giovedì 26 febbraio 2009

La trippaia di Filadelfia

Nella sezione degli articoli su TroppaTrippa.com ho aggiunto una pagina sulla trippaia di Filadelfia, un quadro di John Lewis Krimmel che raffigura una venditrice scalza che per pochi centesimi serve scodelle di pepper pot soup agli avventori del mercato. Clicca qui per leggere l'articolo completo.

mercoledì 25 febbraio 2009

Carnevale con trippa a La Thuile

In occasione dei festeggiamenti del Carnevale, presso la sala manifestazioni Arly nel Comune valdostano di La Thuile, martedì 24 febbraio è avvenuta una distribuzione gratuita di polenta e trippa, il tutto con l'accompagnamento di tanta musica.

domenica 22 febbraio 2009

Sagra delle frattaglie a Strada in Chianti

Da venerdì 6 a domenica 15 marzo 2009 è in programma a Strada in Chianti (Firenze), nella sede del Circolo Arci di via Mazzini, la tredicesima edizione della Sagra delle frattaglie. Il menù di questa manifestazione gastronomica, organizzata in collaborazione con la pizzeria Da i' Dolio, prevede trippa, lampredotto, poppa, budellina, cipolline di pollo e tante altre specialità a base di frattaglie. Per maggiori informazioni rivolgersi ai numeri 328/2195401, 329/0218376, o 380/9021956.

domenica 15 febbraio 2009

Un italien vivant aux USA s'intéresse aux tripes!

Pubblicato oggi sul sito Internet francese Auvillar.com dedicato all'omonimo Comune francese, situato nel dipartimento di Tarn-et-Garonne, nella regione del Midi-Pirenei:

Un italien vivant aux USA adore tout ce qui parle de tripes. Il a créé un site web et m'a contacté (en anglais) car il a trouvé la rue de la Triperie à Auvillar sur le site web communautaire et voulait en savoir plus. Il a également souhaité faire un article sur son site web, concernant notre rue (rue des Nobles aujourd'hui), avec les photos anciennes et actuelles. Je lui ai envoyé les photos ce matin, et voici le résultat: http://www.troppatrippa.com/stradario_auvillartriperie.php

venerdì 13 febbraio 2009

A San Valentino trippa

Sabato 14 e domenica 15 febbraio 2009 ad Olgiate Comasco (Como) si svolgerà l'edizione 2009 della tradizionale festa di Carnevale. Il sabato, nell'ambito di questa ormai immancabile manifestazione organizzata dalla Pro Loco e dalle associazioni olgiatesi, con il contributo dell'Amministrazione Comunale, gli Alpini cucineranno e distribuiranno gratuitamente piatti a base di trippa a partire dalle ore 17.

Una sfida all’ultimo mestolo

Segnalo per lunedì 16 febbraio 2009 una serata a base di trippa e frattaglie. Riporto qui l'articolo "Una sfida all’ultimo mestolo tra frattaglie e coratelle" apparso sul portale InToscana.it con tutti i dettagli di questa cena:
A Firenze, due trattorie si cimentano in una serie di sfide gastronomiche all’insegna della tradizione. L’osteria I riffaioli deve il suo nome al ponte alle Riffe nei pressi del quale si trova. Diverse fonti raccontano come la strettezza della carreggiata del ponte sia stata all’origine di accese discussioni per questioni di precedenza tra i carri che dovevano attraversare il torrente Mugnone e si servivano di questa via di collegamento. Da qui, le riffe (in toscano: "discussioni") e l’appellativo riffaioli ai protagonisti delle dispute. Non è una caso che proprio l’osteria I riffaioli, da qualche tempo organizzi, alcune sfide culinarie con un altro caratteristico ristorante fiorentino: i’ Conte Diladdarno. Così l’oste de I riffaioli - detto Mangiafoco - e i’Conte Diladdarno deliziano il palato dei loro avventori mettendo in scena una vera e propria battaglia in cucina, alternandosi nelle sedi dei loro locali. Lunedì 16 febbraio (ore 20.30), è la volta dell’osteria I riffaioli (via ponte alle Riffe, angolo via Boccaccio, Firenze), con una puntata della disfida dedicata esclusivamente a frattaglie, quinto quarto e coratelle di vario tipo, ossia, viscere, interiora, e scarti di tagli “nobili” di carne, che diventano materia prima per piatti popolari e gustosissimi. Della categoria fanno parte i filoni, le animelle e poi il fegato, i rognoni, il cuore, la trippa, ma anche la lingua, la testina, gli zampetti. Nella famiglia delle frattaglie, anche la testina di vitello, utilizzata in genere nei lessi misti. Il piedino vanta una sua laboriosa preparazione in gelatina e fa parte dei famosi quanto gustosi “nervetti”. Ingredienti che la cucina fiorentina utilizza da generazioni per la preparazione di alcuni dei suoi piatti più celebri, come testimonia la tradizione della trippa al sugo e del lampredotto o il patè a base di fegatini utilizzato per i classici crostini alla toscana.

lunedì 9 febbraio 2009

Tripponomastica - Lo stradario della trippa

Nella sezione degli articoli su TroppaTrippa.com ho aggiunto una pagina di "tripponomastica", ovvero un vero e proprio stradario mondiale della trippa nel quale menziono vie, vicoli, piazze, località ed in generale toponimi che abbiano a che fare con trippa, tripperie e trippai. Ogni citazione viene completata, quando possibile, da una o più fotografie del luogo. Clicca qui per leggere l'articolo completo.

sabato 7 febbraio 2009

Il mondo visto dalle galline

Una vignetta di Doug Savage della serie "Savage Chickens" nella quale un pollo va a fare la spesa in un supermercato dell'universo parallelo: negli scaffali del pollame ci sono tutti alimenti a base di trippa bovina.

La trippa nella cucina degli schiavi

Nella sezione degli articoli su TroppaTrippa.com ho aggiunto una pagina sulla trippa nella cucina degli schiavi. Gli schiavi delle piantagioni di cotone del Sud degli Stati Uniti, proprio come il popolino che in Italia si spintonava davanti alle cucine del palazzo reale per poter entrare in possesso delle interiora animali, utilizzavano nelle loro ricette gli scarti della villa padronale, tra cui anche la trippa. Clicca qui per leggere l'articolo completo.

domenica 1 febbraio 2009

Il ponte delle trippe

Nella sezione degli articoli su TroppaTrippa.com ho aggiunto una breve ricerca sul Pont-aux-Tripes, un ponte che figurava nella toponomastica di Parigi fino al secolo scorso, e che attraversava il torrente Bièvre. Il nome del ponte si doveva al fatto che nelle sue vicinanze i macellai lavoravano la carne ed i sottoprodotti della macellazione svuotando e lavando le interiora bovine direttamente nel fiume. Clicca qui per leggere l'articolo completo.