venerdì 22 gennaio 2021

Lampredotto e bollicine



Appuntamento domani all'ora di pranzo da Pizzagnolo, un laboratorio della pizza a Firenze dove si gustano specialità frutto di tanti anni di esperienza, materie prime di qualità e passione. Sull'onda del successo del calzone al lampredotto e della "lampredotto rossa" (pizza speciale con pomodoro, lampredotto bollito e parmigiano) - due proposte fisse del menù di Pizzagnolo - il 23 gennaio l'evento "Lampredotto e bollicine" celebra nuovamente la collaborazione con Bambi Trippa e Lampredotto ma con nuove creazioni. L'appuntamento conviviale si articolerà infatti su pizza montanarina fritta con lampredotto e salsa verde (abbinata a Spumante Dry Treville), pizza base rossa, trippa con pomodoro San Marzano, nduja e pecorino in uscita (abbinata a Spumante rosé One & Only Brut), pizza bianca con gorgonzola, lingua e crema di asparagi (abbinata a Vermentino Toscano Maremma Alta) e, per finire, tiramisu (che a questo punto ci vuole). È consigliata la prenotazione tramite Facebook, Instagram o chiamando lo 055.2480200. Il costo dell'evento, bollicine incluse, è di 25 euro.

giovedì 21 gennaio 2021

Braccialetto solidale



"Close the gap" ovvero "Colmare il divario" e "Covid free" sono i due messaggi riportati sul braccialetto solidale con il quale dare il proprio contributo per appianare le disparità. Il primo dei progetti attivi collegati a questa lodevole iniziativa - che promuove tra l'altro anche la vaccinazione anti-Covid - beneficia la mensa dei poveri di via Baracca gestita dalla Fondazione Solidarietà Caritas onlus di Firenze, già interessata da altre iniziative di sostegno: per ogni braccialetto venduto saranno donati due euro. A Marco del chiosco Aurelio il re del lampredotto un ringraziamento per aver segnalato questa nuova iniziativa solidale, lui che è sempre coinvolto sostenendo (quando non organizzando in prima persona) eventi di beneficenza.

martedì 19 gennaio 2021

Trippa e baseball



Tommy Lasorda, vera leggenda del baseball americano, giocatore prima e poi allenatore e dirigente dei Los Angeles Dodgers (squadra nella quale militò per settanta anni) è scomparso il 7 gennaio a novantatre anni. Lasorda, nato nel 1927 da emigranti italiani della provincia di Chieti, da allenatore dei Dodgers vinse due World Series ed un torneo olimpico. Oltre ad essere uno degli "inventori" del cosiddetto "batti cinque" (uno dei gesti più noti al mondo), si racconta che nel 1988 prima della partita contro gli Oakland Athletics chiese che gli fossero recapitati per corriere espresso dal suo ristorante preferito - Hector's ad Erie in Pennsylvania - ben venticinque chilogrammi di trippa, piatto di cui non poteva fare a meno. I Dodgers conquistarono la World Series e Lasorda festeggiò la vittoria nello spogliatoio a trippa e champagne. L'insolita richiesta non passò inosservata ai giornalisti che seguivano il campionato e la trippa di Hector ed Angie DiTullio si guadagnò l'onore della cronaca nazionale con numerosi articoli.

giovedì 14 gennaio 2021

Dolce la mia busecca!



Le manifestazioni abbinate al Carnevale di Borgosesia 2021 sono state annullate, ma questo non impedisce che l'inizio del periodo carnascialesco nella cittadina in provincia di Vercelli venga comunque festeggiato dal popolo borgosesiano con la tradizionale busecca, quest'anno consegnata a domicilio o ritirata di persona al ristorante invece che distribuita in piazza. Il ristorante DuemilaEventi di piazza Martiri (tel. 0163.1903265) in collaborazione con l'associazione E*le*menti dal Borg propone sabato 16 e domenica 17 gennaio la busecca a 7 euro a porzione. Acquistando la zuppa di trippa ed il vino (consigliato il rosso "Voleva essere un Coste del Sesia") si riceve il dolce in omaggio.

domenica 10 gennaio 2021

Cancellato il concorso per il miglior menudo



L'associazione Laredo Crime Stoppers ha ufficialmente annunciato la cancellazione dell'annuale Menudo Bowl, tradizionale concorso per la migliore zuppa di trippa alla messicana che si svolge solitamente a Laredo, nello stato americano del Texas, alla fine di gennaio. La decisione è stata presa per aderire alle normative cittadine in vigore durante la pandemia. La direttrice di questo popolare evento di beneficenza, Colleen Rodriguez, ha commentato: "Siamo veramente dispiaciuti di dovervi dare questa notizia: è la prima volta che succede dal 1994. Anche se è vero che quest'anno il Menudo Bowl non potrà svolgersi, continueremo ad aiutare le forze dell'ordine a mantenere la nostra comunità al sicuro dal crimine e ci impegneremo per riproporre un evento ancora più fantastico il prossimo anno".

martedì 5 gennaio 2021

A fuoco l'azienda di trippa di Moncalieri



È di poche ore fa la notizia di un incendio scoppiato nella sede de La Tripa d' Muncalè. Riportiamo la cronaca dal Quotidiano di Torino Sud, il sito di riferimento per la cronaca e gli eventi del torinese:
Un incendio di vaste dimensioni ha pressoché distrutto parte del capannone di via Alba nella serata, attorno alle 20:45. Le fiamme sono ancora alte e i Vigili del Fuoco stanno tuttora operando. Sul posto anche i Carabinieri. Un simbolo di Moncalieri che brucia, inesorabilmente. La Tripa d' Muncalè, azienda simbolo della lavorazione della trippa che è anche protagonista di una famosa fiera annuale in città, è andata a fuoco attorno alle 20:45. Fiamme altissime che hanno avvolto il capannone, con continue piccole esplosioni interne che hanno obbligato all'intervento diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Il rogo è ancora vivo e il lavoro dei pompieri è ancora lungo da terminare. Sul posto anche i Carabinieri per le indagini del caso. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato l'incendio. Il capannone di via Alba è della famiglia Casto, un nome-leggenda per Moncalieri e la trippa. Anche il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna, ha voluto recarsi sul posto per capire l'entità (grave) del fatto. Non ci sono feriti.

martedì 22 dicembre 2020

Busecca della vigilia di Natale



Il laboratorio artigianale enogastronomico Pret A Manger e molto altro di Lecco, dedicato alla cultura e al piacere della buona cucina, propone per giovedì 24 dicembre, la tradizionale Busecca della Vigilia. Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 0341.1582190 oppure il 334.9587723.

domenica 6 dicembre 2020

Panino di trippa in crosta



Nell'episodio di sabato 5 dicembre della trasmissione televisiva "Ricette all'italiana" presentata da Annalisa Mandolini ed andata in onda su Rete 4, Stefania Conigliaro, titolare del Food Truck dal Vezza di Veniano (Como), ha presentato il "panino di trippa in crosta", in pratica un panino al lampredotto "alla lombarda", ovvero senza lampredotto ma riempito di foiolo con verdure e fagioli.

giovedì 3 dicembre 2020

Ritornano le offerte di Natale



Si avvicina il Natale ed anche quest'anno ritorna il "negozio natalizio virtuale" di TroppaTrippa.com, una pagina speciale ed esclusiva, non raggiungibile dal sito, nella quale vengono offerti tutti i Quaderni della collana finora pubblicati al prezzo scontato di pre-vendita, 7 euro invece di 10, e come sempre le spese di spedizione sono incluse. Si tratta di un'occasione per completare la propria raccolta dei Quaderni, per acquistare i preferiti da regalare ai propri amici oppure anche per richiederne un quantitativo superiore alle dieci copie da regalare ai propri clienti ad un prezzo ulteriormente scontato. A tutti i lettori di Troppa Trippa, buone feste!

mercoledì 2 dicembre 2020

Lamprelotto

Marco e Laura del chiosco Aurelio il re del lampredotto, il trippaio di piazza Tanucci a Firenze, cento ne pensano e cento ne fanno. L'ultima iniziativa, in ordine di tempo, è la Lotteria di Natale basata sui numeri del lotto che usciranno sulla ruota di Firenze martedì 22 dicembre. Questi i premi: al primo estratto credito di ottanta euro da consumare al chiosco, al secondo credito di sessanta euro, al terzo credito di quaranta euro, al quarto credito di trenta euro, ed infine al quinto estratto credito di quindici euro. I biglietti della lotteria sono in vendita al prezzo di tre euro ciascuno o cinque euro due. Chi volesse partecipare e non sapesse che numero scegliere, può poi sempre rileggersi l'articolo "Se sognate di trippa giocate questi numeri" su TroppaTrippa.com

lunedì 23 novembre 2020

Evento diffuso di Moncalieri, buona la prima

Si è concluso domenica l'Evento diffuso gastronomico autunnale moncalierese: il 7-8, 14-15 e 21-22 novembre sono stati infatti tre fine-settimana all'insegna del buon cibo e dell'eccellenza, con la volontà di promuovere le specialità gastronomiche del territorio, in assenza delle consuete fiere autunnali ad esse dedicate (la Fiera Nazionale della Trippa e la Fëra dij Subièt e Sua Maestà il Bollito) e nel rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti durante l'emergenza sanitaria. Una scommessa vinta, alla luce del buon riscontro che l'iniziativa ha riscosso. Sono proprio alcuni dei proprietari dei ristoranti di Moncalieri, protagonisti dell'evento con le loro ricette a base di trippa, salame di trippa, gran bollito misto e lardo di Moncalieri, a rilasciare dichiarazioni più che positive:
"Grazie a questo evento gastronomico abbiamo lavorato molto bene sia con le consegne a domicilio che con il servizio di asporto. È stato bello constatare in un periodo così complesso la volontà di creare rete tra quasi tutti i ristoratori del territorio, per valorizzare nel miglior modo possibile i cibi moncalieresi di grande qualità"
- Giorgio Picco, chef dell'Osteria e gastronomia La Cadrega
"Nei weekend le ordinazioni per i menù dei piatti tipici moncalieresi sono arrivate e anche numerose. Un’iniziativa senz’altro interessante, che porta attenzione a noi ristoratori in questo brutto periodo"
- Marco Albano, chef di Cà Mia ristorante Casa Albano
"Le ordinazioni, in quantità diverse nei tre fine-settimana, ci sono state e ci teniamo a ringraziare il Comune e l'Ufficio Commercio per il supporto e l'aiuto che ci hanno dato nel promuovere le nostre attività in questo momento difficile"
Davide Di Marzo, Ristorante pizzeria I Mascalzoni
"Quest'iniziativa ha senza dubbio contribuito all'incremento degli ordini ricevuti durante i fine-settimana: c'è stato un buon riscontro e ne siamo contenti"
- Paola Manni, Ristorante Antica trattoria della rosa rossa
Il Comune di Moncalieri ha voluto far sentire la sua presenza in un momento difficile per tutti, sostenendo un progetto che, con la collaborazione di Pro Loco Moncalieri, ha valorizzato anche quest'anno il forte legame fra il territorio e i suoi rinomati prodotti tipici. L'evento, in virtù delle normative entrate in vigore a pochi giorni dal suo inizio, ha subìto in corsa inevitabili variazioni che han visto eliminare tutti gli eventi di contorno, ma è stato comunque raggiunto l'obiettivo primario: sostenere le attività locali e dare a tutti la possibilità di gustare le specialità moncalieresi, con prelibate ricette a cura degli chef che hanno aderito. Angelo Ferrero, assessore al commercio e alle attività produttive, ha commentato: "Sono soddisfatto per l'ottimo punto di partenza di un evento alla sua prima edizione e nato in un periodo estremamente difficile e in continuo mutamento. Ringrazio tutti i ristoratori e le ristoratrici che hanno creduto e aderito al progetto, oltre a Pro Loco Moncalieri, sempre presente nelle attività della città". Un ringraziamento anche alle aziende specializzate di Moncalieri che producono ed esportano le materie prime alla base dei menù autunnali proposti in queste settimane: l'Associazione Macellai di Moncalieri, La Tripa 'd Muncalè ed il Salumificio del Castello. Ultimi, ma non ultimi... grazie ai ristoranti che hanno aderito all'Evento diffuso gastronomico moncalierese: Osteria e gastronomia La Cadrega, Cà Mia ristorante Casa Albano, Antica trattoria della rosa rossa, I Mascalzoni, Ristorante pizzeria Hotel Rigolfo, Ristorante Al borgo antico, Primopiano Gasthaus, L'Oragiusta.

venerdì 20 novembre 2020

Lampredotto al calduccio


Il chiosco Aurelio il re del lampredotto ha stipulato una interessante convenzione per il controllo annuale della caldaia di casa che include l'analisi dei fumi. Acquistando la manutenzione in offerta, proposta al prezzo conveniente di sessanta euro, si ricevono in regalo due pasti del valore di dieci euro (due panini al lampredotto, due bevute e due caffè) presso il trippaio fiorentino di piazza Tanucci. Per approfittarne basta chiamare lo 055.5071324 menzionando l'offerta "Aurelio il re del lampredotto".

giovedì 19 novembre 2020

Spicy Hot Pot pizza in edizIone limitata



La catena americana Pizza Hut ha recentemente lanciato sul mercato di Taiwan la Spicy Hot Pot pizza in edizione limitata fino al 14 dicembre, al prezzo di 479 dollari taiwanesi (circa 14 euro). Questa versione particolare - che si ispira alla ricetta della Sichuan hot pot cinese - è stata concepita in collaborazione con Tripodking, marchio specializzato in questo tipo di "fondue bourguignonne" asiatica da gustare soprattutto nel periodo invernale. Gli ingredienti della Spicy Hot Pot pizza di Pizza Hut includono trippa, tendini di manzo, polpette piccanti, pasta fritta (youtiao) e salsa al pepe di Sichuan per richiamare il gusto del brodo piccante.

lunedì 16 novembre 2020

Trippa e coronavirus

L'agenzia di notizie Reuters ha diffuso ieri un comunicato stampa segnalando che la Cina sta intensificando i test sugli alimenti surgelati dopo aver ripetutamente rilevato il coronavirus su carne e trippa bovina proveniente da Brasile, Bolivia e Nuova Zelanda. L'importazione da questi Paesi è stata subito interrotta, anche se l'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che il rischio di contagio da alimenti surgelati o dai loro imballaggi è basso. Le partite di trippa infetta sono state intercettate a Jinan, capitale della provincia orientale cinese dello Shandong. Più di settemilacinquecento persone, che hanno in qualche modo avuto a che fare col transito del carico, sono state testate ma sono risultate negative ai tamponi.

mercoledì 11 novembre 2020

Anche gli zombie mangiano la trippa



Nella sezione "La trippa al cinema" su TroppaTrippa.com ho aggiunto l'articolo "Zombie detective (con la passione per la trippa)" che presenta due episodi di una commedia a puntate di produzione coreana nei quali il protagonista, un morto vivente, ha un debole per la trippa ("Verrà mai il giorno in cui potrò mangiare stufato di trippa?" si chiede in una scena). All'articolo ho abbinato anche un conciso fotoromanzo basato sulle scene più memorabili dei primi due episodi.