martedì 23 dicembre 2008

Trippa dalle pampas al Capo di Buona Speranza

È fresca di oggi la notizia, apparsa sulla rivista britannica "Farming UK", che l'Australia sta valutando la possibilità di esportare tagli di carne bovina di seconda scelta in Sudafrica. Fino a trenta anni fa una simile idea sarebbe stata impensabile se non addirittura considerata lesiva dell'orgoglio nazionale, alla stregua di proporre l'esportazione di pasta e pizza in Italia: appena tre decenni orsono infatti treni carichi di bestiame lasciavano gli allevamenti di Johannesburg per dirigersi in Namibia ed in Botswana. Non solo: il Sudafrica produceva hamburger per la maggior parte dei cinquantaquattro stati del Corno, e poteva vantarsi di essere la seconda nazione produttrice di carne in scatola al mondo. Ma i tempi (ed i mercati) sono cambiati: la Repubblica Sudafricana rappresenta ora, da tempo, il principale mercato di frattaglie provenienti dall'Argentina, soprattutto fegato, coda, e trippa.

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