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giovedì 28 ottobre 2021

Trippa a Borgo San Giacomo



In occasione della Festa dei Santi, dopo la messa pomeridiana, l'Oratorio Borgo San Giacomo - situato nell'omonimo comune bresciano in via Ferrari 8 - propone trippa da asporto al modico costo di 5 euro a porzione. La trippa va ordinata prenotandola entro sabato 30 ottobre chiamando direttamente l'oratorio al 331.4664881 oppure la sig.a Luisa al 339.7479553: lunedì 1 novembre sarà poi possibile passare in oratorio a ritirare la trippa dalle ore 17 in poi.

martedì 22 dicembre 2020

Busecca della vigilia di Natale



Il laboratorio artigianale enogastronomico Pret A Manger e molto altro di Lecco, dedicato alla cultura e al piacere della buona cucina, propone per giovedì 24 dicembre, la tradizionale Busecca della Vigilia. Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 0341.1582190 oppure il 334.9587723.

lunedì 12 ottobre 2020

Il lampredotto vien di notte


Venerdì 16 ottobre presso Il Bucaniere Pub di Castellanza, in provincia di Varese, il chiosco I' baracchino propone il "Panino al lampredotto in notturna": dalle sette di sera alle due del mattino sarà possibile gustare il panino al lampredotto preparato da Luca Farina che dal 2012 si adopera per far conoscere e diffondere in Lombardia prelibatezze quali il lampredotto e la trippa, simboli del cibo di strada toscano. La prenotazione è obbligatoria (tel. 379.1498048).

martedì 15 settembre 2020

Lampredotto nel varesotto



Domenica 20 settembre dalle 18:30 il Camaleonte Bar di Busto Arsizio, in provincia di Varese, organizza il "Lampredotto Day", una serata dedicata alla Toscana: dalle sei e mezzo del pomeriggio fino alle undici e mezzo di sera sarà possibile gustare il panino al lampredotto preparato da Luca Farina del chiosco I' baracchino che dal 2012 si adopera per far conoscere e diffondere in Lombardia prelibatezze quali il lampredotto e la trippa, simboli del cibo di strada toscano. La prenotazione è consigliata (tel. 351.5440154).

domenica 26 luglio 2020

Tre giorni di busecca



Quando si pensa alla busecca viene subito in mente un corroborante piatto di trippa da gustarsi in una fredda sera invernale, ma non è sempre il caso: a Vimercate, nell'ambito della festa del 3 agosto dedicata a Santo Stefano - patrono della località brianzola - il circolo ricreativo Al Basell propone infatti - a partire da sabato 1 - il "Busecca Week End", un fine settimana lungo all'insegna del tipico piatto lombardo. Gli interessati possono fissare un tavolo chiamando lo 0396.080169 oppure direttamente dal sito del circolo, o anche prenotare una porzione d'asporto fino ad esaurimento. Situato in via Tommaso Scotti 26, lo storico circolo di Vimercate dal 1948 è un vero punto di riferimento per i giovani e non solo loro, ed ogni giorno offre primi e secondi per pranzi e cene, o panini e hamburger per uno snack veloce, oltre ad una nutrita selezione di vino, birra e cocktail.

giovedì 13 febbraio 2020

Per una scodella di busecca

Nel giallo "Una scodella di busecca per il commissario Mezzasalma" di Antonio Vasselli - pubblicato nel 2014 da Robin Edizioni nella collana "I luoghi del delitto" - ritroviamo ancora una volta il personaggio di Antonio Mezzasalma, orgogliosamente siciliano, che vive nella ridente città nota per gli amaretti e nella quale dirige il Reparto Mobile della Polizia di Stato. In questa sua terza indagine - dopo "La metà del doppio" (2012) e "Non funziona, commissario Mezzasalma" (2013) - il commissario decide di prendersi qualche giorno di ferie per celebrare in santa pace la locale sagra di Sant'Antonio abate e gustarsi un caldo piatto di busecca, la zuppa di trippa lombarda. Purtroppo la trippa dovrà aspettare per dare la precedenza ad un efferato delitto che avviene proprio in concomitanza, e poi ancora ad un altro omicidio che, per il modus operandi conduce gli inquirenti della mobile di Saronno a supporre che si tratti di un serial killer. Nella avvincente narrazione di Vasselli le vicende si annodano tra di loro sulla scena del crimine fino a svelare un tragico collegamento fra i delitti.

giovedì 23 gennaio 2020

Busecca alla milanese

Si, è vero, avevo già degustato trippa a Milano, e per ben due volte. Si può obiettare quindi che questa tappa del mio "Tour de tripe"® in realtà non conti. A mia difesa devo però far notare che mangiare trippa alla fiorentina o ramen giapponese non ha lo stesso valore simbolico del gustarsi un bel piatto di busecca là dove la busecca è nata. Ecco così che la mia cena al rinomato ristorante Al matarel - uno degli ultimi baluardi della cucina meneghina e bottega storica di Milano - ha assunto un significato particolare. Un ritorno alla tradizione, un ritorno a casa.



Il locale, che ha aperto i battenti nel lontano 1962, è stato fin da subito un punto di riferimento di artisti, giornalisti, personalità di spicco e politici (negli anni ottanta è qui che si svolgevano i famosi "pranzi del lunedì" di Bettino Craxi).



La busecca alla milanese che ho avuto il piacere di assaggiare mi è stata servita accompagnata da una soffice polenta gialla, che ben si sposava con la delicatezza dei fagioli, ingredienti che definiscono questa tradizionale ricetta in bianco.



Un piatto davvero ottimo. Non c'è da stupirsi che "Al matarel" sia da più di cinquant'anni la meta gastronomica obbligata di chi voglia provare i sapori autentici di Milano.

martedì 3 dicembre 2019

Diego Rossi presenta il suo libro



Dopo aver dato nuovo lustro al quinto quarto con l'apertura della Trattoria Trippa a Milano, lo chef Diego Rossi si racconta in un libro di ricette e storie: un elogio alle frattaglie, oltre a una guida pratica su come sceglierle, pulirle e apprezzarle. Nato dall'incontro con la giornalista Barbara Giglioli, il libro "Finché c'è trippa..." edito da Guido Tommasi è una lettura adatta a tutti: agli appassionati dei piatti della celebre Trattoria Trippa, ai curiosi ed agli appassionati di cucina alla ricerca di storie, origini e ricette dei più gustosi piatti di frattaglie. Giovedì 5 dicembre alle ore 18 Diego Rossi incontrerà il pubblico nel centro congressi al terzo piano di Eataly Smeraldo. In dialogo con la scrittrice Lydia Capasso, Diego presenterà il suo libro che esplora a fondo il mondo del quinto quarto, le sue tradizioni, le interpretazioni italiane e le ricette del Cuoco del momento. Al termine seguirà un gustoso aperitivo.

venerdì 29 novembre 2019

Serata della tradizione con trippa



Il ristorante La terra delle tradizioni (via Albert Einstein 23, 20821 Meda, tel. 0362.1581513), capitanato dallo chef Samuele Ferrario, propone per stasera 29 novembre, una serata a tema durante la quale verrà offerta la possibilità di assaporare piatti tipici lombardi fra i quali la trippa, la cassoeula ed il bollito con la salsa verde. La cena sarà allietata da musica dal vivo e karaoke con Tony.

mercoledì 12 dicembre 2018

Garbata davvero

Per uno come me nato all'ombra del Cupolone, andare a mangiare trippa alla fiorentina in un ristorante toscano aperto a New York quattro anni fa e poi approdato da maggio a Milano, è un po' come uscire dalla porta per rientrare dalla finestra. Ma qui sta il bello. Il mio "Tour de tripe"® non fa differenza quando si tratta di gustare la trippa e mi vede a tavola anche nel capoluogo lombardo, regno incontrastato della busecca. Va subito detto che il nome del locale - Mi garba - già di per sé è un buon inizio, visto che strizza l'occhio all'espressione idiomatica tipicamente toscana che vuol dire "Mi piace". Una volta entrati in questo bistrot meneghino è facile sentirsi a casa, complice "l'atmosfera di rurale eleganza" ricreata dai proprietari che hanno addirittura selezionato mobili e complementi di arredo da aziende artigianali toscane.



E la stessa cura per i dettagli la ritroviamo nel menù che tra le altre svariate proposte - tutte realizzate con ingredienti importati anche questi dalla Toscana - elenca "piatti forti" come pappa al pomodoro, ribollita, zuppa di farro, cinghiale in umido e, in cima a tutto, trippa alla fiorentina. Scelta intenzionale e quindi maggiormente encomiabile quella di dedicare alla trippa il gradino più alto del podio, elevandola a regina del menù. Presentata con garbo (e come aspettarsi altrimenti?) con fogliolina decorativa di alloro e pane tostato, ed accompagnata da un bicchiere di buon rosso di Bolgheri, la trippa alla fiorentina gustata da Mi garba ha mantenuto a pieno la promessa di un delizioso piatto tradizionale promosso a portabandiera della cultura gastronomica toscana in Italia ed oltreoceano.



giovedì 7 giugno 2012

Lampredotto scomposto

Beniamino Nespor ed Eugeno Roncoroni, le due menti del ristorante e burger bar Al Mercato nella giornata di domenica 10 giugno, in occasione di "Grande cucina, piccoli piatti", prepareranno quattro superpietanze in miniatura: panino con lampredotto scomposto e salsa verde; bánh mì (panino vietnamita con bavetta di manzo, maionese piccante, cipolla in agrodolce, basilico, coriandolo e menta); lingua in due modi: carpaccio cotto sotto e sfilacci di lingua cotta croccante sopra, con rapanelli canditi; e pickled eggs (uova in salamoia). "Grande cucina, piccoli piatti" è un'iniziativa non stop "dedicata a splendidi piatti che fai su in due morsi" in programma domenica dalle ore 12 alle ore 22 presso il Dopolavoro Bicocca di via Chiese a Milano. Fonte: IdentitaGolose.it, fotografia di Giuseppe Albera.

domenica 20 novembre 2011

Trippa per tutti a Clivio

L'associazione Amici dello Stalett di Clivio, paese di duemila anime della Comunità Montana della Valceresio, in provincia di Varese, propone per domenica 20 novembre il tradizionale appuntamento con la "Trippa per tutti". La distribuzione della busecca, prelibatezza gastronomica locale tipica del periodo invernale, comincerà alle ore 11,30 presso gli stand gastronomici allestiti nell'ex piazzale delle corriere di via Trentini, al prezzo popolare di soli 5 Euro a porzione. È obbligatorio portarsi il contenitore per l'asporto. La manifestazione "Trippa per tutti" festeggia quest'anno la sua decima edizione, per la gioia dei cliviesi e degli abitanti dei paesi limitrofi.

sabato 5 novembre 2011

Cultura che nutre... di trippa

L'associazione "Io per Osnago" organizza per domenica 13 novembre la tradizionale manifestazione "Cultura che nutre" durante la quale alla vendita di libri dismessi dalla biblioteca comunale abbinerà la distribuzione di busecca, la tradizionale zuppa di trippa lombarda. L'evento si svolgerà in piazza della chiesa ad Osnago, in provincia di Lecco. L'iniziativa ha lo scopo di raccogliere fondi per la gestione delle attività di questa associazione di volontariato. "Io per Osnago" collabora con il Comune gestendo diversi servizi, in particolare quelli di trasporto sociale e di piccola manutenzione, ma anche spesa, ritiro e consegna dei medicinali per chi ne abbia bisogno, la gestione di manifestazioni ricreative e culturali, la cura del campo di calcio comunale, e l'organizzazione di corsi e laboratori per bambini ed adulti presso la biblioteca come la scuola di italiano per gli immigrati stranieri.

giovedì 27 ottobre 2011

Trippa a Cantù

C'è anche la trippa nel menù della terza Sagra delle carni in umido, che la Protezione Civile di Cantù (tel. 347.770525) organizza in collaborazione con gli Amici dei volontari dal 29 ottobre al 1 novembre. La kermesse gastronomica comasca si terrà presso il Campo Solare di via Giovanni da Cermenate a partire dalle ore 19,30 e propone anche la degustazione di brasato d'asino, lepre in salmì, lombo di suino con funghi porcini, ossibuchi di bue in cremolada, costine di suino con fagioli, stinco al forno con patate, oltre polenta e latte, salumi tipici e formaggi di stagione. Il ricavato sarà devoluto all'acquisto di nuove attrezzature per la Protezione Civile.

giovedì 15 settembre 2011

Sagra della büséca ad Arluno

Si terrà sabato 17 settembre ad Arluno, in provincia di Milano, la quarantaseiesima edizione della Sagra della büséca. La tradizionale zuppa di trippa della cucina lombarda verrà servita da mezzogiorno in poi presso il Centro Anziani Don Carlo Rozzoni in corso Giovanni XXIII, 30. Per tutta la giornata inoltre, dalle ore 8 alle ore 18, Arluno ospita la Fiera della merci, allestita in via Turati, in corso XXVI Aprile, in corso Papa Giovanni, in piazza Pozzobonelli ed in piazza del Popolo. Gli anziani di Arluno ricordano ancora il trippaio che negli anni Sessanta a Porta Cicca, oggi Porta Ticinese, vendeva la busecca di trippa a venti centesimi di lire. Si dice che un giorno un cliente, dopo averne acquistata una scodella, protestasse "Ueh, in dala busecca ho truàa un fregun di paiment!" ("Ehi, nella busecca ho trovato uno straccio di quelli con cui si pulisce il pavimento”). Al che il trippaio: "Ma ti, par vint ghei, te pensavet minga da truàa dent un fular de seda?" ("E cosa ti aspettavi, per venti centesimi, un foulard di seta?").

mercoledì 11 maggio 2011

Cena golosa a tutta trippa

Per la rassegna delle "Cene golose" venerdì 13 maggio 2011 il Ristorante Antica Osteria Rampina (Cascina Rampina, via Emilia 3, San Giuliano Milanese, tel. 02.9833273) propone una cena tutta a base di trippa. Il menù dello chef Lino Gagliardi prevede trippa alla milanese, insalata di trippa e verdure dell'orto, trippa di mongana (vitella da latte) con tartufo, e anche trippa di maiale alla fabrianese. Chiude la serata un dessert di fragole alla marchigiana e gelato al fior di latte. I vini accostati ai piatti sono dell'Azienda Podere Casale di Vicobarone di Ziano Piacentino (Malvasia frizzante Doc dei colli piacentini, Gutturnio Doc frizzante 2010, Malvasia dei colli piacentini vendemmia tardiva 2004). È gradita la prenotazione. La Rampina è dal 1500 un'antica osteria con stallazzo lungo la via Emilia. Dal 1973 i Fratelli Gagliardi ne hanno fatto, con sapiente lavoro, un rinomato ristorante del Sud Milano costruendone l'immagine con l'immutato obiettivo di riscoprire i sapori e i segreti della buona tavola. Menzionata nelle principali guide gastronomiche italiane, ed insignita dalla Camera di Commercio di Milano con il titolo di "attività più antica della provincia di Milano", propone da sempre la cucina lombarda e di altre regioni, rivisitando con fantasia ricette stagionali alle quali abbina una vasta gamma di selezionati vini nazionali.

mercoledì 30 marzo 2011

Trippa e fagioli alla Fiera d'Aprile

Domenica 3 aprile nell'ambito della tradizionale Fiera d'Aprile a Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia, viene proposto il pranzo ad l'arsadüra che fra le altre specialità prevede anche il tradizionale piatto di trippa con i fagioli. Sospesa negli anni Settanta, la Fiera è tornata ad essere organizzata dal 2003 grazie all'interessamento dell'Associazione Occasioni di Festa, presieduta da Piera Spalla Selvatico, che ha riportato in vita questo momento di recupero e di valorizzazione della cultura storica contadina. Quest'anno la Fiera è dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia che viene festeggiato con un viaggio ideale attraverso la cucina delle diverse regioni. La manifestazione venne organizzata per la prima volta nel 1858 ma ben presto, a causa della crisi industriale, si trasformò in una kermesse che richiamava contadini, menabuoi, possidenti agricoli: in quella occasione con orgoglio portavano le loro bestie strigliate lustrate e sottoposte a scrupolose pedicure, e lungo la Lea (oggi viale Martiri della Libertà) vi erano ben allineate, e legate tra una pianta e l'altra, le vacche varzesi con il manto "frumentino" e gli occhi dolci. Altre razze da lavoro arrivavano dal piacentino ed erano ideali per trascinare l'aratro. L'arsadura (la reggitrice), dopo aver preparato la zuppa di trippa per gli eventuali commensali che gli uomini di casa avrebbero invitato a pranzo, si posizionava in piazza Cornaggia con il mastello pieno di mele (poum pipen) che in autunno aveva messo a bagno nel torchiato, mentre nelle osterie del paese venivano serviti bolliti e zuppe di trippa con i fagioli bianchi di Spagna.

mercoledì 16 febbraio 2011

L'osteria del Fiuranell a Verderio Superiore

L'osteria del Sala era chiamata del Fiuranell, nome ereditato da un loro trisnonno vissuto nell'Ottocento, di nome Fiorano. Si trovava proprio sull'angolo tra la via Principale e la via Fontanile, dove ora c'è il parrucchiere. All'ingresso trovava posto un enorme bancone per la mescita del vino con alle spalle una parata di misurini in vetro: da un litro, da mezzo, da un quarto e perfino da un quinto di litro. Completavano la parata tantissimi bicchieri e caraffe di diverse misure. Dopo un breve corridoio si arrivava in un altro locale con i tavoli, dove gli avventori si fermavano a bere o a giocare. In inverno veniva accesa una grossa stufa in ceramica, simile a quelle tirolesi. Annessa a questo locale c'era un'ampia cucina con un grande camino dove, sempre in inverno, alcuni uomini usavano sedere sulle panche di legno e, soprattutto il pomeriggio della domenica, passavano il tempo a parlare dei lavori agricoli al calore della fiamma. In estate invece venivano preparati anche i tavoli all'esterno, sotto il porticato o in cortile. Oltre che un'osteria, il Fiuranell era una trattoria dove si poteva mangiare dell'ottimo brasato con polenta e bere un barbera forte del Piemonte. Ogni venerdì sera inoltre venivano preparati trenta, quaranta chili di trippa, buseca, che si poteva mangiare sul posto, oppure come facevano molte famiglie soprattutto di Verderio Inferiore, se ne poteva riempire il pentolino di alluminio con il coperchio, stuen, caldaio o paiolo, e portarsela a casa. La famiglia Sala macellava anche il bestiame, soprattutto mucche, e ne vendeva la carne.


Questo brano - pubblicato sul blog di Marco Bartesaghi che si occupa della storia di Verderio Superiore (Lecco) - è stato tratto dal libro di Giulio Oggioni "Quand sérum bagaj" (p. 32), pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Marna.

sabato 5 febbraio 2011

Trippa alla carnica da Mandi!

L'osteria friulana Mandi! di Milano, che si trova in via Nicola d'Apulia 4, per tutto il mese di febbraio propone nel suo menù la trippa alla carnica, cucinata dalla signora Silvana con sedano, carote, cipolle, pomodorini freschi e formàdi frant. Per chi non lo sapesse il formàdi frant è un formaggio insolito dal sapore dolce e piccante, ottenuto dalla miscela di pezzetti ("frantumi") di vari tipi di formaggi Carnia tipo "latteria" di diversa maturazione, da quelli freschi a quelli stagionati più di sei mesi, sminuzzati ed impastati a mano con aggiunta di sale, pepe, aromi, latte e panna, in un composto omogeneo che viene fatto riposare, pressato in contenitori di legno, per alcune settimane; una soluzione questa che permetteva ai contadini friuliani di riutilizzare e conservare formaggi non idonei alla stagionatura. Il "mese della trippa alla carnica" (coì è stata battezzata l'iniziativa) è un'occasione per gustare uno dei piatti tipici della tradizione friuliana, assieme alle tagliatelle con capriolo e porcini, alla pasta e fagioli, al goulash e ad altre specialità regionali. La prenotazione è consigliata (tel. 02.289.36.55 oppure 338.166.68.17). L'osteria Mandi! è aperta solo a cena e chiusa la domenica.

martedì 14 dicembre 2010

Trippa gratis a Linzanico

La tradizionale minestra di trippa lombarda, la busecca, è un piatto tipico del periodo natalizio. Lo sanno bene i gestori del bed & breakfast Contrada Lunga del borgo di Linzanico, un'accogliente abitazione antica e sapientemente ristrutturata, situata a mezzacosta tra le vie strette ed acciottolate della piccola frazione di Abbadia Lariana, in provincia di Lecco, che sabato 18 dicembre, a cominciare dalle ore 19,30 distribuiranno gratuitamente la busecca, preparata secondo la ricetta locale, a chiunque si presenti presso di loro. Il lago di Como farà da splendida cornice a questa tradizione lombarda da festeggiarsi circondati da un inverno pieno di neve. "Dovete solo venire con la ciotola e il cucchiaio" - avvertono i gestori. "Siamo tipi aperti, ci piace accogliere chi ha voglia di trascorrere una serata con noi in allegria, festeggiando con trippa, vino, salami, dolci...". Uno sconto particolarissimo sarà poi praticato a chi volesse restare a dormire (camera doppia a 65 euro, colazione esclusa).