martedì 25 ottobre 2016

Tutto pronto per la cisrà di Dogliani



Dogliani si sta da qualche giorno preparando per uno degli appuntamenti più attesi e particolari dell'autunno di Langa. Si tratta della Cisrà e della tradizionale Fiera dei Santi che si svolgerà come ogni anno il 2 novembre in provincia di Cuneo. Per trovare le origini della cisrà bisogna risalire indietro nel tempo; infatti si racconta che, in occasione della Fiera dei Santi, i pellegrini ed i fedeli che percorrevano a piedi chilometri per partecipare alle funzioni religiose e all'ultimo mercato prima del periodo invernale, potevano rifocillarsi con una tazza di questa minestra di trippe e ceci offerta loro dai membri della Confraternita dei Battuti. Questa tradizione, in uso fin dal 1600, ha dato origine ad un appuntamento che si ripete ogni anno. La centenaria ricetta, custodita gelosamente dalle massaie doglianesi, viene servita entro fumanti tazze di terracotta. Per preparare e servire la cisrà gli abitanti di Dogliani si alternano sin dalle prime ore del mattino per rimestare nei pentoloni questa deliziosa zuppa autunnale. Le verdure che compongono questo piatto, sono le eccellenze del gusto che questa terra produce, perché provengono direttamente dagli orti dei produttori che partecipano al Mercato dei Contadini delle Langhe e tra gli ingredienti, non possono certo mancare i farinosi ceci di Nucetto, i porri di Cervere e le zucche di Piozzo. Per il programma completo basta contattare il locale Ufficio turistico (tel. 0173.70210, tel. 0173.742573, tel. 339.7790805).

sabato 22 ottobre 2016

La pizza del trippaio

Quando si dice essere al posto giusto nel momento giusto! Ieri sera a Firenze ho deciso di celebrare il venerdì sera alla pizzeria Il pipistrello alle Due Strade, gestita dal figlio dei proprietari della più famosa pizzeria David. Mentre mi accingevo ad ordinare la mia solita prosciutto e funghi, con mia grande sorpresa ho visto che il menù del giorno proponeva la "pizza del trippaio in inzimino".



La scelta obbligata è dunque caduta su questo insolito abbinamento: lampredotto con spinaci e carote su pasta sottile e croccante cotta nel forno a legna. Di pizze con trippa ne avevo sentito già parlare, ma non avevo mai avuto l'occasione di trovarmici faccia a faccia.



Quantunque ben presentata - con il lampredotto artisticamente posizionato a raggiera e singolo pomodorino ripieno centrale a fare da ciliegina sulla torta - e deliziosa, mi sono ritrovato con le papille gustative allo sbaraglio e mi è rimasto il dubbio di essere forse un po' troppo tradizionalista: per me il lampredotto va gustato con le sue du' belle fette di pane toscano, e la pizza come una pizza. Il posto in ogni caso vale una visita: non solo per la bontà e la varietà della pizze in elenco, ma anche perché, secondo le indiscrezioni della cameriera, l'abbinamento pizza e trippa qui avviene con una certa frequenza (mi ha parlato di pizza con trippa e fagioli all'uccelletto, pizza con trippa e lampredotto, e pizza con lampredotto in salsa verde). E se vi chiedete se sia stato l'unico ad ordinare la pizza del trippaio la risposta è positivamente negativa.

sabato 1 ottobre 2016

Trippa calda alla Stramucc



La Polisportiva Amatori Monte Cremasco organizza a Monte Cremasco (Cremona) alle ore 8 di domenica 9 ottobre la quarta edizione della "Stramucc". Si tratta di una manifestazione podistica non competitiva che si articola su tre percorsi a scelta, che partiranno dal paese lombardo per attraversare Vaiano, Bagnolo, Crespiatica, Postino, Dovera, Roncadello, Barbuzzera e concludersi presso l'area feste di Monte Cremasco. Dopo questa camminata o corsetta salutare in mezzo alle campagne circostanti, a tutti i partecipanti sarà offerto gratuitamente un ricco buffet e la tradizionale "trippa calda" dallo chef Agostino Parmi.