martedì 30 settembre 2008

La mappa interattiva dei trippai fiorentini

Un altro blog da segnalare (sempre in inglese) è "Eating Like A Local In Florence: do you know what trippa is?" pubblicato sul blog Noambit nel quale l'americano Christopher Cook mantiene una traccia scritta delle proprie avventure turistiche in Europa. L'articolo presenta ad un pubblico straniero la figura del trippaio e la sua specialità, ovvero il panino col lampredotto, (da Cook chiamato "pane di trippa") che rappresenta da sempre una delle esperienze più autentiche di una visita al capoluogo toscano. L'articolo, che è ricco non solo di dettagli e di fotografie, ma che propone addirittura una semplice mappa interattiva con l'indicazione di alcuni trippai, non manca di citare neanche la salsa verde (l'illustrazione del carretto di trippaio tratta dal blog Noambit, è © iwanda).

Ravioli di trippa

Per chi parla inglese, consiglio la breve lettura dell'articolo "Chew first, think later" nel blog "The Adventures of Swiss Ms." che cita tra l'altro ravioli di trippa. In particolare ho trovato molto interessante il commento "The degree to which you will enjoy such foods at least to some degree will depend on your ability to dissociate from your preconceived notions, past experiences of texture and flavor, and tendency to think in analogy. All the better if you can will complete ignorance", ovvero l'esperienza che si prova assaporando un piatto estraneo alla propria cultura gastronomica ne guadagna se non ci lasciamo guidare dai preconcetti, dalla ricerca di simili esperienze in fatto di sapore e consistenza, e dalla tendenza a confrontare quello che ci viene presentato accostandolo magari ad immagini poco allettanti. Meglio sarebbe, ricorda infatti l'amica svizzera, gustare qualunque cibo insolito in completa ignoranza.

Un sito dedicato al quinto quarto!

Sull'onda del successo del volume "Troppa trippa", a grande richiesta ho deciso di aprire un sito Internet interamente dedicato a quello che viene simpaticamente apostrofato come il "quinto quarto" all'indirizzo www.troppatrippa.com. Questa collezione di pagine elettroniche si propone di raccogliere, integrare e presentare nuovo materiale, idee, notizie e ricette insolite - grazie anche alla preziosa collaborazione dei lettori - come parte del processo di pubblicazione della prossima edizione cartacea, coinvolgendo appassionatamente in una comunità virtuale tutti quelli che non battono ciglio di fronte alla trippa, anche se è troppa.