sabato 14 maggio 2011

Trippa radioattiva


Il portavoce del governo giapponese Yukio Edano, secondo un articolo apparso sul quotidiano "Mainichi Times", ha dichiarato ieri l'altro che i capi di bestiame in un raggio di venti chilometri dalla centrale nucleare Fukushima dovranno essere abbattuti. Secondo i dati del ministero dell'agricoltura e delle foreste nipponico, prima del terremoto e dello tsunami dello scorso 11 marzo nella prefettura di Fukushima vi erano 3400 bovini, 31.500 suini e 630.000 polli. Adesso non vi è più traccia del pollame e rimangono poco più di mille mucche e soltanto un paio di centinaia di maiali; animali che, secondo le direttive del primo ministro Naoto Kan, dovranno essere abbattuti per garantire la salute pubblica. Gli allevatori saranno ricompensati dalla Tokyo Electric Power Company, responsabile della centrale nucleare danneggiata.

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