giovedì 29 agosto 2013

Beato a mollo nella trippa


Nell'ultima puntata dell'edizione britannica del "Grande Fratello", andata in onda qualche giorno fa, i concorrenti hanno dovuto affrontare una prova che i tabloid inglesi hanno subito definito "raccapricciante": un bagno in sostanze disgustose e repellenti. Sette vasche di acciaio, sistemate in giardino, sono state riempite rispettivamente con anguille e polpi, latte andato a male, riso e curry, vermi ed ovviamente non poteva mancare la trippa, che appare spesso nelle sfide televisive. I concorrenti, tutti personaggi famosi a livello nazionale, sono quindi dovuti restare immersi nella propria vasca per parecchi minuti. La modella Sophie Anderton è stata la prima a lamentarsi; lo stesso non si può dire dell'ex giocatore di calcio Ron Atkisons, perfettamente a suo agio nella sua vasca di trippa. Gli ideatori della prova televisiva avrebbero potuto facilmente guadagnarsi il nostro rispetto semplicemente utilizzando tradizionali vasche da trippaio con un velato ma arguto riferimento alla storia locale. Invece nulla. Magari neanche sanno che i bagni nella trippa, usati in maniera dispregiativa solo per suscitare ribrezzo nei telespettatori, pare siano addirittura salutari.

mercoledì 21 agosto 2013

Concorso nazionale di poesia sulla trippa


Clicca qui per leggere il regolamento completo

L'Accademia della Trippa, in collaborazione con TroppaTrippa.com, indice il primo Concorso nazionale di poesia "T'amo, o pio bove". Il concorso ha lo scopo di valorizzare, salvaguardare e promuovere la trippa, la sua storia e delle sue ricette. I partecipanti sono invitati ad inviare una o più poesie su trippa, lampredotto, quinto quarto, busecca o qualunque altra preparazione a base di trippa bovina. Le poesie, in lingua italiana, dovranno essere inoltrate all'Accademia della Trippa accompagnate dai propri dati anagrafici entro e non oltre il 30 settembre 2013. L'ammissibilità delle poesie al concorso sarà sottoposta a giudizio insindacabile di una giuria di esperti, composta da tre membri designati dalla Accademia della Trippa, che valuterà tutte le poesie pervenute. La giuria designerà i primi tre classificati ai quali saranno consegnati i seguenti premi:
• Premio per il primo classificato: buono acquisto Amazon.it (valore di 50 euro), oppure cinque libri a scelta della Collana I Quaderni di Troppa Trippa (valore 50 euro).
• Premio per il secondo classificato: tre libri a scelta della Collana I Quaderni di Troppa Trippa (valore 30 euro).
• Premio per il terzo classificato: un libro a scelta della Collana I Quaderni di Troppa Trippa (valore 10 euro).

lunedì 19 agosto 2013

Sagra della trippa a Massa

Da martedì 20 agosto a domenica 25 agosto ritorna a Massa la "Sagra della trippa" giunta alla sua venticinquesima edizione ed organizzata dalla Parrocchia di San Pio X. Gli stand gastronomici saranno aperti per accogliere gli appassionati di trippa nostrana. Ma non c'è solo trippa nel programma estivo massese: ogni serata sarà allietata da eventi canori, balli, musica e tanto sano divertimento all'insegna dell'accoglienza e della condivisione. Le manifestazioni che si concluderanno sabato 7 settembre con la messa in scena di una commedia in dialetto dal titolo "La guerra dei carrelli".

domenica 18 agosto 2013

La trippa europea torna in Vietnam

La Commissione Europea ha rilasciato questa settimana un comunicato che annuncia la ripresa delle esportazioni di trippa e frattaglie europee verso il Vietnam. Dopo più di tre anni cadrà dunque l'embargo sull'importazione di frattaglie dall'Europa che la nazione asiatica aveva introdotto nel luglio del 2010, in piena violazione delle regole della World Trade Organization, l'organizzazione mondiale del commercio. Uno dei piatti tradizionali per i quali il Vietnam va giustamente famoso è la zuppa "pho" con vermicelli di riso e trippa: a partire dal prossimo 1 settembre questa delicatezza locale potrà dunque tornare ad essere preparata anche con ingredienti importati dal Vecchio Mondo.

mercoledì 14 agosto 2013

Centopelli con vongole e pancetta

Sul suo blog "Quinto quarto" Leonardo Romanelli ha recentemente pubblicato una ricetta di centopelli con vongole e pancetta, che qui ripropongo:
Ingredienti per 6 persone: 600 grammi di centopelle, due spicchi di aglio, un peperoncino, un mazzetto di prezzemolo, 150 grammi di pancetta, 800 grammi di vongole, 1 dl di vino bianco, 2 dl di olio extravergine di oliva, sale fino, pepe nero. Tritare finemente l'aglio, il prezzemolo e il peperoncino e farli rosolare in tegame con l'olio. Appena il soffritto è pronto unire le vongole, farle aprire con un goccio di vino bianco, quindi unire il centopelle tagliato a listerelle. Lasciarlo insaporire per quindici minuti, dopo aver unito sale e pepe, quindi aggiungere la pancetta. Far cuocere ancora cinque minuti e servire. Ricorda da lontano un piatto classico portoghese come la carne alla "alentejana", dove alle vongole si unisce il maiale. Molto particolare come ricetta, adatta a coloro che amano rischiare.

mercoledì 7 agosto 2013

2064: l'anno del labpredotto

Come cambierà il panino al lampredotto nel prossimo futuro? C'è da chiederselo seriamente dopo che a Londra, due giorni fa, nel corso di una conferenza stampa è stato cotto e consumato il primo hamburger in provetta, realizzato dal team di ricercatori capitanati dal professor Mark Post dell'Università olandese di Maastricht nell'ambito del progetto "Cultured Beef". Dopo lunghi anni di ricerche Post è riuscito a mettere a punto una tecnologia innovativa che gli ha permesso di prelevare cellule staminali dal muscolo di un bovino, coltivarle in laboratorio per trasformarle, nel giro di tre mesi, in ventimila filamenti di tessuto muscolare, da cui è stato poi sintetizzato l'hamburger, per ora costituito solo da proteine anche se il prossimo passo sarà quello di ottenere cellule di grasso. Sapientemente cotto dallo chef Richard McGeown, questa "polpetta in provetta" - costata la bellezza di duecentocinquantamila euro (interamente finanziati da Sergey Brin, uno dei fondatori di Google) - è stata assaggiata senza smorfia alcuna da due volontari: la scienziata nonché critica gastronomica Hanni Rützler e lo stesso professor Mark Post. Secondo gli esperti del settore questa tecnologia rappresenta un modo per rispondere in maniera ecologica e sostenibile alla crescente domanda di carne (destinata a raddoppiare entro il 2050) e promette di rivoluzionare il settore alimentare: serviranno meno animali e questo abbasserà l'inquinamento (produrre un chilo di manzo libera nell'atmosfera la stessa quantità di gas di una macchina che percorra duecentocinquanta chilometri), l'uso di terreno per coltivazioni intensive per l'alimentazione dl bestiame, ed il consumo di acqua (ne servono 15.500 litri per un chilo di manzo), con un risparmio sul consumo mondiale di energia del 70%.