vino Beaujolais

Il volume "Dear Customer Service" di Terry Ravenscroft, propone una raccolta di lettere tanto provocative quanto surreali che l'autore invia al Servizio Clienti di varie ditte al solo scopo di ottenere una risposta. Un divertentissimo scambio epistolare con i produttori di trippa in scatola per cani, tratto appunto a questo volume, viene riportato nell'articolo "Butcher's Tripe Mix: Fit as a Butcher's Dog" apparso sul sito Dear Customer Relations, nel quale Ravenscroft si complimenta per la gustosa trippa facendo finta di non aver capito che è prodotta per consumo animale:
Dear Sir,
I am writing to congratulate you on a truly excellent product. I have just dined on a can of your Butcher's Tripe Mix, which I had with a portion of oven chips, and it was quite superb. With a bottle of Beaujolais to wash it down, it felt almost like I was back in the Dordogne. At long last a British manufacturer has succeeded in doing with offal what the French have been doing with it for years. God bless you! I do however have one minor criticism. Why do refer to your tripe as an 'animal derivative'? Tripe is offal, nothing more, nothing less, and to call it anything else is to pretend that it is something it isn't. There is nothing wrong with offal, believe me, I've eaten tons of it, and I shall be eating even more tons of it if you keep up the standard of your wonderful Butcher's Tripe Mix. A question though. Why is there a picture of a dog on the label?
Yours faithfully
T. Ravenscroft (Mr)

Dear Mr Ravenscroft,
Thank you for your letter congratulating us on our Butcher's Tripe Mix product. We receive many similar letters from satisfied owners on behalf of their dog. Yours is the first letter we have had from a human consumer. The Feeding Stuffs Regulations 1995 require us by law to describe tripe on the label under the heading 'meat and animal derivatives'. The term offal is not permitted although as you point out it is nothing to be ashamed of. Please remember Butcher's Tripe Mix is a complementary food and to keep your nose wet and your coat in tip-top condition you must eat it mixed with an equal quantity of reputable mixer meal. Please find enclosed £5 worth of vouchers towards your future purchases.
Yours sincerely
Ian Cresswell
Technical Manager

Dear Ian Cresswell,
Thank you for your letter of 24th April, and the vouchers, which I passed on to the needy. It would appear that I have made a mistake and that Butcher's Tripe Mix is a dog food! Perhaps it is an understandable mistake though; I mean on boxes of Kellog's Frosties there's a picture of a tiger, but it would be a fool who claimed that tigers eat cornflakes, as I'm sure you'd be the first to agree. Getting back to the point, your letter arrived too late to have an influence on a meal I recently put on chez Ravenscroft for a potential client. However, I doubt it would have made any difference to the menu I had decided on, even if it had arrived before my client. In the event, he said that the Tripes Provençales, made with your Butcher's Tripe Mix as the basis, was quite superb and he couldn't believe that most of it had come out of a can. In fact, when I showed him the can to prove it, he was quite speechless. If I don't get a big order out of him I will be very surprised, although up to now, he has been out of the office every time I've tried to contact him. I must say I enjoyed your little joke about keeping my nose wet and my coat in tip-top condition. Very funny!
Yours sincerely,
T. Ravenscroft (Mr)

domenica 28 marzo 2010

I dieci comandamenti per non far peccato in cucina

Nel suo primo libro "I dieci comandamenti per non far peccato in cucina" Fabio Picchi, rinomato cuoco orgogliosamente fiorentino, indica le sue "tavole della legge" per riscoprire i piatti più autentici della tradizione e svelare bontà da condividere con le persone care. La sua è una filosofia culinaria ben precisa che propone una cucina fatta di frittate, zuppe, minestre e piatti semplici alla riscoperta di antiche sapienze. Per ogni comandamento Picchi, come un vero "poeta e romanziere" compone opere perfette presentandoci ricette esemplari frutto di una tradizione secolare. Fra queste anche quella della trippa alla fiorentina:
Come possiate fare, se non fiorentini, a rintracciare la qualità di trippa di cui ci riforniscono i nostri trippai, io non so. Qui c'è da affidarsi veramente alla Divina Provvidenza o alla compassione e alla passione di qualche amico, che con la rapidità ve ne faccia trasportato dono. La nostra trippa non sbiancata da improbabili e diaboliche sode caustiche, ma pulita dai nostri dolci calderini a vapore. Trippe sollevate dalla presenza dell'Immondo. Odorose molecole scomparse con tecnica ormai millenaria. Quanta sapienza nel lasciare le trippe color rosa. Quanta insistenza artigianale nel lavarle comunque, suggerisce mia madre, in abbondante acqua acetosa, dopo averle tagliate a listarelline larghe un centimetro, lunghe quattro. Cinque risciacqui in acqua fresca e rinnovata, certi di far sparire così il senso dell’aceto con gli ultimi grassi residui.
Picchi continua fornendo la ricetta vera e propria della trippa alla fiorentina, per leggere la quale rimando doverosamente all'acquisto del prezioso volume edito da Mondadori ed in vendita a 16 Euro (una ricetta di insalata di trippa sempre di Fabio Picchi si trova invece qui). Grazie al suo lavoro di ricerca intorno alla semplicità alchemica della cucina italiana, Picchi è oggi considerato uno degli chef italiani più autentici ed apprezzati a livello internazionale. Presenza televisiva fissa nella rubrica televisiva di Rai 2 "Eat Parade", Picchi ha visto crescere la sua popolarità anche presso il grande pubblico. Se è vero che "saper soffriggere, saper far pommarole, è come muovere una leva che lentamente ma costantemente ci porterà verso un mondo migliore", come profetizza Picchi, allora questo libro non deve mancare nella biblioteca di ogni amante della buona tavola e dei sostenitori di un ritorno a vecchie tradizioni e vecchi sapori.

lunedì 9 novembre 2009

Troppa Trippa sul blog Cibi di strada

Nel suo blog Cibi di strada, Stanislao Porzio ha pubblicato una recensione di "Troppa Trippa: ricette regionali di trippa" che qui riportiamo:
TROPPA TRIPPA? MAI ABBASTANZA
Il mondo si divide in due: chi ignora e chi sa. Il piacere profondo di cui sono capaci questi ultimi è incommensurabilmente superiore alle tiepide soddisfazioni provate dai primi. Questa verità s’impone addirittura lapalissiana, quando la conoscenza riguarda le infinite delizie offerte alla tavola dal quinto quarto. Chi le ignora, si perde un pezzo rilevante del totale gustativo. Chi non le conosce, considera edibili solo i muscoli, disprezzando altri organi che svolgono funzioni altrettanto vitali e che sono altrettanto buoni da mangiare, ma diversi. Volendo azzardare equazioni, se “solo muscolo, null’altro che muscolo” = omologazione, allora “muscolo & quinto quarto” = esaltazione della varietà e della differenza. Non è solo una questione ludica, ma anche etica: W le pari opportunità. Per i fortunati che conoscono e apprezzano la trippa e altre gustose interiora, Indro Neri ha scritto un libretto piacevole e utile, coerentemente avvolto in carta da macellaio. Troppa trippa presenta un’ampia compagine di ricette provenienti da tutte le regioni italiane, dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, che rumine, reticolo, omaso e abomaso – i quattro stomachi bovini – godono di una grande reputazione nella cultura culinaria del Bel Paese. La parte del leone la fa la Toscana, terra dell’autore e del lampredotto, con oltre trenta ricette. Seguono a buona distanza il Piemonte e la Lombardia della busecca. Alle ricette si alternano di tanto in tanto inserti che narrano di tradizioni locali, aggiungendo ulteriori tocchi di colore al sapido contenuto del libro, che si può acquistare per 10 euro andando su questo sito. I più appassionati dell’argomento potranno con gusto andare anche sul blog di Neri, trovandovi post su mille aspetti di questo affascinante tema.
L'autore di Cibi di strada, Stanislao Porzio, ama la cucina nel senso che gli piace mangiare bene e bere meglio, scoprire i nessi fra i cibi e le culture che li esprimono, e curiosare nel mondo della ristorazione. Per evitare un bieco travaso delle sue passioni in trigliceridi, colesterolo e glicemia alta, le ha incanalate nella scrittura. Finora ha prodotto "Taste the West" (ricette e aneddoti della vecchia frontiera americana), "Natali d'Italia" (le regioni a tavola nei racconti di chi ci è nato), "Il panettone" (storia, leggende, segreti e fortune di un protagonista del Natale) ed appunto il volume "Cibi di strada", di cui il suo blog è una costola.

sabato 10 ottobre 2009

I segreti culinari di Judy Witts

L'amica Judy Witts Francini - americana trapiantata a Firenze e meglio conosciuta nell'ambiente come la "Diva" di Divina Cucina - ha dato recentemente alla stampa il suo nuovo libro di ricette "Secrets from my Tuscan kitchen" (Segreti dalla mia cucina toscana), una pubblicazione in inglese nella quale ha raccolto 93 delle sue ricette preferite, sia tradizionali che della nuova cucina regionale. Per venticinque anni Judy ha condiviso la sua esperienza sulla gastronomia e sulla storia della cucina italiana con appassionati italiani e stranieri, ed il sigillo "Tuscan Husband Seal of Approval" ("Approvato dal marito toscano") che campeggia sulla copertina del libro è un'idea davvero simpatica che è però anche indicativo di una reale garanzia di qualità. Il libro - che propone la ricetta (vegetariana) delle frittatine trippate e per il quale ci auspichiamo una prossima edizione che includa anche una preparazione a base di trippa - è in vendita al prezzo di 20 Euro.

sabato 19 settembre 2009

È uscito il nuovo Troppa Trippa!

Ricette regionali di trippa, di Indro Neri, Collana I Quaderni di TroppaTrippa.com n. 1, ISBN-10: 0-9842169-0-1, ISBN-13: 978-0-9842169-0-1, Aerostato, Seattle 2009, 64 pagine, Prezzo 10 Euro. Clicca sull'immagine per acquistare il libro.