venerdì 29 ottobre 2010

La trippa di Paul Scarron

Solleticato dall'aver scoperto che Napoleone faceva il bagno nella trippa, ho continuato nelle ricerche ed ho trovato che quasi due secoli prima, lo scrittore francese Paul Scarron - autore del "Roman comique", una delle opere più pittoresche tra i romanzi realistici del Seicento - faceva lo stesso, confidando nelle proprietà curative del quinto quarto. L'articolo completo lo trovate qui su TroppaTrippa.com.

Trippa al Bar Rosetum di Milano

Lunedì 1 novembre a partire da mezzogiorno, presso il Bar Rosetum, che si trova a Milano in via Pisanello, 1 sarà possibile gustare la trippa, mangiandola in loco o di acquistandone una o più porzioni da asporto. Questa del Bar Rosetum è un'iniziativa che si ripete solitamente tutte le domeniche ma, in questa occasione di festa, viene riproposta anche di lunedì. Non si cucina sempre la trippa ma a rotazione anche altri piatti della tradizione culinaria milanese. "L'occasione precedente in cui abbiamo preparato la trippa" - segnalano gli amici del Bar Rosetum - "è stato il 26 settembre scorso: in quella circostanza ne abbiamo preparati ben cinquanta chilogrammi!". Maggiori informazioni possono essere richieste telefonando allo 02/48715999 oppure anche consultando la pagina elettronica del Bar Rosetum su Facebook.

martedì 26 ottobre 2010

La trippa di Napoleone

Su TroppaTrippa.com ho recentemente pubblicato un breve resoconto sulle insolite abluzioni del fratello dell'Imperatore di Francia: la storia riporta infatti che Luigi Bonaparte, futuro re d'Olanda, facesse bagni nelle tripes. Tutti i dettagli nell'articolo La trippa di Napoleone.

Risotto con il lampredotto

Dopo la ricetta delle mafaldine al ragù di lampredotto e dell'insalata di centopelli e cipolla rossa di Tropea, la cuoca Daniela, nel suo blog IdeeRicette.it ci propone quella semplicissima per un risotto asciutto con il lampredotto, che qui ripropongo:

Ingredienti per 2 persone: 300 grammi di lampredotto bollito, brodo del lampredotto (o in alternativa brodo vegetale), 200 grammi di riso, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, prezzemolo, sale, pepe, parmigiano. Pulite e lavate carota, sedano, cipolla e prezzemolo. Tritate il tutto con l'aiuto del mixer. A questo punto mettete il trito in una padella capiente con un po' di olio. Mentre fate rosolare il trito di odori prendete il lampredotto e tagliatelo a striscioline. Fate finire di appassire il trito di odori con un po' di acqua, quindi aggiungete il riso e fatelo tostare. Aggiungete un romaiolo di brodo caldo quindi mettete in padella anche il lampredotto a pezzetti. Mescolate, continuate la cottura aggiungendo brodo caldo e mescolando. Quando il riso è quasi cotto fate ritirare il brodo. Aggiungete il parmigiano quindi mescolate, regolando di sale se necessario. Impiattate e servite spolverizzando con pepe secondo gradimento! Buon appetito!

mercoledì 20 ottobre 2010

Fiera dei Santi e Cisrà a Dogliani

Dal 30 ottobre al 7 novembre 2010 l'Assessorato Turismo e Cultura del Comune di Dogliani (tel. e fax 0173.70210), in provincia di Cuneo, invita gli amanti della buona tavola a visitare la colorata Langa autunnale, tra le cangianti vigne del Dogliani D.O.C.G. e del Dolcetto D.O.C., alla riscoperta dei forti sapori della cucina tradizionale. Questo appuntamento, che un tempo concludeva l'annata agricola, culminerà il 2 novembre con la tradizionale Fiera dei Santi e l'immancabile cisrà, la zuppa di trippa e ceci realizzata secondo un'antica ricetta e distribuita sotto la suggestiva ala mercatale coperta dalle 9 di mattina fino a mezzogiorno: nella piazza Confraternita di Dogliani Borgo verranno offerti bollenti piatti di questo tradizionale piatto che anticamente veniva distribuito dalla Confraternita dei Battuti alle genti di Langa che si recavano a Dogliani in occasione della Fiera. Da piatto povero, fatto con i "mezzi ceci", cioè quelli che non potevano essere venduti, la cisrà è oggi un primo molto ricercato e piuttosto raro. Ma non è solo il 2 novembre che si potrà gustare la trippa: dal 25 ottobre i ristoratori locali proporranno menù a base di quinto quarto utilizzando i tagli poveri nella cucina di Langa, mentre dal 30 ottobre al 7 novembre la cisrà sarà il piatto principale della settimana gastronomica organizzata dai ristoranti doglianesi a fianco di altre squisitezze della migliore tradizione locale per riscoprire e riportare in auge gli antichi sapori di Langa.

sabato 16 ottobre 2010

A tutta trippa 2010

"A tutta trippa", la manifestazione enogastronomica così scherzosamente denominata, è giunta alla settima edizione e si terrà a Barolo (Cuneo) domenica 31 ottobre. Anche quest'anno l'evento non deluderà le aspettative di coloro che desiderano assaporare questo gustoso piatto nell'ambito di una sagra che vede in prima linea il macellaio del paese, Franco Sandrone, quale custode della preziosa ricetta del minestrone o "zuppa di trippa", uno dei simboli della tradizionale dieta langarola. Si potrà trovare la "regina" della giornata sui banchi d'assaggio anche sotto forma di insaccato, il salame 'd tripa 'd Muncalé. Queste specialità faranno parte del menù del pranzo che si potrà consumare comodamente seduti in piazza. Le tradizioni secolari di grandi vini e le ricette di trippa lavorata o cucinata secondo antichi procedimenti sabaudi, contribuiscono a consolidare ogni anno di più il gemellaggio enogastronomico fra Barolo e Moncalieri, tanto è, che quest'anno la Confraternita dla Tripa 'd Moncalé ha deciso di aprire proprio a Barolo il suo XLI Anno Accademico, sabato 30 ottobre con la cena aperta a tutti di "Gran Galà della Trippa" presso la cantina Sylla Sebaste di Barolo (prenotazioni allo 0173.56266 oppure al 339.7318100). La giornata di domenica 31 ottobre si aprirà alle ore 9.30 presso le cantine dei Marchesi di Barolo con l'arrivo delle autorità, commendatori d'onore, rappresentanze sodalizi enogastronomici, ospiti ed amici. Seguirà la solenne cerimonia d'inaugurazione dell’Anno Accademico, cui parteciperà la Famija Albeisa nella persona del suo presidente Giovanni Bressano che introdurrà l'intervento del socio Giancarlo Ricatto sul tema della "Importanza delle Confraternite nella salvaguardia e promozione delle tradizioni enogastronomiche del territorio piemontese". Colazione a base di trippa e sfilata per le vie del paese con l'accompagnamento della Filarmonica di Moncalieri. Nel contempo la festa della trippa prosegue nelle piazze di Barolo, dove a completare il menù si potranno gustare formaggi, salumi d.o.p., salsiccia in umido, pane prodotto con svariate farine, acciughe, olio extravergine Taggiasco ed infine i classici torroni del Gallo ed i dolci a base di nocciola. Non mancheranno le castagne, che arriveranno dall'Alta Val Tanaro di Garessio e saranno preparate dai "mundajè" del Consorzio di valorizzazione. La ricchezza e la qualità dei cibi sarà posta in risalto dai vini del paese e dal Barolo di Barolo. Il desco sarà accompagnato dal concerto, offerto dal bar Antico Caffè e dal bar Divin Cafè, di "Doriano e i suoi crackers", che eseguiranno brani revival ed attuali. L'occasione sarà buona anche per conoscere gli equipaggi delle mongolfiere monoposto nel corso del pranzo in piazza. Domenica pomeriggio, meteo permettendo, dopo l'assegnazione del simbolico trofeo "Memorial Paolo Contegiacomo" e sino a sera una mongolfiera ancorata in piazza Colbert, farà provare l'ebbrezza di una mini salita verso l'alto ai grandi e soprattutto ai bambini. In questa giornata saranno inoltre festeggiati i primi 50 giorni di vita del Museo del Vino. Il museo racconta il mondo del vino in un contesto innovativo ed originale - dalla storia, alla cultura, dalle arti alla religione, dall’alimentazione al costume - e si affianca all'Enoteca Regionale del Barolo dove all'interno delle antiche cantine marchionali, si trova una vasta gamma di etichette ed annate del celeberrimo vino. Il disegno della locandina che rappresenta il connubio trippa e mongolfiere, è stato realizzato dall'artista Rocco Forgione, che nel suo immaginario ha creato un "vaporoso" collegamento tra le macchine volanti ed il tipico piatto autunnale delle Langhe.

lunedì 11 ottobre 2010

Trippa and soda

Poco meno di nove tonnellate di trippa bovina sbiancata attraverso una soluzione di acqua e soda caustica sono state sequestrate dai carabinieri del N.A.S. di Parma in una ditta del Modenese che lavorare la carne proveniente da macelli delle province di Milano, Verona e Brescia. Il titolare dell'azienda, un imprenditore modenese di 46 anni, è stato denunciato. Sul "grave episodio di tentativo di frode alimentare nei confronti di aziende e consumatori" è intervenuta il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, che si è complimentata per il sequestro ed ha affermato "non intendiamo tollerare che venga messa a rischio la sicurezza alimentare del nostro Paese ed il sistema economico dei produttori seri della filiera agro-alimentare per cui l'Italia è riconosciuta come eccellenza nel mondo". Fonte: Apcom.

sabato 9 ottobre 2010

Quanta trippa!

Secondo il calcolatore mondiale di Poodwaddle.com, che permette di seguire in tempo reale un numero impressionante di statistiche, dall'inizio del 2010 a tutt'oggi sono state macellate oltre 228.000.000 mucche. A quindici chili di trippa per capo di bestiame, ce n'è da accontentare tutti.

Sagra della trippa a Passerano Marmorito

La Proloco di Passerano Marmorito, località piemontese in provincia di Asti, organizza domenica 24 ottobre 2010 la settima edizione della Sagra della trippa. Il programma prevede anche un mercatino di prodotti tipici e di artigianato, una mostra di quadri, l'anteprima di "Libro in festa", trattori d’epoca Testa caùda, animali delle cascine locali, motoveicoli di rilevanza storica e scivolo gonfiabile per più piccoli. Lo stand enogastronomico al coperto, che apre a mezzogiorno, propone antipasti (affettati misti, cotechino e purè, lingua in salsa, peperoni in salsa tipica, salame di trippa), minestrone di trippa, pasta alla boscaiola, spezzatino di trippa, patatine e dolci casalinghi; il tutto preparato dalle casalinghe di Passerano ed annaffiato dal buon vino delle colline circostanti premiato alla Douja D'Or 2010. Il pomeriggio prosegue con lo spettacolo di tamburini e sbandieratori del rione San Lazzaro di Asti, esibizione di gruppo country con Lucy, passeggiata “da Passerano… a Marmorito”, musicisti itineranti per le vie del centro storico, Incanto del tartufo. Funzionerà un servizio navetta gratuito con partenza dalla frazione Boscorotondo. La sagra si chiuderà con volo di palloncini.

giovedì 7 ottobre 2010

Trippa alla romana per i leghisti

ROMA - Rigatoni con sugo di coda, coda alla vaccinara e trippa alla romana, contornata da cicoria di campo, olio, aglio e peperoncino, Frascati Doc come vino da parte romana; polenta invece in salsa leghista e lambrusco dell'Emilia. È finita con una "magnata" all'insegna del "volemose bene" lo scontro tra Roma e il nord leghista, iniziato una settimana fa da una sgradevole smargiassata di Umberto Bossi che aveva decrittato l'acronimo S.P.Q.R. come "Sono Porci Questi Romani", scatenando le solite infinite polemiche, le retromarce, le male interpretazioni, le scuse. Stavolta, però, s'è finito in grande e davanti a Montecitorio la politica italiana s'è incontrata per una bella "magnata", tanto per confermare la vox populi. C'erano tutti o quasi: il sindaco Alemanno, la presidente del Lazio Polverini, lui, il senatur Umberto Bossi, e poi il presidente del Veneto Zaia, il ministro La Russa, l'altro ministro Calderoli, e tanta, tanta gente. Qualcuno, accorso per partecipare al "magna magna", altri, per contestare l'incontro che ha poco di politico e molto di "popolaresco". Lo chef romano, Mimmo del ristorante Mattarelli a Testaccio, ha detto: "Vogliamoci bene, penso che questa sia una riappacificazione, anche se ogni tanto le battute le facciamo anche qui a Roma". Villiam Pellacani da Cavezzo, in provincia di Modena, non la pensa proprio uguale: "Per raggiungere la Padania libera dobbiamo fare di necessità virtù. La cosa più buona è l'indipendenza della Padania. A noi sta bene la Padania indipendente e Roma indipendente, poi tra vicini ci si può dar anche la mano". Alla fine, vien da chiedere: anche stavolta, chi paga?


Fonte: Articolo "Tra Bossi e Roma finisce in magna magna" di Pier Paolo Flammini, apparso sul quotidiano d'informazione "Riviera Oggi" il 6 ottobre 2010.

mercoledì 6 ottobre 2010

Trippa in cascina

Venerdì 1 ottobre è cominciata la serie di appuntamenti gastronomici presso l'agriturismo Cascina Smeralda di Pontestura (Alessandria). L'iniziativa, alla sua sedicesima edizione, va sotto il nome di "Autunno in cascina" e per venerdì 8 propone una serata a base di trippa con il seguente menu a prezzo fisso di 30 euro: pancetta all'aglio e coppa con crostino al pepe, trippa in insalata con borlotti e cipolla di Tropea, salame cotto caldo, risotto delicato ai ceci, trippa in padella con cipollotti d’Ivrea, crostata di fichi ed albicocche caramellate alle mandorle, il tutto accompagnato da vini Barbera e Grignolino. Gli altri appuntamenti del venerdì saranno dedicati a funghi (15 ottobre), formaggi (22 ottobre), bollito (29 ottobre), tartufo (5 novembre), polenta (12 novembre), bagna caoda (19 novembre) ed infine selvaggina (26 novembre). Per prenotazioni ed informazioni telefonare allo 0142.466275 o al 348.8860315.

martedì 5 ottobre 2010

Trippa e caldarroste

Domenica 10 ottobre la Pro Loco di Spino d'Adda organizza presso la Cascina Carlotta (tel. 339.59.53.221) la Festa delle caldarroste, della trippa e della torta Bertolina, tradizionale appuntamento autunnale per trascorrere un pomeriggio all'aperto, in allegra compagnia. La festa si apre a mezzogiorno con trippa e pizzoccheri. Ricco il programma del pomeriggio, con musica e danze, ed ovviamente caldarroste, vin brulé o sangria, salamelle ed altro, a partire dalle 14,30. Alle 15 concorso della torta Bertolina aperto a tutti (la Bertolina è una torta a base di uva americana, dal sapore di fragola, tipica della zona cremasca). Alle 16 spannocchiatura del granoturco nel cortile della cascina, con attrezzature d'epoca. Spino d'Adda si trova in provincia di Cremona sulla strada statale 415 Paullese a metà strada tra Milano e Crema.